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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Dobbiamo partire inevitabilmente con quanto accaduto ieri ad Ostia, una notizia davvero drammatica all'ennesima che ci arriva in questo
00:40anno, anno sterribilis per quanto riguarda il mondo del lavoro, perché abbiamo raggiunto quasi 600 morti, persone che non sono
00:49più tornate a casa dopo essere uscite la mattina per recarsi al lavoro.
00:54Sembra incredibile, ma ancora succede nel 2026, nell'era in cui dovrebbe esserci più sicurezza, dove dovrebbero essere garantiti i
01:04diritti essenziali di ogni lavoratore, come ad esempio la sicurezza di poter tornare a casa dai propri cari, dai propri
01:10figli, dalla propria famiglia.
01:12È successo, come dicevamo ieri, ad Ostia alle 15.30, dove due operai erano occupati in un cantiere, erano posizionati
01:23all'interno di un cestello che è improvvisamente ceduto.
01:27Uno dei due, di 45 anni, è volato da un'altezza di circa 5 metri e per lui non c
01:33'è stato nulla da fare.
01:34Il collega si è salvato, devo dire, in maniera davvero miracolosa, aggrappandosi ad una balaustra, salvato poi dai residenti che
01:43sono immediatamente a corsi e l'hanno trascinato su.
01:46Altrimenti staremo qui a parlare veramente di due persone decedute.
01:50Facciamo un breve punto con il servizio a cura della nostra Elena Gianturco e poi il nostro primo ospite.
01:56Io stavo stando in divano, non si guardavamo perché vedevo che stavano finendo il lavoro, poi sono saliti sulla gru.
02:01A un certo punto, tempo di girare, mi sono reggirato, ho visto la gru girarsi e quello che ha scari
02:05per stare e quell'altro era a penzoloni.
02:07È rimasto appeso al cestello ed è stato portato in salvo dai residenti del palazzo, che hanno agganciato una corda
02:12al balcone per aiutarlo a salire.
02:14Intanto, continuava a ripetere il nome del collega, 45 anni di cisterna di Latina, precipitato nel vuoto e morto sul
02:21colpo dopo un volo di circa 7 metri.
02:23Un uomo ha perso la vita, l'altro si è salvato grazie all'intervento di una famiglia, portato in ospedale,
02:28sotto shock ma vivo.
02:30Entrambi, operai di una ditta impegnata nei lavori di ristrutturazione della facciata di un palazzo in via Forni, a Ostia,
02:35ieri pomeriggio, stavano installando gli ultimi divisori metallici tra gli appartamenti.
02:40I due lavoratori si trovavano all'altezza del secondo piano, all'interno della piattaforma aerea, montata sul braccio di un
02:46furgoncino parcheggiato sulla strada, quando c'è stato il cedimento.
02:49In pochi istanti, il cestello si è ribaltato in avanti, sbalzando la vittima sull'asfalto tra due auto parcheggiate, mentre
02:56il collega, aggrappato, chiedeva aiuto.
02:59Sotto, un terzo operaio assisteva impotente alla tragedia.
03:02Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Ostia con la scientifica, che ha cristallizzato la scena, ripertando parti
03:08del cestello cadute a pioggia sulla strada.
03:10L'area è stata transennata fino alla fine degli accertamenti, poi il camion, sotto sequestro, è stato portato via per
03:17le perizie.
03:17Non si può morire così, ripetevano i residenti delle palazzine popolari di Via Forni.
03:22Tra i primi a dare l'allarme, dopo aver vissuto il dramma di quegli operai, diventate ormai una presenza familiare,
03:27al lavoro giorno dopo giorno sotto le loro finestre.
03:30Secondo alcune testimonianze, i due lavoratori sarebbero saliti sulla piattaforma senza casco e imbracatura.
03:36Saranno gli accertamenti dei carabinieri intervenuti insieme agli ispettori dello Spresal della ASL a chiarire la catena di responsabilità.
03:45Responsabilità che speriamo vengano accertate quanto prima.
03:50Ci troviamo però purtroppo a raccontare dell'ennesima tragedia sul lavoro.
03:54L'abbiamo detto in apertura, abbiamo raggiunto quasi 600 morti in questo anno, il 2026.
04:00E pensare che lo scorso anno, l'anno prossimo, dovremmo raggiungere, dobbiamo raggiungere il numero zero.
04:08Niente di più falso perché siamo arrivati appunto a un numero raccapricciante per quanto riguarda le morti sul lavoro.
04:15Ne parliamo oggi con il segretario generale della CGL Roma e Lazio, Natale Di Cola, che ringrazio per essere ancora
04:21una volta in nostra compagnia.
04:22Buongiorno Natale.
04:24Ben trovati.
04:26Grazie per essere in nostra compagnia.
04:28Allora, perché abbiamo voluto averti qui in trasmissione?
04:31Perché tu hai attaccato duramente quello che vogliamo definire, non so se è corretto definirlo così, il sistema dei subappalti.
04:39Spiegaci meglio.
04:42Purtroppo ancora oggi piangiamo un'altra morte nei luoghi di lavoro.
04:46Tu dicevi il numero Italia, ma il numero del Lazio è ancora più duro.
04:51Parliamo di oltre 50 morti con una crescita di oltre il 10% nella nostra regione.
04:59E noi siamo particolarmente indignati e arrabbiati perché questa morte, come tante altre, si poteva evitare.
05:05Si poteva evitare se ci fosse stato un modello di fare impresa corretta, perché quel lavoratore si trovava in un
05:11subappalto dell'impresa.
05:13E come veniva raccontato, quando ci sono i subappalti, nella stragrande maggioranza dei casi c'è meno attenzione alla sicurezza,
05:20meno attenzione alle protezioni, meno attenzione ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.
05:25E poi quando succede come è avvenuto ieri, che avviene una tragedia, si cerca il riparo.
05:31Quindi è evidente che bisogna cambiare il modello di fare impresa, fare in modo che la salute e la sicurezza
05:37sia al centro.
05:38Perché, come si vede dalle immagini, questa morte poteva essere benissimo evitata se quei lavoratori avessero avuto le imbragature
05:46che li tenevano agganciati al cestello, se avessero avuto dei sistemi di protezione,
05:50magari anche banalmente avendo il caschetto alto si potevano limitare i danni.
05:56Quindi c'è una responsabilità chiara, noi ovviamente siamo in contatto con le lavoratrici e i lavoratori,
06:03cercheremo anche, come in questo caso, di farci parte attiva nel processo perché bisogna avere giustizia,
06:08bisogna fare in modo che chi ha sbagliato paghe e soprattutto che le famiglie che hanno perso un loro caro,
06:13parliamo di un ragazzo giovane che faceva un'attività importante e non è potuto tornare a casa.
06:18Quindi noi continueremo a mobilitarci, a denunciare e soprattutto a richiamare l'attenzione tutti.
