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  • 1 giorno fa
A poco più di un mese dai 60 anni dalla disastrosa alluvione del 1966, taglio del nastro per la protezione con paratie mobili del centro di Firenze, in lungarno Acciaioli sulla riva destra dell’Arno a due passi da Ponte Vecchio. Un intervento che permette - in caso di necessità -di rialzare l’argine di un metro e di concludere la messa in sicurezza dei 250 metri di lungarno Acciaioli e lungarno delle Grazie in otto ore dal momento dell’allerta.Le paratie fanno parte del pacchetto di opere da 15 milioni di euro messe in atto dalla Regione per migliorare la sicurezza idraulica di Firenze. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, è l’assessore alla protezione civile del Comune di Firenze hanno assistito alla posa in opera delle paratie mobili, montandone una di persona, paratie che al cessato allarme vengono smontate assieme agli elementi metallici fissato al parapetto che le sostengono.  

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Trascrizione
00:01Ecco il Presidente della Regione Gianni, aiutato dall'assessore dell'operazione civile di Palazzo Vecchio Laura Sparavigna,
00:09che sistema l'apparatia mobile per alzare l'aggine di un metro e mettere in sicurezza la sponda destra di
00:17mano.
00:19Un'operazione che sarà fatta solamente in caso di emergenza e che ripeterà otto ore dall'alletta alla messa in
00:29opera,
00:30i 250 metri di protezione che sono i Garnacciaioli e i 270 metri sono i Garnacciaioli.

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