Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 21 ore fa
Roma, 19 set. (askanews) - Per quattro giorni a Roma è tornato Cinema In Verde, il festival internazionale di cinema ambientale giunto alla sua quarta edizione: sei film internazionali inediti in Italia si contendono il Ginkgo d'Oro 2026. Proiezioni, documentari, incontri con esperti e giornalisti: un cartellone che intreccia cinema e attualità in un'arena gratuita aperta a tutti."Le città - ha detto Sabrina Alfonsi, assessora all'Agricoltura e all'Ambiente di Roma Capitale - hanno assolutamente un ruolo primario, perché sono il luogo dove nel giro di pochi anni vivrà più dell'80% della popolazione e secondo me la politica nazionale e il governo devono dare dei contributi stabili alle città, non lasciarle da sole ad affrontare questa emergenza. Ma non si possono solo fare delle cose, bisogna anche coinvolgere tutta la cittadinanza, serve fare un cambiamento culturale e Cinema in Verde incide in questo". Il festival, ideato e organizzato da Silverback con l'università La Sapienza e con la direzione artistica di Claudia Campanelli, cresce anche grazie al sostegno di Roma Capitale, con l'obiettivo comune di portare cultura ambientale nel cuore della città."Con le storie che vengono narrate all'interno del festival - ha aggiunto Simonetta Lombardo, ideatrice e organizzatrice di Cinema In Verde - si capisce cosa significa essere un migrante climatico, cosa significa la distruzione della foresta amazzonica, cosa significa anche vivere nella nostra città in condizioni che, soprattutto dopo l'estate drammatica che abbiamo passato, sappiamo essere difficili e che diventeranno forse anche più difficili ma noi siamo qui anche per dare una speranza di cambiamento". Tra i temi affrontati anche quello dell'agricoltura che è sia parte del problema sia un elemento decisivo per cercare e sperimentare delle soluzioni. Se ne è parlato in particolare nel talk "Coltivare in un clima che cambia", realizzato da Cinema In Verde insieme a Barilla."Insegnare o divulgare anche l'attività che si può fare in agricoltura per renderla più resiliente - ha concluso Marco Silvestri, della Ricerca agronomica sul grano duro del Gruppo Barilla - diventa un elemento importante. Fare cultura è il primo modo per migliorare le cose".Cinema In Verde si conclude il 20 settembre, ma la battaglia culturale per diffondere una più forte coscienza della crisi climatica globale non si ferma.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Per quattro giorni a Roma è tornato Cinema in Verde, il Festival Internazionale di Cinema Ambientale
00:05è giunto alla sua quarta edizione. Sei film internazionali inediti in Italia si contengono il Gink Godoro 2026,
00:13proiezioni documentari in conto con esperti e giornalisti, un cartellone che interccia cinema attualità
00:18in un'arena gratuita aperta a tutti.
00:20Le città hanno assolutamente un ruolo primario perché sono il luogo dove nel giro di pochi anni
00:28vivrà più dell'80% della popolazione e secondo me la politica nazionale, il governo deve dare dei contributi
00:38stabili alle città, non lasciarli da sole a affrontare questa emergenza oramai.
00:45Ma non si possono solo fare delle cose, bisogna anche coinvolgere tutta la cittadinanza,
00:52fare un cambiamento culturale e Cinema in Verde incide in questo.
00:57Il Festival, ideato e organizzato da Silverbeck con l'Università della Sapienza e con la direzione artistica
01:02di Claudia Campanelli, cresce anche grazie al sostegno di Roma Capitale con l'obiettivo comune
01:07di portare cultura ambientale nel cuore della città.
01:10Con le storie che vengono narrate all'interno del Festival si capisce cosa significa essere
01:18un migrante climatico, cosa significa la distruzione della foresta amazzonica, cosa significa anche
01:23vivere nelle nostre città in condizioni che soprattutto dopo l'estate drammatica che abbiamo
01:29passato sappiamo essere difficili e che diventeranno forse anche più difficili.
01:35Ma noi siamo qui anche per dare una speranza, una speranza di cambiamento.
01:40Tra i temi affrontati anche quello dell'agricoltura che sia parte del problema sia un elemento decisivo
01:46per cercare e sperimentare delle soluzioni.
01:48Se ne è parlato in particolare nel talk coltivare in un clima che cambia realizzato da Cinema in Verde
01:54insieme a Barilla.
01:56Insegnare o divulgare anche l'attività che si può fare in agricoltura per renderla più resiliente
02:04diventa un elemento importante.
02:07Fare cultura è il primo modo per migliorare le cose.
02:10Cinema in Verde si conclude il 20 settembre ma la battaglia culturale per diffondere una
02:15più forte coscienza della crisi climatica globale non si ferma.
Commenti

Consigliato