06:23Il governo, che deve avere un sistema degli appalti pubblici coerente, ma anche le imprese e anche la società civile,
06:30perché veniva detto prima che i cittadini poi sono stati primi ad accorrere per dare una mano a chi si
06:35trova in difficoltà.
06:37Noi aspettiamo che i cittadini, se vedono chiunque lavorare non in condizioni di sicurezza, intervengano,
06:42perché chiedere sicurezza vuol dire salvare vita umana.
06:46Allora, però, ora c'è da fare un discorso che potrà sembrare forse banale ai nostri telespettatori Natale,
06:53no? Però, allora, cosa succede? Che questi lavoratori non avevano le adeguate protezioni.
06:58Ora, meno male che l'altro si è attaccato alla balaustra, perché altrimenti qui staremmo a parlare di due morti
07:03e tutto sarebbe ancora più drammatico, no? Allora, perché non avevano le imbragature e le protezioni?
07:09Sempre per quel sistema di subappalti che tu dicevi, quindi si va un po' a ribasso, a risparmio, no?
07:15Allora, la domanda probabilmente banalissima che ti sto per fare è questa.
07:19Voglio capire quanto costa un caschetto e un'imbragatura.
07:23Costa così tanto davvero ad un'azienda? Io non posso credere questo.
07:27Assolutamente, parliamo di poche decine di euro, in questi casi proprio erano elementi di sicurezza banali,
07:34ma il tema non è solo avere gli strumenti, avere la formazione.
07:38Magari quei lavoratori non avevano ricevuto la giusta formazione per sapere come fare quelle lavorazioni,
07:43perché purtroppo non basta avere gli strumenti di garanzia sulla sicurezza,
07:48bisogna anche conoscere le procedure, rispettare i protocolli, non aver fatto degli errori.
07:55E quindi il tema della qualità del lavoro va tentato a 360 gradi.
08:00Contratti stabili, contratti giusti, formazione, mezzi anche, perché il fatto che si sia rotto il carrello
08:07c'è anche un tema magari di inadeguatezza del mezzo che aveva messo a disposizione la società.
08:12Quindi ecco, c'è necessità di fare in modo che non si può giocare con la vita delle persone.
08:19Le imprese devono assumersi questa responsabilità e i lavoratori, è quello che noi facciamo,
08:23devono chiedere sempre di più sicurezza.
08:27Ecco, fatti come questi fanno venire rabbia, perché è il classico caso dove la morte non è dovuta a una
08:33fatalità,
08:33ma poteva essere tranquillamente evitata.
08:36Assolutamente sì.
08:37Quindi siamo di nuovo alle prese con la questione sicurezza sul lavoro,
08:41che viene ancora oggi un po' sottovalutata, secondo te.
08:44Ieri, per esempio, faccio questo aggancio.
08:47Abbiamo parlato di scuola e il fatto che all'interno delle scuole studenti, lavoratori, insegnanti, docenti
08:53lavorino o comunque studino in maniera non adeguata perché le aule sono caldissime.
08:58Ad esempio, faccio l'esempio dei lavoratori nelle mense, insomma, nelle mense delle scuole,
09:03che lavorano in condizioni assurde, perché queste aule sono fatiscenti, queste strutture sono fatiscenti.
09:09Quindi anche lì c'è un problema di sicurezza, perché strutture troppo calde possono creare dei problemi
09:15anche a livello di salute, no, Natale?
09:17Quindi torniamo sempre al tema della sicurezza.
09:19È un concetto sottovalutato sul mondo del lavoro perché costa troppo?
09:25Tanto andiamo sempre lì, eh?
09:26No, c'è il tema della corsa al profitto.
09:28Le aziende pensano solo al profitto e non pensano o alla qualità del lavoro,
09:32si pensa ai tanti contratti che non sono regolari, ai contratti pirata, ai bassi salari,
09:36e soprattutto sul tema della sicurezza.
09:39Tu dicevi bene, sui temi delle lavorazioni all'interno dei locali chiusi,
09:42noi abbiamo fatto una battaglia con la Regione Lazio per avere l'introduzione anche nell'ordinanza
09:47che c'è stata per il caldo e anche del coinvolgimento degli ambienti al chiuso,
09:52perché il tema delle condizioni di lavoro legate anche ai fattori climatici non può essere più sottovalutata.
09:57C'è un tema culturale delle società, c'è un tema culturale delle amministrazioni pubbliche
10:03che devono fare le loro verifiche e i controlli e c'è necessità che i lavoratori,
10:07e noi su questo spingiamo, facciano valere sempre di più i loro diritti e si battino
10:11per evitare di avere conseguenze sulla propria salute, perché lavorare in condizioni estreme
10:16magari non ti toglie la vita in quel momento, ma produce degli effetti negativi sulla salute delle persone.
10:22È un tema cruciale per il cambiamento del nostro paese.
10:25Se non si veste in salute, in sicurezza e in prevenzione, si rischia di avere un paese peggiore,
10:30con lavoratori che avranno sempre più malattie, con un numero crescente di incidenti sui luoghi di lavoro
10:35e con un peggioramento delle condizioni.
10:37I dati che noi abbiamo dato la settimana scorsa ci dicono che gli infortuni registrati sono quasi quota 30.000
10:44ed è un dato che ci sconcerta e che ci fa molto arrabbiare su cui dobbiamo riflettere e agire
10:49e che essere coinvolti sono anche tantissimo le lavoratrici e i lavoratori più giovani,
10:54in talunni casi anche i lavoratori che sono ancora in formazione, che svolgono ancora un ciclo di studi.
10:59Quindi ecco, sempre di più c'è la correlazione, poca formazione, poco investimento, poca attenzione
11:06e soprattutto non c'è niente da fare dove ci sono gli appalti e i subappalti,
11:10non c'è attenzione sulla qualità del lavoro e c'è il maggior numero di incidenti.
11:14Però permettimi un'osservazione Natale.
11:17Allora, tralasciando i lavoratori più giovani, le nuove generazioni hanno capito perfettamente
11:22che c'è qualcosa che non va e molto spesso protestano o comunque non si fanno influenzare dal mondo del
11:29lavoro.
11:29Cioè si battono davvero tanto per i loro diritti e questo è qualcosa di molto nobile secondo me.
11:35Però da parte invece dei lavoratori un po' più maturi, c'è secondo te da parte loro un atteggiamento spesso
11:42di irresponsabilità?
11:44Mi spiego meglio, attenzione perché capisco che può essere fraintesa questa affermazione.
11:48Però trovandoci nella situazione economica nella quale ci troviamo, tanti lavoratori dicono
11:53se io protesto rischio di perdere il lavoro e a casa il pane non lo porto, ai miei figli cosa
11:58do da mangiare.
11:58Quindi molto spesso magari si trovano a lavorare in condizioni assurde, allucinanti,
12:03ma lo fanno lo stesso per portare lo stipendio a casa, come si suol dire.
12:08Quindi irresponsabilità passata in il termine tra virgolette.
