00:11L'ultima tappa di carovana dei ghiacciai 2026, 3 alert dal Monviso.
00:17Lo studio di Enea, i venti deboli riducono l'assorbimento di CO2 nel Mediterraneo.
00:25Tre alert dal Monviso, segnato dagli effetti del cambiamento climatico, il ghiacciaio del Collige, quasi estinto, ormai declassato, agglacionevato e
00:32non più misurabile la parete nord-est del Monviso, soggetta a frequenti crolli.
00:36La sofferenza del fiume Po che nasce ai piedi di questa montagna e la denuncia di carovana dei ghiacciai di
00:41rigambiente, che al grido non è caldo e crisi climatica, ha aperto la sua ultima tappa in Piemonte sul Monviso,
00:47la vetta più alta delle Alpi Cozzi e con i suoi 3841 metri.
00:51Siamo andati a monitorare il ghiacciaio del Collige, un importante ghiacciaio in questo importante parco del Piemonte.
00:58Abbiamo ricordato la sua massima estensione della piccola età glaciale fino al crollo del 1989, un crollo che ha determinato
01:06anche il coinvolgimento del lago Chiaretto, qui alle nostre spalle.
01:10L'area è caratterizzata da una frequente dinamica di crolli, crolli dovuti agli ammassi rocciosi e al cambiamento climatico che
01:18sta degradando il permafrost, una delle concause della dinamica molto spinta di queste zone del territorio.
01:27In quote è stata osservata anche la presenza di rock glacier, particolari elementi geomorfologici costituiti dai dietriti rocciosi permeati da
01:35ghiaccio.
01:35I dati scientifici dell'ultima tappa della carovana dei ghiacciai ci dimostrano che non vi sono solo rischi in quest
01:42'ambiente ad alta montagna, ma si possono trovare importanti risorse nell'ambiente glaciale e periglaciale.
01:48Dietro di noi il lago Chiaretto contiene un'importante risorsa idrica, ma la stessa cosa si può dire del rock
01:54glacier sullo sfondo, che ci testimonia come l'alta montagna riceve, per effetto del cambiamento climatico, dell'acqua in profondità,
02:04la contiene e potrà rilasciarla in futuro come risorsa quando i ghiacciai saranno scomparsi.
02:09Il messaggio che noi portiamo è un messaggio di speranza, non soltanto di attenzione, per poter usufruire di queste risorse
02:16non soltanto a favore delle popolazioni montane, ma anche di quelle di pianura.
02:20Siamo qui, sul Monviso, con l'ultima tappa di carovana dei ghiacciai.
02:25Alle sorgenti del Po, quest'acqua che deriva dalla fusione del ghiaccio e della neve, fluirà verso valle, alimenterà il
02:35fiume più importante d'Italia.
02:37E tutto questo ci ricorda come montagne e pianura sono unite dall'acqua, ma anche dalla crisi, in uno stesso
02:44destino.
02:48Il Mediterraneo centrale ha assorbito il 30% di anidride carbonica in meno all'inizio del 2023 rispetto allo stesso
02:55periodo dell'anno precedente,
02:56in coincidenza con venti deboli e un'intensa ondata di calore marina.
03:00È uno dei principali risultati di uno studio condotto da Enea sugli scambi di CO2 tra atmosfere e mare in
03:06quest'area del Mediterraneo.
03:07Di conseguenza le ondate di calore eccezionale che si sono succedute quest'estate hanno avuto con ogni probabilità un importante
03:14impatto
03:14sugli scambi di anidride carbonica tra atmosfere oceano.
03:17I dati raccolti dall'osservatorio oceanografico di Lampedusa durante l'eccezionale ondata marina di calore dell'estate 2026
03:24mostrano valori di temperatura che hanno superato 31 gradi centigradi a un metro, 30 gradi centigradi a 5 e a
03:3118 metri di profondità.
03:33Valori mai osservati da quando ci sono le rilevazioni, spiega Alcide di Sarra, ricercatore del laboratorio Enea Osservazioni Climatiche, responsabile
03:41dell'osservatorio di Lampedusa.
03:43L'accoppiamento fra l'osservatorio atmosferico e l'osservatorio oceanografico permette di avere un quadro complessivo
03:49di quelle che sono le interazioni fra l'atmosfera e l'oceano sia negli scambi di carbonio ma in tutti
03:55i processi scambi di energia
03:56che sono quelli che vanno a regolare il clima di questa regione del Mediterraneo.
04:00Il Mediterraneo centrale funziona come un grande serbatoio di anidride carbonica assorbendo CO2 dall'atmosfera in inverno
04:07e rilasciandola durante l'estate.
04:09Ma tra maggio 2022 e aprile 2023 ricercatori hanno osservato una netta riduzione degli scambi di CO2
04:16tra atmosfera e mare in concomitanza con un'ondata di calore marina intensa e prolungata.
04:21Nello stesso periodo i ricercatori Enea hanno rilevato una marcata riduzione della frequenza dei venti intensi
04:26a favore di quelli deboli insieme a condizioni meteorologiche stabili.
04:30Per comprendere le cause del ridotto assorbimento di CO2 durante l'ondata di calore marina
04:35i ricercatori hanno analizzato l'effetto del vento escludendo che la sola temperatura del mare sia un fattore decisivo
04:41osservando invece che la riduzione del flusso di anidride carbonica verso il mare
04:45esaminata all'inizio della 2023 è stata determinata principalmente dalla diminuzione dell'intensità dei venti.
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