- 1 giorno fa
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Il timido capostazione Domenico alterna la vita con la madre anziana al lavoro solitario nella piccolissima postazione, quasi isolata nella campagna pugliese. Della sua sede sa tutto e vive una routine fatta di orologi, campanelle, treni. Sa anche che il pesante portello di una scansia si apre sempre alla stessa ora, immancabilmente sollecitato dalle vibrazioni del rapido di passaggio, e diventato cedevole anche alle vibrazioni della vicina pendola che suona ogni ora.
Una notte questa routine si spezza: nella stazione piomba sconvolta una giovane e bella donna, fattasi accompagnare da un amico. È fuggita da una villa poco lontano dove, durante una festa, il suo compagno ubriaco ha lasciato capire che sta con lei soltanto perché, grazie all'influenza di suo padre, potrà concludere un affare.
Lo stesso uomo arriva poco dopo a recuperare la donna. Ma ne nasce una lite, il piccolo capostazione per difendere la donna (che gli piace moltissimo) vince la sua timidezza e lo mette alla porta. Il violento uomo arriva ad assediare la piccola stazione, sbarrata, dando fuoco all'auto di Domenico, prima di riuscire a penetrare all'interno. Ormai furente, sta per picchiare selvaggiamente sia il capostazione che la donna. Ma Domenico, con l'aiuto del portellone della scansia, vincerà l'impari lotta.
Tra lui e la donna si è ormai creata una tensione, una attrazione che prelude a ben altro. Ma le differenze sociali sono troppe, ed i due si divideranno.
#commedia #drammatico
Una notte questa routine si spezza: nella stazione piomba sconvolta una giovane e bella donna, fattasi accompagnare da un amico. È fuggita da una villa poco lontano dove, durante una festa, il suo compagno ubriaco ha lasciato capire che sta con lei soltanto perché, grazie all'influenza di suo padre, potrà concludere un affare.
Lo stesso uomo arriva poco dopo a recuperare la donna. Ma ne nasce una lite, il piccolo capostazione per difendere la donna (che gli piace moltissimo) vince la sua timidezza e lo mette alla porta. Il violento uomo arriva ad assediare la piccola stazione, sbarrata, dando fuoco all'auto di Domenico, prima di riuscire a penetrare all'interno. Ormai furente, sta per picchiare selvaggiamente sia il capostazione che la donna. Ma Domenico, con l'aiuto del portellone della scansia, vincerà l'impari lotta.
Tra lui e la donna si è ormai creata una tensione, una attrazione che prelude a ben altro. Ma le differenze sociali sono troppe, ed i due si divideranno.
#commedia #drammatico
Categoria
🎈
DivertentiTrascrizione
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00:00:16Uh, sente, e io sono vogliosa di presentare i nostri compagni di questa sera che sono
00:00:24Giorgio Sinaglia, Oliviero Bea, Nicolai, Don Santu...
00:00:54...
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00:01:35si lamenta, quella è la siringa che io le ho se non va giù, resta l'anno, è minuccia.
00:01:42Questi giorni non c'è che è andata all'urto con la giù della chiesa.
00:01:45Tendela stretta che quella è una ragazza d'oro.
00:01:48Ci vediamo domani sera allora.
00:01:49Sì, buonasera, buonasera.
00:02:13Ma, allora lì me ne vado?
00:02:15Copriti, lo senti che tengo?
00:02:17Sì.
00:02:18Mi raccomando.
00:02:19Devo portare qualche cosa domani mattina quando vengo?
00:02:21Porta il latte che è finito.
00:02:23Va buo?
00:02:24Ricordati.
00:02:25Va buo.
00:02:26Ciao.
00:02:26Ciao.
00:02:46Ciao.
00:03:13Ciao.
00:03:43Ciao.
00:04:17Ciao.
00:04:43Ciao.
00:05:10Così.
00:05:12Momento.
00:05:17Pronto?
00:05:18Eh?
00:05:20Sì, sono io.
00:05:22Come?
00:05:23Prego.
00:05:24Ma come adesso?
00:05:25Ma come adesso?
00:05:26Seconda?
00:05:26Sì, signore.
00:05:282006.
00:05:28Ah, beh, muoci di permesso al cavo.
00:05:31Sì, me lo dà, me lo dà.
00:05:33Adesso mi faccio il bar e poi me ne vengo.
00:05:35No, no, tanto io fino alle sette non tengo da farne manco un controllo.
00:05:38Eh, sta a sentire.
00:05:40Ma cazzo, c'è un po' di bicarbonato e mi è venuto di nuovo il curo giunto.
00:05:42Ecco.
00:05:43Grazie.
00:06:26Guarda che asco, un'altra volta, eh.
00:06:28Ecco, cazzo, cazzo.
00:06:43Ecco, cazzo.
00:06:46Proviamo, per me.
00:06:50Capo, capo, ma che ora li diamo a bari?
00:06:53Ah, abbiamo accumulato già mezz'ora di ritardo per arrivare fino a qua.
00:06:56Ma gli scherazzi di tempo si è messo a fare un'altra volta.
00:06:58E questo non è niente, devi vedere qualcosa che è successo a poter.
00:07:00Tutto alla gara, per questo potremo mezz'ora di ritardo.
00:07:0328 minuti e 35, Alfredo.
00:07:07Tutto a posto.
00:07:26Ma dov'è che te ne vai giotto a questa pioggia?
00:07:28Dormitene dentro al bari.
00:07:29Ehi, sfatti, sfatti.
00:07:32Buonanotte.
00:07:33Buonanotte.
00:07:46Buonanotte.
00:07:53Allora ci vediamo domani mattina, capo.
00:07:55Sì, domani mattina, stati buoni, no?
00:07:57Grazie.
00:08:00Come piove.
00:08:03Buonasera, capo.
00:08:04Buonasera, buonasera.
00:08:25Buonasera, capo.
