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Il programma condotto da Roberta Petrelluzzi racconta i processi di cronaca più rilevanti del nostro Paese dall'interno delle aule di tribunale.



Qual è la verità di Michele Misseri? Quando confessa di essere il solo responsabile della morte della nipote, Sarah Scazzi o quando ritratta e coinvolge nell'omicidio la figlia Sabrina? E' difficile dare una risposta. Troppi gli interventi esterni, troppe le fragilità di zio Michele, troppe le illogicità dei suoi racconti.



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Trascrizione
00:00:00Signor Presidente, non so se è la continuazione di quella corda o puramente è simile a questa.
00:00:08Questa qua c'è anche la cucitura.
00:00:11Ora sta andando a ruota libera, un attimo, non è in sede di spontanee dichiarazioni.
00:00:16Poi, se vorrà rendere alla fine dell'esame spontanee dichiarazioni, chiarire l'aspetto della corda lo farà.
00:00:22Lei ha mai confidato a Sabrina o a sua moglie o a tutte e due quello che era accaduto?
00:00:28Non lo sapeva nessuno. Loro non se ne sono mai accorti, però io tutte le notte piangevo.
00:00:35Mia moglie specialmente che si vedeva il programma e io quando vedevo la ragazza andavo fuori a piangere.
00:00:43Sabrina una volta se ne è accorta che io dormivo in stanza sua, che io piangevo, però non sapeva per
00:00:47che cosa.
00:00:49Non è stato mai nessuno a dirmi, ma perché stai così? Io stavo morendo.
00:00:55Quindi, tutte le versioni che lei ha reso e nelle quali Sabrina figurerebbe come autrice del delitto, sono tutte false?
00:01:04Sono tutte false.
00:01:05Lei lo ribadisce questa mattina?
00:01:07Dice, vicino a me praticamente, dice, quello che mi avrà da proprio, nessuno ha saputo.
00:01:11Dice, la verità, la verità, la verità, la verità.
00:01:13Un giorno la dirò. Quando si decide.
00:01:22Dice, la verità, la verità, la verità.
00:01:58Lei ricorda il giorno 7 ottobre 2010 è entrato presso il vostro istituto emissario Michele?
00:02:06Sì. Lui arrivò in istituto con una nota di accompagnamento.
00:02:12Aveva confidato, se non sbaglio, a un carabiniere che si sarebbe levato la vita.
00:02:18E allora sulla base di quello noi approntammo una sorveglianza a vista.
00:02:23Durante tutto il periodo della detenzione?
00:02:25Sì. Dall'inizio, insomma, dal suo ingresso fino alla sua scarcerazione.
00:02:31Chi è venuto a dirle che doveva uscire dal carcere?
00:02:33No, è venuto il dottor Lamarca, venne.
00:02:36Disse che mi dispiace, devo dare una brutta notizia.
00:02:40Perché lui sapeva che io mi suicidasse.
00:02:43E io non volevo uscire dal carcere.
00:02:44E lui mi disse, mi dispiace, ma devo uscire.
00:02:48Buonasera, siamo alle ultime battute del processo per la morte di Sara Scazzi,
00:02:54celebrato nella corte d'assise di Taranto, presieduto dalla dottoressa Cesarina Trunchio.
00:02:59Questa sera ti dedicheremo l'intero spazio a nostra disposizione a Michele Messeri,
00:03:04per capire se dice il vero quando sostiene di essere stato l'unico responsabile della morte della nipote,
00:03:11oppure, se dice il vero, quando tira in ballo la figlia Sabrina.
00:03:15Ma prima di entrare nel merito vi mostriamo un passaggio processuale
00:03:19in cui viene chiesto a Michele Messeri che cosa ha fatto dopo aver sepolto il cadavere nel pozzo,
00:03:26il cadavere di Sara.
00:03:27Ebbene, questo ve lo mostriamo per farvi capire come in questo processo
00:03:32tutto sia stato trattato con passione, vemenza e soprattutto meticolosità.
00:03:39Avevamo un po' di fagiolini sotto alla gava della famiglia Messeri.
00:03:43Con chi conduceva questo terreno, diciamo?
00:03:46Eh, questo qui normalmente lo portava Michele avanti.
00:03:49Io andavo la mattina o il pomeriggio andavo a raccogliere.
00:03:52Il pomeriggio stava spesso Michele da me ad aiutarmi.
00:03:56Io li vendevo magari.
00:03:57Senta, si ricorda il 26 agosto del 2010, il giorno della scomparsa di Sara.
00:04:04Sì, sì, sì.
00:04:04Ecco, che cosa ha fatto?
00:04:05Sei andato a questi fagiolini?
00:04:07Io sono andato.
00:04:08A che ora è andato?
00:04:10Io sono andato più o meno verso le 15.
00:04:12E Michele quel giorno è venuto non prima dalle 15.30.
00:04:16Poteva essere le 4 o meno 4, forse anche le 4, anche qualcosa di più.
00:04:20Può darsi che siamo stati 5 minuti, 10 minuti insieme, non lo so.
00:04:24E poi me ne sono andato.
00:04:26Lei su questo punto invece dice abbiamo continuato a lavorare sino alle ore 16.30-17.
00:04:33Non ricordavo i chili dei fagioline.
00:04:36Perché? Quante fagioline avete raccogliato?
00:04:383 chili, 3 chili è qualcosa.
00:04:40Non ci vuole tanto.
00:04:41Ricordo che con Michele quel pomeriggio abbiamo raccolto circa 4 o 6 kg di fagioline.
00:04:48Sono 3 e qualcosa. Perché non sapevo. Perché gli ho domandato se prendevo il calendario e mi ha detto non
00:04:53fa niente, vediamo più o meno.
00:04:55Per la verità sono solo 3 kg.
00:04:56Senta, e quel fogliettino che ha visto i chili che avete preso il 26 agosto, lei l'ha conservato dal
00:05:0626 agosto 2010?
00:05:08Ebbene, sì, tutto il calendario è conservato.
00:05:10Da quando lei conserva questi manoscritti?
00:05:13Il calendario ce l'ho intero a casa. Non li butto i calendari vecchi.
00:05:17Cioè, se io vado a casa sua adesso, mando i carabinieri a casa sua, trovo i calendari vecchi?
00:05:22I calendari del 2010.
00:05:23Adesso si conserva gli altri calendari.
00:05:24No, gli altri calendari, chiedo, forse non ci sono.
00:05:26Non lo so, non lo so, Cecilia.
00:05:27Quello di 2010 ce l'ho.
00:05:29E come mai gli altri li ha buttati o non li ha buttati, non si ricorda, invece questo si ricorda.
00:05:33Scusa, non lo posso conservare il 2010, anche per ricordo.
00:05:36Certo, ma ha un senso uno li conserva tutti.
00:05:38No, no, no.
00:05:39E perché quello del 2010? Ci spieghi. Perché ha conservato quello del 2010?
00:05:42Vedi che ho portato il foglio.
00:05:43Appunto.
00:05:44Ecco, perché sono stati, ecco, come abbiamo parlato prima, dei 6 kg a 3 kg.
00:05:48Mi scusi, posso?
00:05:49No, io so.
00:05:50Dimmi, dimmi, dimmi.
00:05:50Dico, per quale motivo ha portato quel fogliettino?
00:05:53Ero sicuro di domandarmela.
00:05:55E come fa a sapere le domande che io avrei fatto?
00:05:57Presidente, qui c'è opposizione. Insomma, l'abbiamo citato come testimone nel processo di Sara Scazzi.
00:06:02E che domande doveva aspettarsi?
00:06:04E insomma, questo...
00:06:05Che domande doveva aspettarsi?
00:06:07C'è un limite a tutto, Presidente.
00:06:09C'è un limite a tutto.
00:06:10Le domande sono ammesse.
00:06:11No, Presidente, io mi oppongo fermamente perché qui si intimidisce il teste.
00:06:15Ma scusi, eh, ma citiamo un teste nel processo di Sara Scazzi.
00:06:19Per la morte avvenuta ad agosto e gli chiediamo...
00:06:21La domanda è ammessa, poi sarà valutata la risposta.
00:06:24Vabbè, comunque io lascio a verbale la mia opposizione, perché questo è un modo di intimidire il teste.
00:06:29E lo faccio rilevare, perché io non riesco a capire.
00:06:32È un testimone indicato per queste circostanze e gli si chiede perché ha portato il calendario di agosto.
00:06:38Ma che mese doveva portare?
00:06:40Settembre, ottobre, dicembre?
00:06:42Ma che domande sono?
00:06:44Chi gliel'ha detto che avremmo fatto la domanda sui chili di fagiolino?
00:06:50Cerchiamo di abbassare comunque i toni...
00:06:51Ascolta, non me l'ha detto nessuno, me l'ha sopportato di cosa mia.
00:06:54Me l'ha sopportato se c'era qualche domanda su quel fatto là.
00:06:57Chi me lo doveva dire?
00:06:59Su quale fatto?
00:07:01Sui fagiolini, no?
00:07:02Ma, Presidente, basta!
00:07:04Presidente, basta!
00:07:06Ma insomma...
00:07:07Ma scusi, ma...
00:07:07Sono domande che servono per la valutazione dell'attendibilità del teste.
00:07:11E va bene, ma ha risposto esaurientemente.
00:07:13Adesso vogliamo continuarle a ripetere.
00:07:15No, ma non l'ha, ha chiuso.
00:07:17Credo che abbia chiuso.
00:07:17Un'ultima domanda.
00:07:18E se non ci opponiamo noi, non chiude mai.
00:07:20Senta, signor Cetano, chiedo scusate.
00:07:23Dimmi, dimmi.
00:07:23Ma lei, prima di venire qui, ha letto il verbale delle dichiarazioni che ha reso alla Polizia Giudiziaria?
00:07:30Perché me l'hanno dato?
