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00:01Roma di Sera, la voce della capitale, con Andrea Bozzi.
00:30Metal detector nelle scuole che sono già previsti in realtà dal governo, quelli portatili e solitamente si diceva appunto a
00:37chiamata dei dirigenti.
00:38Ebbene stamattina in un'altra zona di Roma, Casilino, Torbella Monaca, più o meno l'area a quella, liceo Amaldi,
00:45gli studenti si sono ritrovati davanti agli agenti di polizia con i metal detector.
00:49Sono passate diverse ore, si è capito, molto mi pare, insomma anche leggendo tante notizie arrivate, pare che ci sia
00:56stata proprio una minaccia comunque intercettata dai dirigenti di questo istituto.
01:02Tra poco ne parleremo con un riferimento dei presidi che conosciamo bene, è importante, sempre prezioso per noi, e con
01:09gli studenti, la rete studenti medi che dice insomma non li vogliamo in metal detector la scuola perché creano un
01:15clima di paura.
01:16Allora parleremo del fatto di stamattina ma anche del tema in generale e come sempre chiediamo anche la vostra opinione
01:22se volete scrivercela al 32023 93833 via Whatsapp.
01:28Mi raccomando, grazie dei tantissimi messaggi, cercherò di leggerne alcuni in più rispetto a ieri e oggi e vi ricordo
01:35anche che attraverso lo stesso numero vi chiediamo di segnalare i problemi intorno a voi, nei vari municipi di Roma,
01:42nelle vari quartieri, nei vari quartieri.
01:44Quindi stiamo lavorando su diversi fronti, ieri ho mandato un video molto eloquente, devo dire molto garbato di un signore
01:52che saluto, Angelo se non erro, sì, da 14esimo municipio dove ci faceva vedere che se uno si mette lì
02:01a fare un po' di riservo magari tutta un'area davanti a un parco,
02:04che il parco della riserva grande diventa migliore, più bella, più decorosa. Quindi stiamo cercando appunto in questo caso col
02:1114esimo municipio di far arrivare questa richiesta.
02:16Che ci tengo a ribadirlo, non sono le nostre richieste di una corsia preferenziale, ma perché pensiamo di essere una
02:23trasmissione che ha quasi il dovere di mettersi a disposizione dei telespettatori.
02:28Non da oggi, cercando appunto per questo di arrivare poi a piccole o grandi soluzioni, come abbiamo fatto con Case
02:34Ater, con anche l'illuminazione pubblica.
02:38Quindi insomma questo ci piace fare, speriamo che anche dal 14esimo arrivino buone notizie. Vedete questa infilata di, dice sì,
02:47sono piccole cose, ho capito, ma tutte insieme fanno questa brutta, brutta sicuramente immagine che state vedendo.
02:54Grazie Federico Cappè. Allora ci tengo anche a dire molto che stasera nella seconda parte parleremo ancora di sicurezza stradale,
03:01ma io vi invito a seguirci,
03:02perché ci sono famiglie, persone, mamme in particolare, che nonostante abbiano perso il proprio figlio in età giovane, ecco, al
03:11di là del dramma, riescono a diventare una risorsa per noi tutti.
03:14Non lo dico a caso perché nella seconda parte avremo la mamma di un ragazzo che è morto proprio un
03:20anno fa in zona Corso Francia, la sua vita si è interrotta in questo modo.
03:24E dopo domani ci sarà un'iniziativa, quindi vedete proprio la forza di volontà, la nobiltà d'animo, che cerca
03:32di richiamare tutti noi al corretto utilizzo delle auto, degli scooter,
03:37se volete anche delle biciclette, insomma perché è un tema di cui pensiamo si continua a parlare sempre troppo poco,
03:43forse un po' anche come le morti sul lavoro,
03:45che le diamo prescontate, dice poi ogni anno 100-200 persone muoiono, ma fa parte dell'ordinaria amministrazione.
03:52No, così non è. E ci sarà anche un altro amico della nostra commissione, bravissimo, Loreto Valente, lo vedrete nella
03:59seconda parte,
04:00entrerà nelle nostre finestre, che continua a fare delle campagne social bellissime, efficaci, che arrivino e speriamo arriveranno sempre di
04:07più a noi tutti,
04:07perché nessuno è escluso. Io l'unica cosa che ho imparato in questi anni, conoscendo tutte queste associazioni, è che
04:14noi giornalisti anche abbiamo una grande responsabilità,
04:17vale anche sulle morti sul lavoro, quando loro dicono da anni, dice, insomma non è che la strada uccide, strada
04:23killer uccide la persona,
04:25no, siamo sempre noi con comportamenti sbagliati, con poca attenzione o con troppa velocità.
04:30Tra l'altro oggi c'è stata un'altra tragedia, sembra incredibile, uno scuola bussà, tra volte ucciso una donna
04:36di 74 anni,
04:37siamo in zona in questo caso, Viale dei Pescatori, Casal Palocco e magari ne riparleremo.
04:42Lo vedete questo racconto, lo potete seguire tanti altri nel telegiornale, sempre più ricco, che arriva dopo di noi, dopo
04:49le 21,
04:50e poi stasera, già che ci sono, ecco, giovedì, ritroverete alle 22 anche la trasmissione del giovedì di Matteo De
04:57Micheli,
04:57avviso scoperto. Saluto e ringrazio la nostra regia, capitanata stasera da Federico Cappè,
05:02e tutta la squadra di Radio Roma che in questi mesi sta facendo grandi passi, pure gli amici della radiovisione
05:08qui al canale 15.
05:11Allora, 104 in FM, il radio, mi raccomando, Radio Roma, Radio Roma News, Radio Roma,
05:17e Radio Roma.it, ecco il nostro sito, infatti ci vado immediatamente perché qui viaggiano le nostre notizie,
05:25saluto tutti i colleghi della nostra grande redazione.
05:27Ecco, allora, questo è un tema che era stato segnalato più volte anche dal nostro, Marco Palma,
05:33con consigliere del XI, sempre molto attivo, molti ci saranno passati tante volte, credo, no?
05:38Siamo sotto, anche qui c'è un sottopassino, no? Tra Via Volpato e Via Rolli, zona Marconi, o Trastevere, ma
05:46più Marconi,
05:47a forza di denunce, anche di influencer vari. Ecco, oggi è arrivata la polizia locale e ha sgomberato,
05:53insomma, questi poveretti che segnalano, certo dice proprio alla luce del sole, quello che è poi
05:59l'enorme tema del disagio abitativo a Roma, della mancanza di case, ne abbiamo parlato in questi giorni,
06:05insomma, vabbè, legato a Via Tallone, ma lì c'è un discorso di tanti irregolari, quindi ci sono persone
06:11che dormono lì con le reti, chissà magari quante volte le avrete viste, sono stati allontanati,
06:15speriamo che abbiano ricevuto un'assistenza e comunque 10 metri cubi di rifiuti tra Via
06:21Volpato e Via Ettore Rolli e poi controlli anche nei giardini, quindi un'azione un po' più
06:27estesa, presidio appunto tra Portaportese e Trastevere. Ok, questa è una delle tante notizie
06:33su RadioRoma.it. Adesso invece, tra poco vedremo anche le immagini del liceo Amaldi, andiamo
06:40a parlare di questa vicenda, si è subito, come dire, concretizzato quello che pochi giorni
06:45fa, in realtà immaginavamo sui metal detector, non quelli fissi dell'aeroporto, ma gli altri
06:51davanti alle scuole, si è concretizzato proprio al liceo Amaldi. Allora intanto saluto e ringrazio,
06:58lo disturbiamo spesso, ma siamo sempre contenti di ascoltarlo, il professor Mario Rusconi,
07:03preside e presidente dell'Associazione Nazionale Presidi Roma. Buonasera, professor Rusconi,
07:08ben ritrovato. Buonasera, grazie dell'invito. Signor preside, stavolta non è solo, attenzione,
07:15perché tornano anche in collegamento gli studenti, la rete studenti medi, sempre attiva.
