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NovitàTrascrizione
00:04E' stato 2019, 14 nuove rotte, presentato questa mattina al Business Center del Mario Mameli,
00:20il programma di voli per l'estate che verrà. Elezioni regionali, le donne chiamano i candidati
00:25governatori al confronto sui temi della parità di genere. Allarme indifferenza, l'ordine
00:30degli psicologi della Sardegna lancia l'allarme, stiamo diventando indifferenti nei confronti
00:35dei migranti. Michele Gamba al debutto, questa sera per la prima volta sul palco del Teatro
00:41Lirico Michele Gamba, giovane e talentuoso maestro del teatro. Cagliari Calcio, Oliva, nuovo acquisto
00:48del Rosso Blu, oggi primo allenamento per l'Uruguayano.
00:56Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda. Come
01:01avete sentito parliamo subito delle nuove rotte per l'estate 2019. Bene, ci sono davvero tantissime
01:09novità, 80 destinazioni in 22 paesi diversi dal nostro. Sentiamo la sintesi in questo servizio.
01:2014 nuovi collegamenti, più di 4 milioni di viaggiatori. L'estate 2019 si prospetta ampiamente
01:27positiva per lo scalo di Elmas, dove questa mattina si è tenuta una conferenza stampa di
01:31presentazione delle nuove rotte del piano Summer Season IATA 2019. La Sardegna si prepara ogni
01:38anno di più a divenire scalo privilegiato di turisti e uomini d'affari e le compagnie aeree lo
01:43hanno capito puntando sull'isola come Volotea, ad esempio, che ha deciso di fare base a Cagliari con
01:49tutto quello che comporta in termini di occupazione. Maurizio De Pascale, presidente della Camera di
01:55Commercio, ente socio di maggioranza della società di gestione dello scalo, ha espresso però tutto il
02:01suo dispiacere per la presa di posizione di Ryanair, che ha deciso di fare ricorso contro il bando di
02:06affidamento della continuità territoriale ad Alitalia. Ryanair ha detto De Pascale, è sempre
02:12stato un ottimo patron per il nostro aeroporto e la sua è una presa di posizione, di principio,
02:17che si può condividere. A proposito di continuità territoriale, tutti i presenti da Gabor Pinna,
02:23presidente Sogar, ad Alberto Scano, amministratore delegato, hanno assicurato che presto si risolverà
02:29anche la situazione delle prenotazioni impossibili fino ad aprile e che il diritto alla continuità
02:35territoriale, sacrosanto e intoccabile. L'insularità costituisce un handicap strutturale
02:42permanente, perché noi non possiamo sostituire all'aereo l'alta velocità tramite ferrovie e
02:51quindi avere una rete efficiente di collegamenti almeno con le principali città del continente
02:59italiano ci consente di esercitare in maniera non virtuale il diritto di libera circolazione delle
03:09persone, in questo caso dei residenti. Ricordiamo che i residenti di solito viaggiano per lavoro,
03:15per motivi di studio, per motivi di salute. È una scelta di politica condivisa anche con le autorità
03:24nazionali, certo si può migliorare, si può pensare in un futuro ad un modello con caratteristiche
03:33diverse, però è importante che ci sia un modello di continuità territoriale. Ripeto, si va nel
03:40continente per motivi importanti, cioè non si va per di porto o esclusivamente, si va principalmente
03:46per motivi di lavoro, per motivi di salute o per motivi di studio. È importante che questo
03:51possa essere fatto con frequenze giornaliere, su più fasce orario, a prezzi ragionevoli.
04:02A partire ad aprile l'aeroporto di Cagliari si presenta con quella che sarà l'estate record
04:07di tutti i tempi, 80 destinazioni di cui 60 internazionali, 22 paesi coperti, 40 compagnie
04:14aeree, ma soprattutto la novità più importante per noi è la conferma dell'apertura della base
04:19di Volotea che posizionerà sull'aeroporto di Cagliari a partire da maggio due aeromobili,
04:25quindi avremo cabin crew sardo, personale che verrà reclutato nelle prossime settimane
04:31e che lavorerà proprio qui sulla base di Cagliari a bordo degli aeromobili di Volotea.