00:07:32Eh, quando?
00:07:33Non lo so, me l'hanno dato.
00:07:34Io non mi ricordo niente del verbale.
00:07:37Io ho firmato i firmamenti.
00:07:38Ma, signor Serrano, non risponda alla domanda con un'altra risposta.
00:07:42A un'altra domanda.
00:07:44Il pubblico ministero le ha chiesto se avesse letto il verbale.
00:07:48Quindi, l'ha letto o non l'ha letto?
00:07:49Gliel'hanno dato o non gliel'hanno dato?
00:07:51Non può chiedere lei al pubblico ministero?
00:07:54No, no, non l'ho letto perché non ne avevo.
00:07:56E allora dica, non l'ho letto perché non me l'hanno dato.
00:07:59Credevo che era...
00:08:00Va bene, dai.
00:08:01No, no, non l'ha letto.
00:08:01Non l'ho letto, non l'ho letto.
00:08:03Questo stiamo dicendo.
00:08:03No, no, assolutamente.
00:08:05Quindi lei non sapeva le domande che dovevamo farle.
00:08:08Perché non l'ha letto il verbale.
00:08:09No, no, no, no.
00:08:10E perché si è portato il calendario del 26.
00:08:13Presidente, Presidente.
00:08:13No, questa domanda è stata già fatta.
00:08:15Ma avvocato, cortesemente, la invito anche quando fa le opposizioni a mantenere dei toni più contenuti.
00:08:21Mi scuso per i toni.
00:08:22Le sue argomentazioni saranno considerate.
00:08:25Grazie, Presidente.
00:08:28Ma ritorniamo alle molte verità di Michele Misseri.
00:08:31Beh, vi ricordo che ha sempre accusato la figlia Sabrina, ma non ha mai accusato la propria moglie Cosima.
00:08:38Michele Misseri è imputato in questo processo per occultamento di cadavere,
00:08:42perché l'accusa non ha creduto alla sua prima confessione e come imputato si è avvalso dalla facoltà di non
00:08:50rispondere.
00:08:51Oggi, però, su richiesta della difesa, risponde come testimone e comincia a raccontare proprio da quel 26 quando rientrò all
00:09:01'ora di pranzo a casa.
00:09:03Allora, io quando sono entrato ho visto che non c'era nessuno in cucina, sono andato in camera, era mia
00:09:09moglie e mia figlia che dormivano.
00:09:11Poi ha pranzato, ha fatto qualche cosa.
00:09:13Sì, allora, siccome di solito c'era la pietanza preparata in cucina, avevo capito che era per me.
00:09:20Siccome che io non stavo bene dei rapporti con mia moglie in quel periodo,
00:09:25e dalle volte quello che mi è dispiaciuto, che Sabrina si è fricato di per me.
00:09:31Guardi, capisco la sua commozione.
00:09:34Andiamo piano piano, non abbiamo nessuna fretta e cerchiamo soltanto di ricostruire i fatti
00:09:39sulla base dei suoi ricordi.
00:09:42Va bene, allora ho mangiato e siccome che dovevo andare a campagna, sono sceso di nuovo in garage.
00:09:48Il trattore non partiva.
00:09:51Allora, ero già nervoso.
00:09:54Il garage era tutto aperto.
00:09:57Allora, quando è scesa Sara, io non l'ho vista.
00:09:59Aspetti, appunto, adesso veniamo.
00:10:01Lei quindi quel giorno ha incontrato Sara, l'ha vista?
00:10:04Sara io non l'ho vista scendere, l'ho vista tutte le varie dietro di me.
00:10:08In garage?
00:10:09Sì.
00:10:09Che mi diceva, zio, non lo so, che mi diceva perché stai gridando, o posso suonare a casa.
00:10:15Perché so che delle volte mia moglie la rimproverava perché lei si fegge mettere un citofono
00:10:21nella stanza da letto e disturbava quando si metteva a letto.
00:10:25Io non lo so se mi voleva dire se posso suonare oppure a mettermi chiedeva qualcos'altro.
00:10:34Quindi lei non ha visto Sara scendere, però se l'hai trovata vicino a lei in garage.
00:10:39Non ho capito bene cosa voleva da me.
00:10:43Però a me mi stava dando fastidio, ma non lo so perché.
00:10:45Io ricordo che ho detto Sara vattene, però lei ancora insisteva, non so cosa voleva.
00:10:51Io l'ho sollevata di peso per girarla e per andarsene.
00:10:54E mi ha dato un calcio all'indietro.
00:10:56Da questo calcio è partito tutto.
00:10:58Forse se non era dato, non è che l'ha fatta apposta, non lo so perché.
00:11:02Allora un pezzo di corda c'era su...
00:11:04Aspetti, quindi Sara si è sentita toccare da lei e quindi ha reagito con questo calcio.
00:11:10Sempre di spalle io l'ho presa.
00:11:12Lei non si è neppure reso conto di che cosa stava?
00:11:14No, io non mi sono reso conto di quanti giri l'ho fatto al collo.
00:11:17Ma lei sta parlando di una corda.
00:11:19Lei sa che si è tanto...
00:11:20Era una corda.
00:11:21Corda, cintura, lei ricorda che è una...
00:11:23Era una corda.
00:11:24Era una corda che ha trovato lì nel garage.
00:11:27E lei ha stretto questa corda intorno al collo.
00:11:29Ma non so nemmeno quanto ho stretto.
00:11:31Io so solo che stavo suonando il telefono e l'avevo in mano.
00:11:34Ed è lì che io...
00:11:37Non so nemmeno io come devo dire.
00:11:40Poi si è accasciata e è andata a cadere su un compressore.
00:11:43Ma quanto è durato questo episodio?
00:11:46Ma non so nemmeno io quanto è durato.
00:11:48Io solo che sono rimasto ascioccato, non sapevo cosa dovevo fare a quel momento.
00:11:54perché come mi conoscevano a me, la mia vergogna...
00:11:58Non so nemmeno io come devo dire.
00:12:00Perché su questi casi si deve capitare per capire.
00:12:05Quindi la domanda a questo punto è superflua, ma io gliela devo fare.
00:12:09Quindi non è stata Sabrina ad uccidere Sara?
00:12:12No.
00:12:13Quindi a provocare la morte di Sara è stata lei?
00:12:17Sì.
00:12:17Lei lo sta confermando di fronte alla Corte d'Assise?
00:12:20Sì, io questo rimorso non lo posso portare più dentro di me.
00:12:34Poiché non c'è una piena adesione con quella linea difensiva che avevo prospettato al cliente,
00:12:40in questo momento preferisco rimettere il mandato dinanzi alla Corte.
00:12:46A questo punto, come abbiamo visto, la difesa di Michele Messieri
00:12:50non approva che il proprio assistito si accusi dell'omicidio di Sara
00:12:55e quindi rimette il mandato.
00:12:57Viene nominato un altro difensore e quindi il processo continua.
00:13:02E allora lei dovrebbe spiegarci perché nel tempo lei ha reso varie versioni.
00:13:11Lei in un primo momento ha confessato di essere lei l'autore del delitto,
00:13:15poi ha detto di averlo commesso insieme a Sabrina e poi è stata finalmente soltanto Sabrina
00:13:21a commettere questo delitto in occasione di un gioco che stava facendo con la cugina.
00:13:28Poi dopo ha ritrattato queste... ecco, come mai tutta questa serie di versioni?
00:13:34Ecco, questo è il momento di dire finalmente tutta la verità e di farci capire come sono andate le cose.
00:13:40Quindi, come abbiamo sentito dalla difesa, molte sono state le verità
00:13:45che Michele Messieri ha raccontato nel corso del tempo.
00:13:49Ora cerchiamo di capire il perché ha raccontato verità a cose diverse
00:13:53e partiamo proprio da quel 15 ottobre
00:13:57quando Michele Messieri chiamò e tirò in ballo per la prima volta la figlia Sabrina.
00:14:03Nell'interrogatorio del 15 ottobre c'è stata una interruzione, se lei se lo ricorda.
00:14:11Noi abbiamo un interrogatorio che va avanti fino alle 11.35 del mattino
00:14:16perché lei in quell'interrogatorio per una prima parte continua a dire
00:14:20di essere stato lei l'autore del delitto, giusto?
00:14:23Poi l'interrogatorio è stato interrotto per circa due ore.
00:14:28Che cosa è successo?
00:14:29Io non ricordo niente di là, non so quello che è successo.
00:14:32Mi hanno portato dove hanno voluto.
00:14:33Lei ti ha fatto in quelle due ore.
00:14:35No, io non ricordo niente di quelle due ore e cosa è successo là sotto.
00:14:40C'erano tante voci, non ricordo quasi niente, confusamente.
00:14:44Sono poche le parole che ricordo.
00:14:50Io non ricordo perfettamente di quel giorno, però ricordo che un carabiniero diceva, là sotto,
00:14:57diceva, ma tu non hai il movente e se diciamo che Sabrina te la porta giù e tu ci metti
00:15:03la corda al collo?
00:15:04E io dicevo, ma perché devo mettere in mezzo Sabrina e Sabrina non c'entra niente?
00:15:08Ma fra padre e figlio, io come facevo a sapere queste cose?
00:15:10Fra padre e figlio e figlia non ci sono riati.
00:15:15Michele Miseri ha anche aggiunto che tutta quella confusione nasce dal fatto che in carcere e anche con la stessa
00:15:23mattina aveva preso molti tranquillanti.
00:15:26Ma l'accusa contesta questo fatto.
00:15:30Lei era un po', come dire, poco cosciente perché aveva assunto dei farmaci, è così?
00:15:36Sì.
00:15:38Questi farmaci quando li aveva presi?
00:15:38Allora qua ti stavo aspettando, perché l'infermiere che è venuto qua non era lui.
