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00:14Debole affluenza alle urne, cresce di poco il dato sull'affluenza alle urne, ma quasi la metà dei sardi non
00:20va a votare.
00:21Primi risultati elettorali, le operazioni di scrutinio vanno a rilento, ma emergono i primi risultati e danno in testa Cristian
00:28Solinas.
00:28La Sardegna e i suoi governatori, Soru, Cappellacci e Figliaru, breve storia dei tre governatori che hanno preceduto queste elezioni.
00:36Sport, Cagliari, Cagliari perde anche con la Sampdoria, ma l'umore tra le tifoserie.
00:45Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
00:49Noi siamo presenti come tutte le televisioni e i mass media per queste elezioni e iniziamo con una serie di
01:01servizi che danno un quadro di quello che sta succedendo.
01:05Innanzitutto l'affluenza alle urne che è sempre molto bassa rispetto ad altre regioni del nord Italia.
01:13Affluenza totale alle 22 di ieri, 53,75%.
01:19In Sardegna ieri ha votato poco più della metà dell'elettorato attivo, meglio della scorsa tornata di votazioni, ma sempre
01:27un dato allarmante.
01:28Il 46,25% degli aventi diritto in Sardegna non si è nemmeno disturbata di recarsi alle urne.
01:36Nel 2014 è andata peggio e a votare si erano recati appena il 52,28% degli aventi diritto.
01:43E si tratta di un appuntamento importante, quello del governo regionale.
01:47Al di là di chi vincerà queste elezioni, bisognerà quindi chiedersi cosa c'è dietro questo astensionismo, quanta delusione, menefreghismo,
01:55oppure semplicemente la percezione che la voce dei singoli non abbia più peso nei grandi giochi della politica.
02:02Bisognerà chiederselo e porvi eventuali rimedi.
02:05La democrazia si basa sul fatto che sia il popolo a decidere chi dovrà rappresentarlo, ma se il popolo non
02:12vuole decidere si tira indietro.
02:14Vuol dire che lascia agli organi di intermediazione e principalmente ai partiti il suo potere.
02:20Eppure il popolo ha voglia di parlare e i social lo dimostrano ampiamente, che ognuno si sente di dover dire
02:26la sua, ma evidentemente non dentro la cabina elettorale.
02:30Tornando ai numeri, su 1.470.404 elettori sono andati a votare in uno dei 1.840 seggi della Sardegna
02:40790.347 elettori.
02:43I più sensibili sono stati gli appartenenti alla circoscrizione di Cagliari, dove ha votato il 55,47%, seguiti dai sassaresi
02:54con il 54,65% e dai nuoresi con il 53,17%.
03:01Fanalino di coda, gli abitanti della circoscrizione del Medio Campidano, che per quasi la metà hanno disertato le urne, raggiungendo
03:09una percentuale di appena il 50,85%.
03:13Noi sardi non siamo certo in cattiva compagnia.
03:16Nelle ultime elezioni del 9 febbraio, in Abruzzo, si sono recati alle urne il 49,45% degli aventi diritto,
03:25meno della metà in sostanza.
03:27Al Bolzano, una delle province autonome del Trentino Alto Adige, l'affluenza è del 73,9%, poco meno quella di
03:36Trento, l'altra provincia autonoma.
03:38Sono andati a votare per il 64%.
03:41Stiamo parlando delle elezioni di ottobre del 2018.
03:47Anche noi eravamo nella sala stampa allestita nell'istituto, scusate, nella struttura di Piazzale Trento, dove ha sede la giunta
03:58regionale.
04:02Questa è la sala stampa allestita all'occasione nel Palazzo di Viale Trento, sede della giunta regionale.
04:11Tutti i giornalisti delle testate regionali e nazionali sono in attesa dei risultati, ma le operazioni di scrutinio stanno andando
04:20molto a rilendo.
04:21Ci sono problemi nei piccoli comuni che sono obbligati questa volta a fornire dati aggregati.
04:30Ma vediamo a questo momento quali sono i risultati del voto.
