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Trascrizione
00:04Non si gioca sui decimali solo la partita che riguarda il nostro rapporto deficit-pill,
00:09ma anche quello che riguarda la nostra crescita 08, quella acquisita, potrebbe essere uno entro
00:15la fine dell'anno, ha detto il ministro dell'economia Giorgetti a Cernobbio soltanto qualche settimana
00:22fa e c'è chi lo ritiene possibile, 1% è la crescita fissata per il 2026 dal macroeconomic
00:31bulletin di EY, noi siamo con Mario Rocco, partner EY, Aid of Valuation Modeling Economics.
00:40Buongiorno Rocco, grazie di essere con noi.
00:41Buongiorno, buongiorno e grazie per l'invito.
00:44Insomma siete ottimisti, cosa vi ha fatto diventare così ottimisti?
00:48Sì, direi che più che ottimisti siamo stupiti, ad onor del vero, siamo stupiti da quello
00:54che è successo nel secondo quarter alla nostra economia, consumi sono andati meglio di come
01:00noi avevamo previsto potessero andare, gli investimenti sono andati meglio, ovviamente
01:05tutto ciò ha cambiato il nostro modello e lo ha cambiato facendoci passare da 1,06 all'1%
01:14come anticipavi.
01:16Cosa è andato bene?
01:18È andato bene il mercato del lavoro, per cui monte salari che cresce, siamo a più di
01:2724 milioni di occupati con la disoccupazione che per noi si attesterà nel 2026 al 5,5,
01:33per cui estremamente bassa, monte salari in crescita vuol dire più consumi, più contributo
01:42al PIL.
01:43Anche gli investimenti sono andati bene, PNRR nel secondo quarter ancora pesa molto negli
01:52investimenti, continuerà a pesare probabilmente anche con le sue code nei quarter successivi,
02:00in quello che stiamo vivendo e nell'ultimo quarter, per cui anche lì giù o comunque
02:07non elevato il contributo degli investimenti abitativi, ma invece tutto ciò che è fabbricati
02:13non abitazioni, macchinari industriali e anche intangibili, per cui un po' il futuro, la tecnologia,
02:22la ricerca, sono andati bene. Tutto questo ovviamente ha contribuito in maniera importante
02:28all'aumento del PIL e a nostro avviso lo farà attestare al più 1%.
02:34Rocco, lei ha citato i consumi come una delle relative sorprese del momento, 1,3%, la percentuale
02:42di rialzo, tutto questo però attenzione, perché nel 2027 non siete così ottimisti
02:49sulle provisioni, soprattutto per quanto riguarda i consumi, c'è una contrazione e questa contrazione
02:54avviene in un momento in cui l'occupazione è quanto mai brillante in Italia, questo significa
03:00che c'è un problema di salari anche.
03:03Allora sì, mi dai l'opportunità a chiarire una cosa, prima parlavo di monte salari, monte
03:10salari è diverso dal salario reale orario, che è un po' invece quello che fa arrabbiare
03:19giustamente i lavoratori italiani, perché? Perché ovviamente impatta direttamente non
03:25sulla capacità totale dei consumatori di consumare, ma sulla capacità del singolo, per
03:30il potere acquisto del singolo. Beh, questi salari reali sono la nostra croce delizia,
03:36perché dal 2021, rispetto al dato 2021, noi siamo ancora sotto il 7%, non ripeto i paragoni
03:44con il resto d'Europa sulla crescita dei salari reali orari, perché ovviamente sarebbe un po'
03:50sconfortante, per cui il tema è questo, nel momento in cui si affievolisce la carica
03:56propulsiva del PNRR, per cui il PNRR fa investire, investire vuol dire creare lavoro, creare lavoro
04:04vuol dire creare monte salari, ma non vuol dire aumentare il salario orario, tutto questo
04:11in uno scenario dove l'inflazione quest'anno è ancora al 3%, sperabilmente siamo ovviamente
04:17in uno scenario, come tutti sappiamo, geopolitico estremamente liquido, dove il petrolio, mentre
04:23parliamo è sopra i 100 dollari il Brent, per cui ovviamente tutto questo non fa bene
04:30ai consumi. C'è anche da citare un altro dato, che è un po' il sentiment delle famiglie,
04:36dei consumatori, che non è per niente buono, non è per niente buono né quando pensano
04:42al loro stato economico, per cui allo stato della famiglia, ma neanche quando pensano al
04:47Paese, per cui diciamo che andando avanti, l'esaurirsi delle spinte profulsive, incentivi
04:53fiscali, comunque affievolisce il contributo sia dei consumi per il prossimo anno, sia degli
04:59investimenti alla crescita del PIL che stimiamo ridotta rispetto a quella di quest'anno.