00:15:43Era un altro infermiere che è venuto a portarmi quella mattina le medicamenti.
00:15:48Quindi?
00:15:49Che non era lui quello che è venuto qua a dichiarare.
00:15:52Me lo ricordo perché è stato singolare come episodio, più o meno verso le 7 di sera, 19 e 30
00:16:03adesso, andai a somministrare la terapia serale e mi disse chiaramente, infermiere, non la prendo perché domani mattina devo fare
00:16:15un sopralluogo col direttore.
00:16:16Quindi fu lo stesso Michele Miseri a dire che non voleva la terapia?
00:16:20Doveva fare un sopralluogo, tanto è vero che è curioso un sopralluogo, però noi non eravamo a conoscenza di quello
00:16:28che doveva fare.
00:16:31Sì, e com'è possibile che risulta di battimento da quella dichiarazione che è stata proprio lei a dire non
00:16:36voglio i farmaci perché devo fare un atto importante il giorno dopo?
00:16:39No, i farmaci sono stati ancora prima.
00:16:40Prima quando questi farmaci?
00:16:41Quando siamo andati al garage io stavo con i farmaci.
00:16:44E che proprio di quello stiamo parlando?
00:16:45Esatto.
00:16:46E non era quello l'infermiere che mi ha portato i farmaci quella mattina?
00:16:49È nostra abitudine per la verità far firmare delle dichiarazioni liberatorie e quindi mi ero proposto di fargliela firmare.
00:16:57E la mattina non c'era più e quindi non ho più avuto modo di fargli firmare questa dichiarazione.
00:17:05Lui sta scambiando un giorno con un altro.
00:17:07Siccome che lì ho visto che non scrivono proprio pani pani e miero miero, allora l'hai sfuggita qualche cosa?
00:17:14L'hai sfuggita?
00:17:15Sì, perché non era lui l'infermiere, lo disse pure all'avvocato mio che se n'è andato oggi, che
00:17:21non era lui l'infermiere che ha portato quella mattina che era buio e mi ha portato i medicamenti, era
00:17:27un altro.
00:17:27Ho capito.
00:17:28Perché lui quando si fermava da me, siccome che c'aveva le olive, chiedeva sempre informazione.
00:17:34Invece quell'altro non parlava con me.
00:17:36Questo però riguarda un giorno in cui lei ha accusato sua figlia, però poi per esempio lei ha accusato sua
00:17:44figlia anche in occasione dell'incidente probatorio e nel quale lei ha rinnovato le accuse nei confronti di sua figlia.
00:17:53E io perciò le chiedo, non è stata soltanto una volta in cui lei ha accusato sua figlia.
00:17:58E infatti voglio liberarmi di questa coscienza perché non posso andare più avanti, se no devo andare a suicidio.
00:18:06E a questo punto che Michele Miseri chiama in causa la criminologa Roberta Bruzzone, nominata tramite il suo difensore Daniele
00:18:17Galoppa, consulente tecnico.
00:18:20Allora, per prima cosa quando è venuta la Roberta Bruzzone in carcere, perché stavamo scrivendo come erano andate le fatti
00:18:31sotto il garage, lei era per il fatto degli orari, io non ho mai avuto un orologio, io non posso
00:18:37sapere gli orari, non è che sto in ufficio a vedere sempre che ora è.
00:18:41Allora, io gli ho raccontato la cosa come la sta raccontando adesso, come è andata la cosa.
00:18:46Allora, lei mi dice, ma vedi che noi ti possiamo aiutare, se facciamo che è stato un incidente...
00:18:54Le è stato detto, e se tu fai vedere, se fai capire che è stato un incidente, vuole completare...
00:19:00La mia figlia farà solo due anni, tu uscirai subito, lei aveva un libro che leggeva, tu uscirai adesso, tua
00:19:07figlia fra due anni uscirà, poi fa padre e figlia, non ci saranno questi problemi.
00:19:13Io si sono approfittati tutti della mia debolezza, si sono approfittati tutti, perché mi hanno visto che sono debole, qualsiasi
00:19:22cosa mi portano dove vogliono.
00:19:29Se ha bisogno di fermarsi un momento, se no io proseguo.
00:19:33No, devo andare avanti, perché mi devo sfogare, non posso andare avanti così, ho detto, se no io devo andare
00:19:38a suicidio.
00:19:39Senta, come mai ha avuto questo colloquio con la dottoressa Bruzzone?
00:19:44Non lo so nemmeno io come è venuta.
00:19:46Ma lei l'aveva nominata?
00:19:48Io ho fermato solo dei carti a galoppa.
00:19:55Never know how much I care when you put your arms around me
00:20:01Sì, dottoressa Bruzzone, vuole dire alla Corte quando è intervenuta in questa vicenda, ha avuto il contatto con Michele Misseri?
00:20:09Allora, io vengo nominata dall'avvocato Galoppa il 3 di novembre, incontro Michele Misseri in carcere il 5 novembre,
00:20:17lo reincontro il giorno successivo, 6 novembre, lo reincontro in carcere in data 18 novembre
00:20:23e lo reincontro per l'ultima volta durante l'incidente probatorio del 19 novembre 2010.
00:20:28Se vuole le spiego anche la circostanza entro cui è maturato il mio incarico.
00:20:31Io venni coinvolta presso l'ordine forense qui a Taranto, presso il Tribunale,
00:20:36a fare una lezione, una docenza sulle tecniche di interrogatorio.
00:20:41Nell'ambito della docenza partecipò l'avvocato Galoppa tra le persone che partecipavano come ascoltatori della mia lezione
00:20:49e al termine di questa docenza lui mi contattò dicendo se potevo essere interessata ad affiancarlo nella consulenza tecnica.
00:20:56Io mi presi qualche giorno per riflettere su questa cosa, ci risentimmo in data 3 novembre
00:21:01e a quel punto io confermai il mio interesse a entrare nella vicenda.
00:21:05Sì, dottoressa, certamente ricorderà che il 5 novembre ci fu l'interrogatorio in carcere di Michele Misseri, 2010.
00:21:13Difficile dimenticare.
00:21:14L'avvocato Galoppa si era posto in qualche modo il problema di comprendere quale potesse essere il percorso emotivo, psicologico,
00:21:23cognitivo
00:21:23che il Misseri stava compiendo.
00:21:25Perché aveva motivo di in qualche modo dubitare che il Misseri ancora stesse tenendo per sé buona parte delle informazioni
00:21:32relative alla vicenda
00:21:33che è entro cui è maturato il decesso della piccola Sara.
00:21:36Per cui io entrai in carcere con l'obiettivo di confrontarmi con Michele Misseri su quanto riferito fino a quel
00:21:41momento.
00:21:42E cominciai a chiedergli di raccontarmi come erano andati i fatti.
00:21:46E a un certo punto ho cominciato a chiedergli di entrare nel merito del 26 agosto, di quello che accadde
00:21:52il 26 agosto.
00:21:54E doveva raccontarmi quello che è successo.
00:21:56Poi ho iniziato a parlare con lui di Sara.
00:21:59Volevo indagare il vissuto che lui aveva nei confronti di questa ragazzina.
00:22:03E da lì a un certo punto, in maniera che sinceramente mi sorprese, si interruppe, si mise a piangere.
00:22:10E a un certo punto, guardandomi, mi disse
00:22:14Io non ho ucciso Sara, io ero su Azraia, è stata Sabrina.
00:22:19Lì, sinceramente, sia io che l'avvocato Galoppa, abbiamo avuto un attimo di...
00:22:23Sei sicuro di quello che stai dicendo? Perché, ragazzo, non stiamo giocando qua.
00:22:29E lui disse, sì, te la senti di raccontare tutto il resto ai magistrati, li possiamo chiamare.
00:22:35Perché io mi fermo qui, non voglio neanche sapere, oltre che è la tua versione, in questo tipo di circostanze.
00:22:42Lui ha detto, no, chiamate i magistrati.
00:22:43Questo è quello che accadde.
00:22:45Arrivaste voi, e se la memoria non mi inganna, alle 15.32 cominciamo l'interrogatorio.
00:22:51La dottoressa Bruzione ha partecipato a questi interrogatori e le ha rivolto domande, giusto?
00:22:56Sì, certo.
00:22:57Nella qualità di consulente tecnico.
00:22:59Perché Galoppa mi ha detto, c'è anche la Bruzione, ti farà anche lei le domande, eccetera.
00:23:06No, ma volevo solo capire perché un consulente tecnico possa rivolgere le domande.
00:23:11Non eravamo in sede di perizia, quindi volevo solo capire come mai era presente e perché faceva domande, eccetera.
00:23:18Abbiamo sentito la versione della dottoressa Bruzione, ma Michele Messeri insiste e aggiunge che fu proprio lei a suggerirgli che
00:23:28la morte era avvenuta per un incidente dovuto a un gioco,
00:23:32il famoso cavalluccio, in cui Sara era il cavallo, Sabrina il cavaliere e le retini erano costituiti da una cinta.
00:23:42E poi c'era stata questa storia del cavalluccio, perché lei non ha detto la verità quando è venuta qua.
00:23:49Io volevo intervenire, però non era possibile.
00:23:52Perché lei, se l'agente penitenziaria ha guardato dello spioncino, ha visto quando lei si è sdragliata due volte a
00:23:57terra,
00:23:57per farmi vedere come si doveva mettere la cinta, la cintura.
00:24:03Presidente, lei ricorda se il personale carcerato le riferì di atteggiamenti strani, comportamenti strani ad opera sia del difensore o
00:24:12della dottoressa Bruzione?
00:24:14Che tipo di atteggiamenti strani?
00:24:16Tipo stagliarsi per terra?
00:24:17No, non mi è stato riferito.
00:24:20Non mi è stato riferito.
00:24:22Ha mai suggerito a Michele Misseri di fare riferimento ad un gioco che stava facendo...