04:36Dezovus 11,01
04:43Solineas 49,25
04:49Sedda 32,28
04:54Lecis 0,48
04:57Maninchedda 2,26
05:04Pili 3,08
05:09Murgia 1,61
05:11I dati di 95 sezioni scrutinate su 1.840 alle ore 13 di oggi davano in testa Cristian Solinas con
05:1910.998 voti e il 49,43% delle preferenze.
05:25Secondo Massimo Sedda col 33,40% con 7.432 voti.
05:32Terzo abbiamo Francesco De Zogus con 2.224 voti e il 9,99%.
05:38Ancora Paolo Giovanni Manichedda con 2,62% e 583 voti.
05:45Mauro Pili al 2,36% con 526 voti.
05:49Andrea Murgia con 1,74% e 389 voti.
05:55E Vindice Mario Leitis con 0,43% e 97 voti.
06:00Naturalmente parliamo sempre solo di 95 sezioni scrutinate su 1.840 alle ore 13 circa.
06:07Ci sono anche molte schede nulla, complessivamente si tratta di 249, le schede bianche, le nulle 15, mentre quelle annullate
06:21per errore sono state 618.
06:26Ci sarà tempo per analizzare il voto nei giorni a seguire, ma noi abbiamo voluto capire subito quali sono gli
06:34umori della gente, della gente comune con delle interviste che ha realizzato Maurizio Menis.
06:41Signore, è andata a votare?
06:42Eh sì!
06:43Cosa si aspetta da questa tornata elettorale?
06:47Ci saranno delle sorprese probabilmente.
06:50Non lo so, secondo me sarà un altro bel pasticcio, perché comunque...
06:56La sinistra è abbastanza su, non è che ci sia questo divario così gigante, quindi vediamo un pochettino che giunta
07:05viene fuori.
07:06Lavoro per i giovani, sistema universitario, questa per me sono la semplicità nel viaggiare, queste cose qua per me sono
07:17le cose più importanti, perché sono giovane e queste sono le cose di cui ho bisogno.
07:22Poi si occupa di altri, insomma, avrà altre necessità e saprà dire altre cose di cui io non so, comunque
07:30questo è quello l'importante per me.
07:32Molti non sono andati a votare, secondo lei è giusto o sbagliato?
07:37No, è un errore, perché abbiamo votato anni e anni per avere questo diritto e secondo me bisogna andare a
07:40votare sempre.
07:42E da quanto è che vota?
07:43Due anni.
07:44Cosa si aspetta dal prossimo governo regionale?
07:48Spero un miglioramento.
07:49In che cosa?
07:50In tutto.
07:51In che cosa dovrebbe impegnarsi maggiormente, secondo lei, il prossimo governo?
07:59Ricondizionare un po' gli stipendi, i prezzi base e anche agevolazioni per gli studenti.
08:07Perché non siete andate a votare?
08:08Non gli stavo male.
08:10Lei?
08:10Sono fuori sede e non sono tornata, perché non c'erano i collegamenti e sarebbe stato molto complicato.
08:16I seggi erano liberi, sono andato mattina presto e è andato tutto bene.
08:20Un lenzuolo come scheda è qualche complicazione, ma questa è una caratteristica maschile ripiegarlo bene.
08:29Molti non sono andati a votare. Qual è il suo pensiero su questo aspetto?
08:35Penso che non sia una cosa buona che non siano andati a votare, però c'è da riconoscere che è
08:41grande la distanza tra le istituzioni e la gente.
08:46Sempre più grande, ma perché è sempre più grande questa distanza?
08:49Forse si sta allontanando un po' troppo la classe politica che sta diventando eccessivamente autoreferenziale.
08:56I problemi, gli unici che sappiamo, sanno risolvere i problemi siamo noi, voi fate quello che noi diciamo.
09:03Venite a votarci, c'è poco incontro.
09:06Chiuse tutte le sezioni dei partiti, la base manca.
09:09E poi sicuramente o probabilmente l'identificazione dei partiti con le persone.
09:15Non è che non credo in una politica, in questa politica non credo.
09:18Perché in questa politica?
09:19Perché è una politica fatta solo di interessi o di partiti o personali, non per la gente.
09:25Semplicemente per quello.
09:26Ma la politica ci crede, è una politica fatta bene.
09:28Speriamo che chi va al governo, governi come si deve.