05:07Peraltro c'è un altro tallone d'Achille strutturale dell'economia italiana, si chiama
05:12debito, voi lo prevedete al 138,6% del PIL quest'anno e in discesa, anche grazie però
05:19alla previsione di salita dell'inflazione, al 137,4% nel 2027. Si tratta però di liquidità
05:31su cui noi paghiamo un interesse enorme, 80 miliardi calcolati nel 2025, adesso si vanno
05:38a rialzare anche i tassi, quanto pesa tutto questo sulla nostra economia?
05:43Pesa molto, allora come dicevi, il tema è il rifinanziamento, andare a rifinanziare una
05:50scadenza che ci costa intorno al 3% con una scadenza di mercato al 5% vuol dire pagare
05:59più interessi, pagare più interessi vuol dire andare a usare delle risorse per, non
06:09per investimenti, per cui cosa vuol dire? Vuol dire avere meno soldi da investire, avere
06:15un debito già grande che non permette di fare altro debito rischia di ingessare un po'
06:21le leve che si hanno nelle mani del governo per incentivare, abbiamo visto quanto gli incentivi
06:31del passato, non mi esprimo sulla produttività degli stessi diciamo, su quanto abbiano creato,
06:36sicuramente hanno creato un volano, non so quanto persistente, però lo hanno creato e abbiamo
06:43visto quanto sono importanti, ma in questo momento alto debito, alti tassi, poche leve
06:48nelle mani anche per intervenire, pensiamo come è stato fatto nel caso del Covid, in
06:53caso di shock, per cui ingessa un po' la capacità di investire, poi gli investimenti sono il
06:59futuro, di investire nel futuro.
07:03C'è da dire che è un alto debito in un ambiente peraltro già saturato, perché voi prevedete
07:0829 mila miliardi di obbligazioni, 23% del PIL mondiale che verranno emesse quest'anno,
07:17insomma tutto questo non fa che creare un ambiente ancora più difficile per il nostro
07:22debito e per le esposizioni debitorie, no?
07:26Sì, io prima ho sentito che è intervenuto prima di me che parlava della concorrenza tra
07:31azionario e obbligazionario, ma c'è anche una concorrenza tra obbligazionario governativo
07:38e obbligazionario corporate, per cui diciamo che tutto questo stock di debito sul mercato,
07:44si potrebbe dire ma il mercato è pronto ad assorbire tutti questi rifinanziamenti di
07:50scadenze a breve, ovviamente i governi hanno scelto le scadenze a breve perché in una curva
07:56i tassi crescenti sono più a buon mercato dal punto di vista strutturali dei tassi,
08:01del costo, tuttavia adesso devo rifinanziare a tassi più alti, fanno concorrenza alla bondistica
08:08corporate che necessariamente perché percepita più rischiosa deve dare dei rendimenti più
08:16grandi, per cui il mercato è pronto, ma il mercato è sempre pronto, il problema è a quali tassi
08:22è pronto, per cui a quali tassi ci si dovrà rindebitare?
08:28Rocco, abbiamo pochissimo tempo ma le voglio chiedere questo, lasciamoci con la nota positiva
08:32dell'1% con cui siamo partiti ovviamente, però c'è da dire se dovesse indicare un rischio
08:38che si potesse verificare da qui a dicembre al momento in cui dovrà essere un dato acquisito,
08:44un nuovo shock energetico, nuove turborenze geopolitiche, i rialzi dei tassi, quale indicherebbe
08:51come rischio principale?
08:54Io non penso che in questo scenario, e mi auspico in questo scenario, per cui che non
08:58peggiori e non costringa la Banca Centrale Europea a alzare nuovamente i tassi, secondo
09:04noi rimarranno fermi anche per tutto il 2027, tuttavia la geopolitica passando per il costo
09:10dell'energia, sia del petrolio che del gas, potrebbe intervenire in maniera più o meno
09:16feroce, sia sulla voglia di investire, per cui sulla stabilità del sistema e sulle percezioni
09:24che hanno le imprese ad investire, ma anche sui consumatori, ma anche nelle tasche delle
09:29imprese e dei consumatori, per cui è da lì che passa uno shock esterno.
09:34Grazie Mario Rocco, partners di EY, buon 1%, Rocco.
09:39Grazie a voi, buona giornata.
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