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  • 1 giorno fa
Un operaio dipendente di una ditta di Cisterna è deceduto nel pomeriggio di ieri a Ostia dopo essere precipitato da un’altezza di quasi cinque metri durante lavori di manutenzione in un cantiere privato di via Antonio Forni. L’incidente è avvenuto intorno alle 15.30: secondo le prime informazioni l’uomo, ...

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Dobbiamo partire inevitabilmente con quanto accaduto ieri ad Ostia, una notizia davvero drammatica all'ennesima che ci arriva in questo
00:39anno, anno sterribilis per quanto riguarda il mondo del lavoro perché abbiamo raggiunto quasi 600 morti, persone che non sono
00:49più tornate a casa dopo essere uscite la mattina per recarsi al lavoro.
00:54Sembra incredibile ma ancora succede nel 2026 nell'era in cui dovrebbe esserci più sicurezza, dove dovrebbero essere garantiti i
01:03diritti essenziali di ogni lavoratore come ad esempio la sicurezza di poter tornare a casa dai propri cari, dai propri
01:10figli, dalla propria famiglia.
01:12È successo come dicevamo ieri ad Ostia alle 15.30 dove due operai erano occupati in un cantiere, erano posizionati
01:22all'interno di un cestello che è improvvisamente ceduto.
01:26Uno dei due di 45 anni è volato da un'altezza di circa 5 metri e per lui non c
01:33'è stato nulla da fare.
01:34Il collega si è salvato devo dire in maniera davvero miracolosa aggrappandosi ad una balaustra, salvato poi dai residenti che
01:42sono immediatamente a corsi e l'hanno trascinato su, altrimenti staremo qui a parlare veramente di due persone decedute.
01:50Facciamo un breve punto con il servizio a cura della nostra Elena Gianturco e poi il nostro primo ospite.
01:55Io stavo stando in divano, non si guardavamo perché vedevo che stavano finendo il lavoro, poi sono saliti sulla gru,
02:01a un certo punto il tempo di girare mi sono rigirato, ho visto la gru girarsi e quello che ha
02:05scari per stare e quell'altro era a penzoloni.
02:06È rimasto appeso al cestello ed è stato portato in salvo dai residenti del palazzo che hanno agganciato una corda
02:12al balcone per aiutarlo a salire.
02:14Intanto continuava a ripetere il nome del collega, 45 anni di cisterna di Latina, precipitato nel vuoto e morto sul
02:20colpo dopo un volo di circa 7 metri.
02:23Un uomo ha perso la vita, l'altro si è salvato grazie all'intervento di una famiglia, portato in ospedale,
02:28sotto shock ma vivo.
02:30Entrambi operai di una ditta impegnata nei lavori di ristrutturazione della facciata di un palazzo in via Forni a Ostia,
02:35ieri pomeriggio stavano installando gli ultimi divisori metallici tra gli appartamenti.
02:40I due lavoratori si trovavano all'altezza del secondo piano all'interno della piattaforma aerea montata sul braccio di un
02:45furgoncino parcheggiato sulla strada, quando c'è stato il cedimento.
02:49In pochi istanti il cestello si è ribaltato in avanti, sbalzando la vittima sull'asfalto tra due auto parcheggiate, mentre
02:56il collega, aggrappato, chiedeva aiuto.
02:58Sotto, un terzo operaio assisteva impotente alla tragedia.
03:01Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Ostia con la scientifica, che ha cristallizzato la scena, ripertando parti
03:08del cestello cadute a pioggia sulla strada.
03:10L'area è stata transennata fino alla fine degli accertamenti, poi il camion, sotto sequestro, è stato portato via per
03:16le perizie.
03:17Non si può morire così, ripetevano i residenti delle palazzine popolari di Via Forni.
03:21Tra i primi a dare l'allarme, dopo aver vissuto il dramma di quegli operai, diventate ormai una presenza familiare,
03:27al lavoro giorno dopo giorno sotto le loro finestre.
03:30Secondo alcune testimonianze, i due lavoratori sarebbero saliti sulla piattaforma senza casco e imbracatura.
03:35Saranno gli accertamenti dei carabinieri intervenuti insieme agli ispettori dello spresal dell'ASL a chiarire la catena di responsabilità.
03:45Responsabilità che speriamo vengano accertate quanto prima.
03:50Ci troviamo però purtroppo a raccontare dell'ennesima tragedia sul lavoro.
03:54L'abbiamo detto in apertura, abbiamo raggiunto quasi 600 morti in questo anno, il 2026.
03:59E pensare che lo scorso anno, l'anno prossimo, dovremmo raggiungere, dobbiamo raggiungere il numero zero.