00:24:29Assolutamente no, anche perché guardi, mi creda, ve lo dico spassionatamente, tutto penso tra l'anno che sia stato un
00:24:35gioco questo tipo di vicende.
00:24:36Prima si è messa a capovolta e poi Galoppa disse no, forse è meglio con la testa in alto.
00:24:43E così è nata...
00:24:44E così è nata la cosa della cintura.
00:24:47La versione.
00:24:48Della cintura, perché lei diceva sempre che era una cintura.
00:24:50Il discorso della cintura le è stato suggerito in quella circostanza da Galoppa e dall'Abruzzone?
00:24:57Perché loro dicevano, quando io parlavo, che stavano scrivendo la verità come era andata, che io dicevo la corda e
00:25:02lei diceva sempre no, è una cintura.
00:25:04Diceva la dottoressa Bruzzone.
00:25:06La dottoressa.
00:25:06E com'è possibile che la dottoressa Bruzzone dice una cosa che in quel momento non sa nemmeno la Procura
00:25:11della Repubblica?
00:25:12No, è avvenuta con le carte.
00:25:14Quale carte?
00:25:14Sì, allora la Bruzzone...
00:25:15La perizia è stata depositata il 12 novembre.
00:25:18Sì, è avvenuta con le foto della ragazza, che io non l'ho voluto guardare.
00:25:21Quale foto della ragazza?
00:25:21Quelle dell'arbitorio.
00:25:22Che c'entra l'arbitorio?
00:25:23Stiamo parlando dell'autopsia.
00:25:25Diceva, qua si vedono le cose.
00:25:27Con quelle carte è venuta?
00:25:31La Bruzzone.
00:25:33L'autopsia è stata depositata il 12 novembre con tutte le foto e le carte.
00:25:38Come poteva mai sapere la Bruzzone è una cosa del genere?
00:25:40Ce lo spiega?
00:25:40C'erano le foto da sopra.
00:25:42Comunque questa è la sua risposta.
00:25:44In quella circostanza, quando è intervenuta la dottoressa Bruzzone, e quindi con la presenza
00:25:51dell'avvocato Galoppa, si è parlata dell'esistenza di una cintura...
00:25:55Di una cintura, esatto.
00:25:56Proprio quell'episodio.
00:25:58Perché lei è venuta con le carte che c'erano le foto di Sara che hanno fatto dell'obitorio
00:26:04e che diceva che le erano prese da dottostrada e c'era la fascia della cintura.
00:26:12Presidente, il giorno 7 ottobre, quindi in costanza dell'evento, il cadavere, purtroppo, sul cadavere
00:26:20fu eseguita immediatamente l'autopsia alla presenza dell'avvocato Galoppa.
00:26:25Impronte ripetitive segmentate in linea tra loro che richiamano le impronte delle cinture,
00:26:30delle cuciture di una cintura.
00:26:33Quindi, in quella sede, l'avvocato Galoppa era a conoscenza che si parlava già di una cintura.
00:26:37Quindi, secondo il difensore, tecnicamente, il fatto che l'autopsia ordinata dall'accusa
00:26:44e che stabiliva che Sara Scazzi era stata strangolata con una cinta
00:26:50poteva essere a conoscenza dell'avvocato Daniele Galoppa.
00:26:55E ancora, però, Michele Misseri non accusa la dottoressa Bruzzone solo oggi in aula,
00:27:02bensì anche in carcere.
00:27:04Mi disse che la dottoressa Bruzzone, praticamente, e mi sembra anche l'avvocato Galoppa,
00:27:09gli avevano fatto, diciamo, questa proposta, diciamo, dice, accolla tutta Sabrina, che lei è giovane,
00:27:16gli diamo qualche beneficio, qualche cosa, si fa due anni, tre anni, non mi ricordo,
00:27:21a te ti mandiamo nel convento, ti facciamo fare l'orticello.
00:27:26Senta, signor Misseri, lei ha detto che l'Abruzzone e Galoppa le hanno suggerito di accusare
00:27:34sua figlia Sabrina, è così?
00:27:35Sì.
00:27:36E lei, chiedo scusa, da padre era disposto, pur essendo colpevole di un fatto così grave,
00:27:42a fare prendere due anni di carcere a sua figlia e lei ad essere libero così?
00:27:46Sì, perché gliel'ha detto l'Abruzzone e Galoppa.
00:27:48Infatti, mi sono pentito perché ho cominciato a scrivere le lettere.
00:27:50Eh, vuole spiegare alla corte?
00:27:52Eh, lo sto spiegando.
00:27:54Insomma.
00:27:55Lo sto spiegando.
00:27:56Cioè?
00:27:57Cioè, è quello che mi è stato suggerito, ma tu non capisci, tanto due anni sono.
00:28:02Eh, due anni di carcere, sa che cosa significa o no?
00:28:05Eh, ma dopo mi sono pentito che ho detto perché lei doveva fare due anni di carcere,
00:28:10che non è giusto.
00:28:11Appunto.
00:28:12Eh.
00:28:12E perché mai ha detto una cosa del genere?
00:28:14Perché lui diceva, tanto due figlie non la fa uscire allo stesso dal carcere.
00:28:18Però se è incidente, due anni uscirà.
00:28:21Perché loro dicevano che c'erano incertazioni, c'erano molti indizi contro Sabrina.
00:28:25E poi io l'avevo accusata in garage.
00:28:27Eh sì, ma in questo modo lei usciva dal carcere e sua figlia si prendeva i due anni.
00:28:30Esatto.
00:28:31E' normale secondo lei una cosa del genere?
00:28:32No, non era normale.
00:28:33E' quello che sto dicendo.
00:28:34Non era normale.
00:28:35Come spiega questo fatto che lei ha accettato questo discorso?
00:28:41Io a quel momento mi hanno portato dove hanno voluto.
00:28:45Perché io non mi sono trovato mai in queste casine.
00:28:48Allora, siccome che è la mia personalità, nessuno ancora me l'ha riconosciuta,
00:28:52a me se mi suggeriscono qualcosa io l'eseguo.
00:28:57Questo è il fatto.
00:29:00Eh sì, ma ci deve essere una ragione.
00:29:02Non è che uno segue così come...
00:29:04No, ho detto che nessuno ha riconosciuto ancora la mia personalità.
00:29:09Nessuno l'ha conosciuta.
00:29:11Sono stato sempre sottovalutato da tutti.
00:29:14Ho capito.
00:29:16Io con Galoppa non potevo parlare perché non mi ha mai creduto.
00:29:20Perché il procuratore argentino quella sera, ricordo bene, quando stavo andando al pozzo,
00:29:26che mi disse un avvocato ce l'hai?
00:29:28Io disse no, non ho mai avuto un avvocato.
00:29:29Dice ma se lo vuoi ce l'ho uno di fiducia, che fa per te.
00:29:33Ma non ha detto che fa per te, fa per me.
00:29:35Comunque quando lei ha fatto quelle dichiarazioni era convinto che Sabrina se la sarebbe cavata.
00:29:39Sì, che dopo due anni usciva e io uscivo subito.
00:29:41Poi dopo mi sono pentito di queste cose qua.
00:29:44Volevo essere sentito di nuovo senza gli avvocati.
00:29:47Per raccontare la verità come era andata.
00:29:49E non è stato possibile.
00:29:50Poi c'era un agente penitenziaria,
00:29:53che è un tipo grosso, rabbusto,
00:29:56mi chissà che lo chiamavano Peppino, non so da dove veniva poi.
00:30:00Un agente uomo quindi.
00:30:01Sì, un uomo grandissimo.
00:30:03So solo questo particolare che mi diceva che il fratello era un macellaio.
00:30:07E mi disse, se tu dici che tua figlia è innocente,
00:30:11ma perché non accende la tv e vedi galoppa quello che sta combinando?
00:30:15Alla tv.
00:30:17Allora io mi ho fatto coraggio a accendere la tv proprio al quarto grado, eccetera, eccetera.
00:30:23Io mi sentivo male quando diceva che il mio assistito ancora non dice tutta la verità.
00:30:28Ma quale verità altra dovevo dire?
00:30:30Se io stavo già dicendo dall'inizio la verità.
00:30:33Senta, in miseria, ma per quale ragione la dottoressa Bruzzone e Galoppa avrebbero dovuto indurle a dire questa cosa falsa?
00:30:42Cioè che cosa gliene veniva a loro?
00:30:43Perché voi eravate convinti...
00:30:45Voi chi?
00:30:46Voi tutti, perché l'avvocato e la persona facevano il nome vostro.
00:30:50Beh.
00:30:50Che diceva, se loro sono convinti che incentra tua figlia, tu non incentri niente.
00:30:55Cioè che cosa gliene veniva a loro?
00:30:57Se stava lei in cacere o stava sua figlia?
00:31:00No, se io uscivo fuori, secondo me, Galoppa era diventato ancora più superiore.
00:31:04Più superiore Galoppa?
00:31:05Sì, perché ho scoperto pure che l'unico caso è stato il mio che Galoppa portava avanti.
00:31:11Non ha fatto mai, come devo dire, penalista.
00:31:17Ha fatto sempre civilista.
00:31:19E il caso mio ha sbagliato tutto.
00:31:21Sì.
00:31:21Parlavo del mio avvocato a volte, no?
00:31:23Diceva, ma il tuo avvocato quando hai fatto la casa ti credeva.
00:31:26E il mio avvocato ha detto, non mi crede, scusa.
00:31:28E invece lui diceva che Galoppa non gli credeva.
00:31:30Cioè come mai non mi credeva?
00:31:31Io dicevo, quando vedevo che la cosa si... mi allontanavo subito, subito.
00:31:37Quindi l'intento di Galoppa era quello di farsi pubblicità.
00:31:40E perché cosa andava sempre in televisione?
00:31:42E per questo motivo ha detto lei di accusare ingiustamente sua figlia.
