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Trascrizione
00:04Siamo con Michele Calcaterra, docente di Corporate Finance all'ESDA Bocconi.
00:11Buongiorno Calcaterra, grazie di essere con noi.
00:13Buongiorno.
00:14Calcaterra, c'è un intreccio davvero importante e particolare per quanto riguarda le partecipazioni bancarie
00:22e soprattutto per quanto riguarda le alchimie che dovranno in qualche modo essere composte per arrivare al risultato a cui
00:29punta l'ovaglio.
00:30Lei dal suo punto di vista, quello proprio della finanza aziendale, come la vede?
00:37Guardi, indubbiamente questa doppia OPA, offerta pubblica di scambio, ha un valore, un duplice valore, un valore sia industriale che
00:48strategico.
00:49Sono entrambe le cose, la tempistica parla chiaro, in questo momento MPS si sta difendendo, tenta di diventare più grande,
00:59la tendenza è quella, quindi difficile da scalare.
01:02C'è un punto importante da questo punto di vista da prendere in considerazione che è il ruolo di credito
01:07agricolo,
01:07in questo momento già fortissimo azionista del banco BPM e di conseguenza un elemento che può costituire
01:14proprio una presenza di blocco vera e propria che rende l'operazione su BPM, un'operazione per quanto riguarda Montepaschi,
01:23molto importante nell'ottica di diventare un grande gruppo europeo, di poter partecipare a strategie a livello europeo,
01:32dove invece Banca Generale si identifica più che altro, a mio giudizio almeno,
01:37come un'operazione di carattere più strategico perché cambia, se evidentemente ci saranno le opportunità
01:44perché questa operazione possa andare in porto, cambia il profilo della banca,
01:48la rende ulteriormente più difficile da scalare ma soprattutto in grado di posizionarsi anche in un segmento di mercato
01:55dove i giochi competitivi sono più ampi, più complessi da gestire.
02:01Professore, ha citato Credit Agricole, che è chiaramente uno degli aghi della bilancia,
02:07ha già rifiutato un'operazione con il Monte dei Paschi di Siena anche se i contorni erano diversi
02:15e ha detto chiaramente, la prima linea di Credit Agricole, l'operazione da fare è quella con Credit Agricole Italia,
02:25il Banco BPM e su questo sono arrivati anche dei segnali abbastanza chiari da parte di Giuseppe Castagna,
02:33lo ha già detto tra l'altro un anno fa proprio a Class C&B C.
02:37Tra le due offerte, quindi, secondo lei, qual è quella più complicata?
02:43È proprio quella su Banco BPM?
02:46Ma guardi, sono complicate entrambe, ovviamente.
02:50Per quanto riguarda Banco BPM, Banco BPM porta masse, evidentemente.
02:55Porta sportelli, porta clienti, diciamo che porta un valore che in gergo tecnico può essere definito un valore meccanico,
03:02cioè il valore che si ottiene automaticamente quando unisce due banche con un imprinting internazionale.
03:08L'operazione di Monte Paschi su Banco BPM, insomma, stiamo parlando di circa più di 25 miliardi di controvalore
03:17e con un rapporto di concambio, se non ricordo male, di 1.5 azioni MPS per ogni azione BPM,
03:23quindi con un valore, un prezzo implicito di quasi 17 euro senza premio,
03:29ricalca, a mio giudizio, proprio la logica della fusione alla pari tra Banco BPM che Banco BPM aveva già prospettato.
03:39Quindi è un'operazione coerente con la strategia dichiarata fin dal giugno scorso.
03:45Su Banca Generale, invece, parliamo di un'operazione diversa,
03:50è un'operazione che porta margini, porta consulenza, porta innovazione,
03:54da mio giudizio porta un valore qualitativo, è un'operazione di più basso che protaggio in termini di valore,
04:03stiamo parlando di 8.7 miliardi, il rapporto di concambio è molto più alto,
04:08è un prezzo implicito, operazione prevede un premio del 10% circa.
04:13Questo riflette una cosa semplice, che Banca Generale è un asset più raro,
04:19più difficile da replicare, è una macchina di consulenza,
04:23ecco, questo vorrei puntualizzarlo, con un capitale umano importante
04:27che di conseguenza deve essere approcciata nel cercare di mantenere quella che è l'autonomia strategica
04:33che l'ha caratterizzata soprattutto negli ultimi anni.
