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  • 2 giorni fa
Quando si affronta una separazione le conseguenze emotive possono essere davvero impattanti, ma ci siamo mai chiesti quali sono gli effetti sui minori che inevitabilmente finiscono per essere coinvolti? Nell'era moderna si può ancora gestire - e soprattutto rendere possibile - la bigenitorialità? Sabato 12 settembre la Sala Consiliare del Comune di Frosinone ha ospitato il convegno...

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30E' un tema molto attuale che crea sempre tanto dibattito, che è quello della separazione, del divorzio.
00:39Un momento emotivamente e economicamente, anche giuridicamente, molto difficile per tante coppie.
00:46Una scelta necessaria in tantissimi casi.
00:50Abbiamo fatto dei concreti passi avanti rispetto al passato, andando poi a raggiungere un diritto che dovrebbe essere ovviamente di
00:59tutte le coppie che decidono di prendere strade diverse.
01:02Però ci interroghiamo spesso sulle conseguenze che possono essere decisamente impattanti per due persone che decidono di andare ognuna per
01:13la propria strada.
01:14Ma ci siamo mai chiesti quali possono essere i risultati concreti, talvolta molto negativi, che si hanno sui minori, che
01:23inevitabilmente rimangono coinvolti nelle scelte degli adulti.
01:28Se si è abbastanza intelligente, come mi piace dire, i bambini non dovrebbero avere problemi.
01:34Anzi, possono avere ovviamente un esempio concreto di come ci si può continuare a volere bene, si può continuare a
01:41collaborare anche prendendo strade completamente diverse.
01:46Molto spesso però le situazioni non sono così facili, molto spesso le separazioni sono molto difficili e sono anche emotivamente
01:54davvero drammatiche,
01:56da sostenere sia per la coppia che decide di separarsi, sia per il minore o i minori che vengono coinvolti.
02:03Allora, quanto è difficile oggi parlare di un concetto che dovrebbe essere la norma ma che non lo è?
02:10La questione è legata alla bigenitorialità, un diritto che dovrebbe essere garantito a tutti i bambini, figli di genitori separati,
02:18che molto spesso però non viene garantito.
02:21Allora, se ne ha parlato in un convegno lo scorso sabato 12 settembre a Frosinone,
02:26dove sono stati coinvolti esperti del settore, sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista giuridico,
02:33e quindi si è discusso apertamente del tema per cercare di trovare come, insomma, vogliamo dire una sorta di quadra.
02:41Allora, noi oggi ne parliamo con il presidente di Padri in Movimento, Jacob Golebieschi,
02:46che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
02:48Spero di aver pronunciato il nome correttamente. Buongiorno.
02:52Buongiorno a lei, buongiorno agli spettatori, sì, l'ha pronunciato perfettamente, grazie.
02:57Grazie davvero. Allora, ci racconta un po', Jacob, come è andato questo convegno, dove siete partiti
03:04e soprattutto perché avete voluto, insomma, dare vita a questo appuntamento che è molto attuale e molto importante.
03:12Sì, allora, innanzitutto il convegno che si è tenuto a Frosinone è stato un punto di partenza importante.
03:18Sempre per una riflessione, quella della bigenitorialità.
03:22Siamo usciti con tanta voglia di fare e c'è ancora tantissimo da fare.
03:28Il tutto ha preso spunto da un'iniziativa che abbiamo promosso e stiamo continuando a proporre in tutta Italia,
03:35che prende il nome di un cuore per papà.
03:37Cioè, ci siamo dati l'obiettivo di installare una panchina blu in ogni città italiana, in ogni capoluogo di provincia.
03:44Questo per dare voce a quel silenzio di milioni di papà separati, circa 4 milioni,
03:50che ancora oggi hanno difficoltà nel mantenere un rapporto continuativo con i propri figli.
03:55Scoppia la coppia e il rapporto genitoriale dovrebbe rimanere intatto.
04:01Purtroppo, quando scoppia la coppia, uno dei due trascina il conflitto, anche nell'ambito genitoriale,
04:08per cui i padri, la statistica questo ci dice, sono quei genitori che maggiormente sono penalizzati
04:13da una disapplicazione del principio della bigenitorialità.
04:18Voce 4 milioni di padri, sì, sono tanti, ci sono altrettanti 8 milioni di nonni
04:24che in un modo o in un altro sono coinvolti in questa problematica,
04:29legata al fatto che molte volte sono impossibilitati anche loro di mantenere un rapporto continuativo
04:34con i propri nipoti e in più di questi numeri quello che ci spaventa di più
04:39è che una separazione, almeno oggi, produce circa 800 milioni, scusi, 800 mila padri
04:46che vivono ben al di sotto della soglia di povertà, quindi in una condizione di vera e propria indigenza
04:52causata dal percorso separativo e dalla cattiva gestione che ne viene fatta.
