00:00Le Nazioni Unite hanno alzato bandiera bianca. L'UNEP ha ufficialmente dichiarato che non sarà possibile contenere l'aumento delle
00:06temperature a 1,5 gradi centigradi rispetto all'epoca pre-industriale.
00:10In sostanza, si è ammesso che gli obiettivi climatici che si erano posti a Parigi non saranno raggiunti.
00:15Abbiamo commentato questa notizia di portata globale e potenzialmente dirompente con Ferdinando Cotugno, scrittore e giornalista tra più lucidi esperti
00:23di crisi climatica.
00:23Vuol dire che il fallimento di dieci anni fa oggi è la nostra migliore opzione possibile, è il miglior scenario
00:29possibile.
00:30Quindi l'ONU-LUNEP ci dà una traiettoria ed è il miglior scenario di oggi che è superare la definizione
00:38di overshoot.
00:39Quindi superare la soglia di sicurezza, starci molto poco al di sopra e per poco tempo e poi ritornare al
00:46di sotto.
00:47Però per fare questo servono due cose che al momento non abbiamo.
00:50Uno, una grandissima, fortissima volontà politica di mettere questa cosa come priorità assoluta e non mi sembra quello che sta
00:57accadendo.
00:57E due, anche tecnologie che al momento sono soltanto prototipali.
01:01Tecnologie per rimuovere la CO2 dall'atmosfera, perché se noi non cominciamo a rimuovere la CO2 dall'atmosfera,
01:07l'overshoot non sarà né limitato nel tempo né limitato nei decimi di grado.
01:12Lo scenario quindi è sempre più complesso e gli spazi di manovra sempre più limitati.
01:17Questa è una lettera di rescissione del nostro contratto di abitabilità sulla Terra,
01:21con tre decenni di preavviso e nessuna cauzione restituita.
01:25Detto questo, al di là dei negazionismi e dei forti interessi economici in campo,
01:28c'è una realtà con la quale serve confrontarsi.
01:31Dobbiamo uscire anche dalla retorica dell'ultima possibilità.
01:34Era 30 anni fa l'ultima possibilità, era 20 anni fa, era 10 anni fa.
01:36Ora siamo in questa realtà e in questa realtà noi dobbiamo capire che la nostra vita
01:42e le nostre condizioni di vita sono frutto delle nostre scelte.
01:46Lo scenario è che le nostre scelte sono state solo parzialmente corrette,
01:50quindi la transizione è in atto e anche in atto su una scala impetuosa,
01:56però non è la transizione che serve alla Terra.
01:59È forse la transizione che serve all'economia, è la transizione che serve alla geopolitica,
02:03non è la transizione che serve alla realtà fisica di questo pianeta.
02:06Un altro aspetto cruciale del ragionamento sulla crisi climatica
02:09è la mancanza di un discorso culturale reale sul tema,
02:12l'assenza di filosofi che possano offrire prospettive di pensiero su vasta scala.
02:15Forse anche questa sarebbe un'urgenza del momento.
02:18Mancano gli strumenti culturali, mancano proprio le chiavi per dire quali sono le nostre priorità,
02:24per ridefinire le nostre priorità come civiltà.
02:26Manca un discorso di civiltà.
02:27Secondo me in questo momento a livello intellettuale, se vogliamo proprio fare questo discorso,
02:31abbiamo bisogno di pensatori dell'impensabile, pensatori e pensatrici dell'impensabile.
02:35Anni fa Jonathan Franzen scriveva della fine della fine della Terra.
02:39Era certamente un pensiero lucido.
02:41Il pianeta andrà avanti comunque.
02:43La questione è la nostra vita su questo pianeta,
02:45dove le condizioni di possibilità vanno assottigliandosi sempre di più.
02:49Il cambiamento climatico, come ha detto Timothy Morton, è un iperoggetto non umano.
02:53Per questo è indispensabile che gli uomini imparino a pensarlo in termini diversi.
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