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Cento, 7 ott (askanews) - "Un genio del mosaico barocco nella Roma dei Borghese", recita così il sottotitolo della mostra che la Pinacoteca civica "Il Guercino" di Cento dedica all'artista Marcello Provenzale, che proprio nella città ferrarese era nato 450 anni fa. "Volevamo dimostrare essenzialmente la vitalità di un territorio - ha dato ad askanews Giovanni Sassu, direttore della Pinacoteca di Cento e co-curatore della mostra - la vitalità di oggi del territorio centese, della città di Cento di oggi e anche della Cento del Passato, che è stato il luogo che dato i natali a Guercino, ma non solo, dato i natali a Marcello Provenzale o Provenzali, che è stato un grandissimo artista, che è stato un innovatore straordinario, e che appunto la mostra all'interno di una pinacoteca riaperta nel 2023 dopo tanti anni dopo il terremoto vuole riprendere un un filo interrotto con una serie di esposizioni storiche".Tra gli aspetti più rilevanti del lavoro dell'artista emiliano c'è stato l'utilizzo della tecnica del mosaico in filato, che rende il suo lavoro quello di un precursore, ma anche di costante attualità."La cosa che ci ha colpito molto nello studiare e nell'avvicinarci all'arte di Marcello Provenzale - ha aggiunto Paolo Di Buono, responsabile dello studio del mosaico Vaticano e co-curatore della mostra - è stato proprio il fatto di capire che l'origine di questa tecnica era proprio nei lavori da cavalletto dell'artista di Cento. Questa scoperta ha abbastanza rivoluzionato la storia delle tecniche del mosaico perché mentre fino a qualche anno fa si era sempre parlato dell'invenzione di questa tecnica alla fine del XVIII secolo, studiando le opere da cavalletto di Marcello Provenzale è stato possibile capire che il primo utilizzatore di questa tecnica fu proprio lui".Realizzata in collaborazione con la Galleria Borghese, la mostra di Cento resta aperta al publico fino al 10 gennaio 2027.

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00:00Un genio del mosaico barocco nella Roma dei Borghese recita così il sottotitolo della mostra che la pinacoteca civica Il
00:07Guercino di Cento
00:08dedica all'artista Marcello Provenzale che proprio nella città ferrarese era nato 450 anni fa.
00:14Volevamo dimostrare essenzialmente la vitalità di un territorio, la vitalità di oggi, del territorio centese della città di Cento di
00:22oggi
00:22e anche della Cento del Passato che è stato il luogo che ha dato i Natali a Guercino ma non
00:27solo, ha dato i Natali a Marcello Provenzale
00:29i documenti romanici parlano di Provenzale, i documenti locali ci parlano di Provenzali
00:34che è stato un grandissimo artista, che è stato un innovatore straordinario
00:38e che la mostra all'interno di una pinacoteca riaperta nel 2023, dopo tanti anni dopo il terremoto
00:45vuole appunto riprendere un po' un filo interrotto con una serie di esposizioni storiche.
00:51Tra gli aspetti più rilevanti del lavoro dell'artista emiliano c'è stato l'utilizzo della tecnica del mosaico infilato
00:56che rende il suo lavoro, quello di un precursore ma anche di costante attualità.
01:00La cosa che ci ha colpito molto nello studiare, nell'avvicinarsi all'arte di Marcello Provenzale
01:08è stato proprio il fatto di capire che l'origine di questa tecnica era proprio nei lavori da cavalletto
01:14dell'artista di Cento.
01:16Questa scoperta ha abbastanza rivoluzionato la storia delle tecniche del mosaico
01:22perché mentre fino a qualche anno fa si era sempre parlato dell'invenzione di questa tecnica
01:28alla fine del XVIII secolo, studiando le opere da cavalletto di Marcello Provenzale
01:34è stato possibile capire che il primo utilizzatore di questa tecnica fu proprio lui.
01:38Realizzata in collaborazione con la Galleria Borghese,
01:41la mostra di Cento resta aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2027.

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