Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:07il festival delle assicurazioni e della previdenza proseguono i nostri approfondimenti nella prima
00:13parte di questa mattinata abbiamo parlato di previdenza e welfare adesso ci concentriamo
00:18sull'artificial intelligence e il rischio cyber la necessità di prevenire i rischi cyber nell'era
00:26digitale io saluto e ringrazio gli ospiti che ci hanno raggiunto abbiamo in collegamento zoom
00:33pietro franchini deputy head of research and data department dell'ivas l'autorità di
00:38vigilanza sul settore assicurativo franchini buongiorno ben ritrovato abbiamo anche laura
00:46grassi in studio head of fintech insurtech osservatori l'osservatorio del politecnico di milano ben
00:51ritrovata grazie e flavio sestilli presidente del live all'associazione italiana broker di
00:56assicurazioni presidente ben ritrovato grazie in quadro però con il sostegno l'aiuto della
01:02collega anna messi anche il tema perché è sempre più rilevante si è sempre più evoluto dicevamo
01:07prima di andare in pausa che lei ha e sia un'opportunità ma anche un catalizzatore per
01:13tutto ciò che riguarda i cyberattacchi e per il loro livello di sofisticazione e indistinguibilità
01:18da ciò che accade nel mondo reale io l'abbiamo visto ieri nella giornata della che aperto il
01:22festival delle assicurazioni nell'insurance dei si è parlato di intelligenza artificiale che sta
01:26rivoluzionando il settore assicurativo più di altri sta molto accelerando sta velocizzando il
01:32modo di lavorare delle imprese assicurative quasi la metà a più del 49 per cento quasi la metà ha
01:38iniziato già ad utilizzare in modo molto operativo ci sono ovviamente delle opportunità per le
01:44imprese che possono prima di tutto risparmiare sui costi ma anche dei rischi per i clienti
01:48dell'opportunità per i clienti e dei rischi anche per loro pensiamo che oramai i clienti da quello
01:54che emergeva dall'analisi di ieri si informano sull'intelligenza artificiale per poi magari comprare
01:59continuare a comprare dall'intermediario ma comunque l'intelligenza artificiale anche per
02:03loro sta avendo un ruolo centrale il risvolto della medaglia lo dicevi prima il rischio di attacchi di
02:09frodi sempre più lavorate sempre più bene bene che possono riuscire ben congegnate possono riuscire a
02:18avere effetti sui clienti ovviamente poi l'altro tema importante è la tenuta di sistemi delle compagnie
02:24di assicurazioni su questo stanno lavorando le autorità sia le banche sia l'ivas che sentiremo
02:30questa mattina e allora partiamo dall'ivas anna lasciate l'onore della prima domanda anche per
02:36inquadrare un tema che è davvero rilevante ed è sempre più impellente anche a livello di authority
02:42beh sì dottor franchini voi ovviamente siete sul pezzo come si dice dovete necessariamente essere sul
02:47pezzo quindi la domanda è capire quello che state come state affrontando anche voi come autorità
02:52questa sfida tecnologica avete poi chiesto alle compagnie di assicurazione come ha fatto la banca
02:56d'italia per per le banche di avere una fotografia di quello che è la loro preparazione a queste nuove
03:02sfide
03:04in effetti noi stiamo lavorando su questo tenendo conto da un lato di quelle che sono le opportunità
03:10dell'intelligenza artificiale ma di queste non parliamo oggi dall'altro di quelli che sono i rischi e le
03:16debolezze che l'intelligenza artificiale introduce nel sistema assicurativo dal punto di vista delle
03:22imprese noi dobbiamo tenere conto di questo che l'intelligenza artificiale cambia in qualche
03:28modo la natura dei rischi che svolgono che incombono sulle imprese in particolare i rischi
03:35operativi i rischi cyber anche i rischi di tutela del consumatore magari ne parliamo anche meglio dopo
03:41qual è il punto rilevante che vogliamo mettere in evidenza è che i rischi cambiano soprattutto per
03:49quanto riguarda il fattore tempo cosa succede che i modelli di intelligenza artificiale nuovi gli ultimi
03:55cosiddetti di frontiera come vengono chiamati sono dei modelli che consentono di individuare in
04:01modo rapidissimo quali sono le vulnerabilità dei sistemi e di organizzare degli attacchi anche di