00:08:26Eh, no, perchè dici che a potenza c'era il diluvio.
00:08:29Sì.
00:08:36No, bene, bene, cioè bene, benino.
00:08:39Benì.
00:08:41E non lo sai com'è quella mia madre, bene bene non ci sta mai.
00:08:45No.
00:08:45no modis pur che tiene il fegato modis pur che tiene il fegato va buono sei domani mattina allora
00:08:56chiami tu per il 391 eh d'accordo d'accordo stati buono vengi buonanotte buonanotte ciao
00:09:16i bambini sono per esse il mio è stato un linguaggio di pace il tuo no benedicti anche
00:09:26ha offeso la mafia madonna santa quelle faccola legare
00:09:34sei un uomo di fegato signor fattore da oggi in poi può contare su di me in in fondo
00:09:39purtroppo con massaro basta l'acqua non ci sono i miei rimedi o gli sia amici o nemici
00:09:43noi gli saremo nemici perché dio ce la mandi buona grazie maricella ho già visto massaro i suoi uomini
00:09:52lei è un coraggioso signor fattore ma la legge qua la facciamo non secondo le articolate
00:09:57siamo un'idola qua il governo è molto lontano se non ci fossimo noi con la nostra fedelità
00:10:04la malavita finirebbe per saltare ogni cosa come l'olio nel grano e nessuno sarebbe più sicuro di
00:10:10milch un caffè bitte
00:10:18latte e caffè per cortesia
00:10:29questo è il rogito del notario sabinetti
00:10:34questa è la fidei uscione bancaria
00:10:38e queste sono le planimetrie
00:10:40eh vabbè
00:10:43danilo
00:10:44vino ne aggiungi
00:10:47ragioniere leva da sua preparare la raggiungiamo troppo
00:10:49da caldo
00:10:52allora hai visto che si chiude?
00:10:54si federico
00:10:54e non sei contento?
00:10:56adesso andiamo su con questi
00:10:57definiamo
00:10:58firmiamo
00:10:59e tu ti liberi finalmente di tutti i tuoi casini
00:11:01debiti finanziari
00:11:02certo certo
00:11:04anzi ti volevo proprio ringraziare di avermi tirato dentro in questo affare
00:11:07ma di niente figurati
00:11:08dai
00:11:09prendi Flavia e portala di sotto
00:11:13a proposito
00:11:14dove è andata a finire?
00:11:17adesso la trovo no?
00:11:19la stavo appunto cercando guarda
00:11:21vengo anch'io a pesce
00:11:22non ho ancora salutato Gabriele
00:11:23sono di caldo
00:11:24sono di caldo
00:11:25sono di caldo
00:11:26sono di caldo
00:11:30sono di caldo
00:11:30Tonis mutter
00:11:31ist
00:11:32una frau
00:11:35la mamma di Antonio
00:11:38è una donna
00:11:40la mafia
00:11:41la mafia
00:12:03il padre di Antonio
00:12:06non è una donna
00:12:10è certo
00:12:12sei padre
00:12:13la mafia
00:12:14la mafia
00:12:14il padre di Antonio
00:12:14il padre di Antonio
00:12:16il padre di Antonio
00:12:23è molto giovane
00:12:24sento
00:12:26il padre di Antonio
00:12:45Senta, scusi
00:12:46Si può sapere come si fa ad andarsene da questo posto?
00:12:53Lei lo saprà, no?
00:13:02Beh, ci sono gli orari, signorina
00:13:04Ma io lì non ci capisco niente
00:13:07A Roma, come ci si va?
00:13:10Prima bisogna andare a Bari
00:13:11Allora mi diamo un biglietto per Bari
00:13:13Ma per Bari è alle 6 e 12, signorina
00:13:15Alle 6 e 12? Non ce n'è uno prima?
00:13:18No, prima delle 6 e 12 non si ferma niente, sono solo transiti
00:13:23Eh va bene, allora mi diamo una prima per Bari
00:13:25Si può fare una telefonata?
00:13:27No, signore, veramente non potrei
00:13:30Mi faccia questa cortesia, è una cosa urgente
00:13:33E che ci sono, signore, dove deve telefonare? Lontano?
00:13:39Bastano?
00:13:41No, signore, non ha capito
00:13:43Io lo dicevo solo
00:13:44Per esempio, qua prima c'era uno che telefonava in Venezuela
00:13:47E' arrivata una bolletta che
00:13:50Prego, prego, a disposizione
00:14:13Pronto Maria?
00:14:15Sì, sono Flavia
00:14:17Senta, papà dorme?
00:14:20No, no, no, disturbi
00:14:21Sì, sto bene, sto bene
00:14:23Senta, prepari perché domani sera sarò a casa
00:14:26Lo dica anche a papà
00:14:28Per chiunque dovesse chiamarmi, io non ci sono
00:14:30E voi non sapete quando torno
00:14:33Sì
00:14:34Buonanotte Maria
00:14:44Ma è possibile che non ci sia un treno prima?
00:14:47Eh no, signorina, non ce ne sono
00:14:50Veramente
00:14:51E per Bari non c'è nemmeno la prima
00:14:54Cioè la per... no, perché lei prima mi ha chiesto la prima per Bari, no?
00:14:57Non c'è
00:14:58Voglio dire, è un locale
00:14:59È stata declassata
00:15:01E allora mi faccio una seconda
00:15:03Sempre ammesso che ci sia una seconda
00:15:06Certo che ci sta la seconda
00:15:07Cioè, quello già non ci sta la prima
00:15:08Se non ci sta manco la seconda non ci sta il treno proprio, no?
00:15:13Senta, poi da Bari
00:15:14C'è la coincidenza per Roma?
00:15:15O anche per Milano?