09:32Cioè, e non si faccia manipolare da altri.
09:36Qui è sottointeso, sull'Inas che non si è mai visto in campagna elettorale, cioè viene da dire.
09:43L'hanno chiamato il candidato ombra.
09:46Allora, speriamo che non sia un'ombra anche nel momento in cui deve governare, perché altrimenti è molto triste.
09:54E abbiamo detto che la gente ama parlare soprattutto attraverso i social, tra ironie, sulla lentezza dello spoglio, cuoricini.
10:03E like di consenso, la giornata social dei candidati alla regione si caratterizza, scaramanzia a parte, senza nessuna interazione.
10:12Meglio aspettare qualche dato concreto.
10:17Nella giornata dei dati parziali e con una macchina dello spoglio lenta, lentissima, i social network non sono dei principali
10:24candidati della regione,
10:25dei nomi e cognomi della lista dei candidati, aspiranti consiglieri regionali, ma anche dei cittadini del web diventano quasi essenziali
10:32per cercare di capire secondo dopo secondo chi è in testa e chi invece cerca di inseguire.
10:37Se da solina per qualche ora diventano trend topic, ovvero tra gli argomenti più discussi su Twitter, sui due contendenti,
10:44al Palazzo di Via Roma si scatenano i tweet dei tifosi, c'è chi mette i cuoricini di consenso e
10:49chi fa una proposta.
10:50Gli altri aspiranti governatori, Francesco De Zogus, candidato del Movimento 5 Stelle, Paolo Manincheda, Partito dei Sardi,
10:55Maru Pili, Sardi Liberi, Andrea Murgia, Autodeterminazione, Vindice e Lecce, Sinistra Sarda, preferiscono sulle altre piattaforme rispettare il silenzio.
11:03Meglio non rilasciare nessun tipo di dichiarazione o postare foto che scatenerebbe ipotesi o suggestioni.
11:10Già il social sentimento, ovvero la percezione riferita alle emozioni e soprattutto reazioni,
11:16suscitate in questo caso dal candidato rispetto ai suoi lettori o elettori,
11:21che da parte loro invece si scatenano su ipotesi partigiane.
11:26Non solo a parte ironie, tante, giuste e sacrosante,
11:29Sulla lentezza dello spoglio e meme su Salvini e la sua prolungata visita in Sardegna,
11:35le piattaforme social raccolgono umori e sentiment, appunto,
11:39sulle poche interazioni dell'esercito dei candidati.
11:42I principali protagonisti alla corsa alla presidenza continuano e preferiscono aspettare.
11:47Niente social e rinchiusi nel loro quartier generale, analizzano i dati minuto dopo minuti,
11:52aspettare dunque sembra la parola più gettonata.
11:56E la chiusura migliore sembrerebbe quella di Gianluigi Tidia,
12:00insopportabile il suo nick, che posta e twitta
12:03Uscitemi il governatore.
12:07Spermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
12:12Rieccoci in studio e ora ripercorriamo la recente storia del governatorato in Sardegna.
12:18Raccontiamo gli ultimi tre presidenti della regione che hanno presieduto le redini della regione dal 2004 fino ad oggi.
12:27È venuto il tempo del cambio ai vertici regionali.
12:31Morto, si fa per dire, un Papa se ne fa un altro.
12:34Il Papa è in questo caso Francesco Pigliaro,
12:37che rimarrà in carica il tempo necessario a che la nuova giunta sia formata,
12:41ma solo con incarichi di mera amministrazione ordinaria.
12:45classe 1954, sassarese Francesco Pigliaro è un economista accademico e politico italiano,
12:51ordinario di economia politica,
12:53prorettore dell'Università di Cagliari dal 2009 al 2014.
12:58La sua attività politica lo avvicina Renato Soru con il progetto Sardegna,
13:02contribuendo alla scrittura del programma della coalizione di centro-sinistra Sardegna insieme.
13:08Dopo la vittoria di Soru è stato nominato assessore regionale alla programmazione e al bilancio,
13:13in carico da cui si è dimesso nell'ottobre 2006,
13:16per alcune divergenze di carattere politico con lo stesso Presidente.
