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  • 20 hours ago
"Nel mio precedente lavoro era un complimento" essere definito cavallo di Troia "nel senso che come incursore noi lavoravamo anche con quella finalità, quindi inserirci all'interno del dispositivo nemico per poi menare lo scompiglio. Chiaramente non mi sento un cavallo di Troia né di Putin né di chiunque altro, io sono filo italiano e sono estremamente patriottico, io faccio gli interessi dell'Italia". Così Roberto Vannacci a margine del Forum Teha in corso a Cernobbio. Sull'ipotesi di alleanze con partiti di governo, l'ex generale ha replicato: "Non le escludo assolutamente".

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00:06Nel mio precedente lavoro era un complimento, nel senso che come incursore noi lavoravamo
00:12anche con quella finalità, quindi inserirci all'interno del dispositivo nemico per poi
00:18menare lo scompiglio. Quindi non so se questo epiteto mi è stato dato per la precedente
00:23mia attività militare o per altre attività. Chiaramente non mi sento un cavallo di troia
00:28né di Putin né di chiunque altro. Io sono filo italiano e sono estremamente patriottico,
00:34io faccio gli interessi dell'Italia. È l'unica mia preoccupazione. Non porto avanti le istanze
00:39di alcun altro su questo pianeta se non dell'Italia.
00:42E non esclude di fare comunque un accordo con i partiti adesso al governo?
00:46Non lo escludo nella maniera più assoluta. L'ho detto però quali sono le condizioni.
00:50Le condizioni sono l'accettazione dei nostri principi e valori ideali e di ricadere all'interno
00:55dell'inviluppo delle nostre linee rosse.
01:01dirlo adesso mi sembra un po' prematuro, però come ambizione perché no?
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