00:08Siamo già in play? Proviamo, proviamo.
00:14Gesti, parole, decisioni. Questo è ciò che ci definisce. Capire le persone non è semplice,
00:20ma capire se stessi spesso lo è ancora meno. Io sono Matteo Bellocchio e questo è Umani
00:26senza istruzioni. Gesti, parole, decisioni. Questo è ciò che ci definisce. Capire le persone non è
00:49semplice, ma capire se stessi spesso lo è ancora meno. Io sono Matteo Bellocchio e questo è Umani
00:55senza istruzioni. E in questa puntata parliamo di una domanda a cui vorrei che provassimo a rispondere
01:02senza mentire. Se ami qualcuno, puoi desiderare un altro? Non amare. Non amare, desiderare. Perché
01:16sono due cose diverse. Eppure facciamo un'enorme fatica anche solo da ammetterlo. Immaginiamo di
01:24essere in una relazione felice. Immaginiamo di essere in una relazione felice. Amiamo la
01:31persona che abbia... E' leggermente lento, Andre. Bisogna accelerarlo un filo perché sennò sono
01:36sempre in... Mettilo, prova, metterlo tipo a 27 e stai qua un secondo.
01:44E allora fattilo a 29. Prova. Stai qua solo per vedere, lo proviamo finto.
01:51Vabbè, vai. Vabbè, lo rifacciamo.
01:57Gesti, parole, decisioni. Questo è ciò che ci definisce. Capire le persone non è semplice,
02:03ma capire se stessi spesso lo è ancora meno. Io sono Matteo Bellocchio e questo è Umani
02:08senza istruzioni. E in questa puntata parliamo di una domanda a cui vorrei che provassimo a
02:13rispondere senza mentire. Se ami qualcuno, puoi desiderare un altro? Non amare. Desiderare. Perché
02:24sono due cose molto diverse. Eppure facciamo una fatica enorme anche solo ad ammetterlo.
02:31Immaginiamo, per esempio, di essere in una relazione felice. Ecco, amiamo la persona che
02:38abbiamo accanto. Amiamo la persona che abbiamo accanto. Stiamo bene. Non abbiamo nessuna intenzione
02:44di tradirla. Poi una sera conosciamo qualcuno e ci piace. Non so come dire ci attrae. Ecco,
02:55non succede niente. Torniamo a casa e fine della storia. O almeno dovrebbe esserlo. Perché
03:06questa persona continua a piacerci. E allora arriva una domanda abbastanza fastidiosa. Se
03:14siamo davvero innamorati, perché abbiamo desiderato qualcun altro? E qui iniziano i problemi. Perché
03:22siamo cresciuti con un'idea dell'amore molto romantica. Cioè che quando trovi la persona giusta,
03:28gli altri smettono di esistere. Chiaramente non letteralmente, ma in quel modo. Cioè hai scelto,
03:36sei arrivato, si pario. E sarebbe bellissimo se funzionasse davvero così. Peccato che poi usciamo
03:48di casa. E possiamo essere a un ristorante. A volte anche col nostro partner. E ci accorgiamo
03:55che al tavolo accanto c'è una persona bellissima. Possiamo conoscere qualcun altro al lavoro. Sentire
04:02quella chimica che non avevamo richiesto. Possiamo essere in vacanza ad una festa o in palestra. Non
04:08abbiamo fatto niente. Non abbiamo tradito nessuno. Abbiamo semplicemente provato qualcosa. E già questo
04:17può metterci in difficoltà. Perché siamo abituati a giudicare le azioni. Ma nelle relazioni
04:24arriviamo a pretendere qualcosa di molto più ambizioso. La fedeltà dei pensieri. Ed è curioso.
04:33Perché se siamo noi ad accordici di qualcun altro, sappiamo... No. Devo tornare un secondo indietro,
04:41Andre, scusami. Solo da lì, eh. Perché se siamo noi. Vai indietro, vai indietro, vai indietro,
04:48vai indietro. Vai. Siamo noi. È lì, però vai un po' più su. Perché se no... Ok, vai.
04:57Perché se siamo noi ad accorgerci di qualcun altro, sappiamo essere incredibilmente comprensivi
05:02con noi stessi. È solo attrazione. Non significa niente. Non farei mai nulla.
05:12Benissimo. Ma facciamo il contrario. Cioè, immaginiamo che stasera il nostro partner torni
05:18a casa e ci dica... Devo dirti una cosa. C'è una persona che vedo spesso e mi attrae tantissimo.
