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  • 8 minuti fa
Campoli Appennino al centro della cronaca per un maxi sequestro di ordigni bellici risalenti alla Seconda guerra mondiale. Un 55enne è ai domiciliari. Il suo difensore respinge ogni ipotesi eversiva: «È un accumulatore seriale».

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Una settimana importante, Roberta, proprio su questo territorio.
00:35Buongiorno a te.
00:37Ben trovata Elisa, come sempre un saluto a chi ci segue.
00:40Sì, una settimana davvero molto impegnativa per la provincia di Frosinone.
00:45Siamo partiti da domenica con quella che è stata un'emergenza senza precedenti
00:50che ha interessato il piccolo comune di Campoli Appennino, nella valle di Cumino.
00:54È stato rinvenuto un arsenale da guerra che è stato definito dagli artificieri
01:00come una scoperta unica in Italia dal secondo dopoguerra ad oggi.
01:05Mi permetterei di dire, forse unica in Italia.
01:09Oltre mille ordigni bellici, tra granate e altro materiale,
01:15tritò lo sfuso nelle disponibilità di un insospettabile uomo del posto.
01:20Gaspare del Proposto, 55 anni, che da domenica è agli arresti domiciliari.
01:26Gli arresti sono stati convalidati con braccialetto elettronico nel corso dell'udienza di convalida
01:31in cui si è presentato difeso dall'avvocato Antonio Garugno.
01:35Questa vicenda è venuta alla luce domenica con un incendio che ha interessato il garage
01:40della sua abitazione, proprio nel centro di Campoli Appennino.
01:44L'area è stata immediatamente transennata e con il passare delle ore si è scoperto questo arsenale.
01:52Quindi sono state evacuate tutte le abitazioni vicine.
01:55Circa 80 persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni per giorni,
02:00anche perché con il passare dei giorni e delle ore sono venuti fuori altri due siti
02:05nei quali deteneva questo materiale che aveva accumulato negli anni
02:09con ricerche sui monti della zona, soprattutto Monte Cairo,
02:14sulle montagne in cui ancora si trovano tantissimi ordini belli.
02:21Il territorio è veramente un contenitore incredibile, soprattutto il nostro, certo.
02:29Sì, pensiamo soprattutto a quelle a confine con Monte Cassino.
02:34E non mi vedo più, perdonami.
02:39Ci siamo, Roberta, ci vedi?
02:40Però noi ti sentiamo, prego, prego.
02:42Ok, quindi continuo.
02:44E l'uomo ha poi ammesso di avere questi ordini anche nella sua abitazione
02:49e in un cascinale, in una cascina nelle campagne.
02:55Quindi si è attivata una vera e propria task force con gli artificieri,
02:59coordinata dalla prefettura.
03:01Sul posto per giorni hanno operato carabinieri, polizia, vigili del fuoco.
03:05I carabinieri hanno avviato le indagini.
03:08E soltanto ieri si è potuto tirare un sospiro di sollievo.
03:12L'emergenza è rientrata, le persone sono potute rientrare nelle loro abitazioni.
03:17Quindi la zona rossa è finita e gli ordini sono stati trasferiti
03:22nel vicino comune di Pesco Solido, dove verranno fatti brillare,
03:26ma chiaramente ci vorranno giorni, se non settimane, di stalli in gente molle.
03:30Tra l'altro noi stiamo mostrando, Roberta, ai nostri telespettatori,
03:35il video che è presente proprio sul sito di Frosinone News.
03:39Voi siete andati a intervistare il difensore legale di questo uomo
03:44che ha respinto, diciamo in un certo senso, le accuse,
03:48dicendo che è soltanto un accumulatore seriale.
03:51Cioè quest'uomo, 55 anni, conservava questi ordigni per una passione,
03:57possiamo pensare, non so, come reperti storici.
04:00Esattamente.
04:01Una passione si è poi reso conto della pericolosità
04:05a cui ha risposto se stesso, ma anche l'intero paese,
04:08perché se questi ordigni per assurdo fossero esplosi tutti insieme,
04:11probabilmente Campoli Appennino non ci sarebbe più,
04:14ecco sostanzialmente, vista la mole,
04:17e lui li collezionava, li raccoglieva,
04:19li collezionava una passione che,
04:21secondo quanto ci hanno raccontato i vicini di casa,
04:23perché poi siamo stati al Campoli Appennino,
04:25l'abbiamo ascoltati,
04:26aveva ereditato dal donno e dal papà.
04:29Quindi è presumibile che già alcuni di questi ordigni
04:32fossero già nelle sue disponibilità da tempo,
04:35che poi questa macabra collezione sia cresciuta negli anni.
04:39Lui ha parlato di appunto quasi un seriale,
04:42perché sono stati ritrovati accadastati
04:45con una precisione quasi maniacale,
04:47tutti ordinati.
