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TVTrascrizione
00:20Grazie a tutti
00:47Grazie a tutti
01:00Quando c'è il meeting vengo
01:29Si può attribuire anche al fatto che sei rimasti fedeli all'idea iniziale, la resistenza che avete sul mercato oggi?
01:37Io prima di risponderti su questo vorrei dire un po' sulla moda. La moda ha avuto 21, 22, 23 crescite
01:44paurose perché ha raddoppiato. È chiaro che il 24, 25, 26 sono anni di riequilibrio ma se tu avessi il
01:53coraggio di mettere dal 21 al 26 probabilmente la moda ha avuto una crescita sana 10, 12, 14%.
02:01È chiaro, se tu cresci in tre anni e il doppio dopo per forza ci deve essere un equilibrio. Quindi
02:06non sono tanto convinto che la moda non vada troppo bene.
02:09Ecco questa è una visione interessante, già alcuni ci hanno aiutato oggi a dire guardiamo in prospettiva dal 2019 a
02:15oggi comunque la moda è andata molto avanti e però tu stesso come dire ti confronti con una certa voracità
02:24che alcuni gruppi hanno messo nelle loro strategie di crescita. Tu continui a dire la crescita deve essere garbata.
02:30Sì ma c'è un grande tema. Se tu cresci rapidamente per forza dopo un certo punto dove vai? Io
02:40spesso dico che qualche manager magari è anche un po' in conflitto di interessi perché il manager difficilmente può immaginare
02:47una crescita a 20 o 30 o 40 anni.
02:49Giusto? Fa una crescita a 5 anni però dopo un po' se tu a un certo punto hai 600 negozi
02:55nel mondo dove vai? Su Marte non so dove. Allora io dico torniamo un attimino un po' indietro e io
03:02vi dico una cosa.
03:03Se potete quotarvi, quotatevi perché io sono contentissimo però non ascoltate troppo spesso ciò che dicono le banche o coloro
03:13che preparano il prospetto perché ti propongono sempre una crescita esagerata.
03:20Quando noi ci siamo quotati chi faceva il prospetto diceva che dovevamo crescere del 30 o 40% se no
03:27non ci comperavano. Ma se noi avessimo fatto una crescita del 30 o 40% in tre anni perché puoi
03:34farlo no?
03:35Ti indebiti, apri i negozi e dopo che succede? Quindi le banche prendetele seriamente perché guadagnano con voi una volta.
03:45Quindi è chiaro, ti fanno un progetto dove tu che ti quoti guadagni anche più soldi quindi sei preso a
03:53dire che quel progetto va lì.
03:55Però se noi vogliamo che l'azienda stia lì 30, 40, 50, 100 anni perché questo è un po' quello
04:02che specialmente noi italiani che siamo degli industriali veri
04:06tu consideri l'azienda come un tuo figlioletto che sta lì nella valle per 100-200 anni no?
04:14Addirittura non sempre sapendo che erediti solo la proprietà magari e non la capacità di gestire perché mio babbo faceva
04:21il contadino, io faccio questo,
04:23chi ha detto che i miei figli o nipoti potrebbero far questo no? Quindi la moda non va male, ha
04:29fatto sei anni dal 21 al 26 e secondo me di crescita abbastanza sana.
04:34E voi come andate? Perché avete appena aumentato anche quella che chiamano tecnicamente la guidance 10-11% quest'anno.
04:40Sì, però posso anche dirlo, quando ci dicono andate, come andate, come fate? Ma cresciamo del 10%, mi spiego, abbiamo
04:47150 negozi,
04:49è chiaro che se tu hai 150 negozi hai un pochino più possibilità di crescere.
04:53Ma cresciamo del 10%, allora del 4-5% devi crescere perché l'azienda ha costi per il 4-5
05:01% all'anno, quindi è una crescita sana.
05:04Se tu cresci del 25-30% all'anno dopo diventa un po' più difficile, no?
05:09Abbiamo parlato anche della concezione di lusso oggi, perché alcuni...
05:13Diego della Valle ci ha ribadito, quello che ha scritto in un'intervista insieme a Giulia Pestani,
05:17il lusso non esiste, esiste la desiderabilità, esiste la qualità. È così anche per voi?
05:23No, no, no, mi dispiace, no. Io sono nato, ho vissuto in campagna, quindi facevamo i contadini,
05:32però appena mi sono innamorato della filosofia ho trovato innanzitutto un'espressione bellissima di Kant
05:40quando dice che il lusso e il bello è simbolo del bene morale, no?