13:20Il 6 gennaio 2014 è stato scelto dal Partito Democratico
13:24come candidato Presidente alle elezioni regionali in Sardegna del 2014,
13:29in sostituzione della vincitrice delle primarie del settembre 2013,
13:34Francesca Barracciu,
13:35ritiratasi in seguito all'indagine che l'ha vista coinvolta
13:39sull'utilizzo dei fondi ai gruppi consigliari
13:41e, come sappiamo, ha governato l'isola come Presidente della Regione Autonoma della Sardegna
13:46dal 12 marzo 2014,
13:48a seguito delle elezioni regionali del febbraio dello stesso anno,
13:52quando viene eletto Presidente della Regione Sardegna
13:55con 312.982 voti
13:58e una percentuale del 42,45%,
14:01superando il candidato del centrodestra,
14:04Ugo Cappellacci.
14:05Nato a Cagliari nel 1960,
14:07nipote di Carlo Meloni,
14:09uno dei 18 uomini politici
14:11chiamati a scrivere lo Statuto Sardo,
14:13il commercialista Ugo Cappellacci,
14:15laureato in Economia e Commercio,
14:17è stato assessore alla programmazione bilancio
14:19della Giunta regionale,
14:20presieduta da Itaro Masara.
14:22Dal 2004 alla fine del 2008
14:24è stato assessore alla programmazione bilancio
14:27del Comune di Cagliari,
14:28incarico dal quale si è dimesso per candidarsi
14:31alla Presidenza della Regione Sardegna.
14:33Il 26 febbraio 2009
14:34è stato proclamato Presidente della Regione Sardegna
14:37con il 51,88% di consensi.
14:41Al termine del suo mandato
14:42non è stato riconfermato dall'elettorato
14:45che ha preferito Pioru a lui
14:46e alla scrittrice Michela Murgia.
14:48Alle politiche del 2018
14:50è eletto alla Camera con Forza Italia
14:52ma il 18 luglio dello stesso anno
14:54ufficializza le dimissioni
14:55da coordinatore regionale del partito.
14:58Quando un partito diventa incapace
15:00di generare nuova classe dirigente
15:02è un'entità destinata a morire.
15:04Faccio per questo
15:05con un comportamento coerente
15:06e un passo di lato
15:07perché è giusto favorire il ricambio.
15:10Una vera e propria camminata da granchio.
15:13Nel 1957
15:14nasce l'imprenditore politico
15:16e dirigente d'azienda italiano,
15:18fondatore di Tiscali e della disciolta Andal UMTS.
15:21Parliamo di Renato Souru,
15:23ex presidente della regione Sarda,
15:25carica che ha ricoperto dal 2004 al 2008
15:28quando nel novembre ha rassegnato
15:30le proprie dimissioni.
15:31Laureato in discipline economiche e sociali
15:34presso la Facoltà di Economia
15:35delle Università Bucconi di Milano,
15:37nel 1992,
15:39dopo una serie di esperienze lavorative
15:41a Londra e a Milano,
15:42decide di tornare in Sardegna.
15:44Qui la sua attività imprenditoriale
15:46si sposta verso la grande distribuzione
15:48del mercato immobiliare
15:50nei paesi dell'est europeo.
15:51Poi inizia l'avventura informatica
15:53prima via online
15:54dell'allora editore Nicola Grausa
15:56per poi fondare Tiscali nel 1998.
16:00Il suo successo imprenditoriale
16:02lo ha lanciato politicamente
16:03facendogli vincere
16:04le elezioni regionali del 2004.
16:07Nel novembre del 2008,
16:08bocciato dalla sua maggioranza
16:10che aveva votato contro
16:11lo scrutinio palese,
16:12si dimette da presidente della regione.
16:15Era da tempo un re senza corona,
16:17privo dell'appoggio del PD regionale
16:19che alle primarie per la segreteria
16:21gli aveva preferito
16:22l'eterno nemico Antonello Cabras.
16:24La risalita non fu una passeggiata.
16:26Nel maggio del 2014
16:27approdò a Bruxelles
16:29e subito dopo si riprese il PD Sardo,
16:31diventandone segretario,
16:33la carica della quale si è poi dimesso.