04:48Ma Roberta, io ho letto in alcuni pezzi
04:52che girano sul web
04:52che lui li conservava addirittura sotto il letto,
04:55non so se è una fake news o se è vero.
04:58Magari erano conservati anche qui.
04:59ovunque nella sua abitazione,
05:01nel bagno, nella camera da letto, in cucina,
05:04si trovavano praticamente ovunque,
05:06sia nella sua abitazione che in questo garage,
05:09che in questa cascina.
05:10Quindi anche un po' ignorare poi il pericolo
05:13di avere questi ordigni sotto il letto,
05:15ma comunque all'interno di tutta la sua abitazione.
05:18Certo, certo.
05:19Allora, sulla fronte della cronaca,
05:21ora devi aggiornarci su qualcosa
05:24che anche in questo caso ha spaventato
05:27e non poco questo territorio,
05:28un tentato, omicidio a colpi di pistola nel bosco.
05:32Si parla di spedizione punitiva
05:34per un regolamento di conti,
05:36insomma, c'è l'ombra della criminalità.
05:39Si è capito, diciamo, qualcosa
05:41soltanto nelle recentissime ore,
05:43perché da ieri tutta la provincia di Fosinone
05:45si è chiesta perché
05:46dell'imponente dispiegamento di forze
05:48che dalle prime luci dell'alba
05:49aveva interessato una vastissima aree da Sorano,
05:52passando per Monte San Giovanni Campano
05:54fino ad arrivare appunto a Ripi, a Pico,
05:56quindi un'area molto bassa
05:58che è stata abbattuta e presidiata
06:00dai carabinieri per ore.
06:02In realtà anche noi della stampa
06:03abbiamo avuto molte difficoltà
06:04a capire cosa fosse accaduto,
06:06è emerso poi che nell'ore precedente,
06:08quindi nella notte tra mercoledì e ieri,
06:11si fosse consumato questo tentato omicidio
06:14ai danni di un giovane di Pico.
06:16Secondo le ricostruzioni dei carabinieri
06:18del comando provinciale di Fosinone
06:20che hanno condotto le indagini,
06:22quindi tutto sarebbe maturato
06:24negli ambienti legati allo spaccio
06:26di sostanze stupefacenti,
06:28quindi di droga.
06:30In tre, che poi da ieri sono in stato di fermo
06:32e sono in carcere a Fosinone
06:35con l'accusa di tentato omicidio e rapina
06:37e dovranno comparire in udienza preliminare
06:40accompagnati dal loro legale,
06:42l'avvocato Francesco Benafro,
06:44in tre avrebbero prelevato,
06:46quest'uomo l'avrebbero portato
06:47nelle campagne di Ripi
06:49e lì uno di loro,
06:51di Strangola Gallia,
06:53ha estratto una pistola
06:54esplodendo sei colpi
06:55che lo hanno raggiunto alle gambe,
06:58poi lo hanno massacrato di botte
07:00e lasciato quasi esanime
07:01in questo boschetto.
07:03Le grida dell'uomo
07:04hanno attirato qualcuno
07:06che ha chiamato i soccorsi,
07:07ha finito in ospedale,
07:08in prognosi riservata,
07:09ma per fortuna se la caverà,
07:11e quindi da lì immediatamente
07:12sono scattate le indagini
07:15per rintracciare i responsabili.
07:18Nella tarda mattinata
07:19e il primo pomeriggio
07:20tutti e tre sono stati individuati,
07:23sono abbastanza giovani
07:24tra i 30 e i 40 anni,
07:27uno di Castelliri,
07:28uno di Strangola Galli
07:29ed un altro di Monte San Giovanni Campano
07:31che a quanto risulta
07:32non avrebbe precedenti.
07:34Sono stati denunciati anche
07:36padre e figlio di Castelliri
07:37per favoreggiamento
07:38perché avrebbero avvisato
07:40l'uomo di Castelliri
07:41del fatto che i carabinieri
07:42lo stessero cercando.
07:44Ora chiaramente si sta scavando
07:47per cercare di capire
07:49quale sia il movente,
07:52è immerso che gli uomini
07:53fossero già stati fermati
07:55qualche tempo fa a Roccasecca
07:57insieme ad un noto pluripregiudicato
08:00che ora è in carcere
08:01ma che non c'entra nulla,
08:02specifichiamo con questa vicenda,
08:04però chiaramente molto vicino
08:06ad ambienti dello spazio,
08:07dell'usura
08:08e quindi ora gli investigatori
08:10stanno indagando anche
08:11in questa direzione,
08:12cioè ci si chiede perché
08:13di questo incontro a Roccasecca
08:16e cosa poi nel tempo sia accaduto.
08:19Tutto potrebbe far ricondurre
08:21ad una lite
08:22tra questo giovane
08:25gambizzato di pico
08:26con l'uomo che ha sparato.
