00:10A luglio il fatturato dell'industria italiana cresce dell'1,7% su giugno in valore e dello 0,6
00:17% in volume, come rileva l'Istat.
00:20A spingere è soprattutto l'estero, dove salgono sia gli importi sia le quantità, mentre sul mercato interno i volumi
00:27venduti cedono leggermente.
00:29Più contenuto l'andamento dei servizi. Flette il commercio all'ingrosso, mentre gli altri settori si espandono.
00:36Su base annua i ricavi dell'industria segnano quasi il 5% in valore, ma le quantità calano.
00:42A sostenere i valori è l'energia, con un balzo oltre il 26%.
00:46Tra i comparti principali si distinguono i beni strumentali, mentre quelli di consumo a intermedi avanzano più modestamente.
00:54Sul fronte dei servizi, il confronto annuo vede ricavi in crescita e volumi sostanzialmente stabili.
01:01Lo stesso schema, infine, nel trimestre maggio-luglio. Importi in salita, quantità in discesa.
01:09Il turismo open air si conferma una componente strategica per la crescita dell'offerta turistica italiana.
01:15Al Salone del Camper 2026 di Parma, il ministro del turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato il peso della manifestazione,
01:23indicata come la principale fiera italiana del settore e la seconda in Europa dopo quella tedesca.
01:29L'edizione ha fatto registrare 107.000 visitatori e 310 espositori.
01:34Il ministero ha destinato 32 milioni di euro a oltre 150 progetti distribuiti in 169 comuni italiani.
01:44Secondo il ministro, il turismo all'aria aperta può contribuire agli obiettivi del decongestionamento e destagionalizzazione.
01:51La possibilità di viaggiare anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza
01:56rappresenta infatti un elemento utile per distribuire i flussi turistici nel corso dell'anno e sul territorio.
02:03Mazzi ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare i servizi e gli standard di accoglienza,
02:09in particolare per la clientela internazionale.
02:12Il turismo in camper e caravan, ha rilevato, coinvolge anche mezzi di elevato valore economico
02:17e genera ricadute sulla spesa nel territorio.
02:23Le prospettive del secondo pilastro previdenziale italiano e suo possibile contributo alla sicurezza
02:29economica dei lavoratori e allo sviluppo del paese.
02:32Sono i temi al centro dell'incontro per la presentazione del rapporto
02:37Investire nel futuro del paese, il ruolo della previdenza complementare collettiva
02:41che si è tenuto a Roma durante l'evento di anteprima dell'osservatorio e della piattaforma
02:46di confronto sulla previdenza complementare collettiva,
02:49promosso da suo fondi pensione con il supporto di TEA Group.
02:53L'associazione rappresenta 32 fondi pensione negoziali che hanno un patrimonio complessivo di 85 miliardi.
02:58Il 10% viene già investito in titoli di Stato, quindi comunque si dà un supporto al sistema paese
03:03comprando anche il debito del paese stesso.
03:07Una grossa fetta è stata indirizzata e aumenterà anche l'importanza
03:11negli investimenti a supporto del sistema paese, quindi utilizzando strumenti liquidi
03:16che sono private equity, private debt, strumenti per le infrastrutture di venture capital.
03:20nostra intenzione è aumentare la percentuale che viene giustamente investita a supporto del sistema paese.
03:27La previdenza complementare, lo sviluppo che può dare al paese, perché ce lo dicono i dati della Covip,
03:33è quello di rendere un paese omogeneo anche dal punto di vista della previdenza complementare
03:38perché la fotografia che ci restituisce Covip è purtroppo la fotografia del nostro mercato del lavoro.
03:45Un'occupazione bassa, soprattutto nella fascia giovanile e femminile
03:51e poi c'è un tema sul mezzogiorno, chiaramente.
03:54Dunque il primo impatto che noi vogliamo dalla previdenza complementare è che ci sia una strategia.
04:00Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i principali dati sul settore.
04:04Nel 2025 le risorse investite nella previdenza complementare italiana hanno raggiunto 227,1 miliardi di euro,
04:12quasi doppio rispetto ai 117,3 miliardi del 2016.
04:18A giugno 2026 il sistema conta 11 milioni di iscritti e 12,2 milioni di posizioni in essere.
04:25I fondi pensione negoziali e preesistenti mobilitano complessivamente oltre 158 miliardi di euro
04:32destinati alle prestazioni.
04:34La CISL e anche a suo fondo di pensione si pone il problema di un sistema previdenziale più equo.
04:44Mi si potrebbe dire che non è così però riscontrare sui numeri che sovente vengono fuori dagli osservatori specializzati
04:56che c'è una forbice ampissima che riguarda in materia previdenziale le donne e i giovani
05:05ci pone di fronte a due temi fondamentali su cui è necessario sedersi attorno a un tavolo
05:12e ricercare delle soluzioni in proposito.
05:16E' indispensabile una politica economica che renda investibile il paese
05:23cioè che con uno strumento di protezione delle perdite e vantaggio per gli investitori istituzionali
05:35dal punto di vista dei rendimenti mitichi il rischio e consenta quindi di procedere in questi investimenti.
05:45Domani è il 30 settembre e scade il termine per il pagamento della seconda rata della rottamazione Quinquest.
05:54A questo proposito vi vogliamo ricordare due cose essenziali.
06:00Alla rata va calcolato l'importo degli interessi che sono del 3% all'anno
06:07ma non soltanto vogliamo soprattutto ricordare il fatto che la data è perentoria
06:13cioè non ci sono più i 5 giorni di tolleranza per effettuare il pagamento.
06:20Chi nell'arco dell'intera rateizzazione non paga due rate purtroppo decade dai benefici
06:28quindi praticamente dovrà comunque poi ripagare le sanzioni, gli interessi e gli agi esattoriali.