00:15:17Sì, 57
00:15:17Binario 2
00:15:18Bari Napoli Roma
00:15:197,05
00:15:19Binario 3
00:15:20Bari Bologna Milano
00:15:218,05
00:15:21Binario 6
00:15:22Bari Bologna Milano
00:15:23Milano Francoforte
00:15:42Senta
00:15:43C'è un bagno
00:15:44Come?
00:15:45Un bagno, c'è un bagno
00:15:47Cioè, ci sono i cessi, ma è fuori
00:15:57Ah, allora stai qua
00:16:00Desiderava?
00:16:01Flavia, ti pare questo il modo?
00:16:04Non pensavo che te la fossi presa davvero
00:16:06Non avevo nemmeno capito che te ne eri andata
00:16:09La fede dico non ho avuto neanche il coraggio di dirlo
00:16:12Guarda che se Claudio non mi diceva di averti accompagnato qui
00:16:14Starei ancora a girare per la campagna
00:16:17Flavia, mi senti?
00:16:19Sì, ti sento
00:16:20Non c'è nessun motivo di alzare la voce
00:16:22Ah, certo, scusa, scusa
00:16:24Però adesso fammi un favore
00:16:25Ti calmi, sali in macchina con me
00:16:26E torniamo alla festa, eh?
00:16:28Mi dispiace
00:16:29Se la tua festa ci tornerà solo
00:16:31Una viene 3850, signor Milano
00:16:33Che?
00:16:34No, dico, il biglietto della signorina viene 3850
00:16:36Va bene, sì
00:16:38Flavia, guarda che non hai capito
00:16:39No, ho capito benissimo
00:16:40Ho sentito tutto
00:16:41Ma che hai sentito?
00:16:42Non stavo mica parlando di te o di tuo padre, sai?
00:16:44Danilo, sei stato sfortunato
00:16:47Purtroppo ero lì dietro
00:16:48E ho sentito distintamente
00:16:49Tutti i tuoi apprezzamenti
00:16:50Sulle ragazze che giocano con le porcellane
00:16:52Che non sanno che fare nella vita
00:16:54E che però hanno un papà pieno di soldi
00:16:56Stavo parlando di Sandra
00:16:57Della società del padre di Sandra
00:16:59Te lo giuro
00:17:00Flavia, dai, è solo un malinteso
00:17:02Sì, è un malinteso
00:17:04Guarda che Federico e gli altri ci stanno aspettando
00:17:06Eravamo d'accordo che l'affare si chiudeva stasera, no?
00:17:08Senti, Danilo, forse sono stata un po' leggera a dirti che io
00:17:12Io non ci capisco niente di questa cosa di soldi
00:17:14E soprattutto non mi va di mettere in mezzo mio padre
00:17:17Ma noi avevamo già chiarito tutto
00:17:19Danilo, il problema è che non ci siamo chiariti noi due
00:17:25Perché per un attimo mi sono vista e mi sono detto
00:17:28Ma perché?
00:17:29Che cosa c'entro io?
00:17:32Perché te lo dico a fare, che ti importa?
00:17:34Ma come che mi importa?
00:17:35Tu sei la mia donna, noi due siamo finanzate
00:17:38No, Danilo
00:17:39È già da un po' di giorni che volevo dirti che io preferisco starmene da sola
00:17:45Poi non so com'è, uno rimanda
00:17:48Forse perché sembra tutto lo stesso
00:17:51Ho fatto male
00:17:52Mi scusi?
00:17:53Allora lo devo staccare questo biglietto?
00:17:55No, un momento, guarda, non c'è bisogno, non stacchi niente
00:17:593850, no?
00:18:00Sì, signorina, 3850 sono andato
00:18:03Dai, fra la finale con tutta questa storia, eh
00:18:05Solo andato
00:18:06Senti, perché non provi a ragionare?
00:18:08Ti prego, lasciami in pace
00:18:09Spicci, non ce l'ha?
00:18:10Ma mi spieghi che significa, eh?
00:18:12Ti va di spieghermi che vuol dire?
00:18:13Vanno bene diecimila?
00:18:15Sì, signorina, adesso gli do subito il resto
00:18:16Flavia?
00:18:17Lasciami
00:18:20A che ora parte il treno?
00:18:22Ti amo
00:18:22Per Bari bisogna aspettare
00:18:24Sì
00:18:25Aspettare
00:18:28Allora, cosa vuoi fare?
00:18:30L'ho già detto
00:18:30Talcino mi sembra il caso
00:18:32Sei tu che sei venuta qui
00:18:35E qui resto finché non parte il treno
00:18:39Ecco
00:18:40Guarda
00:18:40Questo è il numero della villa
00:18:42Io devo tornare là perché ci sono quelli che ci aspettano
00:18:44E mi vado a fare la mia bella figura di merda
00:18:46Perché adesso a te ti è venuta voglia di giocare
00:18:49Comunque
00:18:49Facciamo così tu adesso
00:18:50Adesso ti calmi
00:18:51Ci pensi bene
00:18:52Capisci che non è corretto far aspettare della gente
00:18:54Che è arrivata qui apposta per parlare con noi
00:18:56Poi mi telefoni
00:18:57E ti vengo a prendere
00:18:58Guarda che io non ci vengo
00:18:59Ho detto mi telefoni
00:19:00E ti vengo a prendere
00:19:32E qui hai tu signorina
00:19:45Scusi
00:20:07Grazie a tutti
00:20:17A presto.
00:20:40Qua sono i termosifoni, da adesso li abbiamo, no?
00:20:42E che funzionano due giorni sì e venti no.
00:20:49Non avrebbe per caso una rivista?
00:20:52Beh, ma c'è la televisione, no?
00:20:54No, preferisco qualcosa da leggere.
00:20:57Ah, ah sì, certo.
00:21:18Ecco qua, signorina, c'è ora.
00:21:29Non mi scusi.
00:21:31Non mi scusi.
00:21:45Tiziano, signorina, c'è l'altro capo stazione, no?
00:21:49No, perché qua, in effetti, è per proprio dei turni, no?