12:11E' anche qui il problema però, no?
12:13E' una cosa molto realistica.
12:17Io ti aggiungerei, esiste il fenomeno del caporalato, della gente che lavora a nero,
12:22della gente immigrata che o sceglie di lavorare a quelle condizioni o perde pure la casa.
12:28C'è il tema dello struttamento.
12:28E anche italiani, insomma, vogliono dire che viventi.
12:30Anche italiani, sì, assolutamente sì.
12:32E poi c'è un altro tema che abbiamo denunciato tante volte,
12:34di persone anziane che hanno anche oltre 70 anni,
12:37che non possono andare in pensione o perché la pensione è troppo bassa
12:41o perché hanno lavorato a nero e non ce l'hanno proprio una pensione.
12:44Ecco, dietro la fragilità e la difficoltà delle persone c'è in troppi casi lo sfruttamento.
12:49Dall'altra però c'è necessità anche di alzare l'attenzione.
12:53L'ho detto prima e lo voglio ripetere.
12:55Tutti abbiamo la responsabilità, ce le hanno le imprese in primis,
12:58ce l'ha lo Stato, ce l'hanno gli organi ispettivi, la magistratura,
13:01ma ce l'hanno anche le lavoratrici e i lavoratori
13:03che hanno il dovere di chiedere il rispetto dei loro diritti,
13:06ce l'ha anche il sindacato.
13:07Noi continueremo a fare la nostra parte, a chiedere norme severe,
13:11a fare in modo che ci sia il rispetto delle regole e dei contratti
13:15e chiediamo anche ai cittadini di aiutarci,
13:17perché se ci fosse da parte di tutti un'attenzione maggiore
13:21sui temi della sicurezza, possiamo cambiare davvero le cose,
13:25perché dalla qualità del lavoro ne va la qualità del nostro Paese.
13:29Ultimissima domanda, prossimi passi della CGL,
13:32anche magari in riferimento a quello di cui stiamo parlando oggi,
13:35alla vicenda del lavoratore, Natale.
13:38Noi abbiamo un tavolo aperto con la Regione
13:40per migliorare il piano di azioni regionali,
13:43lo abbiamo sui temi anche che riguardano i cambiamenti climatici
13:46e in particolare sul tema dell'edilizia abbiamo anche un tavolo con la Prefettura,
13:50perché lì è anche più facile tipizzare gli incidenti.
13:54Le cadute dall'alto sono un fenomeno conosciuto
13:57e su cui abbiamo degli indici altissimi,
14:00azioni specifiche per i controlli, per le verifiche,
14:03dai mezzi alla qualità anche delle aziende che lavorano,
14:08è cruciale, perché non è pensabile che in un mondo
14:11in cui l'intelligenza artificiale e la tecnologia
14:13può cambiare la vita di tutti quanti noi,
14:16si muoia ancora cadendo dall'alto,
14:19senza protezioni e senza nessun meccanismo
14:21a garanzia delle lavoratrici e lavoratori.
14:23Quindi incidenti e tragedie come queste
14:25ci responsabilizzano a fare ancora di più
14:27per fare in modo che quegli incidenti zero e morti zero
14:30non sia soltanto un'utopia, ma diventi la realtà.
14:33Speriamo davvero.
14:35Grazie davvero, Natale.
14:36Tra le altre cose ci salutiamo.
14:37Ti faccio leggere un messaggio che ci ha scritto
14:39una nostra telespettatrice che ci scrive
14:41Buongiorno Elisa, adesso quanto gli costa una vita alla ditta?
14:45È una domanda ovviamente molto provocatoria.
14:48Ringrazio la nostra telespettatrice per questa domanda.
14:51Non so come vogliamo rispondere, Natale.
14:53Ci sarebbe tanto da dire qui.
14:55Purtroppo mettere già accanto la parola vita e il costo
14:58fa male, però fa bene la telespettatrice a scriverlo
15:02e noi infatti ci aspettiamo che venga fatta giustizia soprattutto.
15:05Quindi che quelle imprese, che ha commesso degli errori,
15:08venga espulsa da quel cantiere,
15:10non sia messa nelle condizioni di lavorare
15:12e che ci sia per quella famiglia giustizia
15:14e anche il giusto riconoscimento.
15:16Grazie davvero, Natale.
15:18A prestissimo.
15:18Buon lavoro.
15:20Grazie ancora.
15:20Piccola pausa pubblicitaria.
15:22Torniamo in diretta tra pochissimi istanti.
15:24Restate qua.
15:30Bentornati a Non Solo Roma.
15:32Abbiamo parlato del drammatico incidente avvenuto ieri ad Ostia,
15:37incidente nel quale ha perso la vita un operaio di 45 anni.
15:41Abbiamo parlato un po' del mondo del lavoro
15:43che ancora oggi si interroga su come davvero garantire la sicurezza,
15:47un diritto essenziale davvero per tutti i lavoratori
15:51che vorrebbero tornare a casa la sera una volta usciti la mattina.
15:55Purtroppo sono numeri davvero drammatici
15:58quelli che riguardano le morti sul lavoro oggi.
16:01In questo anno, nel 2026, abbiamo quasi raggiunto i 600 morti
16:06senza considerare che il 2026 non è nemmeno terminato.
16:10Ora, voltiamo pagina.
16:12Perché oggi, se avevate in programma di recarvi dal vostro medico di famiglia,
16:18forse potreste restare un po' delusi o fare, come si dice, la fila a vuoto
16:23perché il sindacato dei medici italiani ha proclamato due giorni di sciopero
16:28per oggi e domani, 15 e 16 settembre.
16:32Perché nasce questo sciopero?
16:34Perché si protesta contro l'accordo nazionale sulle case di comunità.
16:39Quindi il sindacato ha specificato che non c'è nulla contro la regione Lazio.
16:44In realtà i medici protestano contro l'accordo nazionale.
16:48Sono previste assemblee e presidi insieme a diversi appuntamenti
16:53diramati in diverse città italiane, come Rieti, Milano, Palermo, Napoli e Pescara.
16:58La mobilitazione nasce, l'abbiamo detto, dal dissenso verso l'impianto organizzativo
17:04che è stato proposto per la medicina territoriale e la medicina generale.
17:09In assenza di impegni precisi della parte pubblica,
17:13i medici sono stati costretti allo sciopero,
17:15ha affermato la Segreteria Nazionale del Sindacato,
17:19che ha rivolto un appello a tutti i medici,
17:22sia iscritti al sindacato e non per un'azione unitaria di difesa della professione.
17:27Certo è che questo sciopero ha spaccato un po' il settore
17:30perché, ad esempio, il Sindacato dei medici italiani, che l'ha proclamato,
17:34ha ovviamente aderito al presidio.
17:37Invece un altro tipo di sindacato, la FIMG,
17:40ha deciso di non partecipare alle manifestazioni,
17:44di non aderire allo sciopero perché dice
17:46che bisogna garantire comunque un servizio essenziale alla cittadinanza,
17:51a stenersi dal lavoro è completamente inutile.