00:31:46È così?
00:31:46No, non l'ha detto lui.
00:31:49Diciamo che abbiamo lavorato assieme.
00:31:50Avete lavorato assieme, come vogliamo dire.
00:31:53E l'Abruzzone?
00:31:54Lo stesso.
00:31:55Lo stesso, per avere pubblicità.
00:31:56Perché fino a quel momento non la conosceva nessuno.
00:31:58E prima, e cosa ha fatto mai pubblicità?
00:32:00Adesso lo sta facendo.
00:32:02Ho capito.
00:32:04Lei ha conoscenza della circostanza che Michele Misseri in più occasioni
00:32:08ha dichiarato di essere stato indotto da lei e dall'Avvocato Galoppa
00:32:11a accusare la figlia del comicidio?
00:32:13Certo. E su questo denuncia querela per calunnia nei suoi confronti da parte mia.
00:32:16Era la domanda che devo fare.
00:32:18Lei dovrà pure rendersi conto che oggi, come testimone del Pubblico Ministero,
00:32:23è anche denunciante, persona offesa, in un procedimento connesso per calunnia
00:32:28nei confronti di Michele Misseri e depone su un suo parere medico-legale
00:32:33e sulla personalità di Michele Misseri.
00:32:35Questo lo volevo ricordare anche alla Corte d'Assise.
00:32:38Messa così diventa assolutamente forviante la sua ricostruzione.
00:32:41Sì, ma la vicenda legata alla mia denuncia querela è ben successiva.
00:32:44Andiamo quasi un anno dopo.
00:32:45All'epoca non c'era minimamente uno senato di questo tipo.
00:32:48Io prendo atto della sua veste multipla in questo procedimento.
00:32:54Lei è stata prima consulente tecnico di parte, poi teste del Pubblico Ministero,
00:32:59alla fine persona offesa e oggi chiede il Pubblico Ministero
00:33:04l'acquisizione da parte della Corte d'Assise di un suo parere
00:33:08sulla personalità di una persona che lei ha correlato.
00:33:10Peraltro, sì, ma quel parere è del 16 novembre 2010.
00:33:13Vesti agliati della storia del processo penale italiano
00:33:18comunque è una novità alla quale non eravamo preparati.
00:33:23Ma secondo la difesa c'è un altro comportamento di Michele Misseri
00:33:26che aveva voltato con molta attenzione ed è il seguente.
00:33:29Infatti Michele Misseri, non essendo creduto dall'accusa,
00:33:33in carcere a tutti cercò di dire che era stato lui
00:33:37l'unico responsabile della morte di Sara Scazzi.
00:33:41Nel periodo di tempo in cui lei ha accusato sua figlia,
00:33:45lei ha parlato con altre persone dicendo invece che il responsabile
00:33:50della morte di Sara era lei?
00:33:53Allora, se se lo ricordo, ci vuol dire con chi ha parlato di questo fatto?
00:33:57Tutti gli agenti penitenziari che stavano nel carcere,
00:33:59che stavano davanti a me, l'ho detto a tutti.
00:34:01Il psichiatra del carcere, ho detto anche a lui la verità, anche a padre Saverio.
00:34:06Aspetti, sarebbe il dottor Primiani?
00:34:08Primiani.
00:34:08A me lui ha parlato sempre di essere lui il responsabile unico di tutto.
00:34:14Dall'inizio, dal garage famoso alla sepoltura.
00:34:20Alla sepoltura.
00:34:21E si ricorda anche se a qualche altro detenuto lei ha confidato la verità?
00:34:26Sì, quel ragazzo che puliva i pavimenti.
00:34:30Ogni volta che passava, scusa, mi non c'è, mi non c'è, mi non c'è, mi non c
00:34:33'è.
00:34:35Quindi Michele Misere avrebbe fatto tutto da solo, ma l'accusa interviene e ripercorre
00:34:42tutte le fasi dell'omicidio per dimostrare come molti passaggi siano privi di fondamento.
00:34:50Arriva Sara, va bene?
00:34:52Sì.
00:34:53Lei come si accorge di Sara?
00:34:55Che Sara viene da dietro e mi dice zio.
00:34:59Cioè da dietro passa davanti e si mette davanti e dice zio perché stai bestemmiando?
00:35:04Quindi nel momento in cui dice zio, lei che cosa fa?
00:35:07Io ho detto Sara vattene.
00:35:09E lei mi dice a me...
00:35:10Quindi lei si gira e dice vattene?
00:35:12Sì.
00:35:12Senza dire Sara che vuoi, che cosa vuoi, solo quella parola?
00:35:15No, come stavo imbestialito non le ho fatte nessuna domanda.
00:35:18Solo che lei insisteva, forse voleva dire se posso suonare al citofono, non lo so cosa voleva.
00:35:26Però a me stava dando fastidio e ho detto vattene.
00:35:28Allora visto che non se ne stava andando l'ho sollevata.
00:35:32Benissimo.
00:35:32Però dopo che cosa avviene?
00:35:35Dopo questa fase che sta a dirige?
00:35:36Lo dica con parole sue, è quello che è successo dopo.
00:35:39Allora, in quel momento quando io ho detto vattene, che lei ancora insistiva, voleva sapere qualcosa,
00:35:45che io l'ho sollevata, l'ho girata verso la rampa per andarsene,
00:35:50a quel momento mi è venuto un calcio dalla ragazza, infatti debole, diciamo.
00:35:57Sì.
00:35:57E' lì che mi è venuto questo calore alla testa.
00:36:01E' anche uno schiaffo, una roba del genere è venuta perché si voleva difendere, non lo so.
00:36:07È chiaro il discorso.
00:36:08Ed è riuscito ad alzarla?
00:36:11Io alzo pure a fine 90 kg, sempre questo.
00:36:14Per questo ho detto che le mie sedi sono sempre sottovalutate.
00:36:18Sempre.
00:36:19Quindi lei è riuscito ad alzare Sara?
00:36:22Ci spiega?
00:36:22Sì, Sara, che se non pesava nemmeno 40 kg.
00:36:24Quando le arriva il calcio, signor Ministro?
00:36:26Quando l'ho sollevata.
00:36:27Prima di lasciarla ho avuto un calcio.
00:36:29E quella ce l'ha detto.
00:36:30Ce l'ha detto.
00:36:31Allora da quel calcio è partito, che io ho preso la corda e l'ho messa al collo.
00:36:36Per prendere quella corda si è girato?
00:36:39No, non c'è bisogno di girarsi.
00:36:40Ma come ha fatto così?
00:36:42Sì, perché stava sul parafango, non c'è bisogno di girarsi.
00:36:44E quindi non si è girato per prendere la corda?
00:36:45Perché c'era un pezzo di corda.
00:36:46E ci spiega?
00:36:47Si è girato o non si è girato?
00:36:49No, non c'è bisogno di girarsi.
00:36:50Non si è girato, benissimo.
00:36:51Non c'è bisogno di girarsi.
00:36:52Benissimo.
00:36:52Ha buttato la mano così, da dietro.
00:36:55Io ho preso la corda che stava sul parafango.
00:36:59Della ruota posteriore?
00:37:00Della posteriore.
00:37:01Eh, siccome lei non si è girato, ha detto.
00:37:04Non c'è bisogno di girarsi.
00:37:05Sì, per prendere.
00:37:06Non ci ha chiarito questo fatto.
00:37:08Non c'è bisogno di girarsi.
00:37:09A questo punto è come ha preso la corda.
00:37:11Andiamo avanti dopo che ha preso la corda.
00:37:14Si ricorda con che mano ha preso la corda?
00:37:17La destra o la sinistra?
00:37:19Questa non me lo posso ricordare.
00:37:20Vabbè, non insisto su questo.
00:37:23Quando lei prende la bambina, ha detto che l'ha presa con le mani e l'ha spostata.
00:37:30Sì, l'ho sollevata e l'ho spostata.
00:37:32L'ho sollevata e l'ha spostata sulla rampa.
00:37:34Per quale ragione in quel momento lei che aveva già le mani sopra la ragazza, invece di strangolarla con le
00:37:41mani, prende la corda?
00:37:42Perché quando mi è andato in calcio, il meccanismo mentale, quale è stato?
00:37:46C'è opposizione perché la dinamica...
00:37:48Bisogna prima capitarla e poi capire. Siccome che voi non mi avete capito a me le condizioni che io stavo...
00:37:56No, qual è stato il momento in cui decide, anziché di ucciderla, prendere la corda?
00:37:59Allora, come date il calcio? Come date il calcio? Che io ho lasciato la ragazza e ho preso la corda.
00:38:03Ma perché prende la corda se le mani sue stanno già sul collo?
00:38:05Se io avevo un cacciavite avesse preso il cacciavite, la corda, il cacciavite, se no di solito c'avevo il
00:38:10cacciavite in mano.
00:38:12Allora, il cacciavite non c'avevo più, mi sono trovato la corda in mano.
00:38:16Era una corda uguale a questa.
00:38:17Può essere pure che è la continuazione di quella.
00:38:21Scusi, io ho visto che lei giocava con una corda e l'aveva mostrato.
00:38:25Io la volevo depositare, però...
00:38:27Di che si tratta, mi scusi?
00:38:28Allora, questa corda, io non so se è questa il prolungamento di quella corda che ho usata o è un
00:38:35'altra, però è uguale a questa.
00:38:39Quindi chiedo, Presidente, che...
00:38:40Che si, che non sa, da dove l'ha presa?
00:38:42Sotto il garage l'ho preso questa.
00:38:44Quindi lei dice che sostanzialmente...
00:38:46Può essere questa la rimanenza.
00:38:48La corda è uguale a quella che lei ha in mano.
00:38:50Perché se la seminate vede che si vedono le cuciture come una cintura.