00:21:51Cioè, ci stanno tre turni e allora ci stanno pure tre capo stazioni.
00:21:55Tre e tre.
00:21:56Capisco.
00:21:57Eh sì, c'è il capo stazione titolare, diciamo, che è una spesa di direttore.
00:22:01Il capo stazione titolare ha pure diritto all'appartamento qua sopra.
00:22:04Ma allora qua sopra c'è qualcuno?
00:22:06No, no, no, no, in effetti non ci viva nessuno, signora.
00:22:10E sai com'è? Qua è scomodo.
00:22:11Cioè, stiamo a quattro chilometri dal paese, no?
00:22:15Però...
00:22:23Ma, aveva detto che non c'erano treni fino a da lui.
00:22:26No, signora, ma questo non è un treno normale.
00:22:28Cioè, voglio dire, questo treno non è adibito a servizio passeggerico.
00:22:32Prendo questo ombrello.
00:22:34Signora, ma dove va?
00:22:48Signora, ma dove va?
00:23:12Scusi!
00:23:14Scusi!
00:23:16Senta, io dovrei andare a Roma.
00:23:18Voi dove andate?
00:23:20E andiamo a Potenza.
00:23:21Non potreste darmi un passaggio?
00:23:23Almeno li prendo la coincidenza.
00:23:25Scusi, signorino, non si può.
00:23:27Però bisogna chiedere al capo treno.
00:23:35No, non si può, questo treno non fa servizio passeggerico.
00:23:39Aspetta, non lo può dire lei di darmi un passaggio?
00:23:43La signorina qui avrebbe urgente di andare a Roma.
00:23:46Arcello, proprio tu che conosci il regolamento a memoria.
00:23:50Rompi sempre le scatole.
00:23:51E se dovesse succedere qualcosa?
00:23:53Che cosa deve succedere?
00:23:55Scusi!
00:23:56Signorina, quello che succede, succede.
00:23:58Il responsabile sono io.
00:23:59Ti ho chiesto una fortesia.
00:24:01Signorina, io fortesia a lei, non gliene posso fare.
00:24:20No, è che se ne voleva andare, hai capito?
00:24:22Eh, è che se ne vado a piedi, ma non che mi mette nei guai a me.
00:24:25Hai ragione.
00:24:28Questo mu arriva, eh.
00:24:29Buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte.
00:24:37Buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte,
00:24:55buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte,
00:24:57buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, bu
00:25:16Grazie a tutti.
00:25:57Grazie a tutti.
00:26:06Grazie a tutti.
00:26:33No, a Salso Maggiore si fanno congressi.
00:26:37E il suo padre fa i congressi?
00:26:39No, guarda, mio padre si occupa di economia e allora qualche weekend lo passa ad un congresso.
00:26:45Qualche fine settimana, certo.
00:26:47E com'è il Salso Maggiore, signore?
00:26:50No, perché lei non c'è mai stata.
00:26:53No, no, no, ma qualche volta ci vado pure io.
00:26:56E d'altronde si gira, si va qua, si va là, si mandano le cartoline.
00:27:01E uno poi pide, magari se le attacche tendrà all'ufficio.
00:27:18Scusi, ma non so com'è.
00:27:20No, c'è anche scusi.
00:27:21E qua è proprio noioso.
00:27:22E d'altronde se non era noioso non arrivavo a lavorare qua, per i nomi pideggiatura, no?
00:27:53No, c'è anche scusi.
00:28:04Certo che lei è proprio alta, eh, sì.
00:28:06Alta?
00:28:09Boh, io senza i tacchi mi sembra una specie di papera.
00:28:14Papera?
00:28:15Che papera, signore?
00:28:16Devi vedere le papera che teniamo qua al paese.
00:28:19Le paperissime proprio, tutte con quella...
00:28:24Faccio un caffè così si sveglia un po'.
00:28:26Sì, grazie.
00:28:28Faccio subito.
00:28:33Ho, grazie.
00:28:50Grazie a tutti.
00:29:11Per fare il caffè usa la birra?
00:29:13No signora, questa è la boccetta del peroncino, ma dentro c'è l'acqua, acqua pura.
00:29:18Ma vedete un goccio per favore?
00:29:29Prego.
00:29:30Grazie.
00:29:34Buona, eh?
00:29:36Buona, sì signorina, quella è l'acqua della sorgente qui del paese, è diuretica, manda al bagno.
00:29:41Ah sì?
00:29:42Eh, come, manda al bagno, cioè quella per i reni signorina, è proprio la morte sua, dei reni.
00:29:47Grazie.
00:29:48Prego, prego.
00:30:13Ecco qua signorina, tra due minuti e cinquantasette secondi è pronta.
00:30:18Fosserà anche qualcosa di più per me lo stesso.
00:30:20No, no signorina, quella ci mette quanto due minuti e cinquantasette secondi?
00:30:22Cioè l'ho misurato qua, col cronometro.
00:30:26Cioè lei ha cronometrato quanto ci mette la macchinetta per fare il caffè?
00:30:29Come no signorina?
00:30:30Cioè due minuti e cinquantasette o cinquantanove secondi.
00:30:33Dipenderà da quanta polvere ci metti.
00:30:35Cioè se ci metti più polvere, prende due secondi di ritardo.
00:30:38Vabbè ma è logico, no?
00:30:40Stassi non in quale notte che devi fare.
00:30:42Io c'ho questo orologio col cronometro, col pulsante, lo spingo e controllo tutto.
00:30:47È un modo di passare il tempo, diciamo.
00:30:50Per esempio c'è un pezzo di legno, per consumarsi completamente, ci mette 18 o 19 minuti.
00:30:55Lì dipende dal peso.
00:30:56Cioè il caffè dipende dalla polvere, il legno dipende dal peso.
00:31:00Sono calcoli, no?
00:31:01Così così, diciamo, che tu nel corso della vita te li fai
00:31:04e alla fine diciamo che puoi dire che è imbarato.