04:35Quindi se il buongiorno si vede dal mattino noi ci presentiamo con tutte le carte in regola
04:40per una stagione nuova con numeri molto molto importanti e speriamo, anzi siamo certi,
04:46che questi numeri saranno poi anche riversati in quelli che saranno i flussi turistici
04:52verso la Sardegna per l'estate 2019.
04:56Scontro tra due navi nel porto di Olbia, la causa della collisione, il forte vento,
05:02noi abbiamo qualche immagine amatoriale, danni gravi al tagletto Tirrenia.
05:09Il maltempo, una giornata quella di ieri abbastanza complicata che questa mattina ha avuto il suo epilogo
05:15nel porto di Olbia, è stata infatti un'improvvisa e fortissima folata di vento a provocare l'urto
05:20tra la nave della compagnia Grimaldi e quella della Tirrenia, ancora ormeggiata in porto
05:25in previsione della partenza per Genova, prevista per questa sera alle 21.30.
05:29La cronaca alla Grimaldi aveva abbandonato gli ormeggi e aveva il rimorchiatore obbligatorio
05:33in caso di vento, ma a causa dell'improvvisa folata ha urtato la Tirrenia, che si trovava
05:37ferma in banchina, non avendo subito gravi danni nella nave diretta a Livorno, è partita
05:41regolarmente e questa sera al suo arrivo sarà ulteriormente ispezionata dalla Capitaneria
05:45Livornese.
05:47L'urto, abbastanza forte, ha invece danneggiato la retta di plancia della Tirrenia e la pressione
05:51ha spaccato il vetro di plancia.
05:54A bordo sono subito intervenute le squadre del tecnico di supporto alla Capitaneria, il personale
05:59della Guardia Costiera e una ditta specializzata, una corsa contro il tempo dunque, per fare
06:04in modo che la nave di linea possa ripartire regolarmente evitando disagi ai passeggeri.
06:11Le donne chiedono ai candidati governatore di rispondere sulle tematiche della parità
06:19di cenere, lo faranno domani alle 9.30 nella sede della Cofir in via Santa Gilla, Cofmir
06:30della Cofimer in via Santa Gilla e abbiamo sentito a proposito il presidente del coordinamento
06:393, un movimento di donne tra le quali molte amministratrici locali che sabato, cioè domani,
06:55chiamerà i candidati governatore a rispondere su tematiche femminili. Quindi siete riusciti
07:04a portarli in un unico punto per porgli delle domande ben precise. Quali?
07:09Grazie, grazie Alessandra. Abbiamo elaborato una carta di impegni per la parità in cinque
07:17punti essenziali e sintetici su cui concordiamo tutte donne di vario orientamento politico
07:25referenti a diversi schieramenti, a diversi partiti politici. Tra l'altro nel coordinamento
07:313, ci sono donne che si sono candidate nei vari schieramenti, anche contrapposti. Ebbene,
07:37nonostante la diversità di vedute politiche, di orientamento e di appartenenza, su questi
07:41cinque punti concordiamo tutti. E così come si fa nelle grandi battaglie che hanno portato
07:45alle grandi conquiste delle donne, a partire dal diritto di voto nel 1946 fino, per tornare
07:51a noi alla doppia preferenza di genere nel 2017, che sono risultato di battaglie unitarie,
07:57e noi su questa battaglia unitaria per la carta di impegni e per la parità puntiamo
08:03e vogliamo che i candidati governatori si esprimano su queste, prendano degli impegni
08:09se ritengono di doverli prendere.
08:12Ecco, quali secondo lei sono ancora i punti focali di una differenza di genere nella nostra
08:19terra?