05:46Io penso che il lusso sia qualcosa di ben fatto, vero, di grande qualità, non parlo di stile, mi raccomando,
05:55e di un prodotto di grande esclusività, perché l'esclusività non c'è niente da fare ma genera valore al
06:03brand.
06:03E questo è indipendentemente da ciò che fai, perché ognuno di noi volevamo avere,
06:10io mi ricordo, avevo 12 o 13 anni, portavo quel maglioncino che mi ha fatto mia zia, che era beige,
06:16per me era bellissimo, quindi io credo che il lusso sia qualcosa di molto...
06:22Ah, voglio dire una cosa carina. Uno dei primi meeting sul lusso lo facemmo alla Bocconi, presidente.
06:30E c'era il mio amico stimatissimo, l'Oropiana, Sergio, c'ero io, c'era la signora Pupi Solari,
06:38la veramente chic perugina, e poi c'era un altro signore.
06:42A un certo punto parlavamo di russo e poi arriva questo signore e mi diceva
06:46ma sai, ho comprato un'azienda, un maglificio in Umbria, che vende maglie a 22 euro.
06:54E perché? Io questo lo voglio chiamare lusso accessibile.
06:58Da quel giorno è partito il lusso accessibile. Io l'Oropiana ci guardavamo, Pupi Solari ci guardavamo
07:04perché già vendevamo pullover a 450-500 euro, no?
07:09Quindi questa storia del lusso accessibile, lusso aspirazionale, poi il lusso e il lusso estremo,
07:17lusso è uno solo, questo è sicuro, no?
07:20Quindi intanto riportiamo a questo meeting quando si creò il termine lusso accessibile.
07:26Quindi la moda è un momento di grande riequilibrio, motivo per cui abbiamo fatto sei anni sani.
07:34La nostra crescita, io dico, è abbastanza sana perché chiaramente siamo molto più piccoli di molti altri.
07:41Però avete conquistato dei mercati importanti per voi dagli Stati Uniti, ad esempio.
07:47Ma che segnali vi arrivano dai mercati chiave oggi, Brunello?
07:52Ma i segnali, sai, io voglio dirvi una cosa che non so se non mi prendete così, però
07:59nel 1688 questo Jean de Lebrouillère, lui va a vivere con Luigi XIV a Versailles.
08:08Lui era uno studioso dell'essere umano, uno scrittore, no?
08:13E a un certo punto lui dice una cosa, gli piaceva il bello, dice una cosa sul lusso.
08:19E lui dice una moda, sentite che dice, lo dice lui, è Jean de Lebrouillère 1688, io vengo da Castelricone,
08:28ve lo dico io.
08:29Una moda è stata surclassata da un'altra, questa sarà surclassata a sua volta o da un'altra.
08:37E questa ancora, questo è il nostro modo di vivere.
08:41Significa che comunque l'umanità è così, no?
08:44Voi avete necessità di un bel ristorante nuovo, di una bella discoteca nuova, avete bisogno, è così.
08:51Se tu vai nel vocabolario sotto moda e lavori nella moda ti prende anche un po' di paura.
08:58È passato di moda, non ho più di moda, è di moda, sarà di moda.
09:03Noi dobbiamo accettare che questo è il passaggio, no?
09:07E quindi è chiaro che il brand tuo a un certo punto stanca, perché è così, perché è la legge
09:13della vita, no?
09:15Voi in questo momento avete...
09:18Andate a cercarvi Jean de Lebrouillère, che non sono io, eh?
09:21Una moda è stata surclassata da un'altra e questa ancora.
09:26Quindi vuol dire che così è.
09:28Per restare esclusivi, Brunello Cucinelli, bisogna restare anche a una dimensione, a dei volumi limitati.
09:35Questo non lo so, ma se io ti dico a Perugia non c'è più una discoteca che c'era
09:40vent'anni fa, o venticinque anni fa, o quindici anni fa.
09:43E vuol dire che... Qual è la discoteca di moda? Qual è il ristorante di moda? È così, è il
09:49nostro modo di vivere.
09:50E quindi voi avete fatto anche delle cose importanti in questi anni che riguardano la tecnologia che sta cambiando tutto,
09:56l'intelligenza artificiale.
09:57Noi qui parliamo di Solomeo e a Solomeo hai portato dei signori che sono i veri leader oggi dell'intelligenza.