04:08organizzare delle difese quindi sono dei modelli che cambiano il profilo di sicurezza dell'impresa
04:13per quanto riguarda la velocità con cui si passa dal riconoscimento della vulnerabilità all'attacco e
04:20alla difesa chiaramente se questa velocità non è utilizzata in modo simmetrico fra chi attacca chi
04:27difende chi difende sta indietro e le imprese di assicurazione che si devono difendere non devono
04:32rimanere indietro questo è un punto rilevante perché altrimenti la capacità strategica delle
04:39imprese di assicurare la sicurezza e di assicurare la resilienza operativa viene inviciata da questi
04:45modelli di intelligenza artificiale che consentono attacchi sofisticati ma soprattutto molto veloci e
04:53la velocità è il tema che stiamo affrontando in questo caso la domanda che ci si deve porre che
04:59l'impresa di assicurazione si deve porre ma anche gli intermediari per dire questo è un problema che
05:03vale per tutti anche l'ivas si pone in questo problema e come da un lato come prevedere le minacce
05:11come evitare gli incidenti dall'altro è se l'incidente capita e prima o poi capita come si è in
05:18grado di
05:18reagire a questi incidenti in modo da minimizzarne gli effetti e questo significa essere resilienti
05:26essere resilienti significa in qualche modo saper individuare istantaneamente la minaccia saperne
05:32contenere gli effetti e mantenere operativi processi essenziali ripristinandoli in tempi molto rapidi
05:39garantendo soprattutto i servizi essenziali per le famiglie e per le imprese
05:44tra l'altro noi stiamo parlando anche di un sistema quello assicurativo che è molto
05:49interconnesso che prevede soggetti e operatori diversi gli outsourcing chi fornisce servizi di
05:59dati forniscono tante informazioni e basta un incidente su uno di questi operatori critici che
06:06il sistema ne risente nel suo complesso quindi l'attenzione deve essere rivolta al proprio interno
06:12ma anche all'esterno in questa prospettiva l'ivas ha fatto questa comunicazione a cui
06:17cennava lei in cui si dice alle imprese guardate che sta succedendo questo dovete ovviamente prepararvi
06:24e soprattutto fateci sapere cosa state facendo e quali piani di attività state svolgendo per
06:32prevenire questo tipo di rischi fateci sapere entro la fine dell'anno quindi adesso stiamo aspettando
06:38queste relazioni vediamo cosa contengono e quali sono le indicazioni che ci vorranno fornire tutto
06:45questo non non è per rallentare l'innovazione perché altrimenti ci troveremmo indietro per
06:51motivi non giustificati ma è per adattare per chiedere di adattare i modelli organizzativi a
06:57queste che sono minacce nuove diverse che con tempi di attuazione diversi rispetto al passato cosa
07:05devono fare le assicurazioni devono in qualche modo adattare i propri modelli rafforzando la
07:11governance dei processi interni monitorando le vulnerabilità gestendo i fornitori e garantendo
07:18dei processi di aggiornamento e manutenzione dei sistemi molto rapidi aumentare la capacità
07:24disposta agli incidenti e rendere consapevole a tutta l'organizzazione da partire dai vertici
07:30aziendali di quelle che sono i rischi derivanti dalle tecnologie emergenti tutto questo si inquadra
07:36in un mondo in cui i questi rischi sono regolati non è una cosa nuova il regolamento d'ora per
07:43esempio che di cui si è molto parlato in passato stabilisce che la resilienza digitale non è un
07:48tema tecnologico ma è un tema manageriale gestionale strategico non è un adempimento di
07:55compliance però e quindi da questo punto di vista importante che questi adempimenti non vengono
08:02considerati come adempimenti di compliance di barrare le procette e finisce lì ma sono degli
08:08investimenti della sicurezza che danno anche una maggiore garanzia e tutela per i consumatori e per
08:13i clienti assicurativi certo un investimento sulla sicurezza innanzitutto laura grassi dal vostro
08:20osservatorio privilegiato che poi lei dirige qual è il cambiamento della percezione della gene ai no
08:28c'è stato un grande entusiasmo in merito a questa tecnologia quando è emersa questo entusiasmo
08:32ha contagiato naturalmente anche il settore assicurativo delle fintech stiamo però vedendo