08:20Ma intanto, proprio partendo dalla carta di impegni e di parità, noi chiediamo, vado proprio
08:25per sintesi, l'istituzione di un assessorato regionale per le pari opportunità come esistono
08:30in altre regioni, pari opportunità per tutti. Chiediamo la istituzione di una commissione
08:35consigliare regionale per le pari opportunità, esattamente alla pari di altre commissioni,
08:41che ne so, quella del bilancio piuttosto che quella della sanità o quella dell'agricoltura.
08:45Una commissione che abbia appena i poteri di proporre e di indicare interventi legislativi.
08:51Poi chiediamo fondamentalmente che tutta la politica regionale, che le scelte di politica
08:56regionale per il governo di questa Sardegna siano orientate in un'ottica di genere.
09:03Che cosa vuol dire? Che qualunque intervento si faccia deve essere pensato tenendo conto
09:09che la società è fatta di uomini e di donne, addirittura le donne sono in maggioranza.
09:14Un punto fondamentale è infatti quello della governance, cioè chiediamo che le scelte
09:19per la gestione degli enti, delle istituzioni, degli organismi pubblici vedano una presenza
09:24paritaria di donne. E poi c'è il punto fondamentale che riguarda il lavoro delle donne.
09:31Chiediamo l'attivazione di un piano strategico per il lavoro delle donne.
09:35Le donne in Sardegna lavorano meno che altrove, il lavoro è precario, il lavoro è discriminato,
09:41ci sono una serie di stereotipi. Le donne non fanno carriera, o meglio, si laureano prima,
09:46sembra di raccontare una cosa vecchia, si laureano prima, prendono voti migliori,
09:51però poi la carriera a un certo punto si ferma. E chiediamo poi soprattutto che al piano
09:56straordinario di lavoro si accompagni il rafforzamento di tutte le strutture socioassistenziali,
10:03affinché la maternità diventi un fatto sociale, un fatto che riguarda tutta la società.
10:08Questa è una regione, come ha raccontato oggi l'Unione Sarda, è una regione in cui c'è uno dei
10:14tassi
10:14di natalità più bassi, perché c'è una tale incertezza di futuro, le donne non se la sentono
10:19di mettere al mondo dei figli.
10:22Non soltanto questo, ma anche i temi della sanità con le breast units, la violenza di genere
10:30saranno oggetto dell'incontro di domani.
10:33Ieri si è svolto invece un interessante incontro sui tumori e sulla comunicazione
10:40della malattia, protagonista Antonio Macciò, medico oncologo.
10:47Quando si parla di prevenzione significa che le persone devono andare a scoprire o a riscoprire
10:54il proprio corpo. Spesso non si pensa, si pensa magari al giorno dopo come un giorno ovvio,
10:58ma non è così. Dopo una certa età il sesso è necessario, il genere naturalmente è necessario
11:05fare prevenzione. Questo come può attuarsi con la sanità attuale?
11:10La prevenzione è uno dei pilastri della medicina. L'abbiamo ben codificata negli anni passati,
11:16sta perdendo nel tempo il suo significato. E lì è il cittadino che chiede, il cittadino
11:23che deve riappropriarsi del concetto di centralità e ricordare a chi sceglie come suo rappresentante
11:34i doveri che questo ruolo di rappresentare ha. Chi viene scelto viene scelto per tutelare
11:42il diritto di chi lo sceglie. Non stupiamoci il 15% nelle ultime tornate elettorale.
11:49quel 15% dice che il cittadino non si sente più tutelato da colui che sceglie e che organizza
11:56questi sistemi, questi percorsi. E quindi la prevenzione che negli anni passati è stata
12:01il cardine della sconfitta di tanti tumori, oggi ripropone se stessa in modo un po' disordinato.