16:35Nel frattempo aveva acquistato l'unità
16:37ed era tornato a occuparsi di Tiscali,
16:39con alterne fortune
16:40che lo hanno portato
16:42in questi ultimi tempi
16:43a seguire con impegno
16:44traversie giudiziarie.
16:47E a proposito di vicende sarde,
16:51ma che a fine ha fatto
16:53la protesta dei pastori
16:55in questi giorni?
16:56Non è stato silente
16:58il movimento dei pastori,
17:00ce lo racconta Maurizio Melis.
17:03Lo avevano annunciato,
17:05non ci fermeremo neanche
17:06il giorno delle elezioni.
17:08E così è stato.
17:09La protesta dei pastori
17:10è continuata anche
17:12nel giorno della preferenza
17:13su chi dovrà governare la regione
17:15per i prossimi anni.
17:17Nessun assalto
17:18né seggi come paventato,
17:19ma solo blocchi stradali.
17:22Ieri mattina
17:22nei pressi di Orune
17:23in provincia di Nuoro,
17:24due uomini a viso coperto
17:26hanno costretto il conducente
17:27di un'autocisterna
17:28a sversare il liquido bianco
17:30sull'asfalto,
17:31mezzo che aveva
17:32come destinazione
17:33il caseificio
17:34di Fratelli Pinna Tiesi.
17:35Subito dopo il blitz
17:37sulla statale 389,
17:38l'uomo minacciato
17:39ha chiamato alle forze dell'ordine
17:41che stanno indagando
17:42su quanto accaduto.
17:43Su fronte della contrattazione
17:45il tutto è rimandato
17:46a martedì prossimo
17:47a causa
17:48dell'ultima tornata elettorale
17:49quando a Sassari
17:50il prefetto Marani,
17:52nominato commissario
17:53della filiera,
17:54incontrerà le parti
17:55in un tavolo tecnico
17:56per la definizione
17:57di una metodologia
17:58relativa ai prezzi
17:59finale dei prodotti.
18:01La riunione
18:01è fissata per le ore 9.30
18:03nella sede della Prefettura
18:05in Piazza d'Italia.
18:09Cambiamo decisamente argomento,
18:11andiamo a vedere
18:12cosa sta succedendo,
18:13quali sono i preparativi
18:14del carnevale,
18:15un gioco diventato realtà,
18:17è una realtà
18:18che diventa gioco
18:19con questa dicotomia doppia.
18:22Si potrebbe definire
18:22l'appuntamento di ieri
18:23a Doristano
18:24quando piccoli cavalieri
18:25hanno giocato a correre
18:27per conquistare
18:28la vita stella
18:29del palio della Sartiglia.
18:41Ecco la storia,
18:42inventata quasi per gioco
18:44negli anni 70
18:45da una catechista
18:46della parrocchia
18:47verso la fine
18:47degli anni 90
18:48è diventata
18:49a pieno titolo
18:50uno degli appuntamenti
18:51di spicco
18:52del carnevale oristanese
18:54e da allora si svolge
18:55tradizionalmente
18:56nel pomeriggio
18:57della domenica
18:58che precede
18:59la Sartiglia dei Grandi
19:00alla quale si ispira.
19:02Stiamo parlando
19:03della Sartille Canna,
19:04la manifestazione
19:05a cui partecipano
19:06centinaia di bambini
19:08e la maggior parte
19:09mascherati
19:09che in sella
19:10i loro cavallini
19:11di canna
19:12tenteranno di cogliere
19:13con la spada
19:14anch'essa di canna
19:15la stella appesa
19:16al centro della pista.
19:18L'appuntamento
19:19si è tenuto ieri
19:19ad Oristano
19:20in Piazza del Popolo
19:21e via Sassari
19:22proprio dietro
19:23la chiesa di Sant'Efisio.
19:25Sartille Canna
19:25ha visto la piccola
19:26Alice Falchi
19:27come componito Reddu.
19:29Sei anni
19:29e tanta grinta
19:30la scelta di Alice
19:31va ad aggiungersi
19:32a quelle già effettuate
19:33per indicare
19:34i protagonisti
19:35della Sartiglia
19:35di San Giovanni
19:36di San Giuseppe
19:37e della Sartiglia Edda.