00:38:54Nel momento in cui lei prende questa corda o con la destra o con la sinistra, lei la corda se
00:39:00la passa nell'altra mano?
00:39:02È stato così veloce.
00:39:04Che cosa fa?
00:39:04Spieghi bene alla corda.
00:39:05È stato così veloce.
00:39:06Io non ricordo come è successo.
00:39:08Come non si ricorda?
00:39:09No.
00:39:10Io non ricordo come ho fatto, che velocità ho fatto.
00:39:14Questo non ricordo.
00:39:17Ah, non si sta ricordando proprio...
00:39:19No, no, no, non ricordo proprio.
00:39:21Perché in quel momento io ero rimasto scioccato quando è caduto a terra.
00:39:25Quindi io non ricordo come è successo.
00:39:27Sì, vabbè, quando è caduto a terra, certo.
00:39:29Quando lei ha messo la corda al collo di Sara e ha provocato la morte di Sara, Sara ha urlato,
00:39:35ha strillato?
00:39:36No, non ha urlato, non ha fatto nessuno.
00:39:38Perché io, secondo me, non so nemmeno io, forse ho fatto con tutta la forza.
00:39:42Io mi sono ripreso solo quando il cellulare è squillato, che ce l'aveva in mano, è caduto a terra.
00:39:49Io poi dopo, quando è caduto a terra, ho schiacciato con gli occhi in base al corso che io avevo
00:39:53fatto in Germania.
00:39:55In Germania?
00:39:56Sì.
00:39:56E quando schiacce col dito dentro, se l'occhio si muove è ancora viva.
00:40:02Poi mi sono reso conto che non c'era più niente, perché l'avevo messo anche il dito sulla pupilla.
00:40:08Non c'era niente.
00:40:08Perché lei ha fatto quel controllo?
00:40:11Perché se forse era svenuta...
00:40:14Lei sperava che fosse viva.
00:40:16Esatto.
00:40:17Invece non era così.
00:40:29Quando il cellulare è caduto dalle mani della bambina che è rimbalzato per terra,
00:40:37c'era qualcun'altra assieme a lei?
00:40:40Chi doveva stare?
00:40:41Solo lei.
00:40:43Solo io e Sara.
00:40:44Solo lei e Sara.
00:40:46Verbale di interrogatorio sempre del 15 ottobre.
00:40:51No, allora lì io faccio apposizione perché io ho detto...
00:40:53Signor Misseri, cortesemente, lei non deve interrompere il pubblico ministero.
00:40:59No, ma senta la contestazione.
00:41:00Prima ancora di sentire quello che le viene contestato, tra l'altro.
00:41:04Quindi, ettenga un contegno più consono a un'aula di udienza.
00:41:08Scusate perché adesso sono un po'...
00:41:11Senta un po' la contestazione.
00:41:13Pagina 45.
00:41:14Quando è caduta, non sappiamo quando è rimbalzata.
00:41:20Con quel sappiamo al plurale...
00:41:22Io usavo sempre il plurale.
00:41:23Ah, lei...
00:41:24Voglio dire, questo è un modo per usare il plurale Maglie Statis.
00:41:26Anche in Germania c'avevo questo.
00:41:27Come ha detto prima.
00:41:29Sì, sì.
00:41:31Quando parcheggia la macchina, con il cadavere della bambina dentro, che cosa fa?
00:41:37Allora, io vado prima da mia moglie e dico, il trattore non parte, me ne vado in campagna.
00:41:43Lei dice, vai ai fagiolini che c'è mio fratello.
00:41:46Ho detto, no.
00:41:48Io vado all'azienda perché sono scappato i cavalli che ha chiamato mio fratello Carmene.
00:41:54Era una bugia.
00:41:55E lei mi disse, e la benzina chi è che la paga?
00:42:00Lei perché entra in casa e va da Cosima?
00:42:03Per dire che cosa?
00:42:05Perché...
00:42:05Beh, per allontanarmi, perché io dico a Cosima che il trattore non ha partito.
00:42:10Che necessità c'è di andare a dire a Cosima?
00:42:13Il trattore non ha partito.
00:42:14E io per allontanarmi per quello che avevo fatto, sono andato da Cosima a dire che il trattore non è
00:42:20partito, perché non si sapeva ancora niente, e io me ne sto andando in campagna.
00:42:25E lei mi dice...
00:42:26E che lei col trattore dove doveva andare?
00:42:28Il campagna doveva andare.
00:42:28E allora?
00:42:29E vabbè, la campagna non è che si fa solo col trattore.
00:42:31Può fare altri lavori.
00:42:33Il signor Misteri forse non ha capito la domanda.
00:42:35Il pubblico ministero le sta chiedendo perché ha ritenuto di avvertire sua moglie che si stava allontanando.
00:42:41E no, perché sapevo che lei ogni tanto mi faceva i controlli.
00:42:45Allora io per allontanarmi, lei mi dice vai alle fagioline che c'è mio fratello.
00:42:49Dove lo doveva portare il cadavere?
00:42:51Sotto ai fagiolini?
00:42:52I fagiolini lo dice quando lei va dentro per dire a Cosima che sta andando in campagna.
00:42:56Io voglio sapere perché entra in casa e dice a Cosima che sta andando in campagna.
00:43:00Questo è il punto.
00:43:01Così ho detto, io sto andando in campagna.
00:43:03E perché?
00:43:05Come dovevo dire, non vado in campagna.
00:43:07Che se lei già era pronto per andarsene col trattore.
00:43:09Ho entrato di nuovo per dirgli che ai fagiolini non ci vado.
00:43:12E ho chiamato mio fratello Carmine che sono scappati i cavalli.
00:43:16E per quale motivo dice a Cosima il discorso dei cavalli?
00:43:19Se lei poteva andare tranquillamente ai fagiolini o dove doveva andare lei con la piscina nel cofano?
00:43:24Non ci capiamo.
00:43:27E ha pure specificato, Presidente.
00:43:31Lei aveva la preoccupazione che Cosima potesse chiamare lei?
00:43:35No, o potesse venire a controllarmi a me per vedere se io stavo in campagna.
00:43:40Più di una volta l'ha fatto.
00:43:52Sì.
00:43:53Ho capito.
00:43:54Lei non lo sapeva questo fatto qua.
00:43:55Questo è.
00:43:56Se no non era chiamato nemmeno Carmine, non si chiamava in queste casine.
00:43:59Sì, ho capito.
00:44:00Secondo noi, Michele Miseri, con molta confusione, sta tentando di dire e raccontare che dopo l'uccisione di Sara
00:44:10aveva la necessità di nascondere il cadavere, ma soprattutto la necessità di nascondere l'omicidio fatto alla moglie Cosima.
00:44:19E quindi si inventò la storia della telefonata a Carmine per i cavalli.
00:44:25Mentre invece, secondo l'accusa, questa telefonata al fratello Carmine fu fatta per chiedergli di aiutarlo a nascondere il cadavere
00:44:35di Sara.
00:44:37Michele Miseri nega e dice anche questo ho seppolto tutto da solo.
00:44:42E a dimostrazione di questo fatto, dice io da solo ho portato il cadavere di Sara sotto il fico e
00:44:50lì ho cominciato a spogliarla.
00:44:52Ma ha tolto solo la maglietta o ha tolto tutti i vestiti?
00:44:56No, i pantaloncini avevo tolto e la maglietta.
00:44:59Quindi anche i pantaloncini aveva tolto?
00:45:01Sì, i pantaloncini erano di quelli elastichi, perché erano verdini.
00:45:07Pantaloncini verdini che battevano a rosa, una roba del genere.
00:45:10Perché ha tolto la maglietta e il pantaloncino?
00:45:13Che non avevo fatto tempo a spogliarla, perché mi aveva venuto in mente del pozzo.
00:45:17L'ho vestita di nuovo e l'ho messa nella macchina.
00:45:20Acqua era pochissima.
00:45:21Se io la buttavo così, si avesse tutta spezzata.
00:45:26Io non la volevo fare questo.
00:45:28Gli ho fatto il segno della croce.
00:45:30La spoglia completamente?
00:45:31Completamente.
00:45:32Quindi li toglie tutti i vestiti?
00:45:33Tutti, sì.
00:45:34Bene.
00:45:35Prende la corda e fa questa operazione che non ci...
00:45:38Sì, ho fatto prima il segno della croce, poi l'ho calato e testa in giù.
00:45:42Testa in giù?
00:45:42Testa in giù, perché diverso non si poteva fare perché era stretto il pozzo.
00:45:47E ho messo le pietre di nuovo come stavano.
00:45:49Sì.
00:45:50Allora, per non dimenticarmi il buco dove era, perché io sono andato tre giorni a pregare lì.
00:45:56Sì.
00:45:56Tutto ciò che avevo fatto, avevo messo un segnale perché sapevo che quando pioveva non lo trovavo più.
00:46:08Al primo momento volevo far sparire tutto e poi dopo non ce l'ho fatta più.
00:46:13Ha conservato il telefonino?
00:46:14Il telefonino l'ho messo di nuovo in macchina, l'ho messo e l'ho lasciato davanti alla caserma dei
00:46:22Carabinieri.
00:46:23E perché?
00:46:24Volevo che mi scoprisse.
00:46:25Io per dirle, inutile che girate, sono stato io, non ce l'ho mai fatta.
00:46:30Non ho avuto mai il coraggio?
00:46:31Non ho avuto mai il coraggio.
00:46:33Perché a me, a Vedrani, mi conoscevano tutti come una brava persona.
00:46:37Adesso non lo sono più.
00:46:48Ma lei oggi non ci sa dare una spiegazione del perché è successo questo fatto drammatico?
00:46:53No, non mi so dare una spiegazione.
00:46:56Io le spiegazioni che mi do sempre, proprio a me doveva succedere.
00:47:01La difesa sostiene che sessuale è stato il movente per cui Michele Messieri ha ucciso Sara.