12:08E con l'importanza di informare. L'informazione sulle malattie sessualmente trasmesse,
12:13l'informazione sul peso come elemento di danno. Però questa informazione o viene dal mondo
12:19della medicina e quindi viene dai sistemi che sono preposti a fornire questa informazione
12:26o viene dal vostro ambiente che arriva molto più di noi a ricordare alle donne, a ricordare
12:33agli uomini, a ricordare agli anziani, a ricordare alle persone sovrappeso. Quali sono i rischi
12:38di una condotta di vita che può portare a delle problematiche di questo tipo.
12:45C'è un momento di sociale, diciamo così generale, di smarrimento.
12:52Ognuno di noi ha difficoltà ad identificarsi in un sistema che soddisfi questa necessità
12:59del ti do ruolo perché tu faccia ciò che è importante per me e tu invece ti dimentichi
13:05di me e io ormai rimango sempre più con me stesso a cercare di arrangiarmi.
13:12Questo è un messaggio molto importante. La prevenzione è questo, ricordati di me,
13:15quindi organizza, chiamami, educami, fammi crescere la scuola, importantissimo, fammi crescere,
13:22fammi diventare una persona colta, cioè che conosce. Oggi stiamo perdendo un po' questi
13:27questi presupposti che per anni sono stati l'anima delle battaglie sociali, che oggi è un po' che si è...
13:37l'abbiamo perso.
13:40Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
13:45Bentornati in studio, l'Ordine degli Psicologi ha pubblicato una lettera aperta nella quale si dice
13:54allarmato per l'indifferenza con la quale oggi vengono ascoltate e accettate notizie di morte
14:03come quelle dei migranti e del loro destino in mare.
14:10Quello in atto nel Mar Mediterraneo davanti ai nostri porti non è un videogioco impazzito
14:15dove vince chi conta più morti e annegati al minuto, ma è una tragedia umanitaria di proporzioni
14:22inimmaginabili che non può e non deve lasciarci indifferenti.
14:26E questa è la preoccupazione espressa dall'Ordine Psicologi della Sardegna.
14:31Troppi morti, troppe le storie drammatiche, laceranti che vengono a galla insieme ai corpi delle vittime,
14:36troppo spesso bambini, donne e madri incinte, come quella del ragazzino del Mali, finito in fondo al mare
14:42nel 2015 con la pagella, il butlin e colère, cucita nella giacchetta, il suo lascia passare per la civiltà.
14:51L'Europa delle libertà, un conteggio sempre più ingiusto e doloroso dove in realtà non si vince niente
14:58ma dove si rischia di perdere la coscienza della propria appartenenza al genere umano.
15:02L'aspetto più grave e preoccupante sostiene l'Ordine degli Psicologi della Sardegna
15:07è non solo l'immane sofferenza dei migranti, delle vittime, dei familiari
15:11che conoscono la sorte dei propri congiunti dopo anni
15:15e la sofferenza degli stessi sopravvissuti
15:17ma tutto quello che li attende, ma ciò che preoccupa fortemente
15:21è il distacco emotivo crescente in una parte considerevole dell'opinione comune
15:27rispetto al ripeters di tragedie come quelle degli ultimi giorni
15:31con oltre 170 morti in mare.
15:34Percezione della realtà e memoria dei fatti e della storia
15:37possono essere gravemente distorte
15:39c'è il rischio reale di un'anestesia della sensibilità più profonda
15:42di una sorta di mutazione genetica nel proprio percepirsi come esseri umani
15:47nelle reazioni rispetto al dolore di altri esseri umani
15:50diverso solo per lingua e provenienza, cultura, religione
15:55occorre contrastare questa pericolosa fenomenologia
15:58che può avere effetti devastanti e di cui è difficile valutare le conseguenze
16:02in particolare nelle giovani generazioni e nel futuro.
16:07Questa mattina al convitto nazionale è stato presentato un progetto interessante
16:15voluto dal consultorio familiare di Monserrato
16:19col patrocinio dell'ASL di Cagliari
16:22nel quale si realizza un progetto nella scuola elementare
16:27di informazione alla sessualità e all'emotività
16:31ce ne parla Maurizio Menis.
