00:04Abbiamo per la prima volta un rapporto diretto tra un agricoltore e una multinazionale e quindi
00:09abbiamo eliminato tutti quelli che erano gli sprechi della filiera che mangiavano valore
00:14lungo la filiera. Dall'altra parte potremmo parlare non più di una semplice domanda e
00:20offerta ma di un partenariato forte e robusto dove attori della filiera decidono assieme
00:26cosa fare e come farlo. Noi siamo già leader nel mondo in quella che è la capacità della
00:32transizione tecnologica, ecologica e delle diverse sostenibilità anche del lavoro e delle buone
00:38pratiche quindi veramente da questo punto di vista siamo cresciuti tantissimo. È chiaro
00:43che a noi spaventa molto l'approccio delle attività regolatorie perché potrebbero spazzare via
00:50dalla competizione intere filiere e soprattutto quella italiana del tabacco perché abbiamo
00:56già visto cosa è accaduto con l'approccio regolatorio che a mio avviso giusto se intende
01:03eliminare il fumo e quindi vuole mettere in campo la lotta al tabaggismo ma sicuramente
01:09molto spesso si attuano delle politiche che non raggiungono questo obiettivo. L'abbiamo
01:15visto nel 2003 quando hanno tolto gli aiuti al tabacco, significa far scomparire la coltivazione
01:20in Europa ma siamo inondati da tabacco che viene da altri paesi con standard qualitativi
01:25sicuramente diversi ed inferiori e quindi a mio avviso c'è bisogno di un approccio regolatorio
01:31equilibrato che sia condiviso e che metta veramente al centro quello che è il vero tema,
01:39quello di dover lottare contro il tabaggismo e quindi il consumo del fumo ma lo si deve fare
01:46con grande intelligenza e con grande equilibrio.
Comments