08:28Sarebbe poi proseguita
08:30per messaggi chiamati
08:31soprattutto nella serata precedente
08:34al tentato omicidio
08:35e quindi da lì
08:36questa spedizione punitiva
08:38per metterlo a posto sostanzialmente.
08:43Ovviamente poi ci sarà tutto
08:45immagino un lavoro degli inquirenti
08:47che chiariranno
08:48quanto accaduto.
08:51Certo immagino
08:52insomma siano state delle ore
08:53particolarmente concitate
08:54soprattutto dal punto di vista
08:56della sicurezza
08:57e del timore
08:58di quanti abitano
09:00in quei luoghi.
09:01Allora Roberta
09:02voglio farti una domanda
09:04un po' provocatoria
09:05se utilizziamo dei termini
09:07un po' più crudi
09:09pensi che le istituzioni
09:10a questo punto
09:12capiranno che c'è un allarme
09:13su questo territorio
09:14perché sembra che
09:15ogni settimana
09:17io e te
09:17siamo qui a fare
09:18il bollettino di guerra
09:19e questo è il termine crudo
09:21che i miei telespettatori
09:23i nostri telespettatori
09:24capiranno
09:24perché bollettino di guerra
09:25perché altre due persone
09:27nella provincia
09:28hanno deciso di togliersi la vita
09:30se di fronte
09:31a queste altre due scomparse
09:34le istituzioni
09:34continuano ad ignorare
09:36che c'è un problema
09:37forse dobbiamo utilizzare
09:38un altro modo di parlare
09:40per farci sentire
09:41peccato che il nostro
09:43codice deontologico
09:44ce lo vieta
09:45non ce lo permetta
09:47peccato
09:48sì come hai detto tu
09:49purtroppo
09:50abbiamo altri due suicidi
09:52in quattro giorni
09:53tra lunedì e ieri
09:54due persone
09:55si sono tolte la vita
09:56prima lunedì
09:57un uomo di 82 anni
09:58di sgurgola
09:59si è tolto la vita
10:00all'interno di una clinica
10:02ad Isola dell'Iria
10:03aveva portato con sé
10:04una pistola
10:04e prima del ricovero
10:06l'ha utilizzata
10:07esplodendo un colpo
10:08contro se stesso
10:09e secondo le indagini
10:12ovviamente
10:12aveva
10:13pregressi problemi
10:14di depressione
10:16una vita non semplice
10:17però finita
10:19nel peggiore dei modi
10:20la stessa cosa
10:21poi è accaduta ieri
10:22ad un uomo
10:23molto più giovane
10:2448 anni
10:25di Ferentino
10:26molto conosciuto
10:27in tutta la provincia
10:29e da questa mattina
10:30da quando si è appreso
10:31anzi
10:32diciamo dalla notte
10:33si è appresa
10:34la sua identità
10:35sono veramente
10:35centinaia e centinaia
10:37i messaggi di cordoglio
10:38le immagini
10:39di questo ragazzo
10:40sorridente
10:41sui social
10:42tutti lo ricordano
10:43come una persona
10:44solare
10:45molto molto sensibile
10:47profonda
10:48e nessuno
10:49riesce a rendersi
10:50capace
10:51del perché
10:52abbia compiuto
10:52questo gesto
10:53cioè la domanda
10:54che è più ricorrente
10:55in questione sui social
10:56è perché
10:56e perché però
10:58se lo dovrebbero
10:59domandare
11:00come dicevi tu
11:02i nostri rappresentanti
11:03politici
11:04chi si dovrebbe occupare
11:05di salute mentale
11:06di welfare
11:07tutto ciò
11:08che in questa provincia
11:09a quanto pare
11:10continua a non esserci
11:12perché siamo arrivati
11:13a 17 suicidi
11:14da inizio dell'anno
11:15abbiamo già superato
11:16abbondantemente
11:17i numeri
11:19del 2025
11:20continuiamo
11:21settimana in settimana
11:22raccontare di una media
11:23di due suicidi
11:24da agosto ad oggi
11:26praticamente
11:26c'è stata anche
11:27una settimana
11:28in cui ne abbiamo avuti
11:28quattro
11:29nel silenzio
11:31totale
11:32e generale
11:33delle istituzioni
11:34nessuno
11:35che riconosca
11:36che quella
11:37che la provincia
11:38di Frosinone
11:38si trova a fronteggiare
11:40è un'emergenza
11:41abbiamo avuto
11:42ragazzini giovanissimi
11:43abbiamo avuto
11:43un 15enne
11:44abbiamo avuto
11:45un 17enne
11:46ma comunque
11:46l'età non conta
11:47cioè se una persona
11:48decide che morire
11:50è meglio di vivere
11:51evidentemente
11:52tutti abbiamo fallito
11:54e nessuno
11:55ha fatto ciò