00:31:07Che per il caffè ci vogliono due minuti e cinquanta sette o cinquantanove
00:31:10e per il legno 18 o 19 minuti.
00:31:13Come dire, esperienza.
00:31:16Esperienza.
00:31:18Per esempio quello signorina, no?
00:31:19Il piano ribaltabile dell'armadio.
00:31:22Quello adesso gli mancano una ventina di secondi.
00:31:25E prende pa' giù.
00:31:26No, non è possibile, su.
00:31:28Come non è possibile, c'è niente.
00:31:30Quello ogni ora e mezza prende e cade.
00:31:31Che è pure pericoloso perché è pesante, no?
00:31:33Però io me lo studio e ci passo il tempo.
00:31:35Mi faccio vedere.
00:31:40Cinque, quattro, tre, due, uno.
00:31:58Vabbè, più o meno, signorina.
00:32:05Perché gli viene da ridere, signorina?
00:32:07Lo sapevo che non era possibile.
00:32:09No, signora, bisogna che gli faccia le medie perché di solito fa.
00:32:11Non riesco a capire com'è che questa volta...
00:32:15Eccola là.
00:32:16Ma dovuto far fare la brutta figura davanti alla signorina, qua.
00:32:19No, no, ma quale brutta figura, no?
00:32:22Ma è fantastico!
00:32:24Davvero?
00:32:25Lei ne sa fare altri di giochi così?
00:32:27Sì, ma questo mica è un gioco, signorina.
00:32:30Questa è la statistica.
00:32:32Allora, al giorno d'oggi tutto cammina così, tutto con la statistica.
00:32:34Eh, sì, le statistiche, ma perché cade?
00:32:37Ma perché è rotto.
00:32:38È rotto.
00:32:38Allora, non lo so, l'umidità e le vibrazioni dei treni.
00:32:42E quello prende, vede boom, e cade.
00:32:44Ed è puntuale perché io lo controllo, signorina.
00:32:46Quello ogni ora e mezza suona la pendola e 20 secondi dopo prende, vede boom, e cade.
00:32:50E se la pendola non suona?
00:32:51Cade uguale, signorina.
00:32:53Ogni ora e mezza.
00:32:56Sì?
00:32:58Sì, no?
00:33:00No, ma nessuno, no.
00:33:03No, sto qua, così.
00:33:04Senti, domani mattina puoi passare dalla farmacia che vi prende il Malox.
00:33:09Prima però passa dal dottor Sarendina a farti fare la ricetta.
00:33:13No, l'ambulatorio alle 8 apre.
00:33:16Eh, domani mattina, amo che vento la porta.
00:33:20No, stanno studiando un po' di tedesco.
00:33:23Un po' di tedesco!
00:33:26Il caffè sta uscendo.
00:33:28Il caffè?
00:33:32Sì, no, stavo facendo un po' di caffè.
00:33:35Per il manovale, che si l'erchia?
00:33:37Eh, adesso facciamo una tazza di caffè.
00:33:41Certo, da piove pure qua, devi vedere il diluvio.
00:33:43Ma stiamo a 4 chilometri, come vuole che la piove qua no?
00:33:46Eh?
00:33:49Eh, certo che piove.
00:33:50Ma su, secondo te, quando vuole essere grande il numero, così, eh?
00:33:55Ma donna, lo sai che stanotte proprio non mi riesco a addormentare?
00:34:00Sì, nel vanillo mi sono presa, ma non mi fa effetto.
00:34:04Non fai effetto?
00:34:06Senti a me allora, mamma.
00:34:08Adesso ti metti là.
00:34:10Ecco, ti metti là, prendi la Novella 2000 e vedi che a poco a poco ti viene a dormire.
00:34:15D'accordo?
00:34:18Sì, io poi domani mattina...
00:34:21Sì, no, stavo dicendo domani mattina, quando vedi ti porto il malox e il latte.
00:34:25D'accordo?
00:34:27Va bene, mamma.
00:34:28Adesso ti devo lasciare, però.
00:34:32Eh no, c'ho da fare.
00:34:34Sì.
00:34:35C'è un treno speciale.
00:34:41Straordinario.
00:34:45Eh, non lo sapevamo, ci hanno telefonato e hanno detto che deve arrivare.
00:34:48Sei straordinario, ma...
00:34:52Va bene.
00:34:54Va bene.
00:34:56Eh, domani mattina, poi vengo, ti porto il malox e il latte.
00:34:59Eh.
00:35:01Da domani...
00:35:03Quanto zucchero.
00:35:06Ma domani...
00:35:07Ma e fermati un momento, se ci diciamo tutta adesso, che così dobbiamo dire domani mattina,
00:35:11mo' che ci vediamo.
00:35:12No?
00:35:13Eh.
00:35:14Va bene, buona notte.
00:35:17Sì.
00:35:18Buona notte.
00:35:21Va...
00:35:23Buona...
00:35:24Eh, ciao.
00:35:26Ciao.
00:35:27Ciao.
00:35:27Ciao.
00:35:30Il suo caffè.
00:35:32Ah, grazie.
00:35:50Buono, buono.
00:35:51Ci voleva proprio, eh.
00:35:53Era sua madre?
00:35:56Povera donna, sta malata, sempre da andare a quel letto.
00:35:59È mobilizzata al letto?
00:36:01Mmh.
00:36:01Mobilizzata completamente, no, qualche volta si alza.
00:36:04Per esempio, quando andare al gabinetto, cioè...
00:36:06Eh, per i bisogni corporali, no?
00:36:08Ah, sì.
00:36:09Ah, no, per quelli va benissimo, è una donna precisa.
00:36:13Beh, lei ha cronometrato anche i bisogni corporali di sua madre?
00:36:16No.
00:36:17Eh?
00:36:17No, no, sì, ma che c'è?
00:36:19No, no.
