Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 16 minuti fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:02Conti alla rovescia, l'economia raccontata in 180 secondi.
00:07Bentornati a Conti alla rovescia di FinancialLounge.com e alla seconda puntata del nostro speciale
00:13sull'autonomia strategica europea. Anche oggi abbiamo con noi Paolo Proli di Amundi SGR,
00:19uno dei più importanti asset manager a livello globale. Benvenuto.
00:23Grazie, grazie a voi per l'ospitalità.
00:24Ci siamo salutati la scorsa settimana dopo aver elencato i settori strategici da sostenere
00:31per arrivare a un'Europa più autonoma, e cioè industria, difesa, finanza, sanità e agroalimentare.
00:38Proviamo ad andare nel dettaglio. Come si rilancia l'industria, per esempio?
00:43C'è un obiettivo generale, quello di recuperare le competenze perse in anni di globalizzazione estrema
00:49e ripristinare la capacità di produrre nel continente in tutti quei casi in cui una dipendenza
00:54dall'estero viene considerata pericolosa. Sappiamo tutti, per esempio, quanto siano vitali
00:59i semiconduttori in un mondo rivoluzionato dall'intelligenza artificiale.
01:03Per questo è stato proprio promulgato il CIP Act, oltre 43 miliardi di investimenti pubblici
01:08e privati, per portare la quota di chip prodotti sul suolo europeo dal 9% del 2022 al 20%
01:15entro
01:16il 2030. In più si sono aggiunti 3,3 miliardi di Euro di ricerca e di sviluppo per creare
01:21la prossima generazione di chip elettronici. Il Cyber Resilient Act, del valore di circa
01:264 miliardi e mezzo di Euro, punta invece a costituire una politica comune di difesa
01:31informatica che, oltre a prevenire gli attacchi alla catena di approvvigionamento e alle infrastrutture
01:36del cloud, si calcola, consentirà alle imprese europee di risparmiare oltre 290 miliardi
01:42di Euro.
01:42C'è poi il tema gigantesco dell'energia.
01:46Esatto, e qua torniamo ad allacciarci allo scenario geopolitico. La decarbonizzazione
01:51non può venire ovviamente a spese della competitività industriale dell'Europa, ma le crisi dell'ultimo
01:56periodo hanno dimostrato che la via più efficace per raggiungere l'autonomia strategica è
02:01proprio costituita dalla transizione energetica, che ci permetterà di raggiungere quindi una
02:06maggiore dipendenza energetica dalle fonti fossili, gas e petrolio in primis, che arrivano
02:11sempre da fuori.
02:12Che misure di sostegno sono state pensate per favorirla?
02:16Ci sono due piani colossali. Da una parte l'European Green Deal del 2020 con un valore
02:21che supera il trilione di Euro, con lo scopo di ridurre le emissioni del 55% entro il 2030
02:28e dall'altra il Repower EU che nel 2022 ha aggiunto 300 miliardi di investimenti. Qui
02:34l'obiettivo è portare la quota di energia rinnovabile al 45% sempre entro il 2030. Il
02:40compito è complesso e i progressi sono ancora lenti, ma il tema resterà nell'agenda europea
02:45nel lungo periodo e le crisi recenti rafforzano le scelte di investimento già compiute e dimostrano
02:51la necessità di spingersi oltre.
02:53La prossima settimana parleremo sempre con Amundi di un altro settore strategico per
02:58la sovranità europea, la difesa. La puntata di oggi termina qui, per riascoltarla visitate
03:04financiallounge.com. Grazie a Paolo Proli per essere stato con noi.
03:08Grazie a voi, alla prossima.
03:10E grazie a tutti voi per averci seguito.