08:37anche l'altro lato della medaglia chi sa usare le soluzioni di intelligenza artificiale in particolar
08:42modo quelle di ai agentica può anche orchestrare delle frodi molto molto molto ben congegnate quindi
08:50questa dicotomia come si sta evolvendo nel mondo assicurativo e nel mondo fintech
08:57una dicotomia che abbiamo che avremo e su cui non avremo sempre due lati della bilancia un po come
09:03come con tutte le tecnologie che abbiamo discusso e visto fino ad oggi però c'è un punto la tecnologia
09:09nei mercati finanziari ha sempre avuto il ruolo di efficientarli ha sempre aiutato a colmare a simmetrie
09:16informative che potevano esistere nei mercati e quindi anche la generativa AI può andare in questa
09:20direzione rendendo più trasparenti le polizze facendole capire meglio a chi oggi sappiamo in
09:27italia soprattutto l'educazione finanziaria assicurativa è pressoché bassa capirle meglio
09:32conoscerle interpretarle e possa permettere anche di poterle confrontare comparare in un modo più
09:38veloce più istantaneo e più adeguato dall'altra parte però anche le compagnie e tutto tutti gli
09:45incumbent che oggi operano nel settore assicurativo potranno e dovranno sempre più
09:49usare la generativa AI per efficientare i loro processi interni questo però porterà che cosa anche
09:55nuovi scenari molti di noi interagiscono con sistemi di generativa AI quasi quotidianamente
10:02molte informazioni anche molto riservate private dettagliate vengono inserite vengono
10:07comunicate in questi in questi software in questi servizi in queste soluzioni in queste applicazioni
10:13ora questi potrebbero conoscerci quasi meglio del nostro agente potrebbero iniziare anche a
10:18proporre identificare rischi a proporre soluzioni a proporre polizze a proporre coperture e potrebbero
10:24essere molto adeguate perché non ci avevamo ragionato prima e lo strumento ci sta aiutando a
10:28ragionare su un punto che c'era sfuggito potrebbero essere anche molto inadeguate potrebbero essere
10:32polizze che coprono rischi che non effettivamente sostiene quel soggetto potrebbero essere polizze che
10:38magari vengono anche offerti da operatori non regolamentati potrebbero essere polizze che hanno
10:43delle caratteristiche che sono assolutamente inadeguate per esempio massimali molto bassi
10:49e questo potrebbe addirittura portare i cittadini o le imprese a pensare di essere coperti assicurati
10:56su alcuni rischi quando in realtà non lo sono perché il massimale talmente basso rende la polizza
11:02sostanzialmente inutilizzata però il pensare di essere coperti non esserlo quasi è un rischio
11:07peggiore di sapere di non essere coperti ad alcuni fattori per cui dovremo analizzare
11:12sempre di più come vanno i durati del bilancio se rimangono più o meno sullo stesso livello
11:17se qualcosa diventa preponderante.
11:19Lei dice attenzione anche alle raccomandazioni dell'AI perché non dico che può allucinare
11:24ma comunque potrebbe dare delle raccomandazioni in parte fuorvianti che da rivedere con razzi
11:29o cittadini umani.
11:29Fino ad oggi tutti i modelli sottostanti a decisioni a consigli a appropriatezza adeguatezza di vari strumenti
11:36quindi sia ambito assicurativo che ambito bancario di investimenti sono stati approvati dai regolatori
11:42sono stati visti dai regolatori discussi con i regolatori proprio per il fatto che non è questa un'attività libera
11:47è un'attività regolamentata perché ci sono dei rischi e non si può fare tutto ciò che si vuole con
11:52la clientela.
11:53Quando parliamo invece di soluzioni generative AI queste sfuggono quantomeno ad oggi
11:58per cui potrebbero arrivare a sviluppare modelli magari molto corretti
12:02magari per niente corretti e chi eventualmente ci rimette in questo è l'utilizzatore finale
12:08che deve sempre controllare, sempre verificare, sempre ragionare.
12:12Il fidarsi to cure della generative AI lo sappiamo in ogni ambito non è corretto
12:17purtroppo vediamo qualcuno che già lo fa.
12:20Lei menzionava il regolatore, abbiamo l'Ivas in diretta.
12:23Allora, Franchini, torno da lei.
12:25Di fatto partiamo da questi spunti che offriva la professoressa Grassi
12:29per chiederle i rischi per i consumatori ci sono, li abbiamo appena sentiti.
