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  • 9 minuti fa
Sono anni, ormai, che i medical drama impazzano nei palinsesti e la motivazione è molto semplice: in corsia la vita non concede repliche. Come nella vita, ogni paziente porta in ospedale una storia, ogni medico deve camminare su un filo sottile in bilico tra umanità e competenza, ogni diagnosi può diventare una scelta morale. Ma Doc - Nelle tue mani ha trovato un’altra chiave di lettura, oltre quelle citate: la malattia è il punto di partenza, non quello d’arrivo. Nel nostro vodcast SediciNoni abbiamo chiacchierato con i protagonisti: Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon, Marco Rossetti e Giovanni Scifoni.

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Trascrizione
00:04benvenuti a 16 noni con noi luca argentero matilde gioli pierpaolo spollon marco rossetti e giovanni
00:12scifoni oggi parliamo della quarta stagione di doc dopo più di un anno lontano dal policlinico
00:19ambrosiano andrea fanti torna in reparto e trova un ospedale profondamente cambiato giulia giordano
00:25è diventata primario i conti sono in rosso e i tagli hanno trasformato il modo di curare i pazienti
00:32ma doc non è disposto ad accettare una medicina fatta di numeri e sacrifici mentre prova a difendere
00:38la sua idea di ospedale una serie di morti sospette lo porta a indagare su una possibile verità nascosta
00:45tra le corsie la serialità televisiva costringe a interpretare un ruolo per molti mesi dell'anno
00:50in che cosa vi sentite simili e in che cosa diversi rispetto al vostro personaggio io devo
00:56dire che ormai ci sono tantissimi punti di contatto tra tra me e doc ci siamo abbiamo imparato a stare
01:05assieme perché avendo passato così tanto tempo assieme questo succede c'è una specie di di crasi
01:14tra le persone non so che cosa ho imparato dello specifico però l'atteggiamento che doc ha nei
01:23confronti delle persone è una cosa che tengo sempre a mente una vicinanza una voglia di ascoltare di
01:30stare vicino io mi sono accorta di avere in comune con lei il percorso di crescita nel senso che come
01:36come lo sta facendo lei lo sto facendo anch'io un punto che però sicuramente non abbiamo in comune è
01:42la
01:42la la precisione la professionalità e la la serietà della giordano che appunto non si lascia mai
01:49andare a a debolezze di risate o di cazzeggio invece io purtroppo vabbè
02:03allora di similitudine rispetto a Enrico ho l'overthinking cioè io sto sempre in overthinking che non è una cosa
02:10positiva non è segno di intelligenza assolutamente no se stai in overthinking non vuol dire che sei una persona
02:15intelligente sei una persona impicciata di capoccia sia Enrico che Giovanni sono in overthinking continuo anche in questo momento
02:30molto diverso da Enrico ho la sua capacità di focalizzarsi invece Enrico è come un cane da punta quando trova
02:41un problema non lo molla io invece sono molto distratto
02:47vado io? no vado io ci mancherebbe no vado io dopo quello vado io prego eccola qua
02:55la risposta al problema è una cosa che ho che anche un po' ho imparato attraverso il mio personaggio la
03:03risposta fisica psicologica
03:06è umana ha un problema devo dire che Riccardo è veramente veramente in gamba nelle grosse difficoltà riesce sempre in
03:15qualche modo a trovare una forza la quale attingere per dare una risposta risponde al trauma con una sorta velata
03:24ironia che è una cosa che faccio anche io nella vita quindi questo è il punto in comune
03:30quello non in comune? quello non in comune con Riccardo ma è una novità per me
03:38si protegge con lui sempre con questa ironia che lo aiuta tante volte a volte la usa per mettere una
03:49barriera nei confronti delle altre persone è una cosa alla quale io sto cercando di staccarmi quindi assumendomi più responsabilità
03:56però ne sto ancora parlando tantissimo con il mio psicoterapeuta
04:00non lo risolverai?
04:02mai?
04:03pochi?
04:05il punto in comune è che un po' tutti i medici loro noi insomma c'è questo ascolto continuo io
04:12mi soffermo tanto su questa cosa perché facendo doc ogni volta siamo costretti diciamo indossando quei panni a metterci nei
04:23panni degli altri che è una cosa molto bella che si perde un po' nella vita ma io invece cerco
04:28inevitabilmente siamo coinvolti da questo periodo storico
04:32quindi inevitabilmente vengo anche un po' troppo toccato ma mi va bene così soffro tanto diciamo per quello che stiamo
04:42vivendo e quindi secondo me Damiano c'è questa roba qua c'è questa capacità di empatia molto molto semplice
04:47nella prima stagione c'è un punto che va un po' in disaccordo poi lui diciamo si redime lui a
04:51un certo punto abbandona la nave abbandona i compagni io che sono cresciuto facendo sport di squadra non abbandonerei mai
04:58diciamo i miei compagni nel momento della difficoltà però l'ha fatto perché sentitosi troppo tradito
05:04quindi a un certo punto si redime qui è stato molto molto interessante quello che ho affrontato nella mia prima
05:09stagione la seconda per loro però insomma non è la cosa anche lui a un certo punto torna però io
05:16quella roba lì non potrei mai non potrei mai lasciare gli amici compagni va bene ecco
05:23In doc il confine tra vocazione professionale ed empatia personale è sottilissimo secondo voi se si riscoprisse il valore dell
05:30'empatia in che modo cambierebbe la società contemporanea?