07:21Buonasera a Matteo Monosilio, che intervistammo qualche pochi mesi fa. Buonasera Matteo, benvenuto.
07:27Buonasera, buonasera. Scusatemi la posizione un po' instabile, ma torno ora da una piazza.
07:32Vabbè, sembra pure un po', sarà un'auto, una navetta spaziale, no, dovrebbe essere un'automobile,
07:37però si vede e si sente bene, una navicella, come si diceva. Allora io parco da Matteo a questo
07:41punto. Stamattina leggevo, pronti via, insomma, eravate arrabbiati abbastanza, diceva, arrivano
07:47davvero i metal detect. Non so se poi è cambiato il parere nel corso della giornata in virtù di
07:52diverse notizie arrivate. Qual è la vostra posizione su quello che è accaduto stamattina?
07:57Allora noi la prima cosa che abbiamo fatto stamattina non appena ha preso la notizia è stato
08:01sentire degli studenti della scuola per capire quali fossero le motivazioni, come si stesse
08:08svolgendo l'operazione e che tutti i diritti degli studenti venissero garantiti. È evidente
08:14che ci sia un problema, un problema strutturale che non dipende dai metal detector, dipende
08:19da una questione generazionale di mancanza di tutela e di istruzione e di educazione
08:25nei confronti della nostra generazione. Quello che noi diciamo è che la risposta non può
08:28essere militarizzare le scuole. Questo perché viene a mancare il diritto allo studio, questo
08:33perché si crea un clima di militarizzazione e quindi di paura all'interno delle scuole che poi
08:37non garantisce un clima che invece dovrebbe essere fondamentale che è quello dell'inclusione
08:41e della scuola a misura di studente.
08:46Allora a questo punto, grazie, vado però a leggervi anche dal nostro sito radioroma.it
08:51a beneficio anche del professor Rusconi e ripeto vostro perché chiedo alle telespettatrici
08:56e telespettatrici, ma sempre ai telespettatori se vogliono di dire la loro, dal nostro resoconto
09:02qua, ecco poi emergono dei dettagli. Allora sembra che, sembrerebbe che, mi piace sempre
09:08usare il condizionale perché la lingua italiana ce lo consente, ma mi sembra abbastanza ormai
09:13certificato, che praticamente c'era questo messaggio, adesso il professor Rusconi mi aiuta pure,
09:20dice sapete cos'è la morte? Lo scoprirete giovedì su una pagina anonima spotte da Maldi
09:26e per questo l'istituto immediatamente si è attivato. Ci sono anche delle mamme che
09:31parlano, dice c'erano i carabinieri e la polizia cercava un coltello, non lo so, ma sono
09:35entrato adesso. Vedete quest'altro messaggio qui? Questo quindi, diciamo, è arrivato non
09:42a tutti, ma alcuni ha fatto immediatamente alzare l'attenzione. In virtù di questi elementi
09:50qui la questura è stata allertata e diciamo si rafforza questo timore che avevano evidentemente
09:58nella scuola. Professor Rusconi se ne sa di più, come sempre chiediamo di dircelo, se
10:03è possibile, poi di fare un ragionamento insieme anche a Matteo che credo lei conosca
10:07e che rappresenta altri portavoce della rete studenti medi.
10:11Ma guardi, la norma prevede che in caso di pericolo, supposto naturalmente, non evidenziato
10:21immediatamente, la scuola, cioè il preside, gli insegnanti, il consiglio di istituto,
10:29possa chiedere alle forze dell'ordine l'uso delle palette, quelle per le palette di metal
10:35detector. Chiaramente ho trovato, devo essere molto sincero, ho trovato un po' eccessivo,
10:43direi quasi granghignolesco, direbbe qualcuno, parlare di militarizzazione. Militarizzazione
10:49significherebbe se tutti i giorni di fronte alle scuole noi avessimo la polizia in assetto
10:55di guerra, quello che io ho visto per esempio in Russia, quello che ho visto in Turchia e così
11:01via. Qua non si tratta di militarizzazione, si tratta di una misura opportuna di prevenzione
11:08dato il fatto che si stanno rifondendo questi atteggiamenti di ragazzini, perché spesso
11:14sono di 13, 14, 15 anni, che indotti dal dark web, da telegram e da tutta una serie di siti,
11:22probabilmente anche di origine straniera, tendono a portare situazioni estremamente difficili
11:30nella scuola, basti pensare a quello che è successo in provincia di La Spezia qualche
11:36mese fa, quello che è successo a Centocelle in questi giorni. La militarizzazione sarebbe
11:42se tutte le scuole fossero controllate, ci fosse un tentativo quasi di pseudo colpo
11:49di stato e così via. Qua si tratta di una misura di prevenzione, come se io dicessi che
11:55non voglio vedere il carabiniere che interviene nei riguardi di un ladro, perché altrimenti
12:01in questo senso noi accettiamo la violenza di Stato. Insomma, io distinguerei fra quello
12:08che è, come diceva impropriamente Matteo, la militarizzazione e quello che sono invece
12:12misure opportune per evitare incidenti e calamità molto più gravi.
12:19Presidente, prima di ridare la parola a Matteo, chiariamo pure questo, è sempre il dirigente
12:24che chiede o la questura può avere anche i suoi elementi, indizi per presentare?
12:33È chiaro che se le forze dell'ordine attraverso un'indagine vengano a sapere che in una certa
12:39zona ci sono dei pericoli, è chiaro che interviene anche direttamente la DIGOS o chi per lei.
12:44In linea di massima è la scuola che in questo caso mi sembra, io conosco la Preside
12:49con una bravissima persona, amante degli studenti, è sempre pronta a difenderli, in questo caso
12:54ha deciso di difenderli anche con delle misure come quella appunto del metal detector.
13:01Cioè non bisogna avere paura delle forze dell'ordine.
13:04Se anche fosse stato lo scherzo di qualche giovane idiota, scusate, dice vale lo stesso,
13:10noi ci dobbiamo preoccupare.
13:11Posso dire anche Andrea una battuta, quando io Preside in una scuola ho ricevuto una telefonata,
13:18mi hanno passato dal centralino, Preside io porto, c'è una bomba a scuola e io risposi
13:25no guardi che qua dentro noi mangiamo solamente i cornetti, le bombe fanno ingrassare, è chiaro
13:30perché ritenevo che fosse uno sconsiderato che cercava di chiudere la scuola, però quando
13:35ci sono invece indizi più diretti, soprattutto alla luce di quello che è successo in questi
13:42mesi recentemente è giusto che la scuola si premonisca perché altrimenti starebbe molto
13:47peggio piangere poi su un ragazzo o un insegnante che vengano accoltellati, come è successo per
13:53esempio alla Spezia, come è successo a Centocelle, come purtroppo si è da difendersi.
13:58Presidente freschissimo a noi di Centocelle dove alla scuola Verga comunque è andata
14:02bene a quella Preside ma ancora siamo scossi da quella Preside, quell'immagine che avete
14:09visto nel servizio di Silvia Corsi che poi vedete nel nostro Tg, l'abbiamo riportata
14:14anche nel nostro sito sull'articolo, vedete questo invece è il rappresentante di istituto
14:20che dice ragazzi in questo momento scrivo come rappresentante d'ora in poi altri messaggi
14:25che riguardano morti e attentati non verranno più tollerati né da me né dalla scuola,
14:30si sono manifestate criticità e discussioni, prego inoltre insomma agli altri spot di non
14:36ripostare più questo genere di contenuti.
