00:18Ministro Antonio Tagliani, oggi a Parma per partecipare ai lavori dell'Assemblea dell'Unione
00:23Industriale, grazie innanzitutto per la disponibilità. Partiamo dai rapporti tra Italia e Stati Uniti,
00:30dopo l'attacco di Trump a Giorgia Meloni, la risposta molto decisa del nostro Presidente
00:35del Consiglio, lei ha sempre detto che non può essere una sparata di Trump a rompere
00:41le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Le relazioni tra Italia e Stati Uniti sono relazioni storiche,
00:47il rapporto transatlantico va ben al di là dal singolo Presidente degli Stati Uniti,
00:54siamo amici degli Stati Uniti oggi, lo eravamo con Biden, lo eravamo con Obama, lo eravamo
00:59con Bush, lo eravamo con Reagan, quindi credo che sia importante sottolineare il ruolo che
01:08questa alleanza ha, quello di consolidare l'Occidente. Siamo due facce della stessa medaglia, Italia,
01:13Europa e Stati Uniti e non possiamo certamente rovinare questo rapporto perché ci sono delle
01:19dichiarazioni a volte improbite. Ci sono poi dei temi sui quali non si è d'accordo, ma
01:24è ovvio che tra alleati, tra amici ci possono essere dei punti di divergenza. L'importante
01:30è trovare le soluzioni di comune accordo senza aggressività, questo è quello che io ritengo
01:36sia giusto, non possiamo pensare di affrontare le grandi sfide nel mondo tra autarchie e democrazie
01:43senza avere un solido rapporto transatlantico. Lo scenario internazionale continua a essere
01:49fonte di grandissime preoccupazioni, quali previsioni si sente di fare sui conflitti che
01:56stanno coinvolgendo il Medio Oriente e i confini dell'Europa? Nonostante le difficoltà vorrei
02:00essere ottimista, mi auguro che si possa in tempi abbastanza brevi trovare un accordo quantomeno
02:06per la libera circolazione di Hormuz e per la conclusione del conflitto tra Stati Uniti
02:10e Iran. È un po' più complicata la situazione complessivamente in Medio Oriente perché c'era
02:19questione Libano con Esbolla che non vuole accettare l'accordo firmato dal governo legittimo
02:25con Israele e lì dipenderà molto da Teheran, se Teheran sarà in grado di convincere Esbolla
02:32come credo che sia, allora si potrà arrivare ad una soluzione del problema, altrimenti sarà
02:41più complicato. Complicato anche in Ucraina perché Putin continua a aggredire un paese che non aveva
02:52alcuna responsabilità, se non quella che apparentemente era meno forte della federazione
02:57russa. È stata una violazione del diritto internazionale, ci auguriamo che Putin, visto
03:03il disastro poi militare che c'è stato, perché sono quattro anni e non è riuscito a vincere
03:08Golia, non è riuscito a vincere Davide, come è sempre successo e adesso dovrebbe arrivare
03:14a sedersi attorno a un tavolo. Ci auguriamo tutti quanti di sì perché ne va della stabilità
03:21generale del mondo, danni enormi anche alla Russia perché la situazione economica è quella
03:30che è centinaia e centinaia di migliaia di morti, a che pro? Quindi io mi auguro che alla fine
03:35si trovi un accordo e si possa costruire una pace e poi possa garantire anche sicurezza
03:40all'Ucraina e all'intero occidente. Il governo si accinge a diventare il più longevo della storia
03:46della Repubblica, qual è il suo bilancio? Un bilancio direi positivo, nonostante due guerre,
03:53nonostante un confronto commerciale molto duro in tutto il mondo, l'economia del nostro paese è
03:58cresciuta, la pressione fiscale è diminuita di 33 miliardi, l'occupazione è aumentata di un milione
04:06e 200 mila unità, lo spread si è fortemente ridotto, la borsa va nella giusta direzione,
04:15l'export cresce in maniera inaspettata, però frutto anche del lavoro del governo, quindi direi
04:23che tutte queste cose rappresentano un dato importante perché l'Italia sta meglio di come stava nel
