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Trascrizione
00:20Grazie a tutti
00:34Bellissimo sentire quella che è la strategia del gruppo Caring e anche rifare un po' il punto su quello che
00:39sta succedendo oggi nella moda in generale.
00:42Invito sul palco Luca Tonello, Deda Stealth. Grazie per essere con noi. Deda Stealth si occupa di soluzioni tecnologiche, quindi
00:54un'azienda che sviluppa strumenti e servizi che supportano i brand e i retailer nella gestione e nell'evoluzione del
00:59proprio business.
01:01Grazie Luca per essere qui. Abbiamo sentito, mi aggancio forse alle ultime parole, alcune delle parole di Demeo. Innovazione è
01:10il motore di tutto, questo è quello che ha detto. Innovazione intesa in senso anche ampio, ma sicuramente anche nell
01:19'ambito dell'utilizzo della tecnologia, del digitale all'interno di queste aziende. Quanto conta?
01:26Sì, conta tantissimo. Innanzitutto ringrazio voi di farmi partecipare a un evento così importante e Stealth è un brand che
01:35ha supportato i brand della moda per questi 30 anni.
01:37Devo dire che è un'azienda di tecnologia italiana e quindi dobbiamo essere orgogliosi un po' di quello che facciamo
01:44e del motore che creiamo. Tutte le persone che hanno parlato qua tra oggi e ieri sono state nostre o
01:51sono nostri clienti.
01:52Quindi per noi è un orgoglio. È un orgoglio accompagnarli anche verso un percorso un po' più noioso. Perché adesso
02:01è andato via Luca Demeo, sono andati via tutti perché è il fashion.
02:04In realtà il fashion secondo me deve imparare e sta imparando il vero utilizzo dei dati che sono molto complessi.
02:19Sono molto complessi perché partiamo da una supply chain complicata, dispersa.
02:24Abbiamo sentito ieri sburlati anche il rischio di una supply chain molto frammentata. Quindi dati che arrivano da una supply
02:31chain complicata. Da un'organizzazione commerciale globale e quindi tutto il mondo è commerciale.
02:37E adesso anche la sfida dell'intelligenza artificiale che sta arrivando. Anzi è già arrivata, ne abbiamo parlato ieri. E
02:45quindi per noi diventa centrale il fornire dati certificati.
02:51Dati certificati come motore dell'innovazione.
02:55Ecco, immagino questo non sia poi così semplice perché le aziende a volte nel cercare di raccogliere questi dati insomma
03:07può fare degli errori. Quali sono gli errori principali che vede fare?
03:12Beh, soprattutto nel mondo del fashion avere la speranza che schiacciando un bottone informatico risolvo i problemi dell'azienda è
03:21il primo degli errori.
03:22Quindi in realtà ieri si è parlato molto anche di formazione manageriale sull'utilizzo delle AI e dei dati. Ecco,
03:30quello che noi vediamo e dobbiamo lavorare per è certificare dati, fare in modo che le persone lavorino anche con
03:39le AI ma su dati certificati dell'azienda.
03:42E questo è la cosa in questo momento più difficile e che limiterà gli errori che adesso nel gergo tecnico,
03:50poi noi informatici ci piace parlare in termini tecnici, a volte anche brutti, però direi che il tema dell'allucinazione
03:57sulla veridicità del risultato è uno dei rischi più grossi che in questo momento le AI pone.
04:03Quindi io devo fare prima le mie fondamenta di dati certificati, poi devo avere dei manager capaci di saper leggere
04:10il risultato che le AI ti propone. Ne parlavate anche voi ieri sulla veridicità delle fonti nel mondo giornalistico.
04:17È un po' la stessa cosa. Se il dato è consistente le AI ti aiuta e bisogna saperlo leggere.
04:23E quindi che supporto fornisce la vostra piattaforma AI brand e come si evolverà anche nel futuro? Perché immagino che
04:30anche questa subirà un'evoluzione rapida.
04:34Sì, allora noi grazie anche alla capacità di investimento che Deda come gruppo ci fornisce e la famiglia Podini, insomma
04:43che noi siamo privately owned come dicevano prima i bancari, però per restare nel mondo dell'informatica per tutti questi
04:50anni e continuare a essere vuol dire avere anche una capacità di investimento sia interno che esterno che ci permetta
04:58di evolvere la piattaforma.
05:00Quindi la piattaforma adesso è evoluta e noi chiamiamo quarta generazione e stiamo lanciando in questo momento sul mercato un
05:07prodotto che si chiama Style Cosmica che ha due caratteristiche fondamentali.
05:13Composable, quindi mi inserisco su un processo che l'azienda non governa in maniera coerente, AI driven, vuol dire AI
05:21data driven, con i dati che seguono e servono a certificare questo tipo di percorso e processo.