12:33Voi che cosa state facendo a livello di authority per tutelarli
12:38e aumentare anche il livello un po' di protezione
12:41onde evitare appunto questi inconvenienti che potrebbero risultare da un utilizzo della Gen AI?
12:49Sì, stavamo dicendo prima, i rischi dei consumatori ci sono su due lati.
12:53Il primo è la possibilità che il consumatore utilizza degli strumenti di Gen AI
12:57che poi forniscono dei risultati che non sono adeguati
13:00e questo è difficile da controllare perché sono strumenti che stanno nel computer del consumatore
13:05non stando nel computer dell'intermediario assicurativo o dell'impresa assicurativa.
13:11Su questo evidentemente l'Ivas può fare un'azione che è un'azione di educazione assicurativa
13:17che sta svolgendo da tempo, a cui si va affiancando un'azione anche di alfabetizzazione digitale
13:24per dire che gli strumenti digitali sono molto più diffusi rispetto al passato
13:29e lo saranno infinitamente di più in futuro, per esempio nell'ambito della distribuzione assicurativa.
13:34Io prendo contatti con un'impresa o un intermediario, mi risponde un chatbot digitale
13:43che mi dà delle informazioni, mi dà dei consigli, mi fa una consulenza.
13:49Evidentemente io devo essere informato su quali sono questi strumenti, cosa fanno
13:53e che tipo di risposte mi danno.
13:56Dal lato dell'intermediario assicurativo c'è bisogno che questi soggetti
14:01vigilano attentamente cosa fanno questi sistemi.
14:05Quindi questo momento dell'intelligenza artificiale e del governo del rischio
14:11anche da parte dei consumatori è importante, perché non basta quello che fanno le imprese
14:16e che fanno anche parecchio, però è importante che il consumatore sia ben consapevole
14:20di cosa sta facendo.
14:22Poi c'è il problema delle truffe, perché questi strumenti possono essere utilizzati
14:26per inscenare delle truffe.
14:29Una delle truffe che noi stiamo vedendo in maniera molto importante in questi mesi
14:35è quella del frutto di identità digitale.
14:38Attraverso vari sistemi di phishing, in qualche modo email non corrette,
14:43il consumatore comunica a qualcuno la propria password e i propri estremi digitali.
14:50Una volta che l'attaccante si è impartenito degli estremi digitali
14:54è in grado di inscenare sul sistema qualsiasi cosa come se fosse il consumatore.
15:00Può sottoscrivere una pollizza, può caricare dei falsi sinistri,
15:06può ricevere dei pagamenti.
15:08Tutto insaputa e completamente fuori dalla conoscenza del consumatore
15:13che ne viene informato soltanto se l'impresa di assicurazione
15:17gli manda una comunicazione strana, oppure quando va a rinnovare il contratto
15:21e si trova dei sinistri che lui non ha mai fatto.
15:25Questo noi come lo contrastiamo?
15:28Lo contrastiamo mettendo in piedi un circuito informativo,
15:30che è anche importante.
15:32Appena abbiamo notizia di una truffa di questo tipo,
15:36per esempio nel mondo del RC auto,
15:38comunichiamo alle imprese che sta succedendo questo
15:41di fare molta attenzione all'identità di alcune persone
15:44e di verificarle sempre in maniera molto precisa
15:48e più dettagliata rispetto a quanto si fa normalmente.
15:50Quindi le imprese devono innalzare il livello di verifica dell'identità,
15:54devono verificare le informazioni che sono disponibili,
15:57i consumatori devono stare attenti a non dare in giro i loro dati,
16:02a non condividere informazioni che sono molto riservate.
16:08Questo è tutto un circuito che riguarda l'autorità,
16:12ma riguarda anche le imprese, riguarda gli intermediari,
16:15riguarda i consumatori.
16:16Non è una collaborazione di tutti per garantire
16:19che le truffe non siano diffuse.
16:22Certo, serve un circuito virtuoso,
16:24non può competere solo all'autority,
16:26imporre top down dall'alto le regole.
16:28Anna?
16:28La domanda è a capire quello che emerge dal vostro osservatorio,
16:32quanto effettivamente i clienti hanno iniziato
16:35ad essere consapevoli delle potenzialità,
16:37ma anche dei rischi dell'intelligenza artificiale,
16:39di essere malinformati o anche truffati,
16:42nel peggiore dei casi.