16:35Il progetto è frutto di una collaborazione avviata tra il convitto
16:40e il nostro consultorio dell'ASL di Cagliari, il consultorio di Monserrato
16:44e ha previsto un lavoro in collaborazione tra l'equipe del consultorio
16:50e insegnanti e genitori.
16:53Gli insegnanti con la nostra supervisione e supporto
16:57hanno lavorato con i bambini delle classi della scuola primaria
17:02per affrontare i temi della sessualità e dell'affettività e dell'emozione.
17:06Questo progetto ha avuto poi una ricaduta importante
17:10anche sui genitori dei bambini
17:12che sono sempre stati aiutati da noi operatori
17:14per affrontare insieme ai bambini tutte le domande
17:18tutti i feedback che naturalmente si sono stati stimolati
17:23dal lavoro fatto in classe dagli insegnanti.
17:26Qual è l'obiettivo che volete raggiungere con questo progetto?
17:29L'obiettivo è un obiettivo istituzionale del consultorio familiare
17:34cioè supportare le istituzioni scolastiche, i genitori e i minori
17:38all'affrontare le tematiche della sessualità e dell'affettività.
17:42L'obiettivo è fondamentalmente di prevenzione e di potenziamento del benessere
17:46perché un bambino informato adeguatamente
17:50attraverso quelle che sono le fonti principali
17:53cioè gli adulti di riferimento, i genitori e gli insegnanti
17:56su queste tematiche è un bambino che è in grado maggiormente di fare domande
18:00di riconoscere anche le proprie sensazioni
18:03di chiedere aiuto in caso di situazioni difficili
18:07e quindi diciamo le funzioni preventive sono tante
18:09sia di armonizzare lo sviluppo del bambino
18:12in termini di conoscenza del proprio sviluppo fisico e emotivo
18:19sia di metterlo nella condizione di cogliere
18:21quelle che possono essere situazioni di pericolo o di rischio
18:24anche rispetto soprattutto alle situazioni di intrusione
18:28o di contatto da parte di adulti
18:31che vogliono approfittare della inconsapevolezza dei bambini.
18:36Perché si parla sempre troppo poco della sessualità nelle scuole?
18:41Se ne parla poco purtroppo perché noi ci troviamo in Italia
18:44in una situazione di ritardo dal punto di vista normativo
18:47nel senso che dobbiamo confrontarci con una normativa
18:52che rende obbligatoria l'educazione alla sessualità e all'affettività
18:55che in Svezia risale al 1955.
18:58L'Italia purtroppo non ha questo tipo di obbligo
19:02e per cui l'attivazione di questi interventi
19:05soprattutto nelle scuole primarie
19:07è molto legata alla sensibilità degli insegnanti, dei dirigenti
19:11mentre invece è molto più diffusa come progettualità
19:15nell'ambito delle scuole medie e delle scuole superiori.
19:17Lei prima ha detto che c'è un ritardo di cultura
19:19sotto queste problematiche nei confronti dell'Europa
19:23ma questo secondo lei perché?
19:25Questo è probabilmente un fattore di tipo culturale
19:28la legge ovviamente di per sé non è che risolve le cose
19:31noi però pensiamo che una legge che stimolasse anche la scuola
19:36legittimasse la scuola nell'affrontare questi contenuti
19:39potrebbe accelerare i tempi.
19:42Vi sentite un po' gli apripista?
19:44Insomma non siamo in Sardegna sicuramente
19:47sicuramente, nel resto d'Italia ci sono già delle esperienze
19:49nelle quali si lavora anche nelle scuole primarie
19:53insomma noi abbiamo utilizzato un progetto
19:56in cui abbiamo deciso di spalmare il lavoro nei 5 anni
19:58quindi questo è sicuramente, abbiamo visto che è più produttivo
20:02contiene anche le ansie degli operatori e dei genitori
20:04quindi ci permette di lavorare meglio
20:06anche di avere dei risultati migliori.