00:47:09E perché sostiene questo?
00:47:10Perché nella sua prima confessione questo fu il racconto che Michele Messieri fece.
00:47:16E cioè, Sara è scesa nel garage, mi ha allungato una mano, io ho interpretato questo come un'avanza, ho
00:47:25risposto, allungando anch'io una mano, ma è a questo punto che Sara si ribella e sferra un terribile calcio.
00:47:33Ed è da lì, da questo calcio, che nacque poi l'omicidio della ragazza, di Sara.
00:47:38Michele Messieri poi ha negato questo fatto, anche quando ha confessato, ha riconfessato di essere stato lui ad aver ucciso
00:47:47Sara, ha sempre negato che sessuale fu il movente.
00:47:51Ma la difesa insiste e riparte proprio da quel momento quando sono lo zio e la nipote in garage.
00:48:00L'unica momento in cui lei ha toccato Sara è quando l'ha sollevata?
00:48:07Certo. No, c'è stato un altro episodio, perché quando stavamo in cucina, e questo lo sanno anche loro, che
00:48:12io le desi uno schiaffo, ma non uno schiaffo così, che Sara poi mi disse, se lo fai un'altra
00:48:17volta lo dico a Sabrina.
00:48:18Però era stato parecchi giorni fa.
00:48:21Che schiaffo era?
00:48:22No, era così al sedere.
00:48:23Ah, ecco, una pacca sul sedere, tanto per dirla alla Romana.
00:48:27E Sara si era risentita di questo fatto?
00:48:29Sì, disse, se lo fai un'altra volta lo dico a Sabrina.
00:48:33Senta, scusi la domanda, ma vorrei sapere, lei ha mai avuto degli approcci di natura sessuale con delle ragazze più
00:48:41giovani?
00:48:42No.
00:48:43Neanche con quella sua cognata Salvatora Serrano?
00:48:46No.
00:48:47Perché lei l'ha sentita?
00:48:48Sì, l'ho sentita, ma a me non mi risulta.
00:48:50A lei non le risulta.
00:48:52Lei, Michele Missieri, lo conosce? Lo conosceva? Lo conosce?
00:48:56Sì, lo conosco perché abbiamo preso la patente insieme.
00:48:58Ecco, ha mai sentito di voci di qualcuno che si è lamentato per molestie sessuali fatte da Michele Missieri a
00:49:06qualche d'uno?
00:49:07No.
00:49:08No?
00:49:09Quindi lei l'ha conosciuto sempre come una brava persona?
00:49:11Sì, è un lavoratore, è una brava persona che dà tutto per la famiglia, quello conoscevo io.
00:49:19Signor Esacco, lei le ha riferito qualche persona di molestie sessuali fatte da Michele Missieri a qualche ragazzina, a qualche
00:49:28donna adulta, ad altre persone?
00:49:31Hai mai sentito questi discorsi?
00:49:33No, no, no.
00:49:34Mai?
00:49:35Molestie cose?
00:49:36No, no, no.
00:49:36Niente.
00:49:38Prima non avevo mai saputo niente.
00:49:43Dopo poi ho saputo qualcosa.
00:49:46Ci può dire che ha saputo?
00:49:47Ma io non so di preciso, lo racconterà chi lo deve raccontare poi.
00:49:51No, se lei sa deve rispondere.
00:49:53Ma io non posso raccontare per ipotesi.
00:49:56Ha saputo o ipotesi?
00:49:57Si è saputo da qualcuno, quindi indicando la sua fonte.
00:50:02In questi termini può rispondere.
00:50:06E alcuni anni fa lui ha molestato qualcuno.
00:50:10Sa chi?
00:50:12Sì.
00:50:13Lo dica?
00:50:14No, lo deve dire la diretta persona.
00:50:16Io non lo voglio dire.
00:50:19Perché?
00:50:20Perché vedo questa persona che si sente molto in disagio quando racconta, quindi io non lo voglio dire per lei.
00:50:28Beh, ci può dire da chi l'ha preso?
00:50:31La diretta persona me l'ha detto e non dice bugie.
00:50:37Però voglio che lo dica lei stessa.
00:50:40Sento, se puoi intervenire.
00:50:42Anche perché non posso essere precisa.
00:50:45Le ha raccontato almeno, no?
00:50:47Le ha raccontato però lei si sente molto in disagio.
00:50:51Cosa le ha raccontato?
00:50:53Michele l'ha molestata.
00:50:54Ma è la persona che gli ha riferito questo episodio?
00:50:57È uno di famiglia?
00:50:58Ha una estranea?
00:50:59Ha una persona...
00:50:59È una parente.
00:51:00È una parente di Michele?
00:51:02Cioè io la conosco, è molto timida e si sentiva in disagio e non ho continuato con le domande.
00:51:08Che reazione ha avuto lei a questa notizia?
00:51:12È una cosa grave.
00:51:13Ho visto la persona di Michele in modo diverso.
00:51:16Ma lei non ne ha parlato con nessuno di questo fatto?
00:51:19No.
00:51:28Innanzitutto, signora, lei ha consente alla ripresa della sua immagine televisiva?
00:51:32No.
00:51:33Lei si chiama?
00:51:34Serrano Salvatore.
00:51:35Nato?
00:51:36Nata?
00:51:37Il 6 giugno 1967.
00:51:40Ad Avedrana.
00:51:41Signora Serrano, lei il 18 gennaio del 2011 si presentò presso la caserma dei Carabinieri di Avedrana.
00:51:51Sì.
00:51:52Ecco, vuole riferire alla Corte perché si è presentata presso la caserma dei Carabinieri.
00:51:57Spieghi bene, signora.
00:51:58Poiché era accaduto che Michele aveva detto qualcosa, io sapevo qualche cosa e andai a riferire questa cosa con tutti
00:52:13i particolari.
00:52:15E cioè che cosa? Spieghi bene, non stiamo capendo.
00:52:18Cioè praticamente che una sera, quando io ero una ragazzina, fui mandata di sopra a mettere dei vasi, vasi di
00:52:31piantine, in un locale chiuso per proteggere dall'intemperie.
00:52:39E arrivò dopo Michele, credo per aiutarmi, e abbiamo messo a posto questi tre vasi, vasi, insomma.
00:52:52E finita questa cosa, si avvicinò e mi disse alcune parole.
00:52:59Le disse alcune parole, signora?
00:53:01Sì.
00:53:01Si ricorda queste parole?
00:53:03Sì, devo dirle in italiano o in dialetto?
00:53:06Le deve dire così come le sono state in dialetto.
00:53:09Ha detto, chiamo a fare una cosa.
00:53:12E come mai Michele Misseria l'ha raggiunta? L'ha vista che stava salendo le scale e si trovava giù?
00:53:16Eh, io questo non lo so come mai, me la poteva pure arrangiare da sola, però Michele è venuto.
00:53:21Però Michele è venuto e ha detto questa frase qua.
00:53:25Sì.
00:53:26Senta, questa frase ha mafanna cosa, no?
00:53:32Dove doveva essere fatta questa cosa?
00:53:34Non l'ha detto.
00:53:36Non si è detto e poi non si è neppure fatto.
00:53:39Perché ho avuto paura distinta e me ne sono scappata lì.
00:53:41Non ci sono, siccome lei ha detto nelle sue dichiarazioni che stava nevicando.
00:53:45Non stava nevicando.
00:53:46Quasi nevicando.
00:53:47Eh.
00:53:48Dove doveva essere fatta questa cosa?
00:53:50Sul terrazzo?
00:53:51Non credo.
00:53:52Cosa?
00:53:54Questa frase che ha detto Michele Misseri?
00:53:56Questa frase l'ha detta e basta.
00:53:59Eh, ho capito.
00:54:00Poi ha tentato di toccarmi, sfiorarmi.
00:54:04Io di scatto mi sono girata e me ne sono andata.
00:54:08Non c'è stato niente.
00:54:09Però ha detto questa cosa.
00:54:12E ci faccia capire, signora.
00:54:14Ma è stata toccata da Michele Misseri?
00:54:16Appena sfiorata perché sono scappata subito.
00:54:19Sfiorata dove?
00:54:20Ma si è dichiarato che è stata sfiorata anche nel verbale che lei ha sotto mano.
00:54:24Perché incalza con domande che non...
00:54:26Possiamo sapere dove è stata sfiorata e ammessa la domanda.
00:54:29Ma questa attenzia era.
00:54:29Ma non è possibile condurre in questo modo quasi intimidatorio l'esame della testa.
00:54:33Ma non è intimidatorio.
00:54:34Eh, va bene.
00:54:35Io lo ritengo tale, insomma.
00:54:36Sì, signora.
00:54:36Dove è stata sfiorata, signora?
00:54:38Sul braccio.
00:54:39E ha raccontato questo episodio sul denitore.
00:54:42Ero troppo spaventata e avevo paura, magari non mi avessero pure potuto credere.
00:54:47Sì.
00:54:48Signor Spinelli, lei conosce Serrano Salvatore?
00:54:52Mia moglie.
00:54:53Sua moglie.
00:54:53Penso.
00:54:54Cosa le ha detto sua moglie?
00:54:56No, che a un episodio lei che stava da sola venne Sto Michele e gli disse che dobbiamo
00:55:07fare, facciamo qualcosa, una cosa del genere.
00:55:09Degli avanzi gli chiese, insomma.
00:55:12Lei ha precisato che la frase sarebbe stata ammaffaniente.
00:55:19Eh, è così.
00:55:21Ho detto in italiano.
00:55:23In italiano, non lo so.
00:55:25Così, ammaffiare.
00:55:26Come devo dire?
00:55:27Dobbiamo fare qualcosa, ho detto, no?
00:55:30Ammaffaniente.
00:55:30Vabbè, in italiano.
00:55:31In dialetto.
00:55:32In dialetto.