16:44Se noi guardiamo oggi, quindi in questi mesi,
16:47il panorama italiano, le nostre ricerche ci dicono
16:50che all'incirca la metà degli italiani
16:52usa in modo abbastanza frequente la generale TVI
16:56per la sua relazione con la finanza.
16:59Quindi significa per confrontare conti correnti,
17:01per decidere i loro investimenti,
17:02per decidere quali polizze sottoscrivere,
17:05o se rinnovare alcune polizze.
17:07Se ci focalizziamo all'ambito assicurativo,
17:10quindi tutto ciò che riguarda le polizze,
17:12noi oggi in Italia abbiamo una persona su 10,
17:15quindi un 10% che frequentemente,
17:17che significa quasi ogni giorno,
17:20interagisce con la generale TVI,
17:23un 25% che lo fa abbastanza spesso,
17:27quindi almeno con livello settimanale,
17:29e poi abbiamo un 60% rimanente,
17:32che potremmo dividere in due grosse categorie,
17:35un 40% che proprio non conosce la generale TVI,
17:37non è interessato, non la sa usare,
17:39non la sfrutta, non la guarda proprio,
17:42nemmeno in intenzione futura,
17:44e invece un 20% che la sta usando,
17:47ma su ambiti che sono al di fuori
17:48di quello assicurativo o finanziario,
17:51ma è propenso a farlo.
17:52Quindi quello che ci aspettiamo da qui a qualche mese
17:55è che in realtà più della metà degli italiani
17:57prenda decisioni anche interagendo con la generale TVI,
18:02quindi non solo basandosi su,
18:03ma sicuramente interagendo.
18:05Professor Franchini, volevo tornare su questo punto,
18:07ci ha raccontato un po' prima nel suo intervento
18:09cosa devono fare le imprese per fare sistema
18:13e individuare la frode.
18:15Lato consumatore, cosa bisogna fare,
18:17immagino anche formali,
18:19cosa state facendo come IVAS
18:20per renderli consapevoli dei rischi?
18:24Da un lato, un'azione che stiamo svolgendo
18:27è quella di individuare i siti fasulli
18:30che offrono assicurazioni.
18:32Sono dei siti mascherati da siti veri,
18:34sembrano quasi veri o molto affidabili.
18:37Il consumatore va su questi siti,
18:40accende una polizza, paga,
18:43e la polizza non esiste.
18:45Quindi è importante fornire al consumatore
18:48un elenco che è sempre e continuamente aggiornato,
18:51ogni settimana pubblichiamo tre o quattro di questi siti
18:54che sono fasulli.
18:56Sul nostro sito dell'IVAS trovate questo elenco
19:00e diciamo ai consumatori,
19:03guardate, verificate che il sito con cui state interagendo
19:06non sia compreso fra questi,
19:08perché questi sono sicuramente dei siti fraudolenti.
19:12non fate assicurazioni con questi soggetti.
19:15Peraltro ci sono anche delle avvertenze
19:16che noi abbiamo dato in passato,
19:18tipo quando si fa un'assicurazione
19:20e non bisogna pagare su una carta prepagata.
19:22Ci sono tutta una serie di avvertenze
19:23che limitano il rischio per i consumatori.
19:27È sempre meglio essere noi a telefonare,
19:29non ricevere telefonate che possono essere fraudolenti
19:32e anche attratamente falsificate
19:37con dell'intelligenza artificiale
19:38che finge di essere il proprio agente
19:40che mi dà dei risultati.
19:41Quindi è importante sempre verificare
19:43che chi mi chiede dei soldi,
19:44chi mi chiede di stipulare un prodotto assicurativo,
19:47sia la persona giusta che lo sta facendo.
19:51Dall'altro punto di vista,
19:53non bisogna avere paura degli strumenti digitali,
19:55perché questi si andranno diffondendo,
19:57si stanno diffondendo
19:58e ci danno anche dei benefici.
20:01Bisogna capirli,
20:02capire quali sono i limiti
20:03e capire quali sono i rischi
20:06che ci pongono,
20:07soprattutto se l'interlocutore
20:09con cui sto parlando
20:10non è un interlocutore autorizzato,
20:13non è un interlocutore che può farlo
20:16e che mi sta in qualche modo offrendo
20:18delle polizie che sono fasulle,
20:21inesistenti,
20:22campate in aria.