11:56che andava fatto
11:57perché nulla
11:58è cambiato
11:59da quando
11:59abbiamo cominciato
12:01a raccontare
12:01questa emergenza
12:02ormai tre anni fa
12:03perché è dal 2024
12:05che assistiamo
12:06a numeri
12:07avviaccianti
12:08il 2024
12:08è stato chiaramente
12:09l'anno peggiore
12:10e nessuno
12:12ha fatto
12:13un cambio di passo
12:14cioè delle azioni
12:15sono state messe in campo
12:16assolutamente
12:17anche sul territorio
12:19le abbiamo più volte
12:20raccontate
12:20domani anche
12:22ci sarà un incontro
12:23molto importante
12:23a Frosinone
12:24del comune di Frosinone
12:25e del distretto B
12:26proprio dedicato
12:27al welfare
12:28al benessere
12:28e con un specifico
12:30momento dedicato
12:31alla prevenzione
12:31del suicidio
12:32però non basta
12:34perché non è che
12:34un comune
12:35o un singolo distretto
12:36per quanto possano
12:37voler fare rete
12:39impegnarsi
12:40riescono
12:41a mettere
12:42il treno
12:43ad un'emergenza
12:44che in primis
12:45riguarda il fatto
12:46che in questa provincia
12:47non abbiamo strutture
12:49e personali
12:50dedicati
12:50per quel che riguarda
12:52la salute mentale
12:52a parte che non abbiamo
12:54ancora un approccio adeguato
12:55soprattutto
12:56e mi permetto di dirlo
12:57in questo
12:58frangente
12:59per come raccontiamo
13:00queste vicende
13:01in maniera
13:02veramente scandalosa
13:03e questo
13:04fa sì
13:05che l'opinione pubblica
13:06non venga
13:07adeguatamente
13:08formata
13:09e questo invece
13:10sarebbe molto importante
13:11perché se parliamo
13:12di rete
13:12se parliamo di cambiare
13:13la narrazione
13:14dobbiamo essere noi
13:15i primi
13:16a cambiarla
13:17e a far capire
13:18che la salute mentale
13:21che la salute mentale
13:23non è più
13:24un tabù
13:25che ognuno
13:26di noi
13:26soffre di ansia
13:28di depressione
13:29in un momento
13:30della vita
13:30se lo raccontano i numeri
13:32non siamo qui
13:32a raccontarlo noi
13:33e quindi
13:34bisognerebbe cambiare
13:35questa narrazione
13:36anche a partire da noi
13:37e cominciare a capire
13:39cos'è che davvero
13:40manca in questa provincia
13:41tra cui
13:42i centri
13:43di salute mentale
13:44perché ci sono tante persone
13:45che non sanno a chi
13:46rivolgersi
13:47anche qualora
13:47rivolgersi
13:49esatto
13:50anche qualora
13:50rivolgersi
13:51nel loro disagio
13:53non sanno a chi
13:54rivolgersi
13:55hai detto bene
13:55hai posto
13:56l'accento
13:57anche su un altro
13:58concetto
13:58che viene molto
13:59sottovalutato
13:59c'è il welfare
14:00se io sto
14:01in un ambiente
14:02nel quale
14:03non c'è crescita
14:04personale
14:04non c'è crescita
14:05professionale
14:06è difficile vivere
14:07dal punto di vista
14:08economico
14:09è molto più facile
14:10che io abbia
14:11problemi di questo tipo
14:12lo dicono
14:13i fior fior di psicologi
14:15non è che lo diciamo noi
14:16quindi se un territorio
14:17invece dà la possibilità
14:18di crescere
14:19è collegato anche
14:20alla questione inquinamento
14:21magari tanti cittadini
14:23di Frosinone
14:23della provincia
14:24dicono
14:24insomma
14:25qui ci si ammala
14:26molto più facilmente
14:27quindi
14:27in persone tanto fragili
14:30chissà che cosa
14:31può scattare
14:32quindi serve
14:33una rivoluzione
14:34secondo me
14:34complessiva
14:35dal linguaggio
14:36dall'approccio
14:37dalle strutture
14:38dal welfare
14:38bisogna
14:39insomma
14:40agire in maniera
14:40complessiva
14:41secondo me
14:42Roberta
14:43grazie di cuore
14:43per essere stata
14:45in nostra compagnia
14:46e insomma
14:46grazie per
14:47averci raccontato
14:49tutte le ultime novità
14:50alcune devo dire
14:51veramente drammatiche
14:52che arrivano da questo territorio
14:53che speriamo
14:54possa cambiare
14:56grazie a voi
14:57alla prossima
14:58grazie Roberta
15:01non solo Roma
15:03le notizie dalla regione
15:05con Elisa Mariani

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