14:39Insomma abbiamo fatto parlare molto il Preside ma torniamo da Matteo, non solo ne ha facoltà
14:44ma qui cerchiamo di ragionare anche e di far capire soprattutto a chi ci segue.
14:48Allora prego Matteo come risponde?
14:51Ma io colgo in pieno quello che è successo oggi, mi rendo perfettamente conto della complessità
14:57della situazione e del fatto che evidentemente non si può prendere sotto gamba una minaccia
15:03del genere anche alla luce di quel che è successo negli ultimi giorni.
15:07Trovo molto infelice il paragone del professor Rusconi riguardo al carabiniere che ferma un
15:13ladro perché noi qua stiamo parlando di studenti che mentre vanno a scuola che dovrebbe essere
15:17la loro casa, il luogo dove dovrebbero sentirsi al sicuro, tutelati e il luogo che dovrebbe
15:23dargli più fiducia in assoluto trovarsi davanti all'entrata delle forze dell'ordine con i
15:28Metal Detector.
15:29Tra l'altro mi vuole dirlo ma allora dobbiamo anche ragionare sul diritto allo studio poi
15:33perché a me dall'indagine che abbiamo fatto sentendo i rappresentanti dell'istituto
15:37risulta che la fine delle operazioni di identificazione e di controllo degli zaini è terminata
15:42circa le 10.30 quindi facendo perdere circa 3 ore, le prime 3 ore di lezione agli studenti
15:47allora a questo punto dovremmo anche capire qual è lo strumento e se è uno strumento
15:52tra virgolette consono poi allo svolgimento delle lezioni.
15:56Per quanto riguarda...
15:57Lei dice, e lei a tutti ci mancherebbe se non a Matteo, cioè quelli fissi sarebbe stato
16:05un tema che succede tutto a posto, quelli fissi li hanno esclusi comunque perché proprio
16:10avrebbero creato le fine enormi, nonostante ciò stamattina pure si è creata la fila
16:13insomma questa è la...
16:15Ma evidentemente non sono strumenti consoni all'ambiente scolastico, non solo per la questione
16:20tempistica che è l'elemento che abbiamo visto oggi nel poi praticarsi di questa tra virgolette
16:26riforma del Ministro. Il vero problema sta nella metodologia, noi ci rendiamo perfettamente
16:32conto che c'è un problema, lo abbiamo visto, ci sono un escalation di casi di violenze
16:38e di situazioni veramente pericolose nelle scuole.
16:40Che è inquietante, no? Che vi preoccupa Matteo, sì.
16:43È inquietante, ci preoccupa, lo abbiamo già detto in tutti i comunicati che abbiamo diramato.
16:49Ora, la questione però è un'altra. Questo problema non si risolve con i metal detector
16:54all'interno delle scuole.
16:55Questo problema si risolve...
16:56Come si può risolvere? Mi permetto io di chiedere. Quale può essere un'alternativa?
16:59Questo problema si risolve con l'educazione, si risolve risolvendo dei problemi generazionali
17:04di una generazione che non ha spazio, che non è considerata e soprattutto che vive
17:08in una condizione di precarietà e di mancanza di futuro, partendo dal lato climatico e finendo
17:14dal lato economico. È logico che poi sia una generazione che tra precarietà e miseria
17:20abbia delle dinamiche e delle problematiche che poi si sfociano in atti violenti e degenerati.
17:28Allora, la replica di Rusconi, chiaro che poi dice...
17:31No, io intendevo dire proprio come si fa a non usare il metal detector, poi anche avvisare
17:35i ragazzi, neanche quello sarebbe genialato, diciamo, in termini di ordine pubblico.
17:39Comunque, Preside, prego.
17:41Guardi, di fronte...
17:42Io capisco, diciamo così, la dimensione ampia del fenomeno degli studenti.
17:49Io del fenomeno, diciamo, no, mi sono sbagliato, del fenomeno della degenerazione di alcuni giovani
17:57sempre più violenti, insomma. Però noi abbiamo come esempio quello che è successo negli Stati Uniti
18:04e quello che è successo anche in altre situazioni europee e mondiali, insomma.
18:09Per prevenire proprio è necessario avere dei momenti di accortezza, in questo caso la paletta
18:15per verificare che nessuno abbia un coltello. Se poi questo viene visto in una dimensione
18:22millenaristica, mi permetto di usare questo termine, con cui appunto Matteo stava...
18:28Sì, sì, beh, mi ricorda Gioacchino da Fiore, insomma, con cui Matteo stava descrivendo
18:34lo stato di difficoltà dei giovani. Ma lo conosciamo benissimo, lo sappiamo benissimo
18:39che c'è una crisi, diciamo, che non è solamente adolescenziale, la crisi è soprattutto
18:44delle istituzioni adulte, come dico io. Tra l'altro, io invito anche gli adulti, ma anche
18:52i giovani a leggersi il Werther di Goethe, Jacopo Ortis di Foscolo, Paul Nisan, un grande
19:01francese, che diceva che non permetterò a nessuno di dire che i 20 anni sono l'età più
19:06bella della vita, nel senso che diceva già si sapevano tutte quelle, fin dal 700, quelle
19:11che erano le condizioni di difficoltà dei giovani. Il problema però non si risolve
19:15dicendo eliminiamo la polizia che venga con le palette e così via, sono problemi molto
19:20più ampi, per impedire che però succedano episodi come quello. Adesso cito gli ultimi,
19:26degli ultimi mesi, la Spezia, Bergamo, provincia di Bergamo, Centocelle e così via, ci vuole
19:36una certa accortezza. Io sono di natura un pacifista, però non posso dire eliminiamo completamente
19:43le armi della polizia e dei carabinieri, perché se c'è poi una rapina, che cosa fa il carabiniere?
19:50Spara con la cerbottana, spara con l'archetto, spara con la fionda. Ci sono purtroppo degli
19:58elementi di violenza che le istituzioni adulte devono poter prendere per difendere la maggior
20:03parte della popolazione, in questo caso gli studenti. Poi, come dice Matteo, ci siano
20:09problemi enormi, la crisi climatica, io direi soprattutto la crisi lavorativa, il fatto che
20:14nell'Occidente non si investa più di tanto sui giovani, ma questo è un dato di fatto,
20:19ma non si risolve dicendo non facciamo venire alla maldi la polizia con le palette.
20:24E sarebbe una forma semplicistica di risoluzione dei problemi. I problemi sono molto ampi, vanno
20:30affrontati con intelligenza, vanno affrontati con molta maturità, vanno affrontati soprattutto
20:36sapendo che poi gli ostacoli per rimuovere certe situazioni di difficoltà sono enormi, ma
20:42l'enormità potrà essere in qualche modo sconfitta dai giovani se invece di fare un po'
20:48di demagogia, di facile attecchimento, approfondissero maggiormente le questioni e si impegnassero
20:57molto di più sul sociale, come avviene in molte realtà. Faccio presente che l'Italia
21:03è uno dei paesi europei che ha il maggior numero di giovani fra i 15 e i 25 anni che
21:08si dedicano
21:08al volontariato. Ecco la via è quella, non semplicemente eliminiamo le palette.