20:23Poi quando vengo fermato dalla polizia
20:25per strada,
20:26evidentemente...
20:28propongo la mia polizia
20:29e la polizia verifica
20:30che questa polizia non è mai stata sottoscritta,
20:34non esiste.
20:35E questo è un rischio ovviamente da evitare.
20:37Per cui,
20:38ecco, da un lato stare attenti su questo,
20:41dall'altro verificare sempre
20:42chi è l'interlocutore,
20:44che cosa mi sta chiedendo,
20:45se non mi sta chiedendo
20:45delle informazioni
20:47che lui non deve mai avere,
20:49non deve avere le mie password,
20:52non deve avere i miei riferimenti
20:53per i pagamenti e quant'altro.
20:57Professoressa,
20:57ma me lo spiegava la collega Anna Messia
20:59che sui temi assicurativi
21:01è la firma di riferimento di MF Milano Finanza,
21:04che esistono anche gli influencer
21:06in ambito assicurativo.
21:08Io ne ignoravo totalmente.
21:10Diciamo,
21:11la fattispecie,
21:13seguo gli influencer di ciclismo,
21:15ma sono seguiti anche dai giovani?
21:16Sì, sono seguiti.
21:17Potrei dirle che forse è uno dei pochi
21:19che non li segue.
21:21Allora, in generale li chiamiamo
21:22fin influencer,
21:23quindi quando sono influencer
21:24che parlano di temi finanziari.
21:26I temi che vanno per la maggiore
21:29tra i fin influencer oggi
21:30sono la comparazione di conti correnti,
21:32la scelta delle carte di credito,
21:35la scelta degli investimenti
21:36barra cripto,
21:37ma c'è anche un nutrito numero
21:40che si occupa di tematiche assicurative.
21:42E qui dobbiamo fare un attimo un distinguo.
21:45Il primo è chi sono questi fin influencer,
21:48perché alcuni possono avere
21:50o hanno sicuramente
21:51delle competenze finanziarie assicurative importanti
21:54e quindi è più un atto di divulgazione,
21:57di conoscenza, di supporto
21:59che è assolutamente positivo.
22:00Ci sono altri che non hanno minimamente
22:02competenze o conoscenze
22:03e scelgono l'ambito assicurativo
22:05come se fosse un altro ambito qualunque
22:07di cui parlare
22:09o interagire con i loro follower.
22:11Quindi questo è un primissimo punto,
22:13è importantissimo,
22:14molto spesso chi segue i social
22:16non va a verificare la correttezza,
22:19la competenza della persona che abbiamo dietro.
22:22Ora, che cosa ci dicono anche qui i dati
22:24delle ricerche che conduciamo al Politecnico?
22:27Più o meno 25% della popolazione italiana
22:30segue fin influencer
22:32e quindi tra chi li segue
22:34la metà prende decisioni
22:36seguendo i fin influencer.
22:37Il che è anche un dato estremamente elevato
22:40perché potrebbe, di nuovo,
22:42se c'è competenza dietro
22:45può essere positivo
22:46ma se non c'è competenza dietro
22:48stiamo parlando di qualcosa
22:50che potrebbe effettivamente creare
22:51delle problematiche rispetto alla popolazione
22:54quindi influenzare scelte
22:55che non sono minimamente scelte corrette.
22:57L'altro punto di attenzione
22:59è che molti fin influencer
23:00hanno dei reward economici
23:03rispetto ai prodotti di cui parlano,
23:05che sponsorizzano
23:06per cui non sempre dobbiamo prendere
23:08queste raccomandazioni,
23:10discussioni, informazioni
23:12come se fossero completamente oggettive
23:15perché evidentemente potrebbero essere
23:16influenzate da altri fattori.
23:18Bene, allora io ringrazio Laura Grassi
23:21professoressa di Investment Banking
23:23e direttrice dell'Osservatorio Fintech
23:25e Insurtech del Politecnico di Milano
23:26grazie per essere stata con noi
23:28e ringrazio anche Pietro Franchini
23:30Deputy Head of Research and Data Department
23:32dell'Ivas
23:33grazie Franchini
23:34arrivederla, buona giornata.
23:36Buona giornata, grazie.
23:37Grazie a tutti.