17:53Un breve bilancio, come sempre, poi torniamo in diretta qui.
17:57Due giorni di sciopero dei medici di famiglia
18:00con possibili disagi anche a Roma e nel Lazio.
18:03La protesta, proclamata dal Sindacato medici italiani per oggi e domani,
18:07contesta soprattutto l'obbligo di prestare ore di servizio
18:10nelle case della comunità
18:11e chiede più tutele e una diversa organizzazione della medicina territoriale.
18:15Restano garantite le prestazioni indispensabili,
18:18comprese le visite domiciliari urgenti.
18:21Intanto, proprio nel Lazio,
18:22arriva una novità destinata ad alleggerire medici e pazienti.
18:26Parte una sperimentazione di sei mesi
18:27che consentirà agli specialisti delle strutture private
18:30accreditate con il Servizio Sanitario Regionale
18:33di prescrivere direttamente visite, esami
18:35e, quando previsto, farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
18:39In pratica, dopo una visita in una clinica convenzionata,
18:42il paziente non dovrà più tornare dal medico di famiglia
18:45soltanto per farsi trasformare l'indicazione dello specialista
18:49in una ricetta elettronica.
18:50La misura sarà circoscritta alle branche per le quali le strutture sono accreditate
18:54e sottoposta a monitoraggio.
18:56Meno passaggi burocratici, dunque,
18:58con l'obiettivo di alleggerire medici di base
19:00e rendere più semplice e veloce il percorso di cura dei cittadini.
19:05Ma non c'è soltanto la questione dello sciopero generale
19:10dei medici di famiglia, su cui certamente ritorneremo
19:15ovviamente anche nel corso dei nostri approfondimenti
19:17e nel corso delle nostre trasmissioni qui sul canale 14.
19:21Ieri, se ci avete seguito, abbiamo parlato di emergenza caldo
19:25all'interno dei nostri istituti scolastici.
19:28Oggi nuove aperture per quanto riguarda le scuole italiane.
19:32Alcuni alunni sono tornati in classe proprio oggi, martedì 15 settembre.
19:37E, insomma, è un anno che diventa particolarmente difficile, no?
19:42Per via di queste temperature che sono state davvero estreme in questo 2026.
19:47Lo abbiamo detto ieri, è stata l'estate più calda di tutti i tempi
19:51e temperature così estreme, così proibitive,
19:54comportano davvero tantissimi problemi al nostro ambiente.
19:57E Roma, in particolar modo, e anche il Lazio,
20:01ha dovuto fare i conti con un altro fenomeno
20:04che si ripresenta puntualmente ogni estate,
20:07che è quello degli incendi.
20:08Ricorderete, abbiamo parlato di quello scoppiato sulla Laurentina,
20:12che ha causato delle conseguenze devastanti
20:14dal punto di vista ambientale,
20:16ma anche sotto il profilo della salute dei cittadini,
20:19perché sono stati trovati dei rifiuti interrati.
20:21Addirittura c'è la presenza di amianto,
20:24quindi i cittadini sono giustamente preoccupati.
20:27Ieri, in compagnia di Silvia Tocci, la direttrice di Ossia TV,
20:32abbiamo parlato dell'incendo scoppiato a Isola Sacra,
20:36a Fiumicino, insomma, un'estate che è terminata,
20:38ma il problema degli incendi continua ancora a preoccupare,
20:42ovviamente, cittadini e istituzioni.
20:45Anche in questo caso vi facciamo sentire un brevissimo bilancio,
20:49in questo caso a cura del nostro Francesco Capo.
20:51Sentite.
20:52È un bilancio disastroso quello di questa estate per Roma
20:55e la sua provincia.
20:56A causa degli incendi sono andati in cenere
20:58600 ettari tra boschi, prati e terreni,
21:02l'equivalente di ben 600 campi da calcio messi insieme.
21:0555 sono stati di incendi complessivi,
21:08nella scorsa estate erano stati 39.
21:11I numeri sono stati pubblicati nel rapporto
21:13del Comando Carabinieri Forestari del Lazio
21:15e si riferiscono ai soli mesi di giugno, luglio e agosto.
21:18A pesare è stato il caldo eccessivo della stagione,
21:21caratterizzata da picchi di temperature superiori a 38 gradi
21:25e da ben 56 giorni consecutivi senza piogge.
21:28La zona più colpita è stata quella dei castelli romani.
21:31Su tanti episodi sono in corso le indagini dei Carabinieri
21:34per risalire alle cause e capirne la natura.
21:37La sensazione comunque è che la maggior parte
21:39abbiano natura colposa
21:41o siano riconducibili al caldo estremo
21:43o ad eventi atmosferici anomali.
21:46Ad esempio, a fare da innesco nel caso di un imponente rogo
21:49divampato lo scorso giugno a Nerola sul Monte degli Elci
21:52fu la caduta di un fulmine durante un'acquazzone.
21:55Quella del 2026 non è stata comunque la peggiore estate
21:58dal punto di vista degli incendi.
22:00Nel 2022 si erano registrati dati ancora più gravi
22:04con 70 roghi e ben 1200 ettari andati in fumo.
22:08Una magra consolazione in un'estate rovente
22:11in cui anche le piante e il verde hanno sofferto le alte temperature.
22:17Eh sì, a proposito di verde vi faccio un piccolo spoiler.
22:22Come si suol dire, sapete che a Roma c'è il problema
22:25della caduta degli alberi o anche dell'abbattimento degli alberi
22:29molto spesso contestato da cittadini e associazioni.
22:32Domani vi raccontiamo una vicenda davvero assurda
22:35che ci è stata segnalata da un nostro cittadino.
22:38C'è una zona di Roma dove è stato segnalato più volte
22:41che c'erano degli alberi pericolanti,
22:43cittadini che non sono stati ascoltati.
22:45Dopo tre pecca addirittura questo albero pare sia crollato.
22:50Vi racconteremo tutti i dettagli domani in apertura qui
22:53a non solo Roma, ma proprio grazie alla testimonianza di questo cittadino.
22:57Ora ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria.
22:59Torniamo in diretta tra pochissimi istanti
23:02in compagnia di Francesco Baldini dalla redazione di Civitavecchia.
23:06Vi raccontiamo una novità molto interessante
23:09perché il Comune ha dichiarato guerra ai furbetti dei rifiuti
23:13e si fa aiutare dall'intelligenza artificiale.
23:21Bentornati a non solo Roma.
23:23Siamo ancora in diretta qui sul canale 14 del Digitale Terrestre.
23:27Vado subito a collegarmi con la redazione di Cibo Online.
23:31Ritroviamo, come ogni martedì, nel nostro consueto appuntamento
23:35con l'informazione locale, Francesco Baldini,
23:38che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
23:41Benvenuto Francesco, buongiorno.
23:43Ben ritrovati.
23:45Grazie per essere con noi.