21:12Sentiamo di nuovo Matteo, abbiamo ancora qualche minuto, grazie Preside e poi volevo aggiungere
21:17un altro elemento, già che ci siamo perché loro sono sugli scudi questi giorni per invece
21:23il provvedimento, il DL Scuola su quel 30% famigerato, insomma famoso, dei non parlanti
21:30italiani, non degli stranieri ma già corretto il Preside in un'altra occasione, però se
21:36vogliamo, se vuole replicare su altro Matteo, altrimenti anche un passaggio su questo, perché
21:42insomma c'è chi dice, è già stato previsto 40 anni fa, la razza è quella, invece voi
21:47state dicendo no, è discriminatorio, avete visto anche dei cartelli, questo cos'è il
21:51Galilei, va bene. Parto cercando di rispondere e spostandomi sul tema, visto che sono due
21:58temi abbastanza separati. Tutte quelle citazioni di Rusconi non l'hanno stordita, io sono
22:03studente brillante. No, no, assolutamente, anzi apprezzo tantissimo. Io in realtà mi ritrovo
22:08nel discorso del professor Rusconi, cioè è evidente che sono dei problemi di un'ampiezza
22:13che non possono essere ridotti semplicemente alla narrazione del non vogliamo la polizia davanti
22:17alle scuole. Però è logico che a loro volta non possono essere risolti con la polizia
22:23davanti alle scuole. Serve prendere delle decisioni e serve effettivamente scendere in
22:27campo e risolvere questi problemi che sono strutturali. E noi vediamo da quattro anni
22:31un governo che fa di tutto, a partire dalla misura di Metal Detector, arrivando a una misura
22:36propagandistica come quella di rinnovare il tetto degli straniere all'interno delle classi
22:41o delle misure per i visi travisati riguardo al Niqab o al Burka e questo lo vediamo, cioè
22:49delle misure propagandistiche che non servono minimamente a risolvere nessuno dei problemi
22:53della nostra generazione ma che vengono spacciati come elementi principali perché si crea la
22:58paura, si crea l'attenzione ad un governo che effettivamente sono quattro anni che non
23:03risolve i problemi delle persone e che cerca delle misure propagandistiche per far parlare
23:08d'altro. Quando vediamo un caro vita, una situazione lavorativa. Quindi secondo voi sia
23:12quello che questo diciamo, che comunque c'è da febbraio è il Metal Detector, volendo
23:16per in virtù della decisione del Ministro Valditara, insomma si somigliano nel senso
23:21si va... Questo è evidente. Ho fatto una forzatura. Perché è un filo conduttore, il filo rosso
23:26di questi quattro anni di governo Valditara è un filo rosso di propaganda becero all'interno
23:32delle scuole che parte dalla riforma Valditara, parte limitando l'educazione di tasso affettivo
23:37all'interno delle scuole con il consenso informato, parte dalla misura anche lì propagandistica
23:44del unire tutti gli istituti sulla parola liceo, siamo d'accordissimo, siamo i primi
23:49a denunciare la condizione di scuola di serie A e di serie B all'interno del nostro ordinamento,
23:53ma il problema non si risolve cambiando il nome dell'istituto.
23:56Allora se posso, un minuto Rusconi, poi però l'ultima cosa, la curiosità, la parola la lascio
24:02a Matteo per un'altra curiosità mi è venuta, prego preside su questo, però lui ha detto
24:07dice rinnovare questo provvedimento è realistico questo, dice però per fare propaganda, non è
24:13che è una novità.
24:14Ma guardi, io non faccio considerazioni di natura politico-partitica come ha fatto giustamente
24:21dal suo punto di vista Matteo, io in questa sede sono chiamato come un professionista, consideratemi
24:28come un idraulico, all'idraulico non chiedereste se è di destra o di sinistra, chiedereste se
24:33sa bene aggiustare i tubi, io sono un idraulico della scuola, cioè che cosa voglio dire? Giudico
24:38i vari provvedimenti, sia quando c'è stato il governo di centro-sinistra, sia attualmente,
24:45dal punto di vista tecnico e dal punto di vista di quello che è la mia cultura professionale,
24:50se cioè avranno un impatto positivo o meno. Allora non è un caso che evidentemente non sono
24:56molto amato spesso dalla sinistra e dalla destra, perché ripeto, un idraulico non è
25:03amato per come vota, ma dovrebbe essere amato per come lavora. Quello che voglio dire è
25:08che già nell'89 e nel 90 avevamo la circolare Mattarella dal punto di vista del 30%, 5 alunni
25:16per classe, nel 2010 della Germini. La differenza è che prima le circolari hanno un valore indicativo,
25:24invece un decreto legge come questo, quando sarà approvato, se sarà approvato nella stessa
25:29misura in cui è stato presentato alle Camere, diventa invece impositivo. Il problema, come
25:35già diceva prima Andrea, non riguarda gli stranieri, il problema riguarda gli stranieri
25:40non parlanti, anzi qualcuno ha detto persino la battuta, io ci metterei pure gli italiani
25:46non parlanti bene l'italiano, ma sarebbe estremamente complicato e non porterebbe molto appeal al governo
25:52di turno. In che senso? Nel senso che laddove esistono troppi bambini, perché si parla soprattutto
25:59in scuola primaria, prima, seconda, media, che non parlano italiano, si pone un problema
26:03appunto di non effettuazione di quel rapporto formativo che è necessario perché si possa
26:08crescere. Poi si potranno dire molte cose, è stato fatto perché ci sono le elezioni,
26:13vannacce eccetera, queste sono considerazioni che io non faccio, io dico dal punto di vista
26:17professionale, è giusto che l'anno scorso siano stati messi in campo mille insegnanti
26:23di italiano lingua 2, cioè italiano per stranieri, sono stati adesso varati, stabiliti anche
26:29altri 14 milioni per altri insegnanti di italiano lingua 2, cioè questi sono degli aspetti
26:36diciamo funzionali che possono essere utili. Poi che a destra si cavalchino per dire quanto
26:41è bravo il governo, a sinistra quanto è invece negativo questo governo, lo lascio
26:46agli altri, ripeto io sono un professionista, sono un idraulico della scuola.
26:51Un idraulico della scuola, gli idraulici leggevo giorni fa tra 30 anni saranno milionari quelli
26:56che resteranno a fare questa professione. Allora Matteo a chiudere proprio, io ho una curiosità
27:01a questo punto, il professor Rusconi sono mesi ormai forse anni che dice scuole aperte tutto
27:08il giorno, fino a sera, non per tenermi con latino e greco necessariamente o altro, ma
27:14per fare attività. Ecco, volevo chiedere se siete d'accordo e pure dire ma perché nessuno
27:18lo propone sta cosa, destra, sinistra, come mai?
27:22Ti interroppo subito Andrea, siamo totalmente d'accordo, abbiamo partecipato molte volte
27:27a bandi a progetti sul Comune di Roma con l'assessorato di Claudia Pratelli delle politiche
27:34scolastiche e lavorative, è evidentemente un modello virtuoso che non si può affermare
27:37il Comune di Roma che va espanso nella provincia, nella regione e in tutta Italia. La scuola
27:41aperta è l'unica soluzione per dare degli spazi effettivamente agli studenti e ai giovani
27:47in generale, alla nostra generazione. Rilancio ancora di più, dobbiamo sviluppare una rete
27:51di centri di aggregazione giovanile, dobbiamo far sì di dare delle aule autogestite all'interno
27:56delle scuole agli studenti e serve ripensare gli spazi della città nella misura della nostra
28:00generazione. Abbiamo visto quest'estate lo sgombero infelice di Spintime che aveva degli spazi,
28:05tra cui la nostra sede in cui gli studenti potevano accedere e avevano spazi per organizzarsi,
28:11studiare e lavorare e vediamo chiaramente quanto gli spazi siano un problema della nostra
28:15generazione. Allora rilanciamo, io sono d'accordissimo col professor Rusconi, sul fatto che le scuole
28:20aperte siano uno strumento fondamentale per l'adesione e l'aggregazione giovanile positiva.
