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Madonna di Campiglio (TN), 11 set. (askanews) - Una parete di roccia, una bici speciale, un sentiero verso il lago Nambino. Per cinque giorni Madonna di Campiglio è la vacanza di venti famiglie con figli con disabilità complesse o malattie rare. Si chiama Hol4All, vacanza per tutti, ed è il progetto della Fondazione Allianz UmanaMente. "Sono famiglie per le quali, a volte, andare in vacanza può essere più uno stress che un'opportunità. Hol4All, invece, è pensato per loro nei minimi dettagli - spiega il segretario generale Nicola Corti -. C'è un intero percorso dedicato ai fratelli e alle sorelle, i siblings, che fanno davvero gruppo tra loro, si capiscono al volo, e così tutto cambia per tutti".Tempo di riposo, di divertimento e anche l'occasione per nuove relazioni. "Si vive l'esperienza qui, ma poi dura nel tempo, ed è questo che fa la differenza in questo progetto - continua Corti -. Le famiglie magari arrivano un po' isolate, convinte che 'questi problemi li abbiamo solo noi', 'nessuno ci capisce'; e poi, magicamente, si ritrovano con famiglie che hanno problemi più o meno simili, si uniscono, magari nasce anche un legame di amicizia e da lì dicono: 'Non siamo più soli'".Bici da Patascoss, passeggiata a Malga Zeledria, trekking, arrampicata in falesia, joelette per chi non cammina. Un accesso agevolato agli impianti per ammirare il panorama in alta quota. E una struttura, il TH Golf Hotel, che per l'occasione ha formato tutto lo staff. "Abbiamo fatto più di due ore di formazione con tutto il personale il giorno precedente all'arrivo di Hol4All - ricorda il direttore di TH Golf Hotel Madonna di Campiglio, Gerardo Telini -. Poi proseguiamo con una formazione continua sul campo: tutti i giorni, dai ragazzi della sala a quelli della cucina, per tutti coloro che sono a contatto con le persone è una formazione costante e un'esperienza unica".In palestra arrivano anche gli atleti dell'Allianz Power Volley Milano. Tra loro il palleggiatore Simone Porro: "L'inclusività è uno dei punti fermi dello sport, soprattutto della pallavolo, quindi siamo molto felici di partecipare a questi eventi per regalare un sorriso ai bambini e alle famiglie che vengono a guardarci e, se vogliono, a darci una mano".Una lezione anche per la squadra, come spiega il direttore sportivo Fabio Lini: "Forse, più che aiutare i ragazzi con disabilità, egoisticamente aiuta i miei ragazzi, i miei atleti, a capire e ad approfondire dentro di sé il concetto di quanto siano fortunati a fare questo lavoro".Mentre i figli scalano, i genitori respirano: spa, massaggi, una cena a lume di candela, con educatori, psicologi e volontari a prendersi cura di tutto il resto. "Abbiamo fatto un sacco di attività - racconta Katiuscia Franchi, in Trentino con il marito e due figlie -. Siamo andati a scalare, cosa che credo non avrei mai fatto in vita mia perché pensavo di non esserne capace; e invece abbiamo scalato io, mia figlia Anna e anche la più piccola, e mio marito, pur soffrendo di vertigini, ha fatto più pareti".Riccardo Noccioletti è qui con la moglie e tre figli. E ricorda il ruolo fondamentale dello staff e dei volontari: "Persone gradevoli, che erano qui perché volevano esserci. Questa è la differenza. Al di là della struttura e dell'organizzazione, quello è un po' il cuore: dove c'è passione e c'è volontà, vivere la situazione diventa bello per tutti".

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00:00Una parete di roccia, una bici speciale, un sentiero verso il lago Nambino.
00:05Per cinque giorni Madonna di Campiglio è la vacanza di 20 famiglie con figli con disabilità complesse o malattie rare.
00:13Si chiama All4All, vacanza per tutti ed è il progetto della fondazione Allianz Umanamente.
00:20Lo spiega il segretario generale Nicola Corti.
00:23Sono famiglie che a volte andare in vacanza magari può essere più uno stress che un'opportunità.
00:28All4All invece è pensato nei minimi dettagli per loro.
00:32C'è tutto un percorso per i fratelli e le sorelle, i siblings, che creano veramente il gruppo tra di
00:37loro, si capiscono al volo e tutto cambia per tutti.
00:41Tempo di riposo, di divertimento e anche l'occasione per nuove relazioni.
00:46C'è qualcosa, uno vive l'esperienza qua ma poi dura nel tempo e questo è quello che fa la
00:51differenza di questo progetto.
00:53Permettendo alle famiglie che magari arrivano un po' a isole, questi problemi li abbiamo solo noi, nessuno ci capisce e
00:59magicamente si trovano con famiglie che hanno problemi più o meno simili, si uniscono, magari nasce anche un legame di
01:05amicizia e da lì dicono non siamo più soli.
01:08Bici da patta scossa, passeggiata a Malga Zeledria, trekking rapiccata in falese a giolette per chi non cammina, un accesso
01:16agevolato agli impianti per ammirare il panorama in alta quota e una struttura al TH Golf Hotel che per l
01:23'occasione ha formato tutto lo staff, il direttore Gerardo Telini.
01:27Abbiamo fatto una formazione con tutto il personale, abbiamo fatto più di due ore di formazione il giorno precedente all
01:34'arrivo di All4All e poi stiamo facendo una formazione continua sul campo perché tutti i giorni sia i ragazzi della
01:42sala, la cucina, tutti coloro che sono a contatto con le persone è una formazione costante, continua e un'esperienza
01:49unica.
01:49In palestra arrivano anche gli atleti dell'Allianz Power Volley Milano, tra loro il palleggiatore Simone Porro.
01:57Faremo una parte di Sitting Volley che è un movimento che sta crescendo molto nell'ultimo periodo e ne siamo
02:03tutti molto consapevoli e contenti, l'inclusività è uno dei punti fermi dello sport e soprattutto della pallavolo,
02:10quindi siamo molto felici di partecipare a questi eventi qui per regalare un sorriso ai bambini e alle famiglie che
02:18ci vengono a guardare se ci vogliono dare una mano.
02:20Una lezione anche per la squadra come spiega il direttore sportivo Fabio Lini.
02:25Forse più che aiutare i ragazzi con disabilità, egoisticamente aiuta i miei ragazzi, i miei atleti a capire e ad
02:35approfondire un po' verso se stessi il concetto di fortuna di fare questo lavoro.
02:43Mentre i figli scalano, i genitori respirano spa, massaggi, una cena a lume di candela con educatori, psicologi e volontari
02:51a prendersi cura di tutto il resto.
02:53Catiuscia Franchi è in Trentino con il marito e due figli.
02:57Abbiamo fatto un sacco di attività, siamo andati a scalare, cosa che io credo che non avrei mai fatto in
03:04vita mia perché pensavo di non essere capace.
03:07Invece io, mia figlia Anna, la più piccola, anche lei ha scalato e mio marito, pur che soffra di vertigini,
03:17ha fatto più pareti.
03:18Riccardo Noccioletti è qui con la moglie e tre figli e ricorda il ruolo fondamentale dello staff e dei volontari.
03:25Persone gradevoli, persone che erano qui perché ci volevano essere, è la differenza poi, forse rispetto a tutta la struttura,
03:35a tutta l'organizzazione, quello è un po' il cuore, dove se c'è passione, c'è volontà, diventa bello
03:42da parte di tutti, vivere la situazione.
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