23:47Allora, prima di parlare di quanto ho annunciato poco prima della pubblicità,
23:51cioè il Comune di Civitavecchia,
23:53che si fa aiutare dall'intelligenza artificiale contro i furbetti dei rifiuti,
23:57mi sembra un tema molto interessante.
23:59In apertura ci racconti dell'Odissea di, mi sembra di capire,
24:04tantissime famiglie di San Liborio che sono a secco,
24:07alle prese con un'emergenza idrica.
24:09Cosa succede?
24:11Allora, per fortuna l'emergenza è terminata domenica sera,
24:15però sono stati, addirittura ci sono dei cittadini che parlano di 60 ore di emergenza idrica,
24:21di rubinettia, praticamente a secco.
24:24Che cosa è successo?
24:25Che Civitavecchia è servita principalmente da tre direttrici idriche
24:31e quella di San Liborio prende un grosso aiuto,
24:37se non praticamente tutta la sua fornitura dal mignone,
24:42se non ricordo male ovviamente perché non sono un tecnico.
24:44e quando ci sono delle piogge si va a creare della torbida,
24:50viene chiamata tecnicamente,
24:52ovvero credo sia semplicemente acqua sporca,
24:54che quindi non può essere utilizzata per l'approvvigionamento.
24:58In questo caso abbiamo avuto un problema che CEA ha definito
25:02una torbida straordinaria, particolarmente intensa,
25:06e questo ha portato praticamente da giovedì sera a domenica sera
25:11a uno stop quasi totale dell'approvvigionamento idrico.
25:16Che cosa è successo?
25:17Perché ci sono delle incongruenze a livello di orari?
25:21Perché la gran parte delle case di San Liborio,
25:26che appunto convive da anni con questo problema,
25:29sono fornite di serbatoi d'accumulo.
25:31Questa cosa però è un po' un'arma a doppio taglio,
25:34perché poi una volta che è tornato in funzione l'impianto,
25:40si sono dovuti riempire anche i serbatoi.
25:42Il problema quale è stato?
25:44Che per tutti questi giorni i cittadini hanno lamentato
25:49in diversi casi un'assenza delle autobotti
25:51dove invece erano state annunciate,
25:55dove ne era stata annunciata la presenza.
25:57Inoltre chiaramente le temperature fino a domenica
26:01sono state piuttosto elevate,
26:02adesso si stanno un pochino mitigando
26:04e è chiaro che l'emergenza da idrica è diventata quasi sanitaria,
26:10igienico-sanitaria,
26:11perché non si possono uscire le famiglie
26:13per quasi quattro giorni senza acqua.
26:16È una cosa secondo me nel 2026 completamente fuori di testa.
26:21Soprattutto quello che hanno lamentato diversi cittadini,
26:24e lo abbiamo scritto anche noi,
26:27l'ho scritto anche io in un articolo,
26:28è una quasi totale assenza dell'amministrazione comunale
26:31sul fronte delle comunicazioni,
26:33perché comunque ci sono stati due post
26:36probabilmente un po' attardivi del sindaco sui social,
26:39un post piuttosto tardivo dell'assessore ai lavori pubblici
26:43sempre sui social,
26:45ma ad aggiornare i cittadini
26:47è stato Giancarlo Frascarelli,
26:49consigliere comunale di opposizione.
26:51Quindi è una cosa un pochino secondo me paradossale
26:57che sicuramente non è passata inosservata
26:59dalle migliaia di cittadini che sono rimasti senza acqua,
27:03perché quello di Saliborio
27:05probabilmente è il quartiere più popoloso di Civitavecchia.
27:08Ci sono delle stime che sono un po' vecchie,
27:10che parlano di 6.000 e passa abitanti.
27:14Certo.
27:15C'è da dire,
27:15lo dico in maniera un po' provocatoria,
27:18riagganciandomi a quanto è scritto sull'articolo,
27:21le comunicazioni sono arrivate in maniera tardiva,
27:24l'acqua è arrivata tardi,
27:25le bollette tardive non arrivano mai invece,
27:27quelle arrivano sempre puntuali.
27:29Quelle purtroppo arrivano puntuali e sono salatissime.
27:34Esatto, anche questo ci sarebbe da dire.
27:36Immagino cittadini arrabbiati anche per questo punto,
27:40perché insomma,
27:404 giorni senza acqua,
27:423 giorni senza acqua,
27:44non credo che vengano scalati dalla bolletta.
27:47Esatto,
27:48infatti proprio questo chiedevano i cittadini
27:50e chiedevano all'amministrazione comunale
27:54comunicazioni in merito,
27:56nel senso ci saranno degli storni dalle bollette
27:58o comunque come al solito,
28:01perché finora è andato così,
28:02ogni guasto passerà un po' in sordina,
28:05diciamo si farà finta di niente fino al prossimo guasto.
28:09Ovviamente il giorno dopo questo
28:10sono arrivati invece i commenti politici
28:12che comunque hanno spinto l'amministrazione comunale
28:15a cercare di spronare Acea,
28:18che comunque gestisce il servizio,
28:20è chiaro non lo gestisce il comune,
28:22però hanno spinto l'amministrazione comunale
28:24a cercare un pochino di creare un lavoro più strutturale
28:27per non essere sempre alla rincorsa delle emergenze,
28:32anche perché domani ci sarà un altro fermo idrico,
28:35non a Saliborio,
28:37ma nella zona nord della città,
28:39collegato a lavori sul medio-tirreno,
28:44mi sembra, si chiami l'acquedotto,
28:45però un altro quartiere,
28:46anche quello piuttosto popoloso
28:48e questo forse addirittura
28:49ha più colpito di Saliborio
28:51nel corso del tempo
28:53che è quello di Borgata Aurelia.
28:55Quindi è chiaro che non è tutto rose e fiori
28:58l'approvvigionamento idrico,
28:59perché sì, come fu detto
29:02al tempo del passaggio,
29:04Acea si può permettere investimenti
29:06che il comune non si può permettere,
29:09però c'è una totale mancanza di comunicazione,
29:12cittadini che chiamano il centralino
29:15e sentono rispondere,
29:17sia purtroppo c'è un guasto,
29:18domani torna tutto ok,
29:19purtroppo c'è un guasto,
29:20dopo domani torna tutto ok,
29:22ma a quel punto è l'amministrazione comunale
29:25che deve andare a tutelare i cittadini
29:28che comunque l'hanno eletta.
29:29Esatto, assolutamente sì.
29:32Certo, bisognerebbe,
29:33chissà se l'intelligenza artificiale,
29:36adesso ci arriviamo,
29:37potrebbe aiutare in tal senso
29:39a risolvere guasti di questo tipo
29:41o fortunatamente serve ancora la mano umana,
29:44noi vorremmo sperare per la seconda ipotesi,
29:47però invece il comune di Civitavecchia
29:49sta dichiarando guerra ai furbetti dei rifiuti,
29:53insomma raccontiamo chi sono,
29:55cioè quelli che lasciano i rifiuti in maniera,
29:57insomma così come capita anche per strada,
29:59non rispettando la raccolta differenziata,
30:03che fa il comune,
30:04utilizza le telecamere mobili
30:06dotate di intelligenza artificiale,
30:08raccontaci Francesco.
