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  • 9 minuti fa
Parma, 16 set. (askanews) - Le linee di Ozzano Taro, nel parmense, girano ancora a pieno ritmo: la campagna del pomodoro è al 90 per cento e si chiude tra una settimana. Quest'anno è partita il 10 luglio, con largo anticipo, perché il caldo da maggio in poi ha fatto maturare prima i frutti: qualità buona, ma rese sotto le attese. Qui, con circa 150 dipendenti fissi e oltre 400 stagionali nei tre stabilimenti, Rodolfi Mansueto festeggia 130 anni e quattro generazioni della stessa famiglia. Il presidente Aldo Rodolfi indica già la prossima sfida, l'acqua: "Nei campi i nostri agricoltori utilizzano l'irrigazione a goccia, ma quello che ci sentiamo di sollecitare è un intervento strutturale pubblico per il mantenimento della risorsa idrica quando ci sono eccessive precipitazioni, da utilizzare poi nei periodi siccitosi come quest'estate".Il 90 per cento del pomodoro arriva da un raggio di 50 chilometri, da 300 conferitori legati all'azienda da anni. In fabbrica la depurazione consente di riutilizzare circa il 70 per cento dell'acqua di processo. Con 270mila tonnellate lavorate nel 2025 Rodolfi è tra le prime trenta al mondo. "Vogliamo continuare la recente crescita - continua Rodolfi - anche nei prossimi anni seguendo i trend di mercato, esplorando nuovi canali di vendita e aumentando sempre di più la presenza dei nostri prodotti all'estero".In dieci anni fatturato e presenza estera sono raddoppiati, il giro d'affari supera i 141 milioni di euro, quasi la metà dall'export, e nel Nord Italia il marchio è il terzo player nei derivati del pomodoro. "Il 2024, quando è stato fatto il rebranding, è stato un punto di ripartenza per avviare una nuova fase di comunicazione - racconta Massimo Manfredini, direttore commerciale Italia -. Questa vede l'azienda presente sia sui social, sia sui media tradizionali ed eventi. Inoltre viene spinta la territorialità dove ci si può ancora rafforzare, oltre all'ingresso nel mercato dei nuovi sughi, un settore molto importante in cui poter giocare un ruolo rilevante".

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00:00Le linee di Ozzano-Taro nel Parmense girano ancora a pieno ritmo, la campagna del pomodoro
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00:11anticipo perché il caldo da maggio in poi ha fatto maturare prima i frutti, qualità
00:17buona ma rese sotto le attese. Qui con circa 150 dipendenti fissi e oltre 400 stagionali
00:24nei tre stabilimenti, Rodolfi Mansueto festeggia 130 anni e quattro generazioni della stessa
00:31famiglia e il presidente Aldo Rodolfi indica già la prossima sfida, l'acqua.
00:36Nei campi i nostri agricoltori utilizzano tutto l'irrigazione goccia a goccia ma quello che
00:43ci sentiamo di sollecitare è un intervento strutturale pubblico per quel che riguarda appunto
00:50il mantenimento di questa risorsa idrica quando ci sono delle eccessive precipitazioni
00:56da utilizzare in periodi siccitosi come sono stati quest'estate.
01:02Il 90% del pomodoro arriva da un raggio di 50 chilometri e da 300 conferitori legati
01:08all'azienda da anni. In fabbrica la depurazione consente di riutilizzare circa il 70% dell'acqua
01:15di processo con 270.000 tonnellate lavorate nel 2025 a Rodolfi e tra le prime 30 al mondo.
01:23La nostra crescita che abbiamo avuto recentemente vogliamo possibilmente continuarla anche nei
01:31prossimi anni quindi seguendo quelli che sono i trend di mercato, esplorando nuovi canali
01:39di vendita e anche cercando di aumentare sempre di più quello che è la prenotazione e la presenza
01:45dei nostri prodotti all'estero.
01:47In dieci anni fatturato e presenza estera sono raddoppiati il giro d'affari superi 141 milioni
01:53di euro quasi la metà dall'export e nel nord Italia il marchio è il terzo player nei derivati
02:00del pomodoro. Le prossime mosse le racconta Massimo Manfredini direttore commerciale Italia.
02:05Sicuramente il 2024 quando abbiamo fatto il rebranding è stato un punto di ripartenza
02:10quindi da lì abbiamo avviato una fase diciamo nuova di comunicazione che ci vede presenti
02:16su alcuni mezzi dove prima non eravamo presenti quindi oggi l'aspetto della comunicazione è
02:20diventato importante sia dal punto di vista social che dal punto di vista media tradizionale
02:25e anche dei eventi. Ovviamente spingiamo un po' la territorialità che ci manca nel senso
02:32che noi abbiamo una quota importantissima nord-vest e nord-ovest, spingiamo molto la parte diciamo
02:37anche territoriale dove ancora possiamo rafforzarci e anche l'ingresso dei nuovi sughi che è
02:42praticamente un mercato dove siamo metati nell'ottoba del 25 perché è un mercato molto importante
02:47dove possiamo anche noi giocare un ruolo importante.
02:49Grazie a tutti.
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