20:09E adesso parliamo di un altro debutto
20:12alle 20.30 al Teatro Lirico di Cagliari
20:15per la prima volta Michele Gamba
20:18uno dei più giovani, talentuosi maestri del parorama teatrale
20:23avrà il suo spettacolo, la sua prima.
20:44Un altro talento è che talento 34 anni, milanese, passione studio
20:48tanto studio, cifra stilistica, la musica, le note
20:51una vita da maestro insomma Michele Gamba
20:53prepara il suo debutto esordio assoluto sul palco cagliaritano
20:57del Teatro Lirico
20:58Gamba, detra i tempi di orchestra e coro
21:01oggi 20.30 e domani 19 per il terzo appuntamento in cartellone
21:04una serata, quella di oggi tutta da vedere
21:07ma soprattutto da ascoltare, soprattutto
21:09un happening continuo
21:11vista la proposta, ovvero la sesta sinfonia di Jean Sibelius
21:15e la seconda sinfonia L'Obeghezanne di Felix Mendelssohn
21:19i solisti della sinfonia L'Obeghezanne sono Francesca Tassinari, Risa Balbo
21:24soprani e Lorenzo Deccano tenore
21:27il maestro del coro è invece donato Sivo
21:30composta nel 1840 da Mendelssohn
21:33la sinfonia viene eseguita per la prima volta il 25 giugno dello stesso anno
21:38nella chiesa di San Tommaso all'Ipsia
21:41diretta dall'autore in occasione del quattrocentesimo anniversario
21:45dell'invenzione della stampa da parte di Johannes e Gutenberg
21:48a cui la sinfonia è dedicata
21:50uno spettacolo nello spettacolo
21:52quello di questa sera
21:5420.30 in replica domani del 19
21:55al teatro lirico di Cagliari
21:57un altro momento da incorniciare
21:59dopo la performance monumentale
22:01della settimana scorsa
22:03di un altro fenomeno
22:04un altro maestro d'orchestra
22:06Sesto Quattrini
22:07che la luce si accende
22:21Parliamo di calcio
22:23e in arrivo tra le fila rosso-blu
22:27l'urugaiano Oliva
22:31arrivato a Cagliari
22:32il nuovo acquisto
22:32Cristian Oliva
22:34il giocatore uruguaiano
22:35è sbarcato ieri in tarda serata
22:37all'aeroporto di Enmas
22:38accolto da un gruppo di tifosi
22:40con le bandine rosso-blu
22:41ha già sostenuto le visite mediche a Roma
22:44i risultati sono stati positivi
22:46tutto ok
22:48oggi sarà il giorno delle ufficialità
22:50ed è il primo giorno ad Asseminello
22:52classe 1996
22:54Oliva è un mediano dai piedi buoni
22:56gioca spesso da centrale
22:58e di chiamato
22:59a dare qualità
23:00a un reparto
23:00che ha bisogno di giocatori
23:02abili nel fraseggio breve
23:04e nella gestione della palla
23:05cresciuto nelle giovanile del Nazionale
23:07ha conquistato presto
23:09il posto da titolare
23:10in prima squadra
23:11non sarà verosimilmente
23:13a disposizione di Maran
23:14per la gara di sabato
23:15contro il Sassuolo
23:16i tifosi potranno comunque
23:18vederlo all'opera
23:19già dalla prossima partita in casa
23:21contro l'Atalanta
23:23non perdete questa sera
23:35la nostra emittente
23:38in lo speciale
23:40Sardinia Job Day
23:41il racconto di Nicola Pisu
23:43con le immagini e il montaggio
23:45di Alessandro Paglietti
23:46sui due giorni
23:47dedicati al lavoro a Cagliari
23:49a più tardi
23:51alle prossime edizioni