05:27Dirò di più, abbiamo anche l'anno scorso acquisito un'azienda che si chiama Competitor per il monitoraggio dei prezzi
05:35online, questi prezzi del brand o della competition che entrano all'interno dei nostri dati diventano un motore di analisi
05:43per il pricing.
05:45Abbiamo sentito prima nel panel che era importante il mondo del prezzo, voi sapete che il mondo del fashion italiano
05:52ha sempre fatto il prezzo dal costo.
05:54Se voi chiedete a metà delle aziende produttive che ci sono qua, avevano un costo, dal costo applicavano il mark
06:00up e abitavano il prezzo.
06:01Le aziende americane invece fanno il prezzo guardando il retail cosa può comprare.
06:06Ecco, il monitoraggio dei prezzi che Competitor permette di fare dà un grosso vantaggio competitivo se questo lo riesco a
06:14portare in azienda.
06:16Dirò ancora un passo in più, che se ne è parlato poco in questi due giorni.
06:21Grazie a Competitor abbiamo creato Stelter e Value, il monitoraggio del second-end.
06:27Ecco, i brand del lusso italiano non si sono ancora presi possesso del mercato del second-end in prima persona.
06:37Lo delegano a Man Privé o a altri siti, però perdono un volume di fatturato a volte che è paragonabile
06:46a quello di un negozio fisico.
06:48Quindi, analisi dei dati, apro un negozio fisico o entro nel mercato del second-end, scelta strategica.
06:55Inoltre, proprio monitorando i prezzi del second-end, siamo in grado di individuare anche un nostro coefficiente,
07:04che però è un coefficiente importante, che è il brand value.
07:08Perché se un brand vende nel mercato second-end non gestito dal brand a un prezzo molto alto,
07:15vuol dire che il brand equity, il valore di quel brand è molto alto.
07:19Ecco, questi sono i trend che permettono a noi, come Stelter e come della Stelter,
07:24di essere sempre all'avanguardia e proporre nuove soluzioni anche ai nostri clienti che poi ci seguono.
07:30Ecco, quindi mi sembra di capire che con l'evoluzione della tecnologia,
07:33anche i prodotti che voi potete offrire ai vostri clienti sono maggiori,
07:37e i vostri clienti sono sempre più ricettivi a questo tipo di investimento.
07:42Però questo è quello che riguarda il brand.
07:45Invece per quanto riguarda il cliente finale, grazie a questi prodotti, a queste soluzioni,
07:53come cambia l'esperienza che fa il cliente finale?
07:56Penso che noi non siamo sul lato e-commerce, non siamo sul lato front-end,
08:03noi siamo sul lato back-end.
08:04Quindi da dietro dobbiamo fornire dati e soluzioni,
08:08in modo che il cliente finale abbia un'esperienza consistente.
08:12Quindi ribadendo a quello che abbiamo fatto,
08:14sicuramente con Stelter hai prevedere un'allocazione delle merci in maniera consistente nei negozi, mercati.
08:22Secondo, dando il prezzo giusto sul mercato giusto e quindi dare dati di pricing,
08:28perché il consumatore, soprattutto la nuova generazione, è abituato a farsi un compare dei prezzi,
08:34sia sul first-end che sul second-end.
08:36A quel punto poi compra in base all'esigenza o a volte compra in modo compulsivo.
08:43Quindi essere nella piattaforma giusta, col prezzo giusto,
08:47è uno dei valori che con la nostra tecnologia cerchiamo di fornire.
08:51Quindi alla fine aiutando anche il brand a contentare.
08:55Aiutando il consumatore a fare meno click o a farsi meno problemi a comprare,
08:59perché trova quel prezzo giusto, quella qualità giusta sul mercato che vuole comprare.
09:04Allora, in chiusura un'ultima domanda.
09:07Progetti futuri, qual è adesso la cosa principale sulla quale vi concentrerete?
09:12Allora, sicuramente noi abbiamo il lancio della piattaforma Style Cosmica,
09:17che ci deve permettere di entrare su un mercato anche mid-range, di clienti medi,
09:23e quindi su un mercato, diciamo, che è meno abituato a comprare tecnologia.
09:28In più abbiamo il fatto di dover evolvere questa tecnologia nei mercati globali.
09:35Quindi per noi abbiamo aperto la filiale negli Stati Uniti,
09:39guardiamo sempre con attenzione alla Francia.
09:41Quindi oltre all'Italia espandersi in maniera globale,
09:44è una delle missioni e delle direttrici strategiche della nostra azienda per i prossimi anni.
09:48Bene, grazie. Grazie a Luca Tonello di Deda Stel per essere stato con noi.
09:55Grazie a Luca Tonello di Deda Stel.
10:25Grazie a tutti.
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