04:07Niente di più falso perché siamo arrivati appunto a un numero raccapricciante per quanto riguarda le morti sul lavoro.
04:15Ne parliamo oggi con il segretario generale della CGL Roma e Lazio, Natale Di Cola, che ringrazio per essere ancora
04:21una volta in nostra compagnia.
04:22Buongiorno Natale.
04:24Ben trovati.
04:26Grazie per essere in nostra compagnia.
04:28Allora, perché abbiamo voluto averti qui in trasmissione?
04:31Perché tu hai attaccato duramente quello che vogliamo definire, non so se è corretto definirlo così, il sistema dei subappalti.
04:39Spiegaci meglio.
04:41Purtroppo ancora oggi piangiamo un'altra morte nei luoghi di lavoro.
04:46Tu dicevi il numero Italia, ma il numero del Lazio è ancora più duro.
04:50Parliamo di oltre 50 morti con una crescita di oltre il 10% nella nostra regione.
04:58E noi siamo particolarmente indignati e arrabbiati perché questa morte, come tante altre, si poteva evitare.
05:04Si poteva evitare se ci fosse stato un modello di fare impresa corretta, perché quel lavoratore si trovava in un
05:11subappalto dell'impresa.
05:12E come veniva raccontato, quando ci sono i subappalti, nella stragrande maggioranza dei casi c'è meno attenzione alla sicurezza,
05:19meno attenzione alle protezioni, meno attenzione ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
05:25E poi quando succede come è avvenuto ieri, che avviene una tragedia, si cerca il riparo.
05:31Quindi è evidente che bisogna cambiare il modello di fare impresa, fare in modo che la salute e la sicurezza
05:37sia al centro.
05:38Perché, come si vede dalle immagini, questa morte poteva essere benissimo evitata se quei lavoratori avessero avuto le imbragature
05:45che li tenevano agganciati al cestello, se avessero avuto dei sistemi di protezione,
05:50magari anche banalmente avendo il caschetto alto si potevano limitare i danni.
05:56Quindi c'è una responsabilità chiara, noi ovviamente siamo in contatto con le lavoratrici e i lavoratori,
06:02cercheremo anche, come in questo caso, di farci parte attiva nel processo perché bisogna avere giustizia,
06:08bisogna fare in modo che chi ha sbagliato paghe e soprattutto che le famiglie che hanno perso un loro caro,
06:13parliamo di un ragazzo giovane che faceva un'attività importante e non è potuto tornare a casa.
06:18Quindi noi continueremo a mobilitarci, a denunciare e soprattutto a richiamare l'attenzione tutti.
06:23Il governo, che deve avere un sistema degli appalti pubblici coerente, ma anche le imprese e anche la società civile,
06:30perché veniva detto prima che i cittadini poi sono stati primi ad accorrere per dare una mano a chi si
06:35trova in difficoltà.
06:36Noi aspettiamo che i cittadini, se vedono chiunque lavorare non in condizioni di sicurezza, intervengano,
06:42perché chiedere sicurezza vuol dire salvare vita umana.
06:46Allora, però, ora c'è da fare un discorso che potrà sembrare forse banale ai nostri telespettatori Natale,
06:52no? Però, allora, cosa succede? Che questi lavoratori non avevano le adeguate protezioni.
06:57Ora, meno male che l'altro si è attaccato alla balaustra, perché altrimenti qui saremmo a parlare di due morti
07:03e tutto sarebbe ancora più drammatico, no? Allora, perché non avevano le imbragature e le protezioni?
07:09Sempre per quel sistema di subappalti che tu dicevi, quindi si va un po' a ribasso, a risparmio, no?
07:15Allora, la domanda probabilmente banalissima che ti sto per fare è questa.
07:19Voglio capire quanto costa un caschetto e un'imbragatura.
07:23Costa così tanto davvero ad un'azienda? Io non posso credere questo.
07:27Assolutamente, parliamo di poche decine di euro, in questi casi proprio erano elementi di sicurezza banali,
07:34ma il tema non è solo avere gli strumenti, avere la formazione.
07:37Magari quei lavoratori non avevano ricevuto la giusta formazione per sapere come fare quelle lavorazioni,
07:43perché purtroppo non basta avere gli strumenti di garanzia sulla sicurezza.
07:48Bisogna anche conoscere le procedure, rispettare i protocolli, non aver fatto degli errori.
07:55E quindi il tema della qualità del lavoro va tentato a 360 gradi.
