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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:09Sono quasi 623.000 le entrate programmate dalle imprese nel mese di giugno, mentre nel periodo
00:16giugno-agosto il fabbisogno complessivo raggiunge 1,5 milioni di contratti. Rispetto allo stesso
00:23mese del 2025 si registra una flessione di circa 15.000 unità, mentre nel trimestre la
00:29riduzione è pari a circa quasi 42.000 entrate. A delineare questo scenario è il bollettino
00:35del sistema informativo Excelsior, realizzato da Union Camera e Ministero del Lavoro e delle
00:40Politiche Sociali, che elabora le previsioni occupazionali per il mese di giugno. Il mismatch
00:46tra domanda e offerta di lavoro rimane elevato. Nel mese di giugno risulta difficile reperire
00:51il 42% dei profili ricercati, una quota in lieve diminuzione rispetto alle precedenti rilevazioni,
00:57ma ancora significativa. Si consolida la domanda di giovani. 190.000 le entrate
01:03destinate agli under 30. All'interno dell'industria il manifatturiero continua a rappresentare la
01:09componente principale della domanda, con opportunità concentrate nei comparti della meccanica ed
01:15elettronica, della metallurgia e dell'alimentare.
01:21Il welfare aziendale è una leva strategica destinata a ridisegnare rapporto tra imprese
01:25e dipendenti in un mercato del lavoro in profonda trasformazione e la personalizzazione
01:30dei servizi diventa sempre più importante. Ne ha parlato Tommaso Palermo, managing director
01:36di Plaxi Italia, in un'intervista all'Ital Press.
01:38La sticella del lavoratore, l'aspettativa è sempre più alta, l'aspettativa è diversificata
01:43e questo è legato a vari fattori. Il mondo sta cambiando, sta evolvendo, la velocità
01:46a cui gira il mondo del lavoro, il mondo che ci circonda è sempre più alta, ma soprattutto
01:51c'è un tema di generazioni sempre più presenti nel mondo del lavoro, sia la generazione X
01:56che Z che il millennio sono tutti lì. Ognuna esigenza è diversa, di esigenza di natura
02:00formativa, di poter contribuire a portare valore, di istanze che hanno sul mondo del lavoro.
02:04La chiave che noi vediamo è personalizzazione. Abbiamo fatto recentemente una ricerca con
02:09Ixos Doxa, abbiamo trovato un dato molto interessante, una distonia la chiamo, nel senso che laddove
02:13le aziende per circa due terzi danno una lettura, una accettazione positiva al welfare aziendale,
02:18meno del 50% dei dipendenti danno la stessa lettura ugualmente positiva. Questo perché?
02:23Perché da una parte c'è una lettura statica, standardizzata dall'altra, c'è una diversificazione,
02:28una accettatura che l'azienda deve cogliere. Come la risolviamo? Sicuramente personalizzazione,
02:33customizzazione, andare incontro alle esigenze reali e quotidiane di varie tipologie di lavoratori
02:39che per ruolo, per esperienza, per background, per generazione anagrafica sono diverse e vanno
02:44indirizzate in maniera diversa. In sintesi, noi ci poniamo in una condizione di pensare
02:49di offrire dei benefit welfare aziendale come trade union tra una variabile economico-reddituale
02:54fiscale, sicuramente importante, una variabile legata al benessere del lavoratore, anche questa
02:59è estremamente importante per cercare di sviluppare un ecosistema azienda positivo e
03:02virtuoso, in un mondo del lavoro che sta cambiando e vogliamo provare a essere agenti e a supporto
03:08di questo cambiamento.
03:12Edison avanza nel percorso di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, asse strategico
03:18del proprio sviluppo, eleva concreta di competitività. Un progresso reso possibile dagli investimenti
03:24realizzati dal gruppo nel 2025 allineati per l'86% agli obiettivi di sviluppo sostenibile
03:30delle Nazioni Unite, con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2024. Nel 2025 Edison ha effettuato
03:39acquisti per 1,2 miliardi di euro destinati per il 97% a imprese basate in Italia, attivando
03:45oltre 4 mila fornitori.
03:47I nostri stakeholder sono il cuore della nostra strategia di sostenibilità. Non a caso diciamo
03:54che Edison guida la transizione energetica per i propri clienti, i fornitori e le comunità
03:59in cui opera. Questo significa assumersi la responsabilità di costruire delle logiche
04:06di futuro e di miglioramento della qualità della vita delle persone e di protezione e di
04:13avanzamento del pianeta e di farlo con tutti coloro che ne sono direttamente coinvolti.
04:18Il piano industriale guarda a lungo periodo tra 1 e 1,5 miliardi di euro di investimenti
04:24medi all'anno per 10 anni, con focus su rinnovabili, flessibilità a gas e green gas, servizi energetici
04:30per clienti e territori.
04:32La priorità breve è quella di mettere a terra gli investimenti nelle fonti rinnovabili
04:37che ci servono per ridurre la dipendenza dal gas. Questo è il primo passo. Poi guardando
04:43più in là nel tempo, sul futuro, nuove tecnologie decarbonizzate, credo che la riflessione
04:49che stiamo facendo sul ritorno al nucleare sia una riflessione corretta da fare.
04:53Investeremo tra 1 miliardo e 1 miliardo e 5 miliardi all'anno nei prossimi anni.
04:57Abbiamo tre pilastri. Il primo è la produzione elettrica a bassa emissione, quindi l'idroelettrica,
05:04fotovoltaico l'eolico. Il secondo è legato alla flessibilità della rete, quindi pompaggi
05:10idro, batterie, ma anche impianti termoelectrici di ultima generazione. E la terza è l'accompagnamento
05:20dei nostri clienti nel loro percorso di decarbonizzazione, quindi grandi clienti come Michelin, come Barilla
05:27e come possiamo lavorare insieme per ridurre le loro emissioni.
05:33Chi non ha ancora aggiornato il proprio ISEE per il 2026 ed ha diritto all'assegno unico
05:42per i figli a carico, si sarà accorto che l'assegno stesso lo sta ricevendo al minimo
05:50e non per quanto effettivamente gli spetta. Siamo però, attenzione, nel mese di giugno
05:58e chi invierà l'IMPS l'ISEE aggiornato, ovviamente non solo riceverà l'assegno unico
06:06spettante e non più al minimo, ma poi addirittura riceverà anche gli arretrati. Viceversa, chi
06:15lo farà dal mese di luglio in poi non avrà più poi diritto agli arretrati stessi.
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