05:25Giuro, non è successo niente. E non voglio che succeda niente. Ma lo desidero. È ancora
05:32solo attrazione? Perché probabilmente questa splendida teoria che abbiamo costruito 30 secondi
05:38fa diventa improvvisamente un po' meno comoda. Perché siamo molto bravi a distinguere amore
05:46e desiderio finché il desiderio è il nostro. E allora facciamo un altro passo. Vogliamo davvero
05:52che il nostro partner sia completamente sincero con noi? Perché diciamo continuamente che in una
05:58coppia bisogna dirsi tutto. Ecco. Tutto. Bellissima parola, eh? Finché non scopriamo cosa contiene
06:07quella parola. Perché vogliamo sapere che ha trovato attraente un'altra persona incontrata ieri?
06:13Vogliamo sapere che ha avuto una fantasia? Vogliamo sapere che qualcuno gli ha fatto provare
06:19quella piccola sensazione che pensavamo appartenesse soltanto a noi? E soprattutto
06:25a cosa ci servirebbe saperlo? Perché magari quella persona non farà mai niente. Non scriverà,
06:35non cercherà e soprattutto non tradirà. Quella verità renderebbe davvero migliore la nostra
06:43relazione? Oppure renderebbe soltanto più rumorosa la nostra testa? Perché? Perché è facile dire
06:51preferisco sempre la verità. Ma siamo davvero sicuri? Perché quando diciamo, perché quando diciamo
07:01voglio che tu mi dica tutto, a volte quello che intendiamo davvero è voglio che tu mi dica tutte
07:08le verità che sono in grado di sopportare. E non è la stessa cosa. Ma c'è un'altra contraddizione.
07:16Noi vogliamo essere scelti e vogliamo essere gli unici desiderabili. Solo che sono due premesse
07:25completamente diverse. Perché possiamo chiedere a qualcuno di scegliere noi, possiamo chiedergli
07:31rispetto, possiamo stabilire insieme dei confini, ma possiamo davvero pretendere di essere l'ultima
07:40persona capace di accendere qualcosa dentro di lui o dentro di lei? Non lo so. So però che l'idea
07:49che possiamo... So però che l'idea che possa succedere ci dà fastidio. Anche a me lo dà. Perché c
08:10'è
08:10qualcosa di rassicurante nel pensare se mi ama davvero nessun altro può fargli quell'effetto. Ci
08:18va a sentire unici, insostituibili, al sicuro. Ed è qui che questa puntata diventa scomoda anche per
08:28me. Perché posso costruire tutti i ragionamenti razionali che voglio sul desiderio, sulla libertà,
08:35sull'attrazione. Ma poi mi basta immaginare la persona che amo desiderare qualcun altro e
08:40improvvisamente divento molto meno filosofo. Perché non mi interessa fingere il contrario. Ed è proprio
08:48per questa contraddizione. Ed è proprio questa contraddizione che trovo interessante. Perché
08:53vogliamo che ciò che proviamo non venga usato contro di noi. Ma vorremmo che l'altro non provasse
08:59niente che possa farci paura. Cioè vogliamo libertà dentro di noi e sicurezza dentro l'altro. E forse
09:07chiediamo all'amore entrambe le cose contemporaneamente. Ma fin qui abbiamo parlato di desiderio. Il vero
09:13problema arriva in un secondo momento. Cioè quando il desiderio diventa qualcosa di più. Perché il
09:22confine è chiarissimo. Finge... No scusami André. Il confine è chiarissimo. Qui invece va. Da che
09:33andava lento, qua veloce, va veloce. Vai, vai, vai, vai, vai, vai. Ok, finché lì. Finché non succede nulla,
09:40non hai fatto nulla. Va bene. Allora proviamo. Se cerchi quella persona quando entri in un locale? Se
09:53speri di incontrarla ad una festa? Se ti fa piacere sapere che le piaci? Se pubblichi una storia e
10:00controlli se proprio lei l'ha guardata? Se inizi ad aspettare un suo messaggio? E se cancelli quella
10:08conversazione che presa da sola non vorrebbe dire nulla? Ma perché ti fa venire i dubbi? Cioè
10:15non c'è stato un bacio? Non siete andati a letto? Ma magari non c'è stata neanche una frase
10:21esplicita? Scusa André, ho sbagliato. Oggi ti faccio fare un po' avanti André. Vai su, vai su,
10:30vai su, che ripacciamo sto pezzo. Vai su, vai su, vai su. Vai, vai, vai, vai. Vai, vai ancora.
10:36E facciamo proprio le domande. Vai, allora proviamo. Allora proviamo. Se cerchi una persona
10:45quando entri in un locale? Se speri di incontrarla ad una festa? Se ti fa piacere sapere che le
10:52piaci? Se pubblichi una storia e controlli se proprio lei l'ha guardata? Se inizi ad aspettare
10:59un suo messaggio? Se cancelli quella conversazione che presa da sola non vorrebbe dire nulla solo
11:06perché ti sembra compromettente? Non c'è stato un bacio? Non siete andati a letto? Magari non c'è
11:13stata nemmeno una frase esplicita? Eppure qualcosa è cambiato. Perché ad un certo punto non stiamo più
11:21semplicemente provando un desiderio, ma stiamo iniziando a nutrirlo. E questa per me è una
11:28distinzione molto più interessante di guardare sì, toccare no. Perché non possiamo sempre decidere
11:35cosa ci attrae, ma possiamo decidere quanto spazio concedergli nella nostra vita. E qui arriva una
11:42domanda ancora più scomoda. Se non hai fatto niente di sbagliato, perché hai bisogno che il tuo
11:48partner non lo sappia? Cioè, non sto dicendo di nascondere che questo qualcosa significhi...
