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00:00E dunque Milano più 0,3%, quota 53.742 punti e allora andiamo subito dal nostro Nicola Duranti, investire.club,
00:10cerchiamo di capire come si sta muovendo Piazza Affari e l'Europa in questa giornata borsistica.
00:43Buongiorno a voi.
00:45Il titolo medio del Nasdaq scambia 4 miliardi. Questo per dire cosa? Per dire che con volumi così bassi possiamo
00:52avere anche dei movimenti improvvisi perché il listino è facilmente manipolabile e anche i segnali grafici che arrivano soprattutto sui
01:00singoli titoli perché figuriamoci con un listino che scambia 2 miliardi in tutto i singoli titoli scambiano veramente pochissimo.
01:08Quindi anche i segnali grafici operativi che arrivano possono essere veramente falsati e indurci in degli errori. Quindi grandissima cautela.
01:16In generale il listino italiano secondo me è una situazione di lateralità prossima alla congestione che potrebbe, dopo la quale,
01:29dopo questa congestione potrebbe esaurirsi in un rialzo.
01:32Dopo ogni fase di congestione laterale potrebbe essere una fase di riaccumulazione che alimenti un nuovo rialzo oppure uno storno
01:40anche abbastanza importante e prese di beneficio.
01:42Io penso che dovremmo andare verso questa seconda soluzione ma sostanzialmente per un motivo perché il listino italiano che ha
01:50fatto questo esploiare quest'anno straordinario è stato trainato periodicamente da settori diversi.
01:55Abbiamo avuto l'esploiare degli energetici legato al prezzo del petrolio, l'esploiare dei titoli legati alla difesa, soprattutto siamo
02:04stati trainati chiaramente dal settore bancario.
02:06Ecco, in quest'ultima fase devo dire che gli altri settori hanno mollato mentre l'unico settore che ha continuato
02:14a trainare il listino è il settore bancario, sempre legato a questo risico.
02:18E sicuramente siamo agli sgoccioli di questo risico e gli altri settori non mi sembra che abbiano la forza per
02:27riportare il listino e farli superare questi livelli così alti.
02:33Per cui penso che una volta esaurito il risico bancario, dove appunto siamo agli sgoccioli, penso che il listino italiano
02:40debba assolutamente prendere una pausa di respiro.
02:43Quindi il consiglio è grande cautela, grande cautela.
02:46Ecco, STM oggi svetta con un rialzo di quasi 4 punti percentuali.
02:52Sì, perché in realtà, ecco, vede, l'unico settore che può ancora trascinare sui listini è il settore dei semiconduttori
03:00che aveva penalizzato il Nasdaq a metà luglio e che ha lasciato il Nasdaq,
03:05che è l'unico indice dei grandi indici, a non aver ritestato i massimi e superato i massimi, proprio per
03:12questo sell-off enorme che c'è stato sui semiconduttori,
03:14per cui è l'unico indice che potrebbe darci delle sorprese positive, riandare a testare i massimi e superare i
03:22massimi,
03:23sempre legato chiaramente al settore dei semiconduttori, per cui STM, che è l'unico titolo che abbiamo su questo fronte,
03:30è l'unico che potrebbe darci delle sorprese importanti in questi giorni.
03:34Per il resto, ripeto, tutti gli altri settori mi sembrano un po' al capolinea e che abbiano bisogno di una
03:41pausa di riflessione,
03:42diciamo, di qualche presa di beneficio, insomma.
03:45È ancora presto per sperare, invece, in una ventata di aria positiva per quanto riguarda il lusso.
03:52Vediamo in questo momento Brunello Cucinelli, in fondo al listino, con oltre un punto percentuale di ribasso,
03:58giù anche Moncler, meno 0,67%.
04:02Allora, lì, anche nell'ultima intervista, le dicevo, c'è grande selettività, indubbiamente grande selettività.
04:12Moncler, Hermès sono stati veramente bastonati, penalizzati, forse troppo.
04:17Kering è stata premiata, ma è stata premiata perché, alla fine?
04:21Perché il fatturato di Gucci ha avuto delle perdite sul fatturato, la metà rispetto alle perdite attese.