28:25Grazie Matteo, grazie. Andrea, lo ho fatto pure da portavoce, ha visto?
28:30Una parola sola, Matteo, sono perfettamente d'accordo, però auspicherei anche una vostra
28:38esternazione molto precisa contro le occupazioni che devastano le scuole. Non ho mai sentito
28:43una parola da questo punto di vista. Al Bullace due milioni di euro, l'anno scorso un milione
28:48inaugurato. Ne abbiamo parlato l'altro anno, io e lei, proprio su questo tema. Io continuo
28:54a ripetere, l'occupazione lo reputo un metodo legittimo di lotta, non ovviamente quando si
28:59sfocia nella devastazione. L'esempio del liceo Bullace è infelice ovviamente, ma non
29:03dipende dagli studenti del liceo Bullace, ma da esterni. Tra l'altro, pare, secondo le
29:08indagini appartenenti a criminalità organizzata... Preside, io apposta l'avevo tenuta fuori
29:13questa cosa, perché sapevo, se ci mettevo pure questo, facevamo una trasmissione monotematica,
29:17invece devo andare oltre, ma l'impegno è che Matteo tornerà a parlarne qui. Ancora
29:22non si sono viste tante occupazioni, ma ancora è presto. Non è ancora partito l'autunno.
29:27Hai capito? Arrivederci, grazie. Conferma di qua, che devo fare? Grazie Rusconi, grazie
29:31Matteo. Grazie, grazie a voi, grazie, arrivederci. Grazie. Allora, qualche messaggio rapidamente,
29:36vi siamo allungati, ma credo sia interessante per tutti voi. Allora, arrivano messaggi pure...
29:42è chiaro che, insomma, che uno dice che è bello il metal detector a scuola, non può
29:48dire nessuno. Allora, velocemente, regia, grazie, seguitemi. Alberto, carissimo, dalle
29:52torri, in attesa di risolvere i problemi della scuola, non è certamente la paletta, la chiama
29:57anche lui, che ostacola la soluzione ai discussi problemi della gioventù scolastica.
30:02Poi, entro, esco, Federico, così ne leggo un altro, Michele, no, non è uno studente,
30:08uno può pensare, dice, le persone, ancor più se giovani vanno formate, educate, comportamenti
30:13e valori, mi sorprende che una preside che è preposta alla formazione sia favorevole al
30:17metal detector. Ho capito, signori, però, se un dirigente vede e legge quelle cose lì,
30:23che abbiamo pure fatto vedere bene bene, insomma. Poi, cambio argomento, questo è...
30:29no, non c'è un nome, quindi, neanche sull'account, vabbè, lo leggiamo comunque. Vi segnalo questo
30:34cantiere fermo da due mesi, sottopasso metro Cipro con notevole disagio per migliaia di utenti
30:40costretti a attraversare la strada con tutti i problemi del caso, segnalato a chi di dovere
30:45senza risultati. Fate qualcosa e questa è l'infilata di foto che ci manda e che molti, credo, della
30:51zona certamente conoscono. Ha ragione il telespettatore, si potrebbe anche tenere un po' meglio, comunque
30:57sia, voci che arrivano da voi, grazie della partecipazione. Ecco, questa, signora invece
31:04Claudia, ci aveva scritto, credo, guardando una replica, in virtù del discorso di Via
31:11Tallone. Allora leggo anche questo. Regia, sono di Torsapienza, come saprete stanno sgomberando
31:16Via Tallone, la vergogna, gli occupanti però sono scappati, sono in fuga tra Torsapienza
31:21e la rustica, col periodo che ne ne deriva. Nella nostra zona sono presenti le caserme dei
31:25Carabinieri, Vigilurbani, Finanza e Questura non si vedono, dovremmo essere in sicurezza
31:29ma lasciati in balia dei delinquenti. Dice, nel giardino della scuola primaria Pizzicalli
31:34si è introdotto uno di quegli energumeni che si rifiutava di uscire. Uno dei collaboratori
31:38ha contattato le forze dell'ordine che l'hanno invitato a chiamare Roma Capitale e siamo lasciati
31:43a noi stessi. Allora, questo solo per dire poi la conferma di quanto in questo momento
31:46sia molto sentita, no? Proprio destra-sinistra cambia nulla la situazione di cui parliamo
31:52anche di questo nel nostro Tg. Dopo di noi, ma tra pochissimo, seconda parte, restate con
31:57noi. Vi invito davvero a farlo, la mano sul cuore, anche perché vedrete di che cosa
32:02parleremo. Sicurezza stradale, ma con chi ha vissuto sulla propria pelle tuttora vive
32:06il dramma, no? De quelli che poi sono le vittime che spesso archiviamo come numeri.
32:11Numeri non sono, sabato c'è un'iniziativa a cui teniamo tanto. Restate con noi.
32:19Ben tornati in diretta a Roma di Sera e siamo allungati un pochino sulla prima parte che
32:23ci ha appassionato, ma adesso abbiamo tutta la seconda parte per parlare di un'iniziativa
32:28che ci sarà dopo domani, il 3 ottobre. Allora, da Piazzale Flaminio a Ponte Milvio in bicicletta
32:37o a piedi, insomma, per ricordare e non dimenticare la morte di un ragazzo giovanissimo che un anno
32:42fa fu travolto. Lui era in bici, avevamo letto a suo tempo, insomma, le interviste, certo,
32:48in questi casi drammatiche, strappacuore, no? Delle famiglie, degli suoi amici. Dice, voleva
32:54solo tornare a casa. Un'auto che pare viaggiasse a circa 100 chilometri orari. È una delle, come
32:59dire, dei numeri, no? Che poi noi spesso, purtroppo, dico noi tutti, consideriamo, no?
33:06Un elenco, dicevo prima, forse dovuto. Così non è. Ci chiederemo anche, ma cosa è stato
33:11fatto poi da allora, ad esempio, su Corso Francia, che fu anche oggetto delle nostre
33:15trasmissioni, perché non è affatto il primo incidente, molti ne hanno memoria, tragico,
33:20comunque una morte che c'è stata, innesima, e quindi abbiamo la possibilità di farlo.
