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  • 2 giorni fa
“Nel discorso di Von der Leyen attenzione ai cittadini, al nuovo asse con il Canada e ai Paesi “like-minded”, ma manca un disegno sulla futura governance europea e indicazioni più concrete sulle risorse necessarie a realizzare gli obiettivi annunciati. Risposta poco incisiva dell’Ue sul Medio Oriente”. Così Nicoletta Pirozzi, vice direttrice dell'Istituto Affari Internazionali, all'incontro Soteu, il discorso sullo stato dell'Unione di Ursula von der Leyen, trasmesso in diretta presso Spazio Europa Experience - David Sassoli a Roma.

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Trascrizione
00:03Un discorso molto interessante è quello di oggi di Ursula von der Leyen. Io penso che due elementi
00:09in particolare siano stati innovativi. Da una parte un'attenzione molto forte sulla dimensione
00:16del cittadino e della protezione. Io credo che questo derivi dal fatto che ormai a livello
00:22europeo si è preso coscienza che per essere competitivi e per essere sicuri a livello
00:30internazionale è necessario guardare all'impatto delle grandi crisi sul cittadino comune e dall'altra
00:37parte ricostruire un legame di fiducia e di attenzione tra le istituzioni europee e i cittadini per fare
00:44in modo che le nostre società democratiche restino resilienti e quindi più capaci di rispondere
00:51anche alle ingerenze esterne. E dall'altra questo ponte lanciato in particolare con il Canada di
01:01Carney, premier canadese che era presente al discorso di Ursula von der Leyen, ma anche con tutti gli altri
01:08paesi cosiddetti like-minded, cioè quelli che condividono con l'Europa lo stesso complesso di valori
01:15e la stessa attenzione per l'individuo a livello internazionale con questo nuovo status di paesi
01:22associati che poi dovremo capire come si realizzerà in concreto a livello europeo, ma che senz'altro è
01:29un'indicazione politica molto forte sul ruolo che l'Europa immagina a livello internazionale.
01:35Alcune cose sono mancate in questo discorso che è stato fortemente programmatico, ma credo poco
01:43geopolitico. Da una parte è mancato un po' il disegno per la futura governance europea, cioè come
01:50l'Unione Europea, ci immaginiamo, dovrà funzionare nel futuro, come dovrà prendere le decisioni, quindi
01:56nessun accenno alla necessità di superare l'unanimità sulla scia dell'iniziativa che è stata presa di recente
02:03da alcuni stati membri, tra cui però non figura l'Italia, e dall'altra parte con quali risorse, cioè come
02:11l'Unione Europea si sta attrezzando col suo bilancio pluriannale per realizzare tutti gli ambiziosi
02:18obiettivi indicati da von der Leyen. C'è stato un riferimento alle risorse proprie dell'Unione, ma questo è stato
02:26di fatto un elemento debole, insieme anche all'incapacità dell'Europa di agire in maniera
02:34più incisiva sullo scenario medio orientale. In quel passaggio Ursula von der Leyen di fatto ha lanciato
02:41un po' un rimprovero agli stati membri per non essere riusciti a prendere decisioni contro le azioni
02:47illegali di Israele a maggioranza qualificata, ma è mancata una spinta politica per qualcosa di più.
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