04:31Qui non si parla di incrementi di fatturato, ma di perdite lievemente migliori delle attese.
04:37Quindi è un settore sicuramente in difficoltà, è un settore che aveva dei multipli enormi fino all'anno scorso.
04:44Adesso, dopo questo ridimensionamento dei prezzi, i multipli cominciano a essere accettabili.
04:51Io ripeto, Brunello Cucinelli ultimamente ha dato dei segnali di risveglio e è un titolo sicuramente sano, valido e da
05:00cassettista.
05:00Però non penso a degli allunghi importanti sul breve, perché ancora i price earning sono comunque allineati a un ferveglio.
05:08Quindi sicuramente non da vendere, sicuramente titoli da tenere in portafoglio, soprattutto quelli che sono stati più penalizzati.
05:14Moncler in particolare e Brunello Cucinelli per la sua grande qualità dell'azienda.
05:19Il piano industriale è vincente, assolutamente il modello è vincente.
05:23Però, ecco, titoli da tenere come cassettisti, quindi chi ce l'ha sicuramente non li deve vendere, non sono da
05:29buttare via, assolutamente.
05:32Sono titoli molto sani.
05:33Però pensare che da questo settore possa arrivare, ripeto, un allungo importante che possa trascinare il listino, ancora no.
05:41Ancora non siamo in questa fase.
05:43Ancora, secondo me, ci sarà bisogno di un grande movimento di lateralità,
05:46prima che possa ripartire l'euforia sul settore del lusso, dove, a mio parere, c'è ancora bisogno di grandi
05:53ristrutturazioni,
05:54accorpamenti, merger acquisition e dopo da lì potrebbe ripartire con forza l'intero listino, l'intero mercato del lusso.
06:04E dunque, 9.07, Milano in questo momento è la migliore tra le borse in Europa,
06:09si avvicina alla quota di 54.000 punti, 53.821 più 0,44%.
06:15Gli altri indici, Francoforte un filo sopra la parità più 0,09, Parigi più 0,03 e Londra invece con
06:23un rialzo dello 0,30%.
06:27Tra i settori a livello europeo che stanno trainando, cioè l'healthcare e l'oil and gas, più 0,5%,
06:34un mezzo punto percentuale di rialzo,
06:36invece il tech fa meglio, più 1,17% in questo momento.
06:41E allora, torniamo invece sui titoli a piazza affari, cerchiamo di continuare la nostra panoramica,
06:49come guardare dunque ai titoli del tech in Europa, anche alla luce degli Stati Uniti,
06:55dove chiaramente parliamo di volumi diversi e di un peso diverso.
07:01L'Europa continua ad essere chiaramente indietro, potrà in qualche modo cercare di recuperare il terreno?
07:10Allora, il grande nodo per tutti i listini mondiali è sicuramente questo del tech.
07:16L'ospite che mi ha preceduto, Pinoza, ha parlato di bolla.
07:20Indubbiamente su tutto il settore dei tecnologici c'è una bolla,
07:24legata anche a questo circolo virtuoso, vizioso dei finanziamenti.
07:29Cioè, se Invidia, per farsi comprare i propri chip da OpenAI, deve finanziarla di 250 miliardi,
07:37deve aprire un consorzio di 5 banche e fondi per fare un fondo da 500 miliardi,
07:43perché appunto da questo fondo attingano soldi OpenAI e tante, tante aziende legate, minori,
07:51legate all'intelligenza artificiale, proprio perché devono comprare i chip di Invidia,
07:55altrimenti non trovano finanziamenti sul sistema bancario,
07:59questo ci fa capire che c'è qualcosa che non va.
08:03Cioè, sostanzialmente, se un'azienda deve finanziare le aziende a cui vende i propri prodotti,
08:09perché il sistema bancario non gli fornisce liquidità,
08:12è chiaro che questo è un sistema che prima o poi si romperà.
08:17Questo circolo enorme di finanziamenti enormi sul tecnologico ha portato anche dei paradossi.
08:25Noi abbiamo visto Google, che è un'azienda creata nel 2004,
08:28ha sempre avuto dei cash flow straordinari, positivi.
08:32Quindi sono quasi profezie che si autorealizzano.