04:58Allora, quando noi parliamo di bigenitorialità, che cosa intendiamo, Giacomo?
05:03Ci spieghi meglio, cioè pari diritti sia per il padre che per la madre.
05:08Ad esempio, faccio un esempio così, con numeri un po' a caso, no?
05:13Insomma, metà della settimana con il papà, metà della settimana con la mamma.
05:17Dovrebbe essere un po' così, no? Giusto?
05:21Allora, sì, diciamo sulla carta dovrebbe essere così.
05:24Bigenitorialità, al di là della divisione salomonica dei tempi e di conseguenza della frequentazione con i figli,
05:32ci dovrebbe essere, diciamo, un rapporto equilibrato e continuativo con entrambe le figure genitoriali.
05:39Oggi questo non accade.
05:41La bigenitorialità, che è sancita da una legge ordinaria dello Stato, la 54 del 2006,
05:48ormai è sorpassata sia nella forma che nella sostanza.
05:51Perché? Perché ci può spiegare?
05:55Beh, guardi, bisogna uscire anche fuori da un paradigma, che è quello che va avanti ormai da tempo.
06:01I figli non sono della mamma, i figli sono dei genitori,
06:04che per ambito, ruolo e competenze specifiche, qualità, se ne devono occupare in maniera simmetrica.
06:11Va bene? Quindi questo è un principio fondamentale.
06:14In Italia c'è un percorso culturale che abbiamo intenzione di affrontare,
06:19proprio per rovesciare questo paradigma.
06:22Dal 2006 al 2026 il mondo del lavoro è cambiato.
06:26Ci sono lavori flessibili, c'è molta più attenzione verso le figure genitoriane,
06:30in particolare quella paterna.
06:32Sia un... è stato anche...
06:34vi è stata data la possibilità di poter usufruire anche del congetto parentale,
06:38che è sempre limitato rispetto a altre realtà europee,
06:41e noi stiamo lavorando anche su quello.
06:44Infatti, mi scusi se la interrompo, Giacomo,
06:46però già da qui vediamo che c'è una sorta di pregiudizio,
06:51anche da parte delle istituzioni stesse,
06:53perché attenzione, il congetto parentale dovrebbe essere paritario di base.
06:58Perché uno deve fare tutta questa fatica e queste lotte
07:00per ottenere un diritto che negli altri paesi è una roba normalissima?
07:04Quindi già da qui partiamo che sono le istituzioni stesse
07:07forse ad avere un pregiudizio nei confronti di come gestire la genitorialità,
07:13esattamente, la parola giusta è pregiudizio,
07:16ovvero una condizione di subalternanza della figura genitoriale paterna
07:21rispetto a quella materna.
07:22Questo trascina con sé, anche storicamente e culturalmente,
07:26una sorta di cliché che viene applicato nei tribunali.
07:30È difficile che un padre, per quanto bravo possa essere,
07:34per quanto capace possa essere,
07:36riesca a ottenere senza conflitto e senza scontro giudiziario
07:43un affido paritetico o quasi paritetico.
07:45Per cui stiamo lottando su questo,
07:48per fare in modo che la figura genitoriale paterna
07:50abbia gli stessi valori e le stesse capacità di quella materna,
07:55senza andare in contrasto con quello esattamente.
07:58Perché questo è il punto.
07:59Noi non siamo contro le madri.
08:01La panchina blu che cerchiamo di installare
08:04non è antagonista della panchina rossa.
08:08Perché sono due cose completamente diverse?
08:11Assolutamente.
08:11Sono due temi diversi.
08:12Questo è anche un punto comunicativo
08:14che dobbiamo ogni volta ribadire.
08:16Noi non siamo contro nessuno.
08:17Ognuno ha le proprie sofferenze,
08:19così come le hanno le donne per tante questioni,
08:21le hanno anche gli uomini e i padri per altre tante.
08:24Quindi è importante solleticare le istituzioni
08:28affinché riescono a recepire una problematica
08:30che di fatto si diflette su questa società.
08:33Cosa è emerso durante il convegno?
08:36Perché io ho avuto modo di leggere un po' gli interventi
08:40che sono stati fatti durante il corso della giornata, della mattinata.
08:44Insomma, sono emerse delle cose, immagino, davvero importanti.
08:48Perché ad esempio leggo soltanto il diritto di essere genitori
08:51e il dovere di crescere figli felici.
08:53Forse è qui che manca un po' la collaborazione in certe coppie,
08:59Giacobbo, nel senso si tende ad essere sempre più individualisti.