10:04Mark Benioff, che è anche un tuo amico personale.
10:06Ridolfman, sì.
10:07Salesforce, con cui avete realizzato un'alleanza per una piattaforma.
10:12Sì, ma vi dico la verità.
10:13Guardate, loro nel 2015 mi invitarono a parlare, nel 2016, mi invitarono a parlare a San Francisco.
10:19Fecero questa cena, Ridolfman, c'era il fondatore di Instagram, Kevin Systrom, Mark Benioff, tutti questi, chiamiamoli per me, il
10:27Leonardo dei tempi moderni.
10:30No, allora mangiavamo, io ho sempre fatto scherzi, vi dico la verità, mangiavamo con le mogli davanti e non rideva
10:36nessuno.
10:37Allora Mark Benioff diceva, ma tu ci potresti parlare di questo umanesimo?
10:41Cioè, io vi parlo di umanesimo, ma togliete, al posto del pane c'è il telefono.
10:45Chiedi, mi sembrano granché tutti con questo telefono al posto del pane, no?
10:51Tolsero il telefono e cominciamo a parlare di umanesimo, perché io gli dissi, voi sarete il Leonardo, ma Leonardo è
10:58un numerista.
10:59La tecnologia ha per forza bisogno di umanesimo.
11:03L'altro giorno Microsoft ha chiamato la sua superintelligenza umana, cioè Microsoft.
11:14Allora, l'umanesimo, ci siamo inventati nel Cinquecento noi a Firenze, quindi la tecnologia ha bisogno di umanità.
11:23Poi c'è un grande tema, no?
11:25Ma perché abbiamo paura dell'intelligenza artificiale?
11:28Ma io credo che l'intelligenza artificiale sia ragione.
11:33Calcoli, zero one, zero one, no?
11:34Poi c'è la follia dell'uomo, ma la follia e la ragione si possono incontrare solo se collaborano.
11:42E quindi per me l'intelligenza artificiale è un'ancella alla quale io chiedo.
11:49Che provate a chiedere uno scherzo all'intelligenza artificiale.
11:52L'altro giorno mi sono divertito e gli ho detto, ascolta, ma qui mi dicono che sono un dieci,
11:57mi dicono che sono coglione.
11:59Ma mi spieghi qualcosa?
12:01Lei ha scritto sette, otto minuti per spiegarmi che non ero coglione.
12:07Sette, otto minuti ci ha messo.
12:08E poi ho detto, sì ma, però mi dicono che sono coglione.
12:12E lei ha rifatto altre sei o sette, otto minuti.
12:14Allora, possiamo considerarla una cosa seria, un'ancella, per l'amor di Dio,
12:20con la quale possiamo collaborare, no?
12:22Quindi non hai paura che ci farà fuori tutti come alcuni in questa fase, no?
12:25No, ma questo è molto pericoloso, perché io, la mia generazione,
12:29ha trasmesso ai propri figli l'obbligo di aver paura.
12:34Abbiamo fatto due errori, no?
12:36Quello di l'obbligo della paura al posto della speranza
12:39e poi ti abbiamo detto, se non studi, ahimè, andrai a lavorare.
12:43Abbiamo tolto al lavoro tutta la dignità perché non hai studiato.
12:49Adesso i miei figli, che cosa fanno?
12:53Trasmettono in qualche maniera ai propri questa paura dell'intelligenza artificiale.
12:58Quindi rischiamo ancora che la seconda generazione
13:01viva nella paura invece che la speranza.
13:04Ma una vita senza speranza, che logica ha di essere vissuta, no?
13:08Una vita senza sogno.
13:10Cioè, mio babbo e mio nonno hanno fatto la guerra,
13:12non mi hanno mai parlato di guerra.
13:14Invece noi, devi avere paura, devi fare attenzione.
13:17Vedete, c'è un'intelligenza da studio e una dell'anima.
13:21È vero, tu puoi anche studiare tutto il giorno,
13:24ma se non lavori sull'intelligenza dell'anima
13:26vuol dire che non ti rapporti con l'essere umano
13:30in una certa maniera.
13:32Io do molto peso all'intelligenza dell'anima.
13:36L'editore Panerevole, Paolo Panerevole, va a intervenire.
13:39Gli diamo il microfono velocemente, per favore.
13:43Vieni qui.
13:43E beh, è il capo, è per forza?