33:24Guardate, intanto con Loreto Valente, che io considero uno dei tanti amici della nostra
33:29trasmissione, perché è un esperto, ma perché da tanto tempo fa dei video veramente efficaci
33:34sui social che sono stati anche adottati da Roma Capitale. Buonasera Loreto e benvenuto,
33:39grazie. Buonasera a voi, buonasera a tutti. Io ringrazio, capirete in particolare, la signora
33:48Martina Liguori, che è proprio la mamma di Mattia Nicolas Liguori, che appunto fu travolto
33:54in bicicletta e così, e questo è quello che accadde. Signora, buonasera Martina e benvenuta
34:00e grazie. Allora, adesso io qua rischio la retorica, perché da papà, insomma, quando
34:08vedo, e non è la prima volta, mi creda, genitori che poi diventano testimonial e che mettono
34:16tutto il loro dolore, poi superandolo, non lo so, o meno, non credo, però a disposizione
34:22di una battaglia civica sono veramente ammirato. Mi fermo qui, però davvero le faccio, ecco,
34:29mi sentivo di dire questa cosa e la ringrazio. Non so se è partita da lei questa iniziativa
34:34e che cosa, però ci tengo molto che arrivino a chi ci segue, anche delle parole, insomma,
34:41di chi veramente conosce purtroppo anche il dramma delle strade. L'ho detto prima, io da
34:46quando conosco tanti gruppi come Salve Ciclisti, Movimento Pedoni, quantomeno nel mio piccolo
34:51evito di scrivere, vedete qua sotto, strada killer, è uno dei, così, è un dettaglio
34:56forse. Allora, signora Martina, le do la parola e ci dica lei, ecco, come siete arrivati anche
35:02a questo corteo che ci sarà sabato. Diciamo che è un po' il terrore di tutti i genitori,
35:10no? Quello di vedere uscire il proprio figlio e di non vederlo tornare. E effettivamente è
35:16una paura sana, poiché le strade di Roma sono molto pericolose, non solo Corso Francia,
35:23ma nella nostra capitale ci sono tantissime strade, autostrade possiamo dire, su cui non
35:29c'è nessun controllo rispetto alla velocità. E sarebbe molto importante far sì che queste
35:35strade fossero regolamentate da autovelox innanzitutto, poiché la sicurezza parte anche
35:42da quelle che sono le opzioni che mette la città rispetto alla sicurezza. Mattia era
35:53un ragazzo di 17 anni, quasi 18, non era mai uscito la sera con la bicicletta perché io
35:59ero terrorizzata appunto rispetto al potenziale pericolo che potesse trovare per le strade e
36:05quella era proprio la prima sera che usciva con questa bicicletta perché teneva tantissimo
36:10andare a questo corteo, l'unico modo per arrivare in centro era quello di andare con
36:15la bicicletta. Adesso Mattia non c'è più, però è molto importante continuare a lottare
36:20per far sì che Roma diventi una città per pedoni, per ciclisti, per tutti e tutte.
36:27Abbiamo organizzato questa manifestazione, a dirle vero è partita da mio padre questa
36:30idea, Mattia era come un figlio per mio padre e quindi abbiamo pensato che potesse essere
36:40importante a distanza di un anno ricordare Mattia ma far sì che qualcosa si muovesse
36:44in suo nome e abbiamo deciso di pensare questa manifestazione, abbiamo trovato porte aperte
36:51grazie a Loreto, grazie ad altre persone della consulta e tante altre associazioni che hanno
36:58sposato questo progetto.
37:03Allora adesso vedremo anche un reel che lo ricorda Mattia su Instagram e poi ne vedremo
37:07un altro di Loreto che lo racconta pure, colpisce, questo è un ragazzo impegnato, prima abbiamo
37:14visto il rappresentante degli studenti a 17 anni, voleva partecipare a un'iniziativa
37:18politica e fa impressione.
37:20Mi posso dire una cosa?
37:22No, non rito subito la parola, ci si ritrova ogni genitore, dice che faccio, gli do il
37:27permesso, non gli do il permesso, in bicicletta faccio prima, comunque conosce le zone, quindi
37:32immagina tu poi uno dice che faccio, ha fatto quello che faremmo quasi tutti a 17 anni, scusi
37:39è, ma volevo sottolineare anche questo.
37:42No, volevo dire che questo suo impegno politico ultimamente era particolarmente importante
37:49poiché voleva candidarsi per essere rappresentante d'istituto, rappresentante degli studenti, che
37:53era un sogno che aveva dal primo anno, ecco, infatti mi fa piacere vedere questi ragazzi.
37:57Ricordiamo anche che scuola faceva suo figlio Martina.
38:00Lui andava a Lucrezio Caro con un particolare indirizzo che era un linguistico con la lingua
38:05giapponese.
38:09Loreto, ti ho subito la parola, però voglio farlo vedere quel che ci avete mandato, prego
38:15Loreto, che è veramente sempre in prima linea, è una risorsa per questo.
38:20Allora, come non esserci in prima linea?
38:22Diciamo che non è facile questo rimanere, rimanere sempre sul pezzo, continuano a passare
38:27gli anni, continuano purtroppo ad aumentare, seguiamo sempre ogni giorno, in questi ultimi
38:33tempi ci sono stati parecchi fatti di cronaca anche abbastanza toccanti, come il più toccante
38:41di tutti, Nicolò a Torino, vestito in automobili da una persona, mentre tentava soltanto di andare
38:46a scuola con il Papa, in un controviale dove il limite era 20 km orari e non si può fare
38:53nient'altro.
38:54Adesso una mia amica, un attivista, mi dice che possiamo fare soltanto due cose, anche
38:58se passa il tempo e non vediamo troppi cambiamenti, possiamo rimanere braccia concerte oppure possiamo
39:04continuare a fare qualcosa.
39:05È importantissimo sentirsi vicini, unirsi, soprattutto per le famiglie che ormai ne ha conosciute
39:12tante, la stessa fondazione Michele Scarponi con la quale corrabbolo, è nata a seguito
39:16dell'uccisione del fratello Di Marco, il fondatore, il segretario generale della fondazione.
39:22È importantissimo proprio per la difficoltà con cui si riesce a portare, anzi non si riesce
39:28a portare questo tema dell'insicurezza stradale come un tema di tutti, un bisogno.
39:34È importante anche perché comunque le famiglie che vivono un dolore del genere vogliono, cercano
39:40di fare qualcosa perché si accorgono che tutto attorno non succede niente, che la morte del loro
39:44caro è stata soltanto percepita dagli altri, soprattutto come una fatalità, ma non c'è
39:50niente di fatale davanti ad una situazione del genere, davanti alla stragrande maggioranza
39:54di quelli che continuiamo a chiamare incidenti, ma in realtà sono schianti, collisioni, sono
39:59frutto di scelte sbagliate e soprattutto frutto di una scelta sbagliata di come gestire una
40:06strada.
40:07Io nel mio lavoro faccio soprattutto divulgazione e cerco di portare quello che di buono hanno
40:10già fatto i nostri vicini d'oltre Alpe, non bisogna più neanche andare nell'Europa,
40:17anche la Grecia e la Spagna ormai ci cominciano a dare una pista, non solo nelle azioni che
40:20fanno ma anche nei risultati che ottengono.
40:23E una cosa che portiamo avanti tantissimo è una strada che non può essere più organizzata
40:29in un modo tale da condannare a morte chiunque commetta un errore, anche piccolo, non è un
40:36ideale cavaleresco, una cosa che viene fatta praticamente, soprattutto in Inghilterra se
40:42cominciano, loro la chiamano la forging road, sono temi che cerchiamo di far passare rispetto
40:46alla nostra cultura che invece purtroppo…
40:48Loretto lo fate con grande impegno, intanto vediamo il rile che dicevo prima che ci fa
40:53rivedere queste immagini bellissime di Mattia, ma lo fate pure partecipando ai tavoli preposti,
40:58dice più di quello, poi magari ci siamo pure scocciati perché qualche piccolo risultato
41:03arriva, cioè la consulta cittadina, parlo della sicurezza stradale, per esempio gli attraversamenti
41:09rialzati, siete riusciti a farli mettere in tante zone?
41:13Io ho partecipato con voi, adesso faccio un esempio, dopodiché siamo sempre noi al
41:18volante o dello scooter, cioè io abito ad Ostia, lo dico pure a Martina, ne hanno messo
41:24uno su una strada importante, a parte che ci sono anche lì gli attraversamenti luminosi
41:29eccetera, e io vedo delle auto, non tutti, che è come se non ci fossero, cioè piuttosto
41:33saltano su sta… ma uno rimane e dice ma come è possibile, perché sono morbidi, allora
41:40uno deve mettere che cosa? I dossi, quelli non si possono più mettere perché sono pericolosi,
41:44ma è impressionante, vale per credo tutta Roma, andare a vedere vicino a sta attraversamento
41:49rialzato, c'è un motivo per cui c'è, è come se non ci fosse per tanti, cioè dobbiamo
41:53correre per andare dove, non si è capito, spesso non si capisce.