00:36:20Certo, ecco, uno dice, è un problema, no?
00:36:22Tieni la madre malata a casa, che fai?
00:36:25Ah, beh.
00:36:26Ma pur se non la tieni, la madre malata a casa, che fai?
00:36:28No?
00:36:29Mangi, dormi, guardi la televisione.
00:36:31Voglio dire, non cambia.
00:36:32Sembra la stessa musica.
00:36:34Ma lei non è sposato, fidanzato?
00:36:38Io?
00:36:40No, no.
00:36:48Sono tre giorni che sono così.
00:36:49Meno male che non se ne è andata la luce.
00:36:52E lei, signorino?
00:36:54Hai fidanzato?
00:36:57Beh, l'ho visto il mio fidanzato, no?
00:37:00Eh, beh.
00:37:17Beh, l'ho visto il mio fidanzato, no?
00:38:07Beh, l'ho visto il mio fidanzato, no?
00:38:21Senta!
00:38:22Eh?
00:38:25Ma quanto preno? Dove va?
00:38:33In Germania.
00:38:35In Germania.
00:38:39Cioè, qui passano i treni tedeschi?
00:38:41Eh, ma rimbrogna, prendono franco posto.
00:38:45Penso di averlo preso quel treno una volta.
00:38:47Ma veramente?
00:38:49Penso di sì.
00:38:51Ma lei lo sa pure.
00:38:52Lei che è un gran treno.
00:38:54Il grano come due, le belle che rozzano.
00:38:56C'è pure il telefono.
00:38:59È un gran treno.
00:39:03Ma guarda come hai bagnato.
00:39:04Ma non puoi uscire con l'ombrello?
00:39:07Eh, no, signorino, non si può.
00:39:09Noi siamo come i militari.
00:39:12Lei l'ha mai visto un generale con l'ombrello?
00:39:16Non si può.
00:39:17Non si può fare.
00:39:20Eh, lo so che è da ridere.
00:39:21Però è così.
00:39:23La dice davvero?
00:39:24Ah, sì.
00:39:25Come i militari.
00:39:36Sì.
00:39:38Francoforte è una bella città, sì.
00:39:41Lei non ci è mai stato?
00:39:42No, signor, mi piacerebbe, ma...
00:39:44dovrebbe essere proprio bella, eh?
00:39:48Mio padre ci voleva andare.
00:39:50Mi dice che voleva andare a ritrovare uno con il quale aveva fatto la guerra.
00:39:53Un tedesco.
00:39:54Una brava persona.
00:39:56Niente, poi è morto e non c'è più andato.
00:40:00Eh, vabbè.
00:40:02Tanto prima o poi ci vado io.
00:40:05Senti, allora la tua letta è là fuori?
00:40:07No, signorina, ci abbiamo le chiavi dall'appartamento di sopra.
00:40:10Grazie.
00:40:13Sì, ecco.
00:40:17Prego, signorina.
00:40:18La luce è a destra.
00:40:21Sa che mi è venuta anche fame?
00:40:22Sono proprio rompiscatole.
00:40:24Che rompiscatole, signorina?
00:40:25No, noi qualche cosa lo organizziamo.
00:40:27Prego, di qua.
00:40:28Attenta le scale che sono pieni di tutte queste porche lì.
00:40:36Qua la scomodità è che è staccata la luce.
00:40:39Ah, ma è bello qui.
00:40:41Perché non ci viene a stare?
00:40:43No, signorina, è isolato.
00:40:44La sera fa una tristezza.
00:40:46Prego, di qua.
00:40:50Grazie.
00:40:50Prego.
00:40:53Ma non si chiude?
00:40:55Eh no, perché è difettosa.
00:40:56Cioè, si è ingrosato in legno con umidità.
00:40:58Ah, va bene, non importa.
00:40:59No, no, no.
00:41:40No, no, no.
00:41:59Che fame!
00:42:02Basta adesso, abbiamo abbastanza roba, no?
00:42:04Prendiamo pure questo, signorino.
00:42:06Allora, un po' meglio.
00:42:15No, niente.
00:42:16Ha pensato che io stessi facendo il cardino con una e se n'è andata.
00:42:19E tu?
00:42:20Io prima sono stato carino, poi mi ha fatto girare le scatole e me ne sono andato pure io.
00:42:25E poi vedi che si calma.
00:42:27La faccio aspettare un po'?
00:42:28Sì, ma non prendiamocela troppo comoda, però.
00:42:30Quelli aspettano.
00:42:31Se no poi posso chiudere io, Federico, scusa.
00:42:33Danilo, a loro non importa niente che sia tua a firmare.
00:42:37E neanche che sia Flavia.
00:42:38A loro importa che Flavia è la figlia di suo padre.
00:42:42Hai capito?
00:42:43Ma guarda che io lo dicevo soltanto perché fosse chiaro, che nell'affare...
00:42:46Ma non c'è niente da chiarire.
00:42:48È tutto perfettamente chiaro.
00:42:51Adesso tu vieni qui, con Flavia, firmate e si chiude.
00:42:56Altrimenti io l'affare lo faccio con quegli altri.
00:42:59Per me è la stessa cosa.
00:43:00Ma che c'entra? Ma non ti preoccupare.
00:43:02Guarda che per me è importantissimo.
00:43:05Ora sistemo tutto.
00:43:06Ecco, bravo.
00:43:07Attento a quel gradino.
00:43:10Cin cin, signori.
00:43:11Cin cin.
00:43:13Allora.
00:43:17Dunque, la frase è questa.
00:43:19Adesso dobbiamo portare i piatti nel sottoscana.
00:43:23Ecco.
00:43:24Teller.
00:43:25Teller.
00:43:27Piatti.
00:43:29Wir.
00:43:30Noi.
00:43:32Jetzt.
00:43:34Adesso.
00:43:36Bringen.
00:43:38Portare.
00:43:40Wir müssen.
