00:09La produzione industriale italiana rallenta a giugno, ma chiude il secondo trimestre del
00:142026 con un dato positivo. Secondo le stime Istat, l'indice destagionalizzato diminuisce
00:21dell'1% rispetto a maggio, mentre nella media del periodo aprile-giugno registra una crescita
00:27dello 0,4% rispetto al primo trimestre. A livello mensile l'unico comparto in crescita è quello
00:34dell'energia, con un aumento dello 0,8%. In calo invece i beni di consumo, i beni intermedi
00:40e i beni strumentali. Su base annua, al netto degli effetti di calendario, la produzione
00:46industriale scende dello 0,6%. La flessione riguarda soprattutto i beni di consumo e i
00:52beni intermedi. Crescono invece i beni strumentali e l'energia. Tra i settori più dinamici spiccano
00:58la fabbricazione di computer, prodotti elettronici e ottici, apparecchi elettromedicali e strumenti
01:04di misurazione, con un aumento del 4,5%, la produzione di mezzi di trasporto e la fornitura
01:11di energia elettrica, gas, vapore e aria. Le maggiori difficoltà si registrano nel tessile,
01:17abbigliamento, pelli e accessori. In calo del 7,1% nelle altre industrie manifatturiere
01:23e nella fabbricazione di macchinari e attrezzature. Un quadro che evidenzia una fase di rallentamento,
01:30ma con una crescita trimestrale complessiva positiva.
01:35L'economia dell'area euro mostra segnali di miglioramento nel secondo semestre del 2026,
01:41ma il conflitto in Medio Oriente continua a rappresentare un forte elemento di incertezza.
01:46È quanto emerge dal bollettino economico della BCE, che avverte che la crescita resterÃ
01:51debole nel breve periodo, frenata dai rincari dell'energia e dalle tensioni geopolitiche.
01:56I rischi sono orientati al ribasso per l'economia e al rialzo per l'inflazione, con possibili
02:02nuovi aumenti dei prezzi in caso di ulteriori interruzioni delle forniture energetiche.
02:08L'istituto prevede che l'inflazione rimarrà sopra il target del 2% fino alla prima metÃ
02:13del 2027, per poi ridursi gradualmente.
02:17Particolare attenzione è rivolta all'andamento dei mercati energetici.
02:21Dopo il calo seguito al protocollo di intesa tra Stati Uniti e Iran,
02:25petrolio e soprattutto gas hanno ripreso a salire con la riaccensione del conflitto.
02:30Per la BCE l'impatto inflazionistico dello shock energetico non si è ancora manifestato pienamente
02:36e le future decisioni sui tassi continueranno a essere prese riunione per riunione sulla
02:42base dei dati economici e dell'evoluzione dell'inflazione, con l'obiettivo di riportarla
02:47stabilmente al 2% nel medio termine.
02:53Scendono per il terzo giorno consecutivo i prezzi dei carburanti sulla rete italiana.
02:58Il calo interessa sia la benzina sia il diesel, con una riduzione più marcata proprio per il
03:03gasolio rispetto ai giorni precedenti. Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in
03:08Italy, aggiornati al 7 agosto, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self si attesta
03:15a 1,990 euro al litro, mentre il diesel self scende a 2,84 euro al litro. Sul fronte dei
03:22mercati
03:23internazionali invece le quotazioni dei prodotti raffinati hanno chiuso la seduta di ieri in rialzo
03:29per la benzina. Questa mattina il Brent è scambiato sopra gli 83 dollari al barile,
03:34mentre il VTI si mantiene intorno ai 78 dollari. Nel dettaglio, secondo l'elaborazione di Quotidiano
03:40Energia, sui dati comunicati dai gestori dell'Osserva Prezzi del Mimit, i prezzi medi della benzina
03:47self praticati dalle compagnie oscillano fra 1,992 e 2,006 euro al litro. Per il diesel invece,
03:56i prezzi medi in modalità self si collocano tra 2,080 e 2,116 euro al litro.
04:06È tempo di ferie e molte attività si firmano per un certo periodo. Sorge il problema per quelle
04:15attività che hanno in atto un POS ed un misuratore fiscale. Per evitare che il fisco segnali determinate
04:25anomalie perché non vede alcun flusso per quanto riguarda gli incassi, c'è bisogno di mettere il
04:35misuratore fiscale preventivamente stand-by. Ma tutto questo sorge, quest'obbligo sorge soltanto se la
04:45chiusura supera i 12 giorni. Per la durata inferiore della chiusura dell'attività non c'è alcun obbligo,
04:55come non c'è l'obbligo di fare alcuna dichiarazione quando praticamente si fa ripartire POS e misurare
05:05la duratura fiscale.
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