30:10Sì, nello specifico lo ha annunciato
30:13l'assessore all'ambiente Stefano Giannini
30:16che in questo ultimo periodo
30:17ha un pochino intensificato
30:19sul fronte dei controlli della prevenzione
30:22contro il degrado,
30:23perché comunque Civitavecchia,
30:24va detto ci fu anche quel caso
30:26del dossier delle 250 foto,
30:29Civitavecchia in questo periodo
30:30non brilla di pulizia,
30:32mettiamola così per essere un po' carini.
30:34Ma per via del turismo anche grosseristico Francesco?
30:38Cioè non c'entra nulla?
30:40Secondo me non c'entra proprio nulla,
30:44probabilmente ci sono dei problemi
30:46sicuramente di inciviltà delle persone,
30:49questo è un problema.
30:50E quella di base c'è sempre.
30:52E poi probabilmente anche della gestione
30:56della partecipata,
30:57ma qui ci sono persone più preparate di me
30:59che metteranno bocca sulla cosa.
31:02Intanto vi posso dire che è stato lanciato
31:05questo sistema di sorveglianza mobile,
31:08mobile perché è un sistema di videosorveglianza
31:11coadiuvato dall'intelligenza artificiale
31:13che verrà installato in determinate zone
31:15per un tot periodo.
31:19Zone comunque da dove arrivano delle segnalazioni,
31:22sia partite dal mercato,
31:23perché nella zona definita carcerette,
31:26dove si trova questa struttura delle carcerette appunto,
31:30sono arrivate diverse segnalazioni di degrado
31:32e di non rispetto delle regole
31:36anche da parte degli operatori che lavorano lì.
31:39Quindi è stato montato questo sistema
31:40che rimarrà lì per circa un mese
31:43e registrerà tutto quello che viene fatto
31:48nel corso del tempo
31:49e l'intelligenza artificiale andrà un po'
31:52ad identificare i reati.
31:54Tutte queste trasmissioni saranno poi trasmesse,
31:57perdonate il gioco di parole,
31:59alle forze dell'ordine, alla polizia locale,
32:02e saranno esaminate
32:04e eventualmente i colpevoli saranno sanzionati.
32:08È chiaro, è un primo passo importante,
32:11però poi dovranno arrivare anche le sanzioni e i controlli
32:14perché altrimenti non serve a nulla.
32:18Registriamo e basta, dici, no?
32:21Esatto.
32:23Anche perché poi ci sono diverse problematiche
32:26che nel tempo sono emerse
32:30perché forse a volte non basta la multa
32:33perché la multa può creare problemi
32:35a chi rispetta le regole,
32:37a chi vive nel non rispetto delle regole
32:40magari ne crea un po' meno.
32:42Però comunque è un banco di prova importante,
32:45un sistema piuttosto all'avanguardia
32:49e la novità appunto come ci sta mostrando la regia
32:53è la mobilità dell'impianto
32:54perché che cosa succede?
32:55Come ha spiegato l'assessore,
32:57i cittadini mandano delle segnalazioni
33:01e a seconda del luogo che riceve più segnalazioni
33:06viene scelto e lì si sposta all'impianto per un mese
33:09e registra, vede le abitudini, eccetera, eccetera
33:13e poi arriveranno le sanzioni e i controlli.
33:16Questo unito a tutta una serie di iniziative
33:20come quella ad esempio degli ispettori ambientali
33:22e dei controlli intensificati sulla differenziata
33:26dovrebbe, secondo l'assessore, portare
33:29a un risultato concreto.
33:33Beh, chissà che poi magari non venga anche un po' copiato
33:38come sistema da Roma
33:40che anche a Roma cercano di ingegnarsi
33:43contro l'abbandono dei rifiuti
33:46che è una cosa che crea un problema enorme
33:48dal punto di vista ambientale
33:49ma anche dal punto di vista della salute
33:51ci dimentichiamo anche questo
33:53perché rifiuti disseminati in strada
33:54significa che arrivano i topi, animali selvatici
33:58insomma si crea veramente un problema igienico-sanitario
34:01molto importante.
34:02Allora Francesco, concludiamo
34:04parlando decisamente di tutt'altro
34:06perché parliamo ora di cultura.
34:10Sì, il Teatro Comunale Traiano
34:14apre le porte un po' a tutte quelle che sono le associazioni
34:17le onlus e le realtà culturali del territorio
34:21perché il Comune ha pubblicato l'avviso
34:24per l'uso appunto del Teatro Comunale
34:26per la stagione teatrale 2026-2027
34:30si potrà partecipare tramite appunto questo avviso
34:33e tutta la modulistica che si può trovare
34:37sul sito istituzionale del Comune di Civitavecchia
34:39fino al 14 settembre
34:42perché è importante?
34:44È importante perché comunque il Teatro Traiano
34:46apre le porte alla città
34:49una cosa che forse un pochino negli ultimi anni
34:52si è persa e si è visto anche nella scorsa stagione
34:56un peggioramento dell'offerta
34:58rilevato proprio da coloro che mandano avanti il teatro
35:03Traiano, ovvero gli abbonati
35:04che sono poi gli abbonati storici
35:06quest'anno c'è stato, sembrerebbe un miglioramento
35:10è chiaro, e poi dopo
35:11solo a fine stagione si potrà capire
35:16se ha funzionato o non ha funzionato la cosa
35:19però diciamo in tutti questi anni
35:21si è perso un pochino di vista
35:25il fatto che comunque è un teatro comunale
35:28non è il teatro di ATCL aperto solo agli abbonati
35:32e quindi è anche giusto che tutte le realtà culturali del territorio
35:36possano utilizzare questo meraviglioso teatro
35:38perché è davvero molto bello
35:39per i loro spettacoli
35:42certo è la nota dolente
35:44che comunque costicchia
35:46per dirla un po' brutalmente
35:50quindi magari tante persone in un momento economicamente difficile
35:56ci si fanno due conti e ci pensano
35:58prima di abbonarsi
36:00magari questo può essere un modo però per attrarli a prezzi un po' più bassi forse?
