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00:04E ripartiamo da qui con Gianluigi Costanzo, amministratore delegato Atman Advisory. Ben ritrovato.
00:11Buongiorno, buongiorno a lei e ai telespettatori.
00:14E dunque non possiamo non ripartire da questo palio di Siena che resta chiaramente al centro dell'attenzione di Piazza
00:20Affari.
00:21L'Ovaglio ha sparato le ultime cartucce per cercare di difendersi da Intesa San Paolo, da Messina.
00:27E dunque tra l'Opast d'Intesa e la contromossa di Siena che abbiamo visto su Banco BPM e Banca
00:34Generali,
00:35come dovrebbe eleggere tutto questo un investitore?
00:39Allora, per quanto riguarda l'investitore con obiettivi puramente finanziari,
00:45dovrebbe valutare le opportunità che derivano da entrambe le proposte,
00:51da quella di Messina di Intesa con la fusione all'interno del gruppo Intesa di Montepaschi
01:02e dall'altra parte quella proposta dall'Ovaglio per la creazione di un terzo polo
01:07con la fusione con BPM e l'aggiunta anche di Banca Generali.
01:16Queste due, sicuramente entrambe le cordate, chiamiamole così,
01:24faranno non solo una proposta da un punto di vista di scambio di azioni,
01:31ma daranno anche un business plan per i prossimi anni,
01:36e questo è l'aspetto principale che l'investitore deve valutare,
01:41cioè cosa succederà nel caso scelgo una delle due cordate,
01:48una delle due opzioni, quali saranno le prospettive di vedere e rivalutare il titolo nei prossimi anni.
01:55Quindi questo parlo dal punto di vista dell'investitore retail o istituzionale
02:00che guarda esclusivamente all'aspetto finanziario di ritorno.
02:05Esiste poi chiaramente una serie di investitori che hanno motivi di altro genere,
02:10assolutamente legittimi, come può essere appunto il Credit Agricole,
02:14che ha una posizione in Italia importante,
02:18quindi dovrà porsi la domanda di come difenderla.
02:22Esistono anche delle valutazioni a livello macroeconomico,
02:26certamente avere tre poli bancari importanti in Italia
02:31che è un vantaggio per il Paese dal punto di vista degli imprenditori,
02:36di chi deve chiedere per il credito,
02:38piuttosto che anche dei risparmiatori che avrebbero ovviamente maggiore concorrenza
02:43tra i grandi poli e quindi potrebbero beneficiarne.
02:48Tutto questo da valutare nei prossimi giorni sulla base dei piani,
02:53che è ovviamente intesa già predisposto, illustrato
02:57e continuerà naturalmente ad approfondire nei confronti della sua opzione
03:04e di questa nuova opzione che essendo nata ieri
03:07richiede sicuramente più tempo per le valutazioni
03:10e poi su questo credo che si scambieranno,
03:13sì ci saranno le varie scelte che gli investitori dovranno fare.
03:19Ecco, quindi quale operazione avrebbe maggiore senso industriale dal suo punto di vista?
03:25Ma è difficile dirlo, diciamo, come dicevo prima,
03:29creare un terzo poli è sicuramente una cosa positiva,
03:34è un'operazione molto complessa perché richiede di mettere insieme tre banche,
03:40tre banche abbastanza diverse, eccetera, eccetera,
03:43sicuramente quella di intesa è più semplice però anche intesa deve chiarire molto bene il ruolo
03:50che avrà appunto, diciamo, per esempio, tra Mediobanche e Bancaimi
03:55come quali saranno i futuri sviluppi anche nei confronti di generali
04:02perché poi non dimentichiamoci che in tutto questo c'è anche la presenza
04:07di una quota importante nel gruppo generali che assolutamente deve rimanere italiano,
04:13in questo senso forse l'unico aspetto del governo su cui dovrebbe vigilare,
04:20il resto lo dovrebbe lasciare al mercato perché è giusto che sia il mercato
04:23che scelga la combinazione più giusta,
04:26ma è l'assicurarsi che la quota di generali rimanga,
04:30diciamo che i generali in generale come azienda rimanga comunque sotto,
04:36diciamo, con un nucleo duro di controllo italiano
04:41che non metta a rischio, diciamo, uno dei più grandi gruppi,
04:47forse l'unico gruppo internazionale finanziario italiano che abbiamo storicamente
04:52e anche un gruppo che è molto importante per tutta la parte di risparmio gestito
04:57e di investimenti che ci sono in Italia.
05:01Certo, invece più in generale il risico ha anche contribuito a sostenere
05:06le valutazioni del settore bancario italiano.
05:09Quanto premio per possibili aggregazioni e quindi quelle che stiamo vedendo
05:14è già incorporato nei prezzi?
05:15Quali caratteristiche invece cercherebbe oggi in una banca italiana
05:18proprio per continuare ad investirci?
05:21Le banche italiane hanno un grande vantaggio perché in realtà
05:26il fatto che i tassi presumibilmente continueranno a rimanere alti,
05:31addirittura presumibilmente verranno ulteriormente alzati,
05:34è un beneficio per il settore bancario.
05:38Diciamo che il costo del denaro per le banche tende a salire molto meno
05:44dei ricavi che le banche hanno quando prestano in una fase di rialzo di tassi.