13:45No, no, no, il capo no, perché come forse ne lo sai,
13:49siamo i primi che abbiamo fatto un'intelligenza artificiale generativa
13:54che si chiama MFGPT.
13:58E l'abbiamo fatta con le nostre informazioni di 40 anni.
14:03se erano informazioni nel 95-99% informazioni vere,
14:11poi ti ritrasmettono indicazioni vere.
14:16Quindi il problema è invece
14:19di quelle altre intelligenze artificiali
14:23che fanno un pastone.
14:25cioè, tu pensa che OpenAI quando va bene
14:30mette la risposta
14:33e poi dopo solo la fine
14:36talvolta, non sempre
14:38indica quali sono le fonti.
14:41Allora, un'intelligenza senza sapere quali sono le fonti
14:45non è un'intelligenza.
14:47Sì, però, dico a Microsoft
14:49che forse è la prima al mondo
14:51dice la nostra superintelligenza
14:53la chiama umanistica
14:55io sono molto fiducioso
14:57sullo sviluppare dell'intelligenza artificiale.
14:59No, ma Microsoft non è OpenAI
15:03e non è altri
15:05che ragionano in una maniera diversa
15:07che si sono comprati
15:08i contenuti in tutto il mondo
15:10e quindi anche per la moda questo è fondamentale.
15:13Sì, sì, ma c'è un'espressione di Voltaire quando dice
15:16se tu nel tuo tempo non accetti i cambiamenti
15:19prenderai la parte peggiore.
15:21Io voglio vivere
15:22in un mondo contemporaneo
15:24cercare di andare a prendere un po'.
15:26Noi abbiamo lavorato tre anni
15:28con cinque o sei ragazzi e ragazze
15:30due filosofi in matematico
15:32e ci siamo portati a casa
15:34un sito che si chiama
15:36Callimacus con l'intelligenza artificiale
15:38che io trovo bellissimo.
15:40Quindi, è chiaro è che
15:42se tu ti spaventi un po'
15:44No, no, io non ho
15:45No, dico
15:46In generali siamo un po' preoccupati.
15:48Non spavento, dico che
15:49per poter avere affidabilità
15:53su quello che viene detto
15:54bisogna conoscere le fonti
15:56da dove questo deriva.
15:58Perché se poi diventa invece un minestrone
16:01come è nella generalità
16:04dell'intelligenza artificiale
16:06io leggerò con più piacere
16:08un bello scritto su un giornale
16:10perché conosco il giornalista
16:12e ha fatto un approfondimento
16:14che voglio curare.
16:15No, ma se abbiamo fatto
16:15l'intelligenza artificiale
16:16usa la nostra intelligenza artificiale.
16:19Va bene
16:20e questa è una discussione
16:21che sta andando direttamente
16:23al centro di questioni
16:24decisive.
16:25Comunque avete capito
16:26che io non ho paura
16:28perché ho i nipotini
16:29se mi dico un'altra cosa
16:31no, ho Alexa
16:32Alexa, gli passo vicino
16:33e dico
16:34Alexa
16:34con i nipotini, no?
16:36E Alexa mi risponde
16:37perché mi dice così
16:39i miei nipotini ridono
16:40pensate se fosse stata progettata
16:43non all'empatia
16:44ma alla discussione
16:47mi risponderebbe
16:48vai a quel paese tu, no?
16:50Allora vuol dire
16:50che tutti i robot
16:51che sono stati progettati
16:53sono progettati
16:54con empatia
16:55quindi avremo a casa
16:56dei robot
16:57che stanno con noi
16:58progettati all'empatia
17:00quindi non sono troppo preoccupato
17:02ti dico la verità
17:03e poi c'è sempre questo tema
17:04ragioni o follia
17:06qui c'è sempre
17:07Voltaire Rousseau
17:09c'è Apollo e Dioniso
17:10Apollo è il genio
17:11ma Dioniso
17:12con la sua follia
17:14ha affascinato l'essere umano
17:15sono le tre più grandi
17:18intelligenze artificiali
17:19le più diffuse
17:21che sono loro
17:22che hanno suonato l'allarme
17:24o meglio
17:24è stato un italiano
17:26Amodei
17:27che ha suonato l'allarme
17:29quindi vuol dire
17:30che dei pericoli
17:31ci sono
17:32dei pericoli ci sono
17:34a parte tutte le altre
17:36problematiche
17:36ma questo lo sappiamo
17:38lo dico tutti
17:38adesso ti scrivo
17:39quale intelligenza artificiale
17:41devi usare
17:42però io vi dico
17:43anche un'altra cosa
17:44guardate
17:44ho fatto una ricerca
17:45io
17:46non l'ho fatta
17:47non l'ho scritto io
17:48sono partito
17:49da un vaso
17:50da un vaso
17:52a Babilonia
17:535.000 anni fa
17:54sono passato
17:55per Atene
17:56per Pericre
17:57per la Grecia
17:58sono passato
17:59sono venuto
18:00a Sant'Agostino
18:01perché Sant'Agostino
18:01era
18:02non stingo il santo
18:04fino a 17-18 anni
18:05no?