00:43:44Dobbiamo.
00:43:46In.
00:43:47In.
00:43:48In, in, in.
00:43:49Sembra se sei con l'italiano tedesco, non cambia.
00:43:51In.
00:43:56Vabbè, so toscano, non lo so come si dice.
00:44:00Stiegenkammer.
00:44:00Jetzt müssen wir die Tell in die Stiegenkammer bringen.
00:44:07Ma lei parla tedesco, buone.
00:44:09Lo parla bene, buone.
00:44:11Come?
00:44:12Ho studiato la scuola tedesca.
00:44:15In Germania?
00:44:16No, a Roma.
00:44:18A questo momento molto difficile.
00:44:19Ma, perché a Roma si possono fare le scuola tedesca?
00:44:22Eh sì, certo, perché no?
00:44:28Mi fa la figura di Watanabe.
00:44:30No, non spenga, per favore.
00:44:34Ah, la boxe non gli piace, signori?
00:44:36No, secondo me è uno sport cretino e violento.
00:44:39Dentro di Watanabe.
00:44:46Ecco qua.
00:44:47Però, mi scusi, cioè, secondo me non è uno sport cretino.
00:44:51Cioè, voglio dire, è come la scherma, se uno lo sa vedere.
00:44:55No?
00:44:55Cioè, parate, fendere, è un'arte nobile.
00:44:57Sara, ma a me dà proprio fastidio.
00:45:01Mi scusi.
00:45:07Pronto?
00:45:09Ah, siedi.
00:45:11Siedi, la passo subito.
00:45:14Va bene.
00:45:24Sì?
00:45:26Ma che cosa vuoi ancora?
00:45:29Ma sì, sono ancora quasi.
00:45:32Sì.
00:45:33No, Dani, no, per favore, non essere ridicolo.
00:45:36Ma che innamorato.
00:45:39Ma se ti ho già detto che ho capito tutto.
00:45:42Ma se...
00:45:43Ma sì, il motivo per cui mi hai portato qui.
00:45:46Danilo, io ti servo.
00:45:49Sì, ti servo.
00:45:50Però non ti devi mica preoccupare, sai, perché il mondo è pieno di ragazze come me.
00:45:53Flavia, senti, ho dei rapporti.
00:45:57Sì, degli affari.
00:45:58Affari.
00:45:59E non mi va di fare la figura del ragazzino.
00:46:02No, no, io non me la spasso come te.
00:46:05Tu?
00:46:07Tu?
00:46:08Ma tu cosa?
00:46:10Sì, le porcellane.
00:46:13No, no, guarda che parlavo proprio di te io, eh.
00:46:15Sì.
00:46:17Ma che lavoro è le porcellane?
00:46:19Guarda che poi tanto alla fine è sempre tuo padre che tira fuori i soldi.
00:46:23No, no, io invece ne parlo.
00:46:25Ci ne parlo perché lo conosco bene.
00:46:27No, no.
00:46:29Beh, guarda che se non c'era tua madre con i soldi, a questo era tuo padre, poi c'era
00:46:32ancora il commercialista.
00:46:33Altro che il banchiere.
00:46:35No.
00:46:37Ma tu allora non hai proprio capito chi sei.
00:46:39Beh, allora te lo spiego io, guarda, meglio.
00:46:42Oh, ti vuole il piantarello?
00:46:45Non ti dici, dai.
00:46:49Per favore, per favore.
00:46:52Flavia, guarda che non ti conviene.
00:46:55No.
00:46:56Non ti conviene.
00:46:57Dai, non vi faccio la scema.
00:46:59Ma perché non ve l'andate, cazzo?
00:47:04Dai, dai, forza.
00:47:06Forza, continuo.
00:47:08Sì, ancora, dai, continuo.
00:47:10Vai, vai, vai, vai, non ti lamentare, eh.
00:47:12Io te l'ho detto.
00:47:14Non ti conviene.
00:47:19Questa straccia.
00:47:40Ma questo, maquin.
00:47:43Questa straccia.
00:47:44Questa straccia.
00:47:46Questa straccia.
00:47:47Questa straccia.
00:47:47Non ti vïe.
00:48:11La maledetta
00:48:30La maledetta
00:48:59La maledetta
00:49:38La maledetta
00:49:40La maledetta
00:50:01La maledetta
00:50:23La maledetta
00:50:26A me però invece adesso mi fanno il rapporto
00:50:28La maledetta
00:50:30Allora è stata colpa mia?
00:50:34No, che colpa sua?
00:50:36E perché?
00:50:37No, no
00:50:38E io che sono cretino nella testa
00:50:43Come va?
00:50:44Come va?
00:50:45Perché scappa sempre?
00:51:01Mettendo a repentaglio l'incolumità dei treni, delle persone
00:51:05Non che l'immagine commerciale, delle persone nonché l'immagine commerciale dell'azienda
00:51:35E' stata una cosa brutta brutta brutta
00:51:36E' stata una cosa brutta brutta quando sono venuto a sapere questa cosa che avevo fatto, questa scorrettezza sul lavoro
00:51:40Brutta brutta
00:51:42Per un mese non mi ha detto nemmeno una parola
00:51:48E' stato una cosa che mi sono messo di punta per capire perché dovevo capire
00:51:54Dovevo capire che cosa voleva dire tutta questa commedia
00:51:57E allora che cosa facevo?
00:51:58Dovevo uscire sopra la piazzata
00:51:59Uscivo
00:52:00Senza divisa
00:52:03Con la lambada
00:52:04La lambada è rotta
00:52:06Dovevo telefonare
00:52:07Telefonavo
00:52:08Con quello di pallo però
00:52:09Invece di mettere la parola della ferrovia
00:52:10Prendemi e mettere la parola del pallone
00:52:12Ma sai una cosa signorina?