05:52Siamo tornati purtroppo per gli investitori in una fase di rialzo dei tassi,
05:58di inflazione di cui non si vede facilmente una exit
06:04e quindi per le banche italiane credo che le valutazioni non siano,
06:09cioè sono salite certamente anche a causa di queste operazioni straordinarie,
06:17ma la realtà è che sono salite per motivi fondamentali.
06:21Le banche italiane hanno fatto dei bilanci eccezionali, molto buoni,
06:26hanno una situazione di capitale eccellente,
06:31molto diversa da quella che avevano solo di 5-10 anni fa,
06:35per non pensare a quella del 2012 durante la crisi dell'euro.
06:42Ecco, quindi credo che ci sia ancora interesse non solo dall'Italia,
06:49ma anche dagli investitori internazionali a guardare al settore bancario in generale europeo
06:55e in particolare italiano.
06:58Quindi continuerei a tenere, a seguire il discorso delle banche,
07:05eventualmente anche andando ad analizzare banche che sono rimaste fuori di questo giro
07:14turbolento, ma insomma diciamo di passaggio, quindi intesa Montepaschi, eccetera,
07:22ma anche banche più medio-piccole che comunque stanno vivendo un momento d'oro
07:29per la situazione contingente in cui ci sono trovate,
07:33una situazione in cui appunto i tassi in crescita li portano a fare degli ottimi utili.
07:42Spostiamoci brevemente negli Stati Uniti perché Besant ha annunciato il raddoppio
07:47dei buyback sui treasury a lunga scadenza, facendo immediatamente scendere i rendimenti
07:52che però poi abbiamo visto in realtà tornare a salire, l'abbiamo rivisto il treasury di nuovo
07:58in zona 4,7%, ecco è già finito l'effetto Besant o forse non è bastato?
08:03Brevemente non poteva durare che qualche ora, sia per la size, perché la size è stata minima,
08:10do solo un numero, gli Stati Uniti hanno annunciato che dovranno emettere l'ordi
08:18103 billion tra agosto e ottobre di titoli sopra i 10 anni, Besant ha detto che ne compra 4-5
08:27quindi diciamo il netto hanno fatto i conti che sarebbe 97, tra 103 e 97 non vedo una grandissima differenza.
08:34Il problema degli Stati Uniti che purtroppo poi influenza tutto il resto del mondo
08:40è che la parte breve della curva cresce perché è previsto un rialzo dei tassi di interesse
08:48dovuto a un'inflazione che non scende, la parte intermedia della curva cresce perché c'è
08:54un'enorme domanda di denaro da parte degli AI hyperscaler, di tutto quello che è collegato
09:03all'AI, semplicemente un numero, la finanza degli hyperscaler, la richiesta di finanziamenti
09:13degli hyperscaler nel 2025 era 217 billion, nel 2026 è stimata di essere quasi 400 e continuerà a crescere
09:25negli anni prossimi. Quindi la parte intermedia della curva è sotto pressione perché ci sono queste domande
09:32e poi non sono solo gli hyperscaler perché tutte le società che partecipano alle enormi investimenti
09:40che stanno avvenendo nell'AI ovviamente hanno bisogno anche di finanziarsi, quindi anche quando si costruisce
09:47un data center c'è qualcuno che ti deve finanziare, anche quando si comprano le chips c'è qualcuno che
09:54ti deve
09:54finanziare, non sono solo gli hyperscaler, sono tutte le aziende che partecipano che a loro volta devono finanziare
10:00i propri investimenti. È un aspetto molto positivo che sta sostenendo la crescita nel mondo che altrimenti
10:05sarebbe probabilmente a zero, vista la situazione di tutte le altre, ma chiaramente mette pressione
10:13sui tassi intermedi. I tassi a lunga crescono perché i governi continuano a spendere, in particolare negli Stati Uniti
10:19ma anche in tutto il resto del mondo c'è una spesa fiscale che invece di essere sotto controllo, visto
10:29che
10:29l'economia sta andando bene, relativamente bene grazie all'hyperscaler e l'inflazione comunque aiuta
10:37a comprimere la crescita, aiuta la crescita nominale del PIL e quindi questo è positivo per il discorso
10:45del rapporto debito-PIL, però se alla fine c'è una spesa pubblica che continua a crescere, un deficit pubblico
10:55che è nell'ordine di svariati punti sul PIL, non il 3% che dice l'Europa ma il 6,
11:037, 8, 10% che c'è negli Stati Uniti
11:06anche in Giappone eccetera eccetera, chiaramente tutto questo mette soprattutto pressione sulla parte lunga
11:14della curva dove Bessent, essendo lui ministro del Tesoro, è interessato a tenere bassi i tassi
11:22ma non è certamente con questo tipo di operazioni che si riescono a tenerli bassi, l'unico modo sarebbe
11:27diciamo una politica che dimostri che il deficit americano invece di continuare a crescere in maniera
11:35quasi esplosiva viene messo sotto controllo, ma questo richiede ovviamente delle valutazioni politiche
11:42e non solo finanziarie.
11:45Chiarissimo, e allora grazie Gianluigi Costanzo, amministratore delegato Atman Advisory per le sue analisi
11:50alla prossima occasione.
11:52Grazie a voi, buongiorno a tutti.
11:58Grazie a tutti.
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