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Ferrara, 5 ott. (askanews) - Il ritratto di una persona nei territori de-occupati dell'Ucraina, un gruppo di migranti appena soccorsi e avvolti nelle coperte termiche durante la traversata in mare e, ancora, un uomo che attraversa un paesaggio immerso nel fumo durante la "March of Return" a Gaza nel 2018. Sono queste alcune delle immagini che popolano la mostra collettiva "Cesure. Lines of Fracture", distribuita nei quattro musei nazionali di Ferrara. Provenienti dall'archivio del collettivo fotografico Cesura, le immagini affrontano i temi dei conflitti, delle migrazioni, delle disuguaglianze sociali, delle crisi ambientali e delle marginalità urbane."I progetti di questi fotografi - ha detto ad askanews Luca Santese, anch'egli fotografo e co-curatore della mostra - si occupano sostanzialmente del mondo, perché si occupano di fotogiornalismo, ma anche di fotografia documentaria. E a Cesura tentiamo di lavorare sia sui contenuti dal punto di vista documentario ma anche e con attenzione particolare ai linguaggi fotografici. Quindi è in questo modo forse che la fotografia oggi può avere qualcosa da dire, cioè attraverso la posizione che un autore prende nei confronti del suo lavoro e del mondo". La mostra, selezionata e finanziata dal ministero della Cultura, offre anche un sguardo diverso, verrebbe da dire uno sguardo obliquo, sulle dinamiche urbane e sociali. "La mostra - ha aggiunto Nicola Patruno, critico e co-curatore della mostra - fa interagire opere di fotografia contemporanea con le collezioni storiche presenti nei musei, con gli edifici stessi che ospitano i musei e anche con la città stessa, perché è una mostra diffusa e oltre al percorso espositivo all'interno delle sedi, alcune opere sono disseminate nella città. e in particolare in alcune zone più periferiche della città. Perché al centro, una delle idee centrali della mostra è proprio l'idea di periferia, sia dal punto di vista strettamente geografico, che la contrappone quindi al centro, ma anche allegoricamente".Inevitabile, poi, ragionando di fotografia come testimonianza del presente, chiedersi quale sia oggi lo spazio possibile in un mondo sommerso dalle immagini create anche con l'AI. "Con l'intervento dell'intelligenza artificiale che in qualche modo può simulare immagini di verità - ha concluso Santese - oggi diventa ancora più essenziale quello che è sempre stata la funzione del fotoreporter, del fotogiornalista, ma anche del giornalista, cioè quella di garantire che ciò che sta raccontando sia vero e aderente a verità secondo i suoi strumenti".La mostra "Cesure. Lines of Fracture" è ospitata a Ferrara nel Museo Archeologico, alla Pinacoteca nazionale, a Casa Romei e a Casa Minerbi - Dal Sale fino al 10 gennaio 2027.

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00:00Il ritratto di una persona nei territori deoccupati dell'Ucraina, un gruppo di migranti appena soccorsi e avvolti nelle coperte
00:06termiche durante la traversata in mare e ancora un uomo che attraversa un paesaggio immerso nel fumo durante la March
00:13of Return a Gaza nel 2018.
00:14Sono queste alcune delle immagini che popolano la mostra collettiva Cesur Lines of Fracture distribuita nei quattro musei nazionali di
00:22Ferrara provenienti dall'archivio del collettivo fotografico Cesur. Le immagini affrontano i temi dei conflitti, delle migrazioni, delle disuguaglianze sociali,
00:30delle crisi ambientali e delle marginalità urbane.
00:32I progetti di queste fotografie si occupano sostanzialmente del mondo perché si occupano di fotogiornalismo ma anche di fotografia documentaria
00:39e a Cesura tentiamo di lavorare sia sui contenuti dal punto di vista documentario ma anche con un'attenzione particolare
00:46ai linguaggi fotografici.
00:48È in questo modo forse che la fotografia oggi può avere qualcosa da dire, cioè attraverso la posizione che un
00:54autore prende nei confronti del suo lavoro e del mondo.
00:57La mostra, selezionata e finanziata dal Ministero della Cultura, offre anche uno sguardo diverso, verrebbe da dire uno sguardo obliquo,
01:03sulle dinamiche urbane e sociali.
01:05La mostra fa interagire opere di fotografia contemporanea con le collezioni storiche presenti nei musei, con gli edifici stessi che
01:14ospitano i musei e anche con la città stessa perché è una mostra diffusa e oltre al percorso espositivo all
01:21'interno delle sedi alcune opere sono disseminate nella città.
01:25In particolare in alcune zone più periferiche della città perché una delle idee centrali della mostra è proprio l'idea
01:31di periferia, sia dal punto di vista strettamente geografico, che la contrappone quindi al centro, ma anche allegoricamente.
01:39Inevitabile poi, ragionando di fotografia come testimonianza del presente, chiedersi quale sia oggi lo spazio possibile in un mondo sommerso
01:47dalle immagini create anche con le AI.
01:49Con l'intervento dell'intelligenza artificiale oggi che in qualche modo può simulare immagini di verità, diventa ancora più essenziale
01:56quello che è sempre stata la funzione del fotoreporter, del fotogiornalista, ma anche del giornalista, cioè quello di garantire che
02:03quello che sta raccontando sia vero e aderente a verità secondo i suoi strumenti.
02:06La mostra Cesure Lines of Fracture è ospitata a Ferrara nel Museo Archeologico, alla Pinacoteca Nazionale, a Casa Romei e
02:13a Casa Minervi del Sale fino al 10 gennaio 2027.

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