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Roma, 16 set. (askanews) - L'intelligenza artificiale apre nuove possibilità, ma non può sostituire la coscienza umana. Papa Leone XIV mette in guardia dai rischi della delega agli algoritmi durante l'udienza generale in piazza San Pietro. "Da una parte - dice il Papa - lo sviluppo tecnologico, la diffusione dei mass media e dei social media, il sempre crescente ricorso all'intelligenza artificiale aprono nuove possibilità, abbattendo barriere e distanze; dall'altra, le relazioni tendono a diventare sempre meno personali, più virtuali, e si rischia di abituarsi a delegare agli algoritmi decisioni che spettano solo alla coscienza umana".

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00:00Da una parte, infatti, lo sviluppo tecnologico, la diffusione dei mass media e dei social media,
00:09il sempre crescente ricorso all'intelligenza artificiale, aprono nuove possibilità, abbattendo barriere e distanze.
00:19Dall'altra, le relazioni tendono a diventare sempre meno personali, più virtuali, e si rischia di abituarsi a delegare agli
00:33algoritmi decisioni che spettano solo alla coscienza umana.
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