08:00Contratti stabili, contratti giusti, formazione, mezzi anche, perché il fatto che si sia rotto il carrello
08:06c'è anche un tema magari di inadeguatezza del mezzo che aveva messo a disposizione la società.
08:12Quindi ecco, c'è necessità di fare in modo che non si può giocare con la vita delle persone.
08:18Le imprese devono assumersi questa responsabilità e i lavoratori, è quello che noi facciamo,
08:23devono chiedere sempre di più sicurezza.
08:27Ecco, fatti come questi fanno venire rabbia, perché è il classico caso dove la morte non è dovuta a una
08:32fatalità,
08:33ma poteva essere tranquillamente evitata.
08:36Assolutamente sì.
08:37Quindi siamo di nuovo alle prese con la questione sicurezza sul lavoro,
08:41che viene ancora oggi un po' sottovalutata secondo te.
08:44Ieri per esempio faccio questo aggancio.
08:46Abbiamo parlato di scuola e il fatto che all'interno delle scuole studenti, lavoratori, insegnanti, docenti
08:52lavorino o comunque studino in maniera non adeguata perché le aule sono caldissime.
08:57Ad esempio, faccio l'esempio dei lavoratori nelle mense, insomma, nelle mense delle scuole,
09:03che lavorano in condizioni assurde, perché queste aule sono fatiscenti, queste strutture sono fatiscenti.
09:09Quindi anche lì c'è un problema di sicurezza perché strutture troppo calde possono creare dei problemi
09:15anche a livello di salute, no, Natale?
09:16Quindi torniamo sempre al tema della sicurezza.
09:19È un concetto sottovalutato sul mondo del lavoro perché costa troppo?
09:24Tanto andiamo sempre lì, eh?
09:26No, c'è un tema della corsa al profitto.
09:28Le aziende pensano solo al profitto e non pensano o alla qualità del lavoro,
09:32si pensa ai tanti contratti che non sono regolari, ai contratti pirata, ai bassi salari,
09:36e soprattutto sul tema della sicurezza.
09:38Tu dicevi bene, sui temi delle lavorazioni all'interno dei locali chiusi,
09:42noi abbiamo fatto una battaglia con la Regione Lazio per avere l'introduzione anche nell'ordinanza
09:47che c'è stata per il caldo e anche del coinvolgimento degli ambienti al chiuso,
09:51perché il tema delle condizioni di lavoro legate anche ai fattori climatici non può essere più sottovalutata.
09:57C'è un tema culturale delle società, c'è un tema culturale delle amministrazioni pubbliche
10:03che devono fare le loro verifiche e i controlli e c'è necessità che i lavoratori,
10:07noi su questo spingiamo, facciano valere sempre di più i loro diritti e si battino
10:11per evitare di avere conseguenze sulla propria salute, perché lavorare in condizioni estreme
10:16magari non ti toglie la vita in quel momento, ma produce degli effetti negativi sulla salute delle persone.
10:21È un tema cruciale per il cambiamento del nostro paese, se non si veste in salute, in sicurezza e in
10:27prevenzione
10:27si rischia di avere un paese peggiore, con lavoratori che avranno sempre più malattie,
10:32con un numero crescente di incidenti sui luoghi di lavoro e con un peggioramento delle condizioni.
10:37I dati che noi abbiamo dato la settimana scorsa ci dicono che gli infortuni registrati
10:42sono quasi quota 30.000 ed è un dato che ci sconcerta e che ci fa molto arrabbiare
10:47su cui dobbiamo riflettere e agire e che essere coinvolti sono anche tantissimo
10:51le lavoratrici e i lavoratori più giovani, in talunni casi anche i lavoratori che sono ancora in formazione,
10:56che svolgono ancora un ciclo di studi.
10:59Quindi ecco, sempre di più c'è la correlazione, poca formazione, poco investimento, poca attenzione
11:05e soprattutto non c'è niente da fare dove ci sono gli appalti e i subappalti,
11:10non c'è attenzione sulla qualità del lavoro e c'è il maggior numero di incidenti.
11:14Però permettimi un'osservazione Natale.
11:16Allora, tralasciando i lavoratori più giovani, le nuove generazioni hanno capito perfettamente
11:22che c'è qualcosa che non va e molto spesso protestano, comunque non si fanno influenzare
11:28dal mondo del lavoro, cioè si battono davvero tanto per i loro diritti e questo è qualcosa
11:32di molto nobile secondo me.