04:37Calcaterra, io approfitterei delle sue competenze anche per un punto che forse è una variabile
04:43all'interno di questo sistema così complesso, ma che insomma ha il proprio valore.
04:48Scendere sotto, MPS ha promesso una distribuzione di circa 4 miliardi,
04:54tre di queste arriveranno da azioni generali, scendere sotto la quota del 10%
04:59significa perdere quel Danish compromise che ha già in qualche modo deciso altre partite
05:06o comunque rischiato di decidere altre partite come il BPM.
05:10Per esempio, io le chiedo, è una mossa azzardata, secondo lei è un sacrificio necessario, come lo definirebbe?
05:16Lo definisco chiaramente un sacrificio necessario,
05:21è un'operazione sicuramente che ha le caratteristiche importanti per poter e dover andare in porto
05:29e di conseguenza la considero veramente un'operazione che a costo di questo sacrificio però debba essere valutata
05:36e finta in maniera opportuna.
05:41Infine io le chiedo per quanto riguarda invece l'intera mossa sullo scacchiere,
05:47c'è ovviamente una corsa all'utilizzo, diciamo così, o a spostare le fonti di ricavo verso il well management
05:54anche per quanto riguarda MPS, che l'ha già fatto scegliendo Mediobanca,
05:58ha già indicato più volte questa direzione.
06:01Eppure MPS è anche la banca che tutti conosciamo, è una banca retail per eccellenze,
06:05è una banca territoriale interessata in qualche modo alle piccole e medie imprese.
06:12Lei vede una sorta di snaturamento in tutto questo, un rischio anche per quanto riguarda
06:19il muoversi in questo territorio inesplorato oppure c'è una crescita importante?
06:25Guardi, io considero che sono coerenti solo le operazioni,
06:31vedendo le due offerte pubbliche di scambio,
06:35se MPS vuole diventare una banca universale moderna,
06:38quindi con due gambe, con due poli di trazione,
06:42con due matrici che portano l'azienda verso il futuro,
06:46verso le prospettive che il mercato internazionale,
06:49i mercati finanziari internazionali esigono da manche di quelle dimensioni.
06:53Una dimensione retail e corporate, dove anche BPM porta evidentemente
06:59già un ruolo e potrebbe contribuire ulteriormente a rafforzare questo ruolo,
07:04e una componente di wealth, di consulenza, dove Banca Generali ha soprattutto negli ultimi anni
07:12dimostrato di essere un elemento sicuramente unico,
07:16forse una parola un po' orto, ma comunque uno dei player più importanti.
07:20Guardi, le faccio un esempio da questo punto di vista.
07:23Le recenti innovazioni sul mercato del web management che Banca Generali ha proposto,
07:29ad esempio con l'ingresso nel mondo degli ETF,
07:31già molto frequentato, ma frequentato da Banca Generali,
07:34con un piglio molto originale, l'operazione Intermonte,
07:38già giusto per dichiarare una situazione molto particolare,
07:43ma molto interessante in quanto volta a esaltare quelle che possono essere
07:48le opportunità tipiche del mercato italiano, ma esportabili nel mercato internazionale,
07:53sono lette dal mondo dei grandi stakeholders del mercato finanziario,
07:58i produttori di indici come i SS Stocks, i produttori e i gestori di passive management
08:04in senso ampio, come operazioni estremamente originali,
08:08il che danno la dimensione di come Banca Generali, all'interno di un grande polo,
08:13come potrebbe essere quello che MPS andrà a costituire,
08:17possa, se mantenuta con una giusta autonomia, preservando il capitano umano,
08:21preservando la strategia che è già stata molto chiaramente delineata negli ultimi anni,
08:28essere un elemento veramente originale per il mercato.
08:32Insomma, grazie Michele Calcaterra, sono importanti ovviamente le dimensioni,
08:36ma anche a quanto ci dice le specificità da considerare,
08:39le competenze specifiche riconosciute come quelle di Banca Generali.
08:44Grazie di essere stato con noi Michele Calcaterra,
08:48docente di Corporate Finance alla Università SDA Bocconi.
08:52Grazie.
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