41:57Martina, poi lo vediamo, il rile di Loreto, certo chi battaglia da tanto dice magari perdo
42:03pure la volontà, voi forse è quasi un dovere che vi sentite azzardo, non lo so, proprio
42:09per la memoria di Mattia e per altri ragazzi, poi Corso Francia è…
42:14C'è da dire poi che effettivamente Mattia è morto il 2 ottobre del 2025, a quest'ora
42:19erano le ultime ore della sua vita e se ripenso a quei momenti effettivamente anch'io
42:26ero molto disinteressata rispetto alla sicurezza stradale, nel senso un'automobilista sì, però
42:31non così attenta e non così attiva, poi quando succede un qualcosa che ti tocca da vicino,
42:37che ti distrugge la vita, che te la stravolge, effettivamente ti rendi conto quanto intorno
42:42a te, magari anche tu a volte a certe cose non stai attenta, sei distratta rispetto ad
42:47altre e cominci a dire ma la strada è di tutte e di tutti e dobbiamo far sì che è
42:53sicura
42:53e quindi questo è molto importante, per me è diventata sicuramente una battaglia, non
43:00tanto per Mattia perché purtroppo ora non c'è più, ma per tutte le persone che ci sono
43:04e che meritano di poter camminare senza avere paura, io spesso faccio caso alle persone
43:10che lascio passare sulle strisce che corrono, corrono come se sentissero in difetto di passare,
43:15di far fermare una macchina, c'è questa visione per cui la strada è delle macchine, invece
43:20dobbiamo tornare a vedere la strada come un luogo di tutti e di tutte.
43:26E' molto significativo, dice anche io prima facevo delle valutazioni, adesso poi ne faccio
43:32un altro proprio in virtù di quello che dicevamo, poi quando tocca te o i tuoi vicini e chiunque
43:36di noi credo ha delle situazioni vicine poi cambia molto, infatti non a caso molte associazioni
43:44familiari vittime della strada, almeno una che conosco bene, vanno proprio nelle scuole
43:48a portare le immagini, le foto di chi non c'è più, vedi che non è un elenco, sentiamo
43:55come cosa ci dice in quest'altro reel, cosa ci dicono, ecco vediamolo insieme.
44:02Questo ragazzo che vedete si chiamava Mattia, Mattia amava la musica, era pieno di vita,
44:07ma la sua vita è terminata sulla strada, ucciso da una persona con un'automobile, spesso
44:12parliamo di numeri, diciamo 3.000 morti, diciamo più di 17.000 feriti, a Roma diciamo
44:1633.000 incidenti l'anno, sono cose che sembra che non ci tocchino mai finché non succedano
44:22a noi o a qualcuno di vicino a noi, non aspettiamo che succeda a qualcuno vicino a noi per fare
44:27qualcosa, ci vediamo a Piazzale Flaminio alle ore 16.30, cercheremo di stare vicino alla
44:32famiglia di Mattia e cercheremo di stare anche tutti insieme per avere maggior peso, io ci
44:36tengo tanto affinché ci sia molta partecipazione per chiedere una strada condivisa, per chiedere
44:40una strada a misura di persona dove nessuno debba mai pagare con la pena di morte anche un
44:45semplice sbaglio, un piccolo errore e non arrendetevi, non rassegnatevi, ok? Vi aspetto.
44:58L'Oreto che tra l'altro nei suoi video o tutorial mi viene da dire, fa vedere anche
45:02con i suoi bambini mi pare, dice come sia difficile, può attraversare un attraversamento
45:07pedonale, perché se no te svalciano. Quali sono gli ostacoli maggiori che ha, diciamo così
45:15in generale, l'Oreto che trovate, cioè metto in fila la politica, la burocrazia oppure alla
45:22fine sempre il sentimento pure delle persone, dal fatto che poi alla fine dice vabbè ma che
45:26tanto non tocca a me, vado e siamo tutti contro tutti, non lo so, la mentalità che dobbiamo
45:31cambiare ci vorrà, sarà difficile.
45:35Sì, la mentalità come ci hanno insegnato sempre dal Nord non la si cambia con dei consigli,
45:42la si cambia con delle azioni, con delle leggi importanti che creino un contesto che condiziona
45:49la cultura delle persone. Amsterdam non era Amsterdam prima di diventare Amsterdam, proprio da lì,
45:56mi sembra un gioco di parole, ma proprio dalla rivoluzione anche lì è partita proprio da un'uccisione
46:01di un bambino che era il figlio di un giornalista molto importante che lanciò una campagna che
46:06poi venne raccolta dalle persone sempre di più e protesse. Amsterdam aveva la stessa faccia
46:12che adesso Roma con il suo traffico nel 1970, non era niente di meglio, gli irlandesi non
46:19erano tanto più civili di noi, erano come noi, anzi venivano anche a studiare le nostre
46:24zone 30, le isole pedonali sono state a Siena per capire come si facevano, poi dopo purtroppo
46:30non abbiamo...
46:31Un po' come si fa magari una strada scolastica, una pedonalizzazione, inizio ci sono tutti
46:35no, poi però quando la fanno nel picco dicono vabbè, però tutto sommato non ho sbaglio.
46:39Quello che ci serve ora è riuscire ora da tempo che proviamo a portare all'attenzione
46:45dell'opinione pubblica, che questo è un tema sul quale intervenire, facciamo tantissima
46:51fatica a portarlo all'interno delle aule che contano, basti pensare a come si è riusciti
46:56in poco tempo comunque a rendere il femminicidio, un qualcosa di particolare che viene adesso
47:01molto preso in considerazione e trattato così com'è per quello che è dalla stampa oppure
47:07come è successo grazie all'epoca soprattutto al Presidente Napolitano, non so se ricordate
47:11che iniziò una battaglia contro le morti bianche, le morti sul lavoro e adesso quando c'è
47:15una morte sul lavoro perlomeno quello è un tema che rientra nell'opinione pubblica, non è
47:20una fatalità, purtroppo non è un effetto collaterale come invece viene ancora pensato
47:26e considerato la persona che perde la vita o che rimane gravemente ferita in strada o
47:30che non può fare più quello che fa, perché noi non possiamo continuare a settarci nella
47:35gestione del nostro spazio pubblico che è la strada soltanto pensando a come si può morire,
47:40quanta gente è morta o no, pensiamo anche a quante persone non possono fare quello che
47:43vorrebbero fare e nei nostri quartieri abbiamo un grosso problema di indipendenza giovanile, di
47:48spazi di aggregazione e anche un problema di isolamento sociale per gli anziani che rinunciano
47:52sempre di più ad uscire di casa proprio per paura di doverla attraversare la strada,
47:57ed è una cosa della quale non possiamo più farlo.
47:59Allora adesso vi faccio vedere, no ma infatti io poi, scusa, ma su Corso Francia che tra
48:06l'altro in pochi anni sono morte Gaia, Camilla, Leonardo, Mattia, Gaia Von Freyman tra l'altro
48:14ha un papà straordinario che a sua volta da anni va in giro nelle scuole eccetera,
48:18una persona incredibile pure quella per me. Hanno messo alla fine qualche autovelox,
48:23non l'ho chiesto questo perché ne avevamo sentito parlare in più, perché ad oggi è
48:28una specie di autostradina pure quella, nel tratto urbanissimo.
48:32No mi dite, nessuno, Martina, no? No.