36:05sì sicuramente più che per gli abbonamenti
36:08mi riferivo all'affitto
36:09sì gli abbonamenti sono rimasti piuttosto in linea
36:13ci sono state fatte anche delle agevolazioni
36:16soprattutto per i giovani
36:18è chiaro adesso è presto per capire se possano o meno aver funzionato
36:22però diciamo l'affitto io non ricordo i numeri precisi
36:26ma era piuttosto alto
36:28e spesso si parla di cifre
36:29anche perché poi va messo a corretto anche la sicurezza
36:34non ricordo precisamente come si chiama
36:36ma devono essere presenti se non sbaglio
36:38i vigili del fuoco in sala durante gli spettacoli
36:41e quindi diciamo la cosa è un po' magari proibitiva
36:45per le associazioni un po' più piccoline
36:48però comunque già è un primo passo importante
36:51del teatro che apre le sue porte alla città
36:55un bel segno
36:57in un momento in cui il teatro
36:58insomma sta affrontando una crisi abbastanza importante
37:02quindi torniamo in sala
37:03perché insomma è un'esperienza davvero bella
37:06molto più della televisione a casa
37:09questo c'è da dirlo
37:10grazie davvero Francesco per essere stato con noi
37:13noi ti aspettiamo martedì prossimo
37:15ma ovviamente ricordo ai nostri telespettatori
37:17che tutti gli aggiornamenti sono su cimonline.it
37:20grazie ancora
37:21grazie a voi, a presto
37:24allora piccola pausa pubblicitaria
37:26ci fermiamo soltanto pochissimi istanti
37:29e torniamo in diretta per raccontarvi un'altra vicenda
37:33che riguarda la zona di Bravetta, Roma
37:35tra poco
37:40ben tornati a Non Solo Roma
37:42allora vi parliamo ora di una complessa vicenda giudiziaria
37:47insomma di quelle un po' particolari
37:49che coinvolgono Roma
37:51coinvolgono parti di terreno
37:53che in teoria sono pubblici e quindi destinati all'uso della cittadinanza
37:58ma che invece da anni sono occupati abusivamente
38:01si tratta del caso complesso
38:04devo dire davvero molto complesso
38:06della riserva naturale della Valle dei Casali
38:09siamo a Bravetta e vi parliamo di un'area di oltre 10 ettari
38:14insomma nel cuore di un piccolo polmone verde
38:17neanche tanto piccolo insomma di Roma
38:19che era stata destinata all'origine e a finalità sportive e sociali
38:25ci sono tra le altre cose due manufatti di roccati
38:28un casale e un antico fienile
38:30ci sono poi ampie porzioni di terreno
38:33che appunto dovrebbero essere destinate ad usi sociali e sportivi
38:37a favore della cittadinanza
38:38ma che continuano a rimanere occupati abusivamente
38:43da privati che non hanno proprio intenzione di andarsene
38:47ci sono diverse sentenze
38:49addirittura una della Cassazione
38:51ma succede che il comune non riesce sostanzialmente a mandare via questi privati
38:57e quindi questa vicenda rimane praticamente sospesa
39:00ci facciamo spiegare meglio dal capogruppo della Lega in Campidoglio
39:04Fabrizio Santori che è collegato con noi
39:07buongiorno Fabrizio bentornato a non solo Roma
39:10buongiorno bentrovati
39:12allora io ho fatto un brevissimo riassunto
39:16però capisco che questa vicenda è molto più complessa di così
39:20ce la racconta un po' meglio?
39:24beh diciamo che è un 10 ettari di parco
39:28all'interno di quartieri importanti come Casetta Mattei
39:32la zona di Portuenze, chiaramente Bravetta, Pisana
39:36sono tutti quartieri interessati
39:38dalla possibilità di utilizzo di quello spazio
39:42tenete presente che prima era lì un campo di calcio
39:45che dava la possibilità a tanti ragazzi e tante famiglie di riunirsi
39:50ed è appunto una zona che non è utilizzata dalla pubblica amministrazione
39:55che quindi non la può affittare, non la può vendere
39:58non so neanche se è possibile questo
40:01ma di fatto non viene utilizzata dal territorio
40:04è all'interno di un parco
40:05il parco della Valle dei Casali
40:0710 ettari di proprietà pubblica
40:10che da anni sono occupati
40:12quindi noi ci siamo resi conto
40:14abbiamo scovato questa situazione
40:17abbiamo presentato un'interrogazione
40:19abbiamo ricevuto tutta la documentazione
40:21e ci siamo resi conto che la città metropolitana
40:23soltanto da poco ha ricominciato a mandare delle lettere
40:27per dire alle persone che stanno occupando di andarsene
40:31ma sono azioni davvero molto sterili a mio avviso
40:35cioè serve un'accelerazione per restituire quell'area ai cittadini
40:41noi ci siamo resi conto che purtroppo
40:43in questa città occupare un po' conviene
40:46vale per le case popolari
40:47vale per l'immobile
40:48abbiamo visto tutta la storia di spintare
40:50perché conviene?
40:51perché conviene Fabrizio?
40:53è chiaramente ironico
40:54è chiaramente ironico il mio passaggio
40:56conviene perché si sta su un territorio
40:59della pubblica amministrazione
41:00dove o non c'è nessun tipo di intervento
41:04quindi qui va fatto per esempio sulla Valle dei Casali
41:07un intervento di sgombero
41:09e quindi ripristino della legalità
41:11e restituzione alla pubblica amministrazione
41:13per generare poi attività aggregative
41:16per i giovani, per le famiglie
41:18per le attività sportive
41:20laddove proprio il piano regolatore prevede questo
41:22e conviene perché poi si sta sopra questi terreni
41:25nessuno dice nulla
41:27e si utilizzano come se fossero di proprietà
41:29delle persone che sono sopra
41:30questo vale anche per le case popolari
41:32dove nessuno viene
41:33diciamo se è occupante abusivo
41:35viene mandato via
41:36nei palazzi privati addirittura
41:38come è avvenuto per lo spin time
41:40dove addirittura in questo caso
41:42verranno date delle case popolari
41:44a chi ha occupato illegalmente
41:46vale per il porto fluviale
41:48dove addirittura c'è stato un investimento
41:50di milioni di euro
41:51per riqualificare quell'area
41:53che verrà data
41:54quindi costruiti dei singoli
41:56o appartamenti familiari
41:58per ridarli a coloro che hanno occupato
42:01cioè non lo dice Fabrizio Santori
42:03non lo dice la Lega
42:04non lo dice un partito di opposizione
42:05sono gli atti che determinano questa azione
42:08di vantaggio per chi occupa
42:11e noi siamo stanchi di questa azione politica
42:14che di fatto premia chi occupa
42:16chi invece rispetta la legalità
42:17sta nelle graduatorie delle case popolari
42:19ad aspettare
42:20o magari in società sportive
42:22che devono pagare un affitto
42:24per poter fare le attività
42:25per i nostri giovani sul territorio
42:28mentre potrebbero partecipare
42:29per esempio a un bando pubblico
