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  • 1 giorno fa
Com’è bello camminare sotto il sole di Firenze, addentrarsi nelle vie più insolite e scoprire che qui, proprio sopra queste pietre, ha fatto i suoi cammini anche lui, il Sommo Poeta, Dante Alighieri. Questo libro fa così, passeggia a braccetto con Dante, anche se lui non c’è ma è come se ci fosse, come se ci parlasse. Si chiama “A Firenze con Dante Alighieri” il libro scritto dal giornalista e scrittore fiorentino Paolo Ciampi per Giulio Perrone Editore, nella collana Passaggi di Dogana.Pagine appassionate dove si scovano i luoghi – alcuni iconici altri meno – dove il poeta della Divina Commedia ha trascorso un pezzo della sua vita. È una storia di amore e odio, quella che lega Dante alla sua città: una storia ancora viva, che si mescola ai nostri giorni e che si può ritrovare per le strade e le piazze, nelle chiese e nei palazzi di una città che, malgrado tutto, non smette di essere universale. Per farlo basta una passeggiata di qualche ora. Ma in realtà non basta una vita. Da piazza Santa Croce alla Badia Fiorentina, dal Bargello a via del Corso, ecco Dante che si svela a poco a poco.

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Trascrizione
00:00Ecco, ci troviamo in Piazza Santa Croce e questo non può che essere un inizio ideale per un cammino nella
00:07Firenze di Dante.
00:16È un monumento con cui Dante appare, secondo l'iconografia tradizionale, arcigno, un po' burbelo, come se avesse molto da
00:27rimproverare a Firenze.
00:28Firenze è davanti, è la sua Firenze quella che guarda.
00:39Siamo alla Badia Fiorentina, oggi forse trascurata rispetto ad altri secoli, ma ai tempi di Dante, luogo importantissimo di spiritualità
00:51e anche di economia importante,
00:54perché i monaci della Badia Fiorentina avevano possedimenti tutto intorno, case e negozi, fra l'altro una grande concentrazione di
01:05librai,
01:06intorno era la via degli librai e anche vigneti, non a caso c'è anche via della vigna nuova che
01:11ancora rimane come in totalazione a una strada.
01:15È anche un posto molto importante per Dante, siamo a poche decine di metri dalle abitazioni degli alichieri.
01:24La Badia Fiorentina è anche il posto intimamente legato a uno dei personaggi che furono cari al poeta,
01:35quel luogo di Toscana che nella Divina Commedia ricompare come il Gran Barone.
01:41Il Gran Barone ha la sua tomba all'interno e è un po' da considerare come il grande benefattore di
01:51Firenze e forse anche come uno dei padri della Toscana.
01:55A un certo punto, eravamo nella seconda metà del Trecento, la città che aveva espulso Dante decise di omeggiarlo con
02:03le letture della Commedia.
02:07Iniziarono le letture d'Antis, un altro grande della nostra letteratura, Giovanni Boccaccio, fu incaricato delle prime lezioni e si
02:17iniziò da qui, dalla Badia Fiorentina.
02:24Il Bargello, museo straordinario, palazzo che al di là delle sue funzioni di giustizia e di carcere nei secoli è
02:33importante per Dante.
02:34Qui si pronunciò la sentenza che lo condannò all'esilio definitivo.
02:40Qui, nell'Ottocento, ci fu una scoperta artistica che ebbe dello straordinario, quando tale Seymour Kevup decise di fare dei
02:52lavori di ricerca e saltò fuori un affresco di giotto che porta con sé anche l'immagine di Dante.
03:03Si dice che sia il ritratto di Dante più antico, il fatto quando Dante era ancora in vita.
03:24Siamo entrati dentro la Firenze della cerchia antica, le mura che furono costruite da Matilde di Canossa.
03:33Quella cerchia antica che Dante ricorda e che noi leggiamo in una delle lapidi dedicate alla Divina Commedia e al
03:42poeta che furono disseminate per il centro all'inizio del Novecento.
03:47Qui c'è praticamente gran parte dei luoghi che si legano alla vita fiorentina di Dante.
03:55C'è anche la casa, la cosiddetta casa-museo di Dante.
04:01Non si sa precisamente se sia nato proprio in quella casa.
04:07Però sicuramente gli alighieri avevano le loro proprietà, le loro case qui.
04:12Ci sono tante cose che ricordano il nostro poeta.
04:16Per esempio questa torre, la torre della Castagna, una delle poche torri che sono sopravvissute all'abbattimento o allo scapitozzamento,
04:27cioè al taglio della sommità, nei secoli.
04:31Questa è stata una torre importante per Dante perché questo edificio è stato di fatto il primo edificio del potere
04:40pubblico a Firenze.
04:42Qui Dante, uomo impegnato nella politica cittadina, prestò il servizio alla città come priore.
04:50Questa è la chiesa di Dante.
04:55Ricordata da tanti studioli di Dante, si dice che questa è la chiesa dove lui abbia incontrato Beatrice.
05:04E questo assolutamente non è certo, anche se Beatrice Portinali abitava proprio qui.
05:13Però è diventata un po' la chiesa simbolo dell'amore non realizzato, stroncato prematuramente fra Dante e la sua Beatrice.
05:23Molto più fondato è il fatto che proprio in questa chiesa Dante abbia sposato Gemma Donati.
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