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  • 2 ore fa
Roma, 8 ott. - In Italia chiudono diciotto negozi di moda e abbigliamento ogni giorno: oltre 23mila attività e 35mila posti di lavoro perduti negli ultimi cinque anni, secondo Federazione Moda Italia -Confcommercio. Numeri dietro cui, per Abbigliamento Vincente Agenzia di marketing fondata da Michele Carozza e specializzata esclusivamente nel settore moda non c'è soltanto la crisi dei consumi."Il punto non è che gli italiani spendono meno - spiega Michele Carozza - è che hanno smesso di comprare come compravano dieci anni fa. La passeggiata in centro, la vetrina che intercetta chi passa, l'acquisto d'impulso davanti al negozio era il modello su cui i punti vendita si reggevano. Oggi quell'impulso si è spostato online: una persona vede un prodotto, due tocchi con modalità di pagamento online e l'ordine arriva a casa. È comodo, immediato, senza attrito, e contro quella comodità il negozio fisico, da solo, non può competere".Eppure, sottolinea l'agenzia, il punto vendita ha un vantaggio che l'online non potrà mai avere."Un negoziante con dieci anni di attività, quando parla con un cliente in negozio, è un vero esperto di abbigliamento: sa consigliare, sa leggere la persona che ha davanti. Il problema è che quella competenza la conoscono solo i clienti che entrano; tutti gli altri non la vedono. Il digitale serve esattamente a questo: con un tocco di editing, mostrare a tutti l'esperto che quel negozio ha già dentro. Non costruiamo un personaggio finto, raccontiamo una competenza che esiste davvero. E oggi le persone si fidano molto di più di un brand con un volto riconoscibile che di un marchio anonimo. Noi lavoriamo solo sulla moda, esclusivamente con negozi di abbigliamento, accessori e calzature. Un'agenzia che dice di fare tutto, in realtà non fa bene niente: il marketing cambia da settore a settore. Lavorare solo nel fashion ci permette tre cose concrete: conoscere la stagionalità, sapere come ruota la merce, capire chi entra in negozio e perché compra. Parliamo la stessa lingua dei nostri clienti, ed è la sola lingua con cui oggi un negozio di abbigliamento può tornare a crescere".

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00:00Secondo Federazione Moda Italia Confcommercio, in Italia chiudono 18 negozi di abbigliamento ogni giorno,
00:08oltre 23.000 serrande abbassate e 35.000 posti di lavoro persi negli ultimi 5 anni.
00:14Dietro quei numeri non c'è solo la crisi dei consumi, ma un cambiamento profondo nel modo in cui gli
00:21italiani comprano,
00:22spinto anche dalla crescita dell'online.
00:24Gli italiani non hanno smesso di comprare, soprattutto nel settore abbigliamento.
00:29Quello che è cambiato è letteralmente il modo in cui gli italiani comprano.
00:34Chiaramente la pandemia ha esaltato questa dinamica.
00:37Già pre-Covid si era visto che il modo di comprare era ormai due click da casa sul divano, 24
00:42-48 ore, e ti arriva il pacco a casa.
00:45Dopo il Covid siamo arrivati a un dato che parla del 150% dell'aumento degli acquisti online.
00:51È chiaro che un negozio fisico può andare in difficoltà se non comprende questa dinamica.
00:56È proprio per questo che sono nati dei veri e propri consulenti, delle persone che aiutano i negozi fisici a
01:02posizionarsi online,
01:03a portare dei format riconoscibili, ad esaltare il tutto con delle campagne pubblicitarie locali
01:08che portano anche i più giovani, che sono i più pigri, ad andare nel negozio fisico e acquistare un capo
01:15d'abbigliamento.
01:16Quindi quello che magari il negoziante deve capire è che il mercato si è semplicemente evoluto.
01:21Grazie.
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