18:06sono
18:07boccaccio
18:08che ha scritto cose
18:10sapete che cosa
18:11dicono sui giovani
18:12tutti la stessa cosa
18:13come andremo a finire
18:15i nostri giovani
18:16non hanno carattere
18:17non hanno
18:18i tutti
18:19però c'è una cosa
18:21ho studiato
18:22la dicono sempre
18:23quando sono vecchi
18:24come me
18:25perché?
18:26perché hanno paura
18:27dei giovani
18:27perché i giovani
18:28io ti dico la verità
18:30Sant'Agostino
18:31a 17 anni
18:32ha avuto un figlio
18:32letta
18:33è diventato
18:33Santa 32
18:34ma prima faceva
18:35un po'
18:35quello che faceva
18:36no?
18:36mi spiego?
18:37boccaccio
18:37l'ha scritto
18:38tutti i colori
18:38poi scrive
18:39a 60 anni
18:41che i giovani
18:41sono così
18:42quindi io non c'ho proprio
18:43guardate
18:43vi dico la verità
18:44da Babilonia
18:46l'abbiamo portato
18:47qui al Tyson Summit
18:48e anche
18:50Brunello
18:51anche alla settimana
18:52della moda
18:53che adesso inizia
18:54tu come
18:54che programma hai
18:55questa settimana
18:56e come vedi
18:56il clima in cui si apre
18:58questa settimana
18:58della moda?
18:59ma mi devo dire una cosa
19:00intanto
19:00io credo che noi italiani
19:02sull'uomo
19:03tre giorni in pitti
19:04e tre giorni qui
19:05abbiamo creato
19:07forse la più bella
19:08la settimana della moda mondiale
19:09da donna
19:11se non è la più bella
19:12mettiamoci fra le prime
19:13due o tre
19:13quindi una cosa
19:14molto seria
19:15ecco
19:16mi piacerebbe solo
19:17che avessimo
19:18leggermente un po' più
19:19equilibrio
19:20nel pensare
19:20che le nostre crescite
19:22debbano essere
19:23un po' più normali
19:24perché abbiamo avuto
19:25un triennio forte
19:26fra il 2019
19:27e il 2023
19:28il nostro
19:29EBIT
19:30è salito
19:31da 21
19:3222
19:33a 27
19:33del settore
19:35quindi abbiamo bisogno
19:36di riequilibrarci
19:38grazie ancora
19:39Brunello Cucinelli
19:40aspetta
19:40aspetta
19:41deve spiegare
19:42come mai
19:42c'hai due stemmi
19:44due cose qua
19:46adesso vi devo spiegare
19:47il cavaliere di lavoro come me
19:48ma la seconda che cos'è?
19:50il cavaliere di Gran Croce
19:52che
19:52vi dico la verità
19:53si è messo d'accordo
19:54con il Vaticano
19:55no no
19:55vi dico la verità
19:56si va dal presidente
19:57della Repubblica
19:58io sono andato
19:59con Ennio Morricone
20:00Melio Morricone
20:01gli è lui
20:03così
20:04lì il presidente
20:05della Repubblica
20:06e Ennio mi dice
20:07che era leggermente
20:08anche sordo
20:09gli puoi dire
20:11se fa la svelta
20:12che io devo andare
20:12a comporre
20:13e gli ho detto
20:14maestro questo sarebbe
20:15il presidente
20:16della Repubblica
20:17non è che proprio
20:18ce lo danno
20:18tutti i giorni
20:19perché il maestro
20:20era veramente speciale
20:21grazie dell'invito
20:23scusate
20:23sono arrivato in ritardo
20:24ma stop
20:25ciao
20:25ciao
20:55ciao