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Trascrizione
00:10Corsa dei prezzi alla produzione nell'area euro.
00:13Secondo le prime stime di Eurostat, ad agosto i listini industriali sono saliti dell'1,9% rispetto a luglio,
00:20in accelerazione sul mese precedente.
00:22A spingere soprattutto l'energia, che in un solo mese ha registrato un forte rincaro, mentre al netto della componente
00:29energetica gli aumenti restano contenuti.
00:32Su base anno al quadro è ancora più marcato. I prezzi alla produzione sono cresciuti dell'8,2%, con l
00:39'energia in forte rialzo e i beni intermedi in netto aumento.
00:43Fanno eccezione i beni di consumo non durevoli, gli unici in calo.
00:47Rialzi diffusi in tutti i paesi. Su base mensile l'Italia è tra quelli con gli aumenti più alti, oltre
00:53il 3%, insieme a Bulgaria, Estonia e Danimarca.
00:57Su base annua i rincari maggiori in Irlanda, Bulgaria e Lituania, mentre l'Ustemburgo è l'unico a registrare una
01:04flessione.
01:05Il dato conferma quanto il costo dell'energia continui a pesare sulla filiera produttiva europea.
01:14Il fenomeno dei NIT, i giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano né studiano, in Italia
01:20è in forte diminuzione,
01:21ma continua a rappresentare una delle principali sfide sociali e economiche del paese.
01:26E quanto emerge dalla ricerca alla condizione NIT, dati cause politiche di un fenomeno in calo,
01:32nata su impulso e con il sostegno di Intesa San Paolo, è realizzata dalla scuola di giornalismo Walter Tobagi.
01:38In generale, anche se i numeri sono molto migliorati rispetto a dieci anni fa,
01:43oggi i giovani tra i 15 e i 29 anni in condizione NIT sono al 13,3%,
01:49comunque rimangono molto alti, anche se sono diminuiti di un 10%,
01:55quindi sembra paradossale, però è molto difficile intercettarli.
01:59E soprattutto quello che abbiamo scoperto in quest'anno è che è un fenomeno molto vario,
02:04che attiene al suo interno diverse problematiche psicologiche, di mismatch, di skills, di lavoro sommerso
02:13e anche una disparità di genere, infatti molte donne sono nella condizione NIT per lavoro di cura
02:21di cui si devono far carico.
02:22Per recuperare una parte di questi giovani, una delle leve è proprio andare a lavorare
02:27sul mismatch di domande e offerte di lavoro ed è quello che la banca dal punto di vista sociale
02:32fa col programma Giovane Lavoro.
02:34Noi andiamo proprio a creare un ponte tra quelli che sono i giovani e quello che è il lavoro,
02:39quindi le aziende e paradossalmente è come se ci fossero due persone che si cercano e non si trovano
02:45e appunto la banca ha creato questo ponte.
02:47E questo è importantissimo perché il tema dei giovani che non studiano e non lavorano
02:52è un tema sicuramente sociale ma è un tema anche economico, perché restituire al processo produttivo
02:59questi giovani che sono inattivi avrebbe naturalmente e ha delle ripercussioni importantissime
03:06in tema di occupazione e crescita economica che vuol dire prodotto interno lordo.
03:10Quello dei NIT è un fenomeno sociale con significativi risvolti economici, 1,2 milioni di giovani
03:16inattivi non contribuiscono alla crescita del paese, un potenziale inespresso che porterebbe
03:22ricadute positive su occupazione, benessere e produttività.
03:26Tra le iniziative in campo c'è Zero NIT, programma strategico promosso da Fondazione Cariplo
03:31in collaborazione con Regione Lombardia e Intesa San Paolo.