48:37Speriamo lo facciano perché qualcuno ce l'aveva quasi garantito. Allora abbiamo ancora qualche
48:41minuto, faccio un'eccezione, i servizi del nostro telegiornale ne estrapolo un pezzo,
48:45guardate, dice mica un caso, stamattina che cosa è successo a Casal Palocco, uno scuolabus
48:52che ha ucciso, cioè è passato, poi qui ci sono i processi evidentemente, ma una donna di
48:5774 anni, la strada dice perché corrono, semmai. Vediamo questo racconto di Elena Genturco,
49:03almeno un pezzettino, Federico, prego.
49:05È morta sulle strisce, colpita da uno scuolabus mentre stava attraversando, come faceva tutti
49:10i giorni per andare a fare una passeggiata a Casal Palocco. Una grande camminatrice, così
49:14familiari e conoscenti a corsi in via dei pescatori descrivono la 74enne che questa mattina intorno
49:19alle 10 è stata investita e uccisa all'altezza di via Alessandro Etolo. La donna, residente
49:24in zona, stava attraversando la strada quando è stata colpita dal mezzo che procedeva verso
49:29Ostia. Aveva già superato la prima carreggiata e lo spartitraffico quando è stata travolta
49:34mentre attraversava la seconda. L'impatto è stato violento, lo specchietto retrovisore
49:39del polmino si è staccato ed è rimasto sull'asfalto. All'arrivo dei soccorsi, per la 74enne non c'è
49:44stato nulla da fare. Gli agenti del decimo gruppo mare della polizia locale hanno chiuso
49:49la strada e svolto i rilievi per ricostruire l'accaduto. L'autista, 36 anni, è stato accompagnato
49:53in ospedale per gli accertamenti di rito. Sarà ora necessario chiarire anche la velocità
49:58del mezzo. Secondo quanto si apprende, lo scuolabus sarebbe stato dotato di una dashcam
50:03che avrebbe ripreso la scena. Saranno gli accertamenti a chiarire la dinamica e le
50:07eventuali responsabilità. L'incidente però riaccende le preoccupazioni di chi vive in
50:11questa zona. Via dei pescatori è un lungo rettilineo che divide Madonnetta e Casal Palocco.
50:16Le due carreggiate sono separate da un garrail e una delle due è a doppio senso di marcia.
50:21Per i residenti il problema è soprattutto la velocità.
50:24Siccome hanno la precedenza, perché lo stop ce l'abbiamo noi, corrono come matti. Allora
50:30o mettete dossi a tutto spiano o fate qualcosa, perché oggi c'è scappato il morto.
50:36La situazione è peggiorata da quando hanno cambiato i sensi.
50:40Potete vederlo tutto tra poco nel telegiornale, però ci tenevo anche ad arrivare proprio qui
50:44alle voci che avevo già visto, delle persone che poi quando siamo coinvolti dice
50:49ma qui corrono come pazzi, vedi che strada. Poi Loreto diceva a persone anziane che non
50:53possono uscire. Questa è una donna che pare amasse tanto camminare. Certamente è stata
50:58fatta qualche modifica in quel pezzo di strada, ma insomma a norma, poi bello brutto.
51:03Loreto è un po'... è tanto voglio dire, è una catena, è una strage continua noi diciamo
51:09per provocare. Magari a molti non piace questa parte di trasmissione, pazienza, lo dico da
51:13sempre perché è impopolare forse. Loreto e poi vado da Martina naturalmente, velocemente.
51:19Mi è capitato di andare ad un convegno organizzato da Unipol a Milano dove c'erano i migliori
51:25professionisti mondiali sull'argomento, dove Jean Todd, che è responsabile per la sicurezza
51:31stradale delle Nazioni Unite, la define da una pandemia silenziosa. Non è tanto silenziosa
51:38perché le persone che vengono a mancare a causa della violenza stradale siano poche, ma è
51:42silenziosa per quella che è, poi soprattutto la risposta degli stati che, la maggior parte
51:48degli stati che sono chiamati a fare delle azioni e non le fanno. Questo succede perché
51:52non riusciamo ancora a penetrare la percezione delle persone. Una delle cose importanti è
52:00continuare a parlarne, continuare a supportare, ringraziare soprattutto le famiglie delle persone
52:05che non ci sono più, che decidono di mettersi in gioco per trasformare il proprio dolore in
52:10qualcosa di non dono, in qualcosa di costruttivo. A noi ci danno tantissima forza e ci danno
52:15anche la possibilità di arrivare a ancora di più dove bisogna arrivare per far sì che
52:20la politica inizia ad interessarsi all'argomento. Adesso a livello nazionale stiamo totalmente
52:25remando contro, i dati ne parlano chiaro, abbiamo avuto qualche morto e meno per tanti feriti
52:29in più, quindi non si può ritenere assolutamente successo.
52:32C'è nulla da festeggiare in questi casi?
52:34Non c'è nulla da festeggiare, c'è ancora tanto da fare.
52:38Signora Rigori, ma voi siete pure alle prese con la giustizia, il procedimento in corso,
52:44presumo, io non voglio entrare nel merito, ma chiedo solo, c'è una giustizia che può
52:50darvi almeno in parte, insomma, conforto?
52:54Sinceramente no, credo che l'omicidio stradale sia trattato come un omicidio di serie B, anzi
52:59come un reato di serie B, per cui ad oggi se lei mi chiede se io sono soddisfatta di
53:03quella che è la nostra situazione giudiziaria, purtroppo le devo rispondere di no e ci sentiamo
53:10aggrediti una seconda volta, diciamo così, se dovesse rimanere la situazione attuale
53:15non ci sentiremmo per niente soddisfatti, assolutamente.
53:20Sì, no, le volevo lasciare proprio la parola, abbiamo ancora due minuti anche per rinnovare
53:26l'invito, se vuole a domani o dire quello che crede, noi la ringraziamo molto.
53:30Domani appunto sarà un anno dalla scomparsa di Mattia, io invito tutte le persone a partecipare
53:35alla manifestazione, poiché purtroppo mio figlio non c'è più, ma invece è importante
53:40tutelare le persone che ci sono e sentire questa causa anche appunto se non è un qualcosa
53:45che riguarda personalmente, perché dobbiamo non arrivarci a quella situazione, dobbiamo
53:48far sì che le cose cambino prima che possa essere una disgrazia personale, quindi chiediamo
53:54l'aiuto di tutti per far sì che diventi un po' una voce unita, quella della richiesta
53:59di una sicurezza stradale che possa venire sia dalla politica ma anche dalla coscienza
54:03delle persone.
54:06La sua forza è quella dei suoi familiari, di suo papà che salutiamo, facciamo rivedere
54:11qui il cartello, 3 ottobre, 16 e 30, Piazzale Flaminio, per strade più sicure per tutte
54:17e per tutti e poi eccolo qua, non aspettare che muoia qualcuno che ami per fare qualcosa.
54:23Io ringrazio davvero chi ci ha consentito anche questo collegamento, salve ciclisti, Loretto
54:28Valente che ha già rinnovato questo invito, ci saremo, grazie per quello che fate davvero,
54:34grazie Martina, un abbraccio grandissimo da tutta la nostra emittente, gruppo e quant'altro,
54:40con il cuore, grazie.
54:42Grazie a voi.
54:44Grazie Loreto, grazie.
54:47Allora, ci vediamo domani se vorrete, continuate a scriverci, ho qualche messaggio, vedo con
54:52la coda e l'occhio ma non riesco perché Federico dice è ora che ti appropinqui verso
54:57tra poco il telegiornale, il lavoro della nostra redazione, un saluto a tutti i colleghi,
55:05ai nostri colleghi tecnici e domani di che parleremo?
55:08Per scoprirlo, insomma, voi continuate a scriverci, lo vedrete, alle 20.
55:12A domani, arrivederci Roma, arrivederci a tutti.
55:17Roma di Sera, la voce della Capitale, con Andrea Bozzi.