09:03E quindi si pensa poco al minore, purtroppo.
09:07È raccapricciante da dire, ma succede.
09:10Guardi, il minore è un soggetto di diritto
09:13e questo è quello che ci dice la legge.
09:15Purtroppo nelle separazioni conflittuali diventa oggetto,
09:18quindi diventa uno strumento da contendere, va bene?
09:23Un po' per motivi personali un po' legati alla ripicca,
09:26un po' legati ai rancori, un po' legati a tanti fattori
09:29che ruotano attorno alla crisi di coppia.
09:32Per cui è importante rimanere concentrati sul minore.
09:35Quello che si è riuscito a trarre come conclusione fondamentale dal convegno
09:40ed è stato molto interessante perché ha spaziato dall'avvocatura,
09:44ci sono stati psicologi, ci sono stati anche interventi da parte del pubblico
09:47che hanno condito anche di umanità alcuni aspetti che rimanevano prettamente tecnici.
09:53È proprio quello di rimettere al centro il minore, il bambino,
09:57colui che è da proteggere.
09:58Che non è da proteggere da uno, dall'altro, dal genitore,
10:01è da proteggere per entrambi i genitori.
10:04Quindi nell'ambito del loro rispetto bisogna pensare al minore.
10:08Averlo più tempo, meno tempo, averlo di più, averlo di meno,
10:11questo genera anche degli effetti economici
10:13e sarebbe disonesto non dirlo.
10:16Noi vogliamo portare all'attenzione
10:18che l'equità e la parità di diritti genitoriali
10:23può avere anche uno sfocio economico equilibrato.
10:25Non ci sono vincitori e vinti quando ci sono i figli di mezzo.
10:29Quindi è importante concentrarsi su questi aspetti.
10:32Quello che proponiamo noi sono tre punti fondamentali
10:36che possono essere anche un po' criticati,
10:38però crediamo che negli ultimi vent'anni poco sia stato fatto
10:42per rimettere la bigenitorità al centro del dibattito pubblico.
10:48La prima cosa essenziale è quella di portare il principio della bigenitorialità
10:53al rango costituzionale, perché la discrezione di età dei giudici
10:57su una legge ordinaria è incalcolabile,
11:01nel senso che un giudice può decidere una questione familiare
11:05tra Torino, Milano, Agrigento e Napoli in maniera diversa.
11:10E non va bene, perché di mezzo ci sono bambini,
11:13ci sono vite, ci sono genitori,
11:15e quindi bisogna avere una maggiore rigidità
11:17quando si parla di bambini e di affetto da riversare nei loro confronti.
11:22In base alle esperienze che lei ha avuto modo di ascoltare,
11:26non ha riscontrato una neutralità dal punto di vista giuridico?
11:31Assolutamente, perché la prassi, la consuetudine,
11:34l'interpretazione e il libero arbitrio del giudice
11:39poi permette di scegliere diversamente,
11:42permette di scegliere in maniera artivolareggiata,
11:47se vogliamo dire, nelle cose come stanno.
11:49Per cui i padri stanno cercando anche di rimettersi in discussione su questo,
11:53lavorando molto sugli aspetti personali,
11:57capire che fondamentalmente bisogna anche guarire
12:00da una separazione che è un lutto,
12:02e quindi cercare di dare il meglio,
12:04anche quando la famiglia si separa.
12:07Per cui a Frosinone è stato un ottimo punto d'incontro
12:11e speriamo che ce ne siano anche altri in Italia di questa caratura,
12:14perché parlarne già è fondamentale.
12:17Poi cercare anche di procedere su una strada normativa,
12:22sicuramente valorizza questo principio.
12:26Certo, assolutamente.
12:27Posto che secondo me è uno dei temi di più stretta attualità,
12:31Giacobbo, che si possano affrontare oggi,
12:34perché a numeri alla mano le separazioni continuano a crescere,
12:38che sono questioni prettamente personali,
12:40nelle quali non entriamo nel merito.
12:42Il punto centrale dovrebbe essere sempre la tutela del bambino
12:46o dei bambini che, l'abbiamo detto,
12:48inevitabilmente rimangono coinvolti e che non hanno colpe.
12:52Quindi bisognerebbe essere intelligenti a lavorare su questo punto.
12:55Basterebbe essere collaborativi per la felicità del proprio figlio.
13:00Penso che un genitore non voglia altro.
13:02Grazie davvero per essere stato con noi e per la sua testimonianza.
13:06Grazie a voi nell'ospitalità.
13:09Buona giornata.
13:10Grazie ancora.
13:12Non solo Roma.
13:14Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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