03:35Agisce sia sul fronte della prevenzione nelle scuole secondarie di primo e secondo grado
03:41e soprattutto sul territorio attraverso iniziative come Giovani e lavoro per Zero NIT e 55 progetti
03:49che sul territorio della Regione Lombardia sono stati finanziati grazie appunto alla Regione
03:55che vanno a lavorare per intercettare i giovani che sono già in condizione di NIT, accompagnarli,
04:04offrire loro attività di formazione, crescita delle soft skills e opportunità di inserimento lavorativo.
04:14Un miliardo e 300 milioni di euro di valore economico distribuito sul territorio e più
04:19di 600 milioni di investimenti con una crescita annuale del 24%, oltre 900 nuove assunzioni
04:27di cui 40% under 30. Sono alcuni dei risultati del bilancio di sostenibilità territoriale di
04:34Milano di A2A che rendi conto alle prestazioni ambientali, economiche e sociali del gruppo sul
04:39territorio nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni. A presentarli
04:45l'amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini e il presidente Roberto Tasca.
04:51Un bilancio importante, 1,3 miliardi di euro di valore rilasciato sul territorio tra i salari,
04:57i dividendi, gli 870 milioni di euro dei nostri fornitori, quindi una filiera molto importante
05:06e poi 600 milioni di euro di investimenti cresciuti al 24% rispetto all'anno scorso,
05:11250 milioni sulle reti elettriche, dimostrazione del grande che abbiamo sulla crescita di elettrificazione
05:18della decarbonizzazione della città, la nostra nuova sede, la nuova Life Tower, l'ammodernamento
05:25delle flotte di AMSA, gli oltre 2300 punti di ricarica per auto elettriche e city plug installati
05:32in città, insomma investimenti molto importanti. Mi piace ovviamente ricordare l'entità del
05:37valore aggiunto che noi comunque lasciamo sul territorio, questo perché molto spesso
05:42e soprattutto in questo periodo siamo sotto un po' l'occhio del ciclone con vari temi
05:48che toccano i nostri profitti o meno. Se voi andate a guardare la nostra reddittività
05:51è una reddittività assolutamente stabile, la nostra capacità di distribuire valore aggiunto
05:56i dividendi ai nostri comuni è un elemento che consente alle loro politiche di bilancio
06:01di avere un certo grado di stabilità e credo che sia questo l'elemento vero sul quale vogliamo
06:06essere valutati.
06:08L'incontro è stato aperto da un dibattito sulle prospettive della transizione sostenibile
06:13della città metropolitana a cui ha partecipato tra gli altri Anna Scavuzzo, vice sindaca di Milano.
06:19C'è una grande soddisfazione rispetto alla creazione di valore, che è un valore sociale,
06:24che è un valore ambientale, che è un valore in termini di creazione di posti di lavoro
06:28in un'Italia che ha bisogno di poter guardare al futuro con ottimismo.
06:32Oggi abbiamo da ragionare anche sui dati, su quello che è la possibilità per imprese come
06:38A2A di collaborare con un welfare aziendale che ci aiuta anche a ridurre quelle disuguaglianze
06:43che in una città come la nostra sono così importanti e anche a recuperare quella fiducia
06:47nella possibilità per i giovani di investire qui in Italia sul loro futuro.
06:54In questi giorni una statistica ci dice che il lavoro sommerso arreca in Italia un danno
07:03contributivo ed erariale di 197 miliardi all'anno, una somma importante che risolverebbe gran parte
07:12dei problemi della nostra economia. Quindi c'è bisogno che le istituzioni si concentrino
07:20in modo particolare alla lotta al lavoro sommerso perché poi dobbiamo tenere anche conto che il danno
07:28e anche per quanto concerne l'occupazione, la disoccupazione in Italia è del 5,8% e tra le altre
07:38cose
07:39c'è da tenere presente che queste persone che lavorano nel sommerso non solo arregano il danno di cui abbiamo
07:47detto
07:47ma poi usufruiscono di bonus ed agevolazioni a cui sicuramente se fossero regolarmente quadrati non avrebbero diritto.
08:09Grazie!
08:09Grazie!
08:09Grazie!
08:10Grazie!
08:10Grazie!

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