00:52:14Non è successo mai in mia vita
00:52:17Niente
00:52:22I treni passavano
00:52:24Merci
00:52:24Passeggeri
00:52:25Postali
00:52:25No
00:52:26Fischiavano prima della stazione
00:52:27E poi se ne andavano
00:52:30Niente
00:52:33E' tutto previsto
00:52:34Ci stanno i binari
00:52:35No?
00:52:38La divisa
00:52:39La landerna
00:52:40La telefonata
00:52:41Me lo dice lei a che cosa servono?
00:52:43All'inizio
00:52:44Certo ecco
00:52:45Da ventizio
00:52:46Uno dice
00:52:46Sei tu
00:52:47La divisa
00:52:49Si vede
00:52:49La landerna verde
00:52:51Via libera
00:52:52La telefonata
00:52:53Lasciare libero il binario
00:52:57Ma il binario è già libero
00:53:01La divisa è scura
00:53:03Di notte non si vede
00:53:05E la cosa
00:53:06La luce verde
00:53:07La luce verde
00:53:09Il verde al massimo vuol dire speranza
00:53:13No no
00:53:14Cioè
00:53:15Se ti sbagli
00:53:17Ti fanno il rapporto
00:53:18Ma a servire
00:53:19Tu
00:53:20Non serve a niente
00:53:30Ecco fatto
00:53:50Ecco fatto
00:53:53Ma guardi che ho combinato
00:53:55Ma non è niente signorina
00:53:57Si figura
00:53:58Mi dispiace
00:54:00Era di Limoges
00:54:02Di chi?
00:54:03Limoges in Francia
00:54:04Il posto dove hanno fatto questo piatto
00:54:06Ci sono stata il mese scorso
00:54:08Ah
00:54:09Devi leggiatura?
00:54:11No
00:54:12Limoges è famosa per le porcellane
00:54:13Ci sono stata per una mostra
00:54:15E anche una città carina
00:54:17Sa
00:54:18Io una volta sono stato a Roma
00:54:19Come città
00:54:20Ah si?
00:54:21E dove è stato?
00:54:23A Limps
00:54:23Per la pensione di mia madre
00:54:26Limps?
00:54:26Ma sta a Leo?
00:54:28Eh io non lo so
00:54:29Dove sta un mix romano come a lei
00:54:31Che poi signorina
00:54:32Lei è romana
00:54:32E prima mi ha chiesto
00:54:33La coincidenza per andare a Milano
00:54:35Com'è?
00:54:35Perché a Milano
00:54:36C'è la casa di mia madre
00:54:37Ah
00:54:38Com'è signorina?
00:54:39Sua madre tiene la casa a Milano?
00:54:41E suo padre tiene la casa a Roma?
00:54:41Guardi molto semplice
00:54:42I miei sono separati
00:54:45Beh mi dispiace
00:54:46Beh può succedere no?
00:54:49E di sera a Roma dove è andato?
00:54:51Non è da nessuna parte signorina
00:54:53E la sera a Roma
00:54:55Dove vuoi andare?
00:54:57Con tutta quella confusione
00:54:59Che oggi viene da dire proprio
00:55:01Oh ma dove sono andato a finire?
00:55:02D'entrò un flipper?
00:55:03Ho capito che Roma non è piaciuta
00:55:05No non dico questo eh
00:55:07Solo che se non sei cittadino ecco
00:55:09La sera a Roma
00:55:10Che fai?
00:55:11Voglio dire
00:55:12Non c'è il bar
00:55:14Non c'è il bigliardo
00:55:16Non c'è la piazza
00:55:18Stai lì
00:55:18Come al militare di leva no?
00:55:20Guardi quelli della città
00:55:21E pensi
00:55:22Madonna quando me ne vorrei andare
00:55:23Al paese mio
00:55:24Ma dì a me
00:55:24No no
00:55:25Faccio io
00:55:25Non ti prego
00:55:43Ma non lo sai che lei è proprio una persona per bene
00:55:52Mettiti qualcosa addosso
00:55:54Ti sto venendo a prendere
00:55:59Sta già qui
00:56:01Sta già qui
00:56:25Che vuoi fare?
00:56:25Dalino ti ho detto di non fare scenate
00:56:26Ma chi mi ha preso per un ragazzino eh
00:56:28Basta
00:56:28Basta il cazzo
00:56:29Tu adesso prendi il tuo culetto
00:56:30Lo metti sul cedile della macchina
00:56:32Vieni via con me
00:56:32Hai capito?
00:56:33Lasciami sei ubriaco
00:56:34Dalino la lasci adesso
00:56:35Dice questo?
00:56:36Parla pure adesso
00:56:40Ma brutta storia
00:56:44Zitta
00:56:45Zitta
00:56:46Zitta
00:56:46Basta
00:56:46No fermi
00:56:48No fermi
00:56:49Aiuto
00:56:50Sta zitta
00:56:51Sta zitta
00:56:52Zitta il camion
00:56:53Forza
00:56:53Lei non può
00:56:55Io in qualità
00:56:56Cazzo vuoi?
00:56:57Io non posso assolutamente permettere
00:56:58Ciao eh
00:56:59E mo basta voi
00:57:00Capito?
00:57:01Basta
00:57:18Andiamo
00:57:24Dati un sistema e andiamo
00:57:29Puoi venire mica di così
00:57:33Dati un sistema e andiamo
00:57:33Dati un sistema e andiamo
00:57:35Dati un sistema e andiamo
00:57:48Dati un sistema e andiamo
00:57:50Dati un sistema e andiamo
00:57:51Dati un sistema e andiamo
00:57:54Dati un sistema e andiamo
00:57:54Dati un sistema e andiamo
00:57:54Dati un sistema e andiamo
00:57:54Dati un sistema e andiamo
00:57:54Dati un sistema e andiamo
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01:04:23Tu vai dentro.
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01:07:04Grazie a tutti.
01:07:05Ciao.
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01:11:51ti voglia...
01:12:05Danilo...
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