00:00Ecco, ci troviamo in Piazza Santa Croce e questo non può che essere un inizio ideale per un cammino nella
00:07Firenze di Dante.
00:16È un monumento con cui Dante appare, secondo l'iconografia tradizionale, arcigno, un po' burbelo, come se avesse molto da
00:27rimproverare a Firenze.
00:28Firenze è davanti, è la sua Firenze quella che guarda.
00:39Siamo alla Badia Fiorentina, oggi forse trascurata rispetto ad altri secoli, ma ai tempi di Dante, luogo importantissimo di spiritualità
00:51e anche di economia importante,
00:54perché i monaci della Badia Fiorentina avevano possedimenti tutto intorno, case e negozi, fra l'altro una grande concentrazione di
01:05librai,
01:06intorno era la via degli librai e anche vigneti, non a caso c'è anche via della vigna nuova che
01:11ancora rimane come in totalazione a una strada.
01:15È anche un posto molto importante per Dante, siamo a poche decine di metri dalle abitazioni degli alichieri.
01:24La Badia Fiorentina è anche il posto intimamente legato a uno dei personaggi che furono cari al poeta,
01:35quel luogo di Toscana che nella Divina Commedia ricompare come il Gran Barone.
01:41Il Gran Barone ha la sua tomba all'interno e è un po' da considerare come il grande benefattore di
01:51Firenze e forse anche come uno dei padri della Toscana.
01:55A un certo punto, eravamo nella seconda metà del Trecento, la città che aveva espulso Dante decise di omeggiarlo con
02:03le letture della Commedia.
02:07Iniziarono le letture d'Antis, un altro grande della nostra letteratura, Giovanni Boccaccio, fu incaricato delle prime lezioni e si
02:17iniziò da qui, dalla Badia Fiorentina.
02:24Il Bargello, museo straordinario, palazzo che al di là delle sue funzioni di giustizia e di carcere nei secoli è
02:33importante per Dante.
02:34Qui si pronunciò la sentenza che lo condannò all'esilio definitivo.
02:40Qui, nell'Ottocento, ci fu una scoperta artistica che ebbe dello straordinario, quando tale Seymour Kevup decise di fare dei
02:52lavori di ricerca e saltò fuori un affresco di giotto che porta con sé anche l'immagine di Dante.
03:03Si dice che sia il ritratto di Dante più antico, il fatto quando Dante era ancora in vita.
03:24Siamo entrati dentro la Firenze della cerchia antica, le mura che furono costruite da Matilde di Canossa.
03:33Quella cerchia antica che Dante ricorda e che noi leggiamo in una delle lapidi dedicate alla Divina Commedia e al
03:42poeta che furono disseminate per il centro all'inizio del Novecento.
03:47Qui c'è praticamente gran parte dei luoghi che si legano alla vita fiorentina di Dante.
03:55C'è anche la casa, la cosiddetta casa-museo di Dante.
04:01Non si sa precisamente se sia nato proprio in quella casa.
04:07Però sicuramente gli alighieri avevano le loro proprietà, le loro case qui.
04:12Ci sono tante cose che ricordano il nostro poeta.
04:16Per esempio questa torre, la torre della Castagna, una delle poche torri che sono sopravvissute all'abbattimento o allo scapitozzamento,
04:27cioè al taglio della sommità, nei secoli.
04:31Questa è stata una torre importante per Dante perché questo edificio è stato di fatto il primo edificio del potere
04:40pubblico a Firenze.
04:42Qui Dante, uomo impegnato nella politica cittadina, prestò il servizio alla città come priore.
04:50Questa è la chiesa di Dante.
04:55Ricordata da tanti studioli di Dante, si dice che questa è la chiesa dove lui abbia incontrato Beatrice.
05:04E questo assolutamente non è certo, anche se Beatrice Portinali abitava proprio qui.
05:13Però è diventata un po' la chiesa simbolo dell'amore non realizzato, stroncato prematuramente fra Dante e la sua Beatrice.
05:23Molto più fondato è il fatto che proprio in questa chiesa Dante abbia sposato Gemma Donati.
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