05:35Completamente cioè sarebbe la svolta sotto tutti i punti di vista proprio quello che manca per cui non riusciamo a
05:43sbrogliare delle situazioni gravissime che stiamo vivendo dal punto di vista politico sociale e culturale
05:48Tra tagli di bilancio, morti sospette ed efficienza esasperata questa stagione mette in discussione il valore dell'ascolto quanto tempo
05:57dedichiamo oggi ad ascoltare davvero chi ci sta accanto?
06:00Pochissimo siamo tutti trincerati dietro questo famoso schermino da cui è molto facile invece più che ascoltare e giudicare e
06:11anzi inveire se possibile su quello che non ti piace
06:15e quindi mancanze di empatia, mancanze di ascolto, crisi generazionale
06:23Luca la serie doc è diventata un'icona di speranza e resilienza per il pubblico italiano
06:29avverti mai il peso di questa responsabilità sulle tue spalle?
06:33Sì come no, è da qualche anno che avverto questo peso sia in termini di messaggio, noi raccontiamo storie che
06:41parlano delle cose più sensibili possibili
06:44di vita, di morte, di malattia, di amicizia, sono le tematiche più complesse da raccontare e cerchiamo sempre di avere
06:52il tono giusto per raccontarlo
06:56e poi in termini di risultato la grande fiction che arriva nelle case degli italiani che tiene unita la famiglia
07:03quindi l'offerta di quello che cerchiamo di dare è la cosa migliore possibile perché su quel divano, su quella
07:11poltrona ci sono più generazioni che ci guardano
07:15quindi sì, grande responsabilità
07:17Matilde, in questa stagione Giulia assume il ruolo di primario e deve affrontare bilanci in rosso e tagli drastici
07:24come cambia una persona quando si trova costretta a passare dagli ideali alla pura gestione pragmatica?
07:32è il suo grande cruccio di questa stagione perché si accorge una volta che ha assunto un ruolo decisionale così
07:41importante
07:41che manca la libertà di poter seguire il cuore, l'istinto, ma ci sono delle decisioni che vanno prese per
07:49forza
07:50a scapito di altri, sacrificando personale, ore e tutto quanto e lei purtroppo se ne accorge molto bene
07:57se poteste prescrivere una medicina dell'anima alla società di oggi, quale ingrediente fondamentale non dovrebbe mai mancare e perché?
08:06per me la curiosità, cioè ma intendevi una medicina vera e propria?
08:11sì sì sì, no no, medicina dell'anima
08:13per me la curiosità
08:16e perché?
08:18è perché è il motore di tutto secondo me, cioè finché c'è curiosità non finisce nulla, sì
08:23comunque c'è sempre una speranza anche nella peggiore delle situazioni, però se uno è curioso di evolversi
08:34mi viene in mente un'associazione da un bel po' di anni e noi diffondiamo la cultura del gesto del
08:40dono
08:41quindi il donare, che si tratti di tempo, denaro, un sorriso, una gentilezza, è un balsamico, è curativo
08:51l'empatia
08:52la curiosità
08:54la curiosità nei confronti dell'altro, della persona che ti trovi di fronte
08:57noi sappiamo già tutto, pensiamo di sapere tutto della persona che abbiamo di fronte a noi, invece non sappiamo niente
09:05sì sì, è una continua ricerca, appunto bisogna sempre, non bisogna mai dimenticarsi
09:11non bisogna mai dimenticarsi quanto noi, ma insomma molti di noi siamo dalla parte, quella fortunata di questa barricata
09:20c'è troppa indifferenza, bisogna tornare invece a occuparsi dei problemi degli altri
09:25posso aggiungere anche un po' di ironia, torniamo un po' a prenderci un po' in giro e poco sul serio
09:30che adesso siamo tutti terribilmente focalizzati su quella che l'immagine e il risultato
09:38quello che hanno detto ora mi hanno tolto dalla bocca, aggiungerei proprio un po' di ironia più che leggerezza
09:45aggredito
09:46esatto
09:47grazie, grazie mille, grazie
09:49a te
09:49grazie a te
09:53grazie a te

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