04:302022 quando è nato questo governo, quindi per quanto riguarda l'economia, anche se non siamo
04:37completamente soddisfatti perché vogliamo lavorare per avere stipendi più ricchi, la soluzione non è
04:43il salario minimo, vogliamo lavorare per ridurre la pressione fiscale e sappiamo anche come si può
04:48fare, io ritengo che si debbano mobilizzare una parte di quei 1800 miliardi di risparmio privato
04:56che dorme nelle banche per realizzare i progetti infrastrutturali, questo permetterebbe allo
05:02Stato di spendere di meno e così di poter ridurre la pressione fiscale ai cittadini, quindi nessuna
05:07patrimoniale, nessun aumento delle tasse di successione, continuiamo a ridurre le tasse per il certo
05:14medio e questo significa che nel giro di pochi anni il nostro paese potrebbe stare ancora molto
05:20molto meglio. Quali sono invece le iniziative che il governo può adottare per sostenere l'industria
05:27e anche la luce appunto della vicenda dei dazi di cui accennava? Con una politica internazionale
05:34che aiuti la presenza dei nostri prodotti sui mercati mondiali, dicevo l'export oggi rappresenta
05:42quasi il 40% del prodotto interno lordo, intendiamo andare avanti, abbiamo fatto una rivoluzione del
05:47Ministero degli Esteri che è il Ministero competente per il commercio internazionale,
05:51quindi accompagniamo con una nuova direzione generale, quella destinata alla crescita delle
05:56nostre imprese grandi, piccole e medie ovunque nel mondo e oggi nessuna imprese italiana viene
06:03lasciata sola quando opera al di là dei confini nazionali. Le nostre ambasciate sono trasformate
06:09in veri trampolini di lancio per sostenere le imprese, abbiamo organizzato centinaia di business
06:15forum, abbiamo lavorato intensamente anche per far sì che si abbattesse anche la barriera
06:24burocratica tra le imprese e le nostre rappresentanze diplomatiche e poi bisogna lavorare per
06:29continuare a ridurre la pressione fiscale, mettere le nostre imprese nelle condizioni di poter essere
06:35più competitive e c'è un'altra battaglia importante per rendere meno cari i nostri prodotti, quindi
06:41renderli ancor più competitivi sui mercati mondiali che è il tema delle materie prime.
06:46Noi dobbiamo insieme agli Stati Uniti e altri paesi europei e anche al Giappone avere un
06:51mercato alternativo a quello attuale che è gestito e egemonizzato dalla Cina e noi dobbiamo
06:57fare in modo che le nostre imprese possano competere di più a prezzi ridotti perché
07:03soprattutto per le nuove tecnologie il tema delle materie prime, delle terre rare, del litio
07:08è fondamentale, quindi anche fare accordi con i paesi africani, dal piano Mattei per
07:13l'Africa e quindi cercare di fare in modo che con una strategia complessiva le imprese
07:19possano essere più competitive e poi dare una politica industriale in Italia, il mio partito
07:23ha già presentato agli alleati ma tutte le altre forze politiche anche di opposizione
07:28un piano strategico per la competitività del sistema industriale italiano. Siamo la seconda
07:34manifattura d'Europa, non possiamo non tenere in conto questo perché la nostra economia è legata
07:41all'economia reale e anche a Bruxelles noi dobbiamo continuare a batterci così come abbiamo fatto
07:46sulla questione dell'ITS, l'emissione stress system, cioè il pagamento delle emissioni di CO2
07:53e impedire che ci sia nuove regole ancora più penalizzanti per le imprese, più ci sono anche troppe
08:03regole del Green Deal che non vanno bene, scritte a tavolino da chi non è mai stato
08:07in una fabbrica e quindi pensa di poter regolare tutto in base all'ideologia, mentre noi dobbiamo
08:12avere una politica contro il cambiamento climatico che sia pragmatica e non ideologica.