19:39Tutto era già pronto
19:40da tempo
19:40ieri è stato messo
19:41a suo posto
19:42anche l'ultimo tassello
19:43che ha mobilitato
19:44il popolo della Sartiglia
19:46il piccolo popolo
19:47in questo caso
19:48seguendo il rituale
19:49stabilito nello statuto
19:51dell'Associazione
19:52per la tutela
19:52all'incremento
19:53dei cavallini di Canna
19:54davanti a un numeroso
19:56pubblico festante
19:57si è proceduto
19:58al pubblico sorteggio
19:59nei giorni scorsi
20:00per conoscere
20:01il nome del componito Reddu.
20:03Oltre ad Alice
20:04sono stati nominati
20:05a suo tempo
20:05i suoi aiutanti
20:07su Segundo
20:08Samuele Caporale
20:09e su Terzo
20:10Alessio Usai
20:11e ieri
20:12i tre hanno riservato
20:13grandi emozioni
20:14per tutti.
20:15Loro
20:16i protagonisti assoluti
20:17si sono lanciati
20:18nella corsa alla stella
20:20in sella
20:20i tipici cavallini
20:21realizzati
20:22con le canne
20:23secondo un antico gioco
20:24che in passato
20:25veniva fatto
20:26nelle strade cittadine
20:27e i lavori
20:28per la preparazione
20:29dei cavallini di canna
20:31da distribuire
20:31alle migliaia di bambini
20:33che arrivano ogni anno
20:34per la festa
20:34del Carnevale
20:35sono stati ammirati
20:37e apprezzati
20:38da tutti
20:38una vera
20:39e propria festa
20:41che anticipa
20:41la prima corsa
20:42dei grandi
20:43la Sartiglia
20:44prevista
20:45il prossimo 3 marzo.
20:50E anche Cagliari
20:51si prepara
20:52al suo Carnevale
20:54e tutto pronto
20:55per la Ratantira
20:58Saratantira
20:59Cagliaritana
21:00torna anche quest'anno
21:01mettendo insieme
21:01ciò che rimane
21:02della tradizione
21:03carnescialesca
21:04del capoluogo
21:05con le nuove idee
21:05portate avanti
21:06dall'assessorato
21:07al turismo
21:07del comune
21:08la prima sfilata
21:09il 28 febbraio
21:10coinvolte le associazioni
21:12Saratantira
21:12Casteddaia
21:13Comitato di quartiere
21:14villaggio pescatori
21:15senza confini
21:16Exme e Domus de Luna
21:18Vespa Club
21:19e la casa di suoni
21:20racconti insieme
21:21con il comune
21:21di Cagliari
21:22per la nuova edizione
21:23un anticipo ci sarà
21:25però già da mercoledì
21:26con una sfilata
21:27delle Brazilian Street Band
21:28e la Mogoro
21:29Marching Band
21:30musica a tutto volume
21:31tra la piazza Ienne
21:32e il corso
21:33Vittorio Emanuele
21:34si inizia
21:34alle 19
21:366 gli altri appuntamenti
21:38giovedì 28 febbraio
21:40alle 18
21:40nel corso Vittorio Emanuele
21:42per incontrare le maschere
21:43e i ritmi tipici
21:44dei Sratantiras
21:45del Carnevale Cittadino
21:47e per percorrere
21:48le strade
21:49del centro storico
21:50sabato 2 marzo
21:51appuntamento
21:52all'Exme
21:52alle 18
21:53per proseguire
21:54poi le strade
21:55di Pirri
21:56domenica 3 marzo
21:57la sfilata
21:58dedicata ai bambini
21:59con partenza
22:00alle 17
22:00nuovamente
22:01dal corso
22:01Vittorio Emanuele
22:02martedì 5 marzo
22:03si parte
22:04da piazza Giovanni
22:0523
22:05alle 18
22:06per la sfilata
22:07che si concluderà
22:08tra una zeppola
22:09e l'altra
22:09con il rogo
22:10del fantoccio
22:11di Canciofali
22:11che brucerà
22:12in via Santa Margherita
22:14infine domenica
22:1510 marzo
22:16si terrà
