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Firenze, 1 ott. (askanews) - Al via a Firenze il primo restauro integrale nella storia del Campanile di Giotto. L'intervento, che interesserà sia l'interno sia i rivestimenti esterni in marmo bianco, Verde di Prato e rosso di Cintoia, durerà 5 anni con un investimento di oltre 7 milioni interamente a carico dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Il cantiere procederà per fasi dall'alto verso il basso, svelando man mano le sezioni recuperate.Prima degli interventi sui marmi, il piano di lavoro parte dalle verifiche scientifiche, come osserva Beatrice Agostini, responsabile dell'Ufficio Restauri dell'Opera: "una prima fase del restauro riguarderà le indagini diagnostiche e i test preliminari, che servono proprio per confermare l'intervento di restauro progettato."Sulla struttura del cantiere, montata nel rispetto dei quattro mesi che erano stati annunciati, spiega Samuele Caciagli, responsabile dell'Ufficio Tecnico dell'Opera: "il ponteggio che si sviluppa per circa 86 metri da terra è stato progettato per lasciare almeno il 60% delle superfici marmoree ben visibili. La sostenibilità è dettata invece dall'utilizzo di elementi in acciaio prefabbricati che potranno essere riutilizzati per altri futuri restauri."Durante il montaggio, l'Opera e la Lipu hanno condotto una mappatura fotografica delle 149 buche pontaie del monumento. Individuata una femmina di falco pellegrino in cova sul lato ovest, l'allestimento del ponteggio è stato riprogrammato per non disturbare la nidificazione, consentendo la nascita e il volo di tre piccoli.

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00:00Al via Firenze il primo restauro integrale nella storia del campanile di Giotto.
00:05L'intervento che interesserà sia l'interno sia i rivestimenti esterni in marmo bianco, verde di prato e rosso di
00:11cintoia
00:12durerà cinque anni con un investimento di oltre 7 milioni interamente a carico dell'opera di Santa Maria del Fiore.
00:19Il cantiere procederà per fasi dall'alto verso il basso svelando via via le sezioni recuperate.
00:26Prima degli interventi sui marmi il piano di lavoro parte dalle verifiche scientifiche
00:31come spiega Beatrice Agostini, responsabile dell'ufficio restauri dell'opera.
00:35Una prima fase del restauro riguarderà le indagini diagnostiche e test preliminari
00:41che servono proprio per confermare l'intervento di restauro progettato.
00:46Sulla struttura del cantiere montato nel rispetto dei quattro mesi che erano stati annunciati
00:52Samuele Cacciagli, responsabile dell'ufficio tecnico dell'opera.
00:57Il ponteggio si sviluppa per circa 86 metri da terra e è stato progettato per lasciare
01:03almeno il 60% delle superfici marmore ben visibili.
01:07La sostenibilità è dettata invece dall'utilizzo di elementi in acciaio prefabbricati
01:12che potranno essere riutilizzati per altri futuri restauri.
01:16Durante il montaggio l'opera e la Lipu hanno condotto una mappatura fotografica
01:21delle 149 buche e pontaie del monumento.
01:24Individuata una femmina di falco pellegrino in cova sul lato ovest,
01:29l'allestimento del ponteggio è stato riprogrammato per non disturbare la nidificazione
01:34consentendo la nascita e il volo di tre piccoli.

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