12:02Mi infervoro su questo discorso per quello. Vai, vai, vai. Qua, perfetto.
12:11Non sto dicendo di nascondere qualcosa... Non sto dicendo che nascondere qualcosa significhi
12:16automaticamente tradire. Ma sto dicendo che probabilmente vale la pena chiedersi perché
12:22abbiamo iniziato a nasconderla. Perché il tradimento non ha lo stesso indirizzo per tutti. Per qualcuno
12:30comincia con un bacio, per qualcun altro basta un messaggio, per qualcun altro una bugia e per
12:36qualcuno nel momento in cui l'energia che prima apparteneva ad una coppia comincia ad andare
12:42altrove. E magari nessuna di queste definizioni è quella giusta. Il problema arriva quando scopriamo
12:51che noi e la persona che abbiamo accanto ne abbiamo due completamente diverse. Ed è incredibile se ci
12:56pensiamo. Perché le coppie parlano di dove andare in vacanza, parlano di soldi, parlano di casa,
13:03parlano di figli, di lavoro, di cosa ordinare per cena. Possiamo discutere 40 minuti su quale serie
13:16iniziare e passare anni senza farci una domanda fondamentale. Tu cosa consideri tradimento? Forse
13:29perché abbiamo paura della risposta. Oppure perché siamo convinti di conoscerla già finché un giorno
13:36succede qualcosa. Uno dice, ma non ho fatto niente. E l'altro risponde, per me hai fatto tutto. E in
13:46quel
13:47momento non stiamo discutendo soltanto di quello che è successo, ma stiamo scoprendo che avevamo firmato
13:54due contratti diversi senza averli mai eletti. E ora torniamo alla domanda iniziale. Se ami qualcuno,
14:02puoi desiderare un altro? Perché sarebbe comodo chiuderla con una risposta. Sì? Oppure no?
14:14o ancora dipende? Ma non è questo che mi interessa. Perché la domanda più interessante non è se il
14:23desiderio esista. È cosa decidiamo di farne quando arriva. Possiamo desiderare senza voler avere?
14:32Possiamo accorgerci di qualcuno senza cercarlo? Possiamo essere fedeli senza diventare ciechi?
14:41Possiamo accettare che le persone che abbiamo scelto continui ad essere una persona? No, ho sbagliato.
14:50Che non era le persone, ma era la persona. Possiamo, possiamo, possiamo, possiamo.
14:58No, no, c'è chi va bene, quello dopo. Possiamo accettare che la persona che abbiamo scelto continui
15:06ad essere una persona e non diventi improvvisamente immune al resto del mondo? E soprattutto, che cosa
15:13vale davvero di più? Cioè, immagina due persone diverse. Ecco, la prima non desidererà mai nessun
15:21altro. Ma perché? Perché non ha tentazioni, non ha occasioni che le interessano. Quindi non deve mai
15:29scegliere. La seconda, invece, incontra persone che le piacciono ogni tanto. Prova attrazione. Quindi ha
15:37anche le occasioni. Quindi potrebbe. E continua comunque tutti i giorni a scegliere noi. Ecco, quale
15:47delle due ci farebbe sentire più sicuri? Probabilmente la prima, così. Ma quale delle
15:56due ci sta scegliendo davvero? Perché questa è la domanda che mi resta. Forse abbiamo trasformato
16:04la fedeltà nell'assenza di alternative. Quando invece potrebbe essere proprio, quando invece
16:11dovrebbe essere proprio il contrario. Cioè, avere alternative e continuare a sceglierci ogni giorno.
16:18E attenzione, non so se sia così, ma so che appena lo diciamo, qualcosa dentro di noi reagisce. Ed è
16:27proprio lì che volevo arrivare. Perché la risposta che diamo quando siamo... perché la risposta che
16:33diamo quando parliamo di noi stessi potrebbe essere molto diversa da quella che diamo quando
16:38immaginiamo la persona che amiamo. Perché noi vogliamo poter scegliere, ma vogliamo essere
16:44scelti senza competizione. Vogliamo la verità, ma non tutta. Vogliamo la libertà, ma vogliamo
16:53sentirci insostituibili. È incoerente, siamo tutti d'accordo. È scomodo. È tremendamente umano.
17:06perché in fondo siamo esseri umani.
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