11:35Però da parte invece dei lavoratori un po' più maturi c'è secondo te da parte loro
11:40un atteggiamento spesso di irresponsabilità, mi spiego meglio, attenzione perché capisco
11:45che può essere fraintesa questa affermazione, però trovandoci nella situazione economica
11:50nella quale ci troviamo, tanti lavoratori dicono se io protesto rischio di perdere il lavoro
11:54e a casa il pane non lo porto, ai miei figli cosa do da mangiare, quindi molto spesso magari
12:00si trovano a lavorare in condizioni assurde, allucinanti, ma lo fanno lo stesso per portare
12:05lo stipendio a casa, come si suol dire.
12:07Quindi irresponsabilità, passate nel termine, tra virgolette, è anche qui il problema però, no?
12:13E' una cosa molto realistica e io ti aggiungerei, esiste il fenomeno del caporalato,
12:20della gente che lavora a nero, della gente immigrata che o sceglie di lavorare a quelle
12:25condizioni o perde pure la casa, c'è il tema dello sfruttamento.
12:28E anche italiani, insomma, vogliono dire viventi.
12:30Anche italiani, sì, assolutamente sì.
12:32E poi c'è un altro tema che abbiamo denunciato tante volte, di persone anziane che hanno
12:36anche oltre 70 anni, che non possono andare in pensione o perché la pensione è troppo
12:40bassa o perché hanno lavorato a nero e non ce l'hanno proprio una pensione.
12:44Ecco, dietro la fragilità e la difficoltà delle persone c'è in troppi casi lo sfruttamento.
12:49Dall'altra però c'è necessità anche di alzare l'attenzione.
12:53L'ho detto prima e lo voglio ripetere.
12:54Tutti abbiamo la responsabilità, ce le hanno le imprese in primis, ce l'ha lo Stato,
12:58ce l'hanno gli organi ispettivi, la magistratura, ma ce l'hanno anche le lavoratrici e i lavoratori
13:03che hanno il dovere di chiedere il rispetto dei loro diritti, ce l'ha anche il sindacato.
13:07Noi continueremo a fare la nostra parte, a chiedere norme severe, a fare in modo che ci sia il rispetto
13:13delle regole e dei contratti e chiediamo anche ai cittadini di aiutarci perché se ci fosse
13:18da parte di tutti un'attenzione maggiore sui temi della sicurezza possiamo cambiare davvero le cose
13:24perché dalla qualità del lavoro ne va la qualità del nostro paese.
13:28Ultimissima domanda, prossimi passi della CGL anche magari in riferimento a quello di
13:34cui stiamo parlando oggi, la vicenda del lavoratore, Natale.
13:38Noi abbiamo un tavolo aperto con la regione per migliorare il piano di azioni regionali,
13:43lo abbiamo sui temi anche che riguardano i cambiamenti climatici e in particolare sul tema
13:47dell'edilizia abbiamo anche un tavolo con la prefettura perché lì è anche più facile
13:52tipizzare gli incidenti.
13:53Le cadute dall'alto sono un fenomeno conosciuto e su cui abbiamo degli indici altissimi.
14:00Azioni specifiche per i controlli, per le verifiche, dai mezzi alla qualità anche diciamo
14:06delle aziende che lavorano è cruciale perché non è pensabile che in un mondo in cui l'intelligenza
14:12artificiale, la tecnologia può cambiare la vita di tutti quanti noi si muoia ancora cadendo
14:18dall'alto senza protezioni e senza nessun meccanismo a garanzia delle lavoratrici e lavoratori.
14:23Quindi incidenti e tragedie come questi ci responsabilizzano a fare ancora di più per fare in modo
14:28che quegli incidenti zero e morti zero non sia soltanto un'utopia ma diventi la realtà.
14:33Speriamo davvero.
14:34Grazie davvero Natale.
14:35Tra le altre cose ci salutiamo.
14:37Ti faccio leggere un messaggio che ci ha scritto una nostra telespettatrice che ci scrive
14:41Buongiorno Elisa, adesso quanto gli costa una vita alla ditta? È una domanda ovviamente
14:46molto provocatoria e ringrazio la nostra telespettatrice per questa domanda. Non so come vogliamo
14:51rispondere Natale, ci sarebbe tanto da dire qui.
14:55Purtroppo mettere già accanto la parola vita e il costo fa male però fa bene la telespettatrice
15:01a scriverlo e noi infatti ci aspettiamo che venga fatta giustizia soprattutto e quindi che
15:05quelle imprese, che ha commesso degli errori, venga espulsa da quel cantiere, non sia messa
15:10nelle condizioni di lavorare e che ci sia per quella famiglia giustizia e anche il giusto
15:15riconoscimento.
15:16Grazie davvero Natale, a prestissimo, buon lavoro.
15:19Grazie ancora.
15:22Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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