00:55:33Quale fu la sua reazione di fronte alle avanzi di Michele Misseri?
00:55:38La mia reazione?
00:55:39La mia reazione?
00:55:39No, di sua moglie.
00:55:40È rimasto così, impaurito, così, no?
00:55:44E se ne andò e basta.
00:55:45Le ricorda quanti anni aveva sua moglie quando avvenne questo episodio?
00:55:52Ricorda.
00:55:53Come mi è stato riferito, da lei, 12-13 anni.
00:55:59Michele Misseri, nell'occasione, la toccò?
00:56:03No, assolutamente.
00:56:05Sua moglie le ha detto che Michele Misseri non la toccò?
00:56:09No.
00:56:09No.
00:56:11Oggi appare un episodio veramente di quasi di nessuna importanza, ma bisogna riportarlo
00:56:17a 30 anni fa, ad Avetrana, un piccolo paese della Puglia, è un episodio che avviene fra
00:56:23Michele Misseri e la sorella più piccola della moglie.
00:56:27E infatti la difesa insiste su quello che per lui è il movente dell'omicidio, e cioè
00:56:34il movente sessuale.
00:56:35Lei ha ammesso di aver allungato qualche giorno prima di questo tragico episodio, tre e quattro
00:56:43giorni prima, ha già capito dove vado a parare, lei ha allungato le mani verso sua nipote.
00:56:49C'è uno schiaffo così a sedere.
00:56:52Beh, uno schiaffo, lei lo chiama uno schiaffo, però io le ho già detto, sua nipote si era
00:56:57molto risentita per questo fatto.
00:56:58Sì, ha detto, se fai un'altra volta lo dico a Sabrina.
00:57:01Appunto, quindi non era lo schiaffetto affettuoso dello zio.
00:57:04Ha messo la mano sul sedere?
00:57:07Sì.
00:57:07Oh, ecco, appunto.
00:57:09Intanto mi spieghi una cosa.
00:57:11Perché lei porta Sara in un primo momento sotto al fico, quello che lei chiama il fico
00:57:17di mio padre?
00:57:18Perché ha pensato a quel fico e perché lo indica come il fico di mio padre?
00:57:24No, è proprio il terreno di mio padre là.
00:57:26Il fico di mio padre perché stava nel terreno di mio padre.
00:57:29Non è che era un posto dove suo padre la picchiava quando lei era?
00:57:33Sì, sicuro.
00:57:34La picchiava sotto al fico?
00:57:43Sotto al fico lei ha subito qualche episodio spiacevole?
00:57:47Qua mi avvalgo la facoltà di rispondere perché non sa nemmeno né mia moglie né mio figlio
00:57:51quello che mi è successo e non riguarda l'indagine.
00:57:56Veramente lasci decidere a noi se riguarda l'indagine o meno?
00:57:59No, su questo mi appongo di non rispondere.
00:58:01Quindi sotto al fico suo padre l'ha picchiata, si avvale dalla facoltà di non rispondere alla
00:58:05domanda ulteriore che io l'ho fatto e cioè se lei lì sotto ha subito antipatici episodi
00:58:10di violenza.
00:58:11Sì, questo non sa né mia moglie né mia figlia, l'ho tenuto sempre in segreto e non
00:58:16voglio che vieni fuori.
00:58:21Lei dice che Sara, quando è scesa nel garage, l'ha stuzzicata, ha allungato una mano nei
00:58:27suoi confronti, avanti.
00:58:28No.
00:58:29Perché lo ha dichiarato allora?
00:58:31Dichiarato per il fatto che io avevo detto che avevo abusato di lei, per farmi credere.
00:58:35Che bisogno c'era di raccontare questo particolare?
00:58:37Non bastava che lei dicesse ho provato a toccarlo, ho provato ad avere un rapporto.
00:58:42Perché ha dovuto offendere la memoria di questa bambina dicendo che questa bambina l'aveva
00:58:48provocata?
00:58:50Non lo so almeno io.
00:58:51Non si sa spiegare perché l'ha detto?
00:58:54No.
00:58:55Voglio sapere se lei voleva avere un rapporto sessuale con sua nipote.
00:59:01No.
00:59:03Il fatto però che Sara l'avrebbe provocato, lei l'ha detto non soltanto l'8 di ottobre
00:59:10come prima le ho contestato, ma lei lo ha ripetuto anche il 5 di novembre.
00:59:15Perché ha fatto queste dichiarazioni?
00:59:17Che bisogno c'era?
00:59:20Tanto mi hanno detto tante bugie.
00:59:23Sono andate pure quelle a fianco a quelle.
00:59:26Lei ha detto tante bugie.
00:59:28Certe volte ha detto che le bugie le sono state suggerite.
00:59:31Ma questa è un'idea sua.
00:59:33Ed è un'idea che francamente io non riesco a comprendere come idea falsa.
00:59:37Perché non ne vedo la ragione.
00:59:39Perché io penso che non sia un'invenzione.
00:59:41Perché si è andato a raccontare che questa prima ha allungato la mano e poi lei a sua volta
00:59:45ha allungato le mani nei cofrotti di Sara e solo dopo...
00:59:48Ma già ha risposto, Presidente.
00:59:49E questa è la domanda.
00:59:50È la stessa domanda, è chiaro.
00:59:50Perché solo dopo che Sara si è ribellata tirandole un calcio, eccetera, eccetera.
00:59:54Perché dopo, dicendomi sempre, ma se non è vero perché le dice queste cose?
00:59:58Vado in carcere, se me ne frega a me, o dico così, o dico così, tanto è tutto finito.
01:00:04Ma sai, è una cosa abbastanza vergognosa.
01:00:07Non solo aver ucciso una povera bambina, che è la più grave di tutti, ma è ancora più
01:00:11schifoso il dire di aver tentato di violentarla prima e poi addirittura andarsi ad inventare,
01:00:18secondo lei, di aver abusato sessualmente del cadavere, se mi consente.
01:00:23Non è una... tanto devo andare in carcere.
01:00:25Vabbè, va in carcere per averla uccisa.
01:00:26Bisogna anche aggiungere di aver tentato di violentarla o poi di aver usato sessualmente
01:00:32del cadavere, perché lei...
01:00:33Mi chiedo di dare una risposta a questo?
01:00:36Che risposta mi dà?
01:00:37La risposta è tutta inventata.
01:00:39Sì, ma guardi che poi però, a domanda dei suoi difensori e consulenti, lei non solo
01:00:46ha ribadito di aver abusato sessualmente del cadavere, ma è stato anche molto preciso
01:00:51nel descrivere il tipo di abuso, perché lei ha detto di aver penetrato quel povero corpo
01:00:56e di aver eiaculato nel corpo di Sara.
01:01:00Sì, ma l'avrei detto così, no?
01:01:02Ma che mi costava a dire sì, è vero, visto che stiamo qua?
01:01:07Non so che cosa.
01:01:08L'abbiamo fatto e verbalizzato, però non è vero.
01:01:11Io sono andato in carcere, ero cosciente di quello che deve succedere, di quello che
01:01:15dovevo subire, anche botte, diciamo, che per quello io dico, caspita, qua dicono che
01:01:20l'è maltrato, ma sono entrato qua, mi hanno preso tutti così, tutti gli agenti, che
01:01:25mi trattavano bene. E più di qualcuno che aveva i terreni veniva pure a chiedermi informazione.
01:01:33E' vero che lei tiene sempre in casa una valigia pronta per rientrare in carcere?
01:01:38Certo, certo.
01:01:39Che sei pronta?
01:01:41Certo.
01:01:43Perché io mi aspetto di tutto?
01:01:45Ma ci vado volentieri, non è che vado, che dico che pongo resistenza, perché so quello
01:01:50che ho fatto, è giusto che è quello che pago.
01:01:52E quindi come ultima, anche se ripetuta domanda, Sabrina non c'entra niente.
01:01:57Non c'entra niente, Sabrina, ma nessuno c'entra niente, come Cosima Cosima o mio fratello
01:02:01Carmine. Ma che veniva Cosimo al pozzo che io lo invitavo, lui mi buttava a me nel pozzo,
01:02:06non il cadavolo.
01:02:12Io oggi sto qua solo per Sara, io non guardo nessuno più. Solo per Sara sto qua.
01:02:20I fiori li cambiano in giorno?
01:02:23No, qui sotto durano una settimana, è fresca l'aria qua e mantengono. Questo l'ho messo
01:02:30stamattina.
01:02:31Senta, e perché ha messo l'immagine di Sara nel garage? Perché proprio nel garage?
01:02:35Perché io...
01:02:35E perché proprio in quel posto?
01:02:37Perché quel posto è morta.
01:02:39E questo io per questo glielo ho chiesto.
01:02:41Io per me tutti i mattini porto i fiori.
01:02:43Ancora adesso?
01:02:44Sì. Io non volevo uccidere Sara.
01:02:48Io ho detto come è successo.
01:02:54Io questo rimorso lo darò per tutta la vita.
01:02:57E questo me ne rendo conto.
01:03:00Per me Sara è ancora lì, in garage.
01:03:03Perché quando sarà tutto finito, secondo me se ne andrà di lì.
01:03:07Per me, secondo me, è ancora lì.
01:03:09Non è giusto che pagano l'innocente per me.
01:03:12Sara non riposerebbe mai in pace.
01:03:19Quindi di fronte a questa corte lei conferma di essere stato lei l'assassino?
01:03:23Da solo, sì.
01:03:25Io non ho altre domande per il momento.
01:03:30Noi questa sera abbiamo terminato.
01:03:33E vi informo che la prossima puntata sarà interamente dedicata alle tesi dell'accusa e della difesa.
01:03:41Quindi io vi saluto e vi do appuntamento a sabato prossimo, sempre alle 23.50 circa.
01:03:47Sempre su Rai3.
01:03:49Arrivederci.

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