08:17Certo, lei è sempre stato un europeista convinto, come può e deve secondo lei l'Europa evolvere
08:24per la politica sia politico che economico?
08:28L'Europa deve diventare sempre più una forza politica con una sua politica estera, una sua
08:33politica di difesa, ecco qui bisogna fare ancora passi in avanti e l'Europa deve avere
08:38anche un modo di decidere che sia più snello, più veloce.
08:45Personalmente credo che si debba abolire il voto all'unanimità per molte decisioni, immaginiamo
08:51se non ci fosse stata la possibilità di un voto non all'unanimità per aderire al Mercosur
08:58oggi non avremmo aderito al Mercosur perché la Francia si opponeva, quindi pensate quante
09:02occasioni perse, cito nel Mercosur questo accordo commerciale con i paesi del Sud America che
09:07ha avuto un'impennata del 21% di incremento delle esportazioni in un mese, quindi immaginate
09:15cosa sarebbe successo se non ci fosse stata la possibilità di votare a maggioranza e poi
09:20bisogna completare il mercato dei capitali, fare l'unione bancaria, insomma avere un mercato
09:25unico, vero, oggi siamo a metà del guado, molte cose sono state fatte ma se ne debbano
09:29fare ancora di più, dare più potere al Parlamento europeo per avere un'Europa più democratica,
09:33per avere più cittadini che si avvicinano, servono delle riforme, serve anche uno shock
09:37all'Europa e anche meno burocrazia, meno regole, ma battersi e risolvere i problemi
09:42che gli Stati non sono in grado di risolvere, questo è il principio di sussidiarietà, non
09:46impicciarsi di troppe piccole cose ma soprattutto delle grandi questioni che non possono avere
09:51una risposta soltanto a livello statale.
09:54In Emilia Romagna e Forza Italia ha da pochi giorni un nuovo coordinatore, Pietro Vignali
09:59che lei conosce molto bene.
10:00Assolutamente sì, ha vinto il congresso regionale, adesso ha preso la guida del movimento politico,
10:09è un componente della segreteria nazionale, nominato da me per lo straordinario risultato
10:13ottenuto in occasione delle elezioni regionali, sta facendo molto bene opposizione in questa
10:17regione, denunciando soprattutto il malfunzionamento della sanità, quindi con un lavoro costante
10:24dove si dimostrano tutte le carenze di un sistema che la sinistra non riesce a far funzionare
10:30nel modo migliore.
10:31Io credo che Forza Italia anche in questa regione abbia delle grandi opportunità di crescita,
10:36lo vedremo in occasione delle prossime elezioni politiche, stiamo lavorando intensamente dal
10:42nord della regione fino alla Romagna per cercare di far sì che Forza Italia possa essere
10:47sempre più punto di riferimento del certo medio, del certo medio produttivo, insomma di chi
10:51non si riconosce nel sistema egemonico della sinistra di questa regione.
10:56Un'ultima domanda su Parma, perché nel 27 andremo al volto dell'amministrativa, quali
11:00prospettive per il centro-destra secondo lei?
11:03Io sono ottimista, abbiamo governato bene, bisogna continuare a lavorare bene, parlare con
11:09i cittadini, sono anche convinto che gli italiani non vogliono un governo che metta la patrimoniale,
11:16che aumenti le tasse di successione, non vogliono un governo che aumenti la pressione fiscale,
11:21che infili le mani nelle tasche dei cittadini, che colpisca il ceto medio, ecco, se i cittadini
11:29italiani, come credo che sia, non vogliono queste cose, certamente non affideranno il governo
11:33del paese a Conte Schleine fra due anni.
11:36Grazie Ministro.
11:37Grazie a voi.
11:43Grazie a voi.