22:16alle 10.30
22:17la Vespiglia
22:18in via Zuni
22:19organizzata dal Vespa
22:20Club Cagliari
22:21divertentissima parodia
22:23della Sartiglia
22:24e alle ore 17
22:25la festa
22:26della Pentolaccia
22:27che si terrà
22:27presso il villaggio
22:28Pescatori
22:29rivolta a tutti
22:30in particolar modo
22:31alle famiglie
22:32caratterizzata
22:33da giochi
22:33di gruppo
22:34e dalla tradizionale
22:35zeppolata finale
22:36L'undicesima sconfitta
22:39del Cagliari
22:40ieri in trasferta
22:41con la Sampdoria
22:42scatena la rabbia
22:43nei tifosi social
22:45e nonostante
22:46qualche attenuante
22:47e tanti infortunati
22:48un rigore
22:49molto generoso
22:51Maran
22:51continua a essere
22:52sotto accusa
23:22Sampdoria
23:23Maran
23:23e su questa dichiarazione
23:24si scatenano
23:25i social tifosi
23:26Maran
23:27sei un bla bla bla
23:28vogliamo punti
23:29e non scuse
23:29qualche segno
23:30si è visto
23:31è vero
23:31ma i punti
23:32le chiacchie
23:33ormai stanno a zero
23:34posta sul profilo
23:35ufficiale
23:35del Cagliari Calcio
23:36Matteo Spissu
23:37gli fa ecco
23:38Maurizio Pizzo
23:38che salva la squadra
23:40oggi non rimproverò
23:41nulla i giocatori
23:41poi sempre
23:42il social tifoso
23:43mette l'accento
23:44sull'allenatore
23:45che sempre
23:46secondo Pizzo
23:47ancora una volta
23:47ha rinunciato a giocare
23:48con due attaccanti
23:49da Maran
23:50non ha il gioco
23:50il passo è breve
23:51per altri commentatori
23:52del web
23:52sconfitti
23:53perché non c'è qualità
23:54non tiriamo in porta
23:55non creiamo occasioni
23:56da gol
23:57e perché
23:57non si suda
23:59nemmeno abbastanza
24:00senza grinta
24:01senza idee
24:02almeno Farias
24:03e Sau
24:03offrivano
24:04qualche alternativa
24:06quest'anno
24:06la vedo brutta
24:07e sul futuro
24:08si concentrano
24:08la maggior parte
24:09dei commenti
24:09via social
24:10Raffaele De Vincenzo
24:11Sbotte
24:12commenta prima
24:12la dichiarazione
24:13di Pisacane
24:13che in sindesi
24:14diceva che
24:15bisognava ripartire
24:17qualcuno ha visto le cose
24:18ricordo a Pisacane
24:19che il campionato
24:20è quasi finito
24:21e dunque
24:21mi dici
24:22da dove vuoi ripartire
24:23dalla Serie B
24:24forse intendi
24:25non proprio ottimista
24:26De Vincenzo
24:27chi invece prova
24:28a salvare la squadra
24:29è Sergio Casula
24:29che condivide la sua analisi
24:31una formazione
24:32fortemente rimaneggiata
24:33a caso dei numerosi infortuni
24:34perde per un rigore
24:35molto generoso
24:36non capisco
24:37i commenti
24:38di certi tifosi
24:39infine
24:39c'è chi ringrazia
24:40addirittura la Juve
24:41per aver battuto il Bologna
24:43al netto di tutto il Cagliari
24:44con la sconfitta di ieri
24:45l'undicesima
24:46della stagione
24:47nonostante le attenuanti
24:48sembra perdere appeal
24:49anche tra i tifosi
24:51via social
24:52che fino a qualche settimana fa
24:53sembravano più combattivi
24:54ora invece
24:55la percezione
24:56il sentiment social
24:58sembra quasi
24:59di rassegnazione
25:01è davvero tutto
25:02per il momento
25:03io vi ringrazio
25:03per averci seguito
25:04vi do appuntamento
25:05alle prossime edizioni
25:07grazie a tutti
25:19grazie a tutti
25:19Grazie a tutti.