42:31che la città metropolitana
42:32una volta liberato quest'area
42:34ricordiamo che il sindaco della città metropolitana
42:36ex provincia
42:37è sempre Roberto Gualtieri
42:39e quindi restituirla alla cittadinanza
42:42magari facendo un bando
42:43per far partecipare più associazioni
42:45federazioni a quell'area
42:47e restituirla tramite coloro
42:50che poi svolgono attività
42:51al territorio stesso
42:52quindi siamo in una sorta di impasse
42:55noi abbiamo chiesto un'accelerazione
42:58abbiamo presentato un'interrogazione specifica
43:00abbiamo appunto ottenuto gli atti
43:02ora serve un'azione diversa
43:05più costante e continua
43:07perché capiamo che le situazioni diventano complesse
43:10quando ci sono tante situazioni
43:13che si intersecano per le occupazioni
43:15in questo caso di quest'area verde
43:17ma sono passati anni
43:20in particolare dieci
43:22da quando l'amministrazione
43:24ha cominciato a inviare le lettere
43:26a chiedere a chi sta sopra questo terreno
43:29di allontanarsi
43:30però sono azioni, ripeto, sterili
43:32ora serve un'azione definitiva
43:36per liberare l'area e restituirla al territorio
43:39anche perché, ecco lo stiamo leggendo
43:41proprio in questo istante
43:42in realtà è stato inaugurato
43:45un percorso ciclopedonale
43:46questo a giugno di quest'anno
43:49attorno a quest'area
43:50Fabrizio mi sembra di capire
43:53perché questa è la zona che è stata occupata
43:55mi sembra di capire
43:56il Casale e il Fienile sono occupati
43:58tutto attorno c'è questo percorso ciclopedonale
44:01quindi si potrebbe creare qualcosa di
44:03insomma veramente ambizioso
44:05per questo territorio
44:09interessante
44:09sicuramente sono state fatte alcune cose
44:12sempre intorno
44:13oppure è stata data un'autorizzazione
44:15a un mega albergo dentro la Valle dei Casali
44:17questo stiamo parlando di oltre vent'anni fa
44:19cioè quindi quando si tratta di interventi
44:22che arrivano dall'alto diciamo così
44:24le cose si fanno
44:25quando invece ci sono cose semplici
44:28che possono essere istituite ai cittadini
44:29passano decenni prima di liberarli
44:32è stato fatto quello
44:33ma poi c'è il forte Bravetta
44:35insomma un luogo storico
44:36dove all'interno è possibile entrare
44:38visitarlo un po' abbandonato
44:40in alcuni aspetti
44:41però c'è quello
44:42c'è la questione appunto
44:45della possibilità di utilizzare un percorso
44:48oltre a quello ciclopedonale
44:49anche quello collegato
44:52con la zona dell'undicesimo municipio
44:53perché la Valle dei Casali
44:55è proprio al confine tra l'undicesimo
44:57e il dodicesimo municipio
44:58insomma ci sono delle cose interessanti
45:00ma tanto è abbandonato
45:02e tanto è anche di proprietà privata
45:05quindi non è facile
45:06ma in questo caso
45:07noi stiamo parlando di un'area pubblica
45:09verde
45:10da destinare allo sport
45:12quindi insieme si potrebbe creare
45:13un'alchimia straordinaria
45:16cioè qualcosa che può essere ridato
45:18alla cittadinanza
45:19considerato il fatto
45:21che spesso mancano questi luoghi
45:23si va nelle aree private
45:25si paga molto
45:26così grandi
45:27sì in effetti
45:28si mancano un po' a ruona
45:29quindi è un gioiello
45:30da preservare
45:31voi avete chiesto
45:32tutta la documentazione
45:33che mi sembra di capire
45:34che è stata puntualmente fornita
45:36prossimi passi
45:37pensate di insomma
45:38intraprendere altre azioni
45:40in riferimento a questo Fabrizio
45:43sì assolutamente sì
45:45c'è una forte collaborazione
45:47con il consigliere del dodicesimo municipio
45:49il capogruppo Giovanni Picone
45:51il consigliere della città metropolitana
45:52Antonio Giammusso
45:54insieme a loro
45:54abbiamo chiesto
45:57che non ci siano più rinvii
45:58nessun alibi
45:59per continuare a lasciare
46:01quest'area abbandonata
46:02quindi torneremo
46:04considerato che il nostro intervento
46:06c'è stato a luglio
46:07torneremo entro la fine del mese
46:09a chiedere spiegazioni
46:10su come si è proceduto
46:13nell'azione di richiesta
46:14alle persone
46:15e come si sta organizzando
46:17uno sgombero
46:17perché poi
46:18le sentenze ci sono
46:20quindi non c'è bisogno
46:21di lungaggini giuridiche
46:24sotto questo punto di vista
46:25si deve liberare l'area
46:26e restituire
46:27alla Valle dei Casali
46:29ai cittadini
46:29questo è il punto
46:31quindi
46:33torneremo a vedere
46:34ma è la città metropolitana
46:35che deve essere operativa
46:37non gli manca nulla
46:38perché ripeto
46:39non servono soldi
46:41in questo momento
46:41serve soltanto
46:43la restituzione
46:43poi
46:43penseremo nel bilancio
46:45magari su questo
46:46l'opposizione è a disposizione
46:48per preservare ancora di più l'area
46:50generare
46:51nuovi percorsi
46:52fare delle azioni
46:54anche di coinvolgimento
46:55della cittadinanza
46:56dei comitati
46:57per capire cosa può servire
46:58realmente in quell'area
46:59a secondo della destinazione
47:01d'uso
47:02e quindi
47:03sono passaggi
47:04che devono essere fatti
47:04successivamente
47:06bisogna cominciare
47:06a pensarci
47:08perché se lo liberano
47:09entro la fine dell'anno
47:10noi nel bilancio
47:11di dicembre
47:12quindi sia la città metropolitana
47:14che al comune
47:15possiamo pensare
47:15a un rilancio straordinario
47:17di questi dieci lettari
47:18ad oggi
47:20lasciati ad altre
47:21è tutto sospeso
47:22è tutto sospeso
47:24tutto fermo
47:24ci sembra di capire Fabrizio
47:26quindi magari noi
47:27ecco
47:28sicuramente ci torniamo su
47:29se ci saranno novità
47:30nel frattempo
47:31grazie davvero
47:32per essere stato con noi
47:33e averci chiarito
47:34un po' questa vicenda
47:35particolarmente intrigata
47:36devo dire
47:37grazie
47:38grazie a voi
47:39è sempre un piacere
47:40buona continuazione
47:41grazie ancora
47:43e allora abbiamo
47:44esaurito anche oggi
47:45il tempo a disposizione
47:46quindi ci fermiamo
47:47qui
47:48vi lascio
47:48all'informazione
47:49che partirà
47:51tra pochissimi istanti
47:52sempre qui
47:52sul canale 14
47:53ovviamente
47:54vi aspetto domani
47:55in diretta
47:56alle 13
47:56qui
47:57con un'altra puntata
47:58di non solo Roma
47:59ringrazio e saluto
48:00la regia che mi ha
48:01accompagnata
48:02fino a questo istante
48:03a cura di Chiara Proietti
48:05e vi do appuntamento
48:06a domani
48:07arrivederci
48:09non solo Roma
48:11le notizie dalla regione
48:13con Elisa Mariani

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