08:35Quest'anno fa 45 miliardi di utile,
08:38ma va in cash flow negativo perché investe più di 60 miliardi in intelligenza artificiale.
08:44Cioè, investimenti giganteschi che non si sa se porteranno poi alla rettività sperata.
08:51E questo poi, in serie di trimestrali, verrà giudicato severamente.
08:57Quindi, in questo momento, ripeto, anche graficamente,
09:00tutto il settore dei semiconduttori sta trascinando il listino
09:03e molto probabilmente porterà il Nasdaq a ritestare i massimi e a superarli.
09:08Siamo però su un'onda che, come diceva giustamente Pinoza,
09:12è assolutamente da bolla
09:17perché le operazioni sono fatte con costi di finanziamento altissime.
09:22C'è una leva finanziaria enorme.
09:24Il mercato americano, in generale,
09:27in generale, il consumatore americano non vuole spendere più.
09:30Questo lo abbiamo visto dagli ultimi dati sulle vendite al dettaglio che sono crollate.
09:35Che poi si riverbera anche sul discorso inflazione
09:38perché abbiamo visto che, nonostante il prezzo del petrolio così alto,
09:41l'inflazione non sale.
09:42Ma perché non sale?
09:43Perché siamo arrivati a dei prezzi, in generale, molto alti.
09:46Il consumatore non vuole spendere di più.
09:48Lo vediamo anche su tutto il settore degli shelter,
09:50che è quello che incide di più sulla parte inflattiva,
09:54cioè legato agli affitti, a tutto il rapporto costo-redditività degli immobili.
10:00Siamo arrivati a dei prezzi talmente alti.
10:02Noi sappiamo che tutte le crisi partono
10:04o da una caduta del mercato immobiliare
10:06o da una crisi di liquidità.
10:08Qui le abbiamo entrambe,
10:09perché il mercato immobiliare è arrivato a dei livelli,
10:12sia sui prezzi di vendita, sia sugli affitti,
10:14non superabili.
10:16Quindi da qui non si può che scendere.
10:17Per quanto riguarda la liquidità,
10:19ripeto, tutte le nuove tecnologie
10:22sulle quali si basa questa crescita,
10:25sulle quali si basa il pillo americano,
10:27sono basate sul debito privato,
10:30perché non si riesce ad avere un debito
10:32da parte delle banche.
10:34Quindi diciamo un debito ombra,
10:37cioè fatto dalle aziende che producono
10:39i materiali che queste aziende comprano,
10:42per cui i presupposti poi per una rottura della bolla
10:45ci sono tutti.
10:46Quindi io veramente invito tutti alla grande cautela.
10:50Sul fondo del listino in questo momento
10:52invece vediamo Fincantieri
10:53con un ribasso di un punto e mezzo.
10:57Ma anche qui, le dicevo,
11:00tra i vari settori che hanno trascinato
11:02in parte piazza affari,
11:04è chiaro il grande driver è stato
11:06sostato delle banche,
11:07però c'è stato anche il settore difesa
11:08e le aziende che girano intorno alla difesa.
11:12Per cui Leonardo,
11:13che è un titolo che fa l'80% sulla difesa,
11:17è salita molto,
11:18poi scesa adesso stiamo tornando
11:20in prossimità dei massimi.
11:22Tutte quelle aziende invece che
11:23hanno un fatturato legato,
11:25che fanno simpatia per il settore difesa,
11:28nel senso che hanno un 20-25%
11:31di loro fatturato legato alla difesa,
11:33come Avio, Fincantieri,
11:36hanno beneficiato di questa speculazione
11:40fortissima sul settore difesa
11:42quando eravamo in piena guerra.
11:43Poi sono crollate del 50%,
11:46da quei livelli non riescono a riprendersi
11:48perché in realtà adesso siamo arrivati
11:50a dei multipli,
11:52non dico esagerati,
11:53ma corretti,
11:54mentre prima eravamo a dei multipli
11:55assolutamente eccessivi,
11:57sia per Avio che Fincantieri,
11:59che ripeto,
12:00avevano avuto questo grande allungo
12:02legati all'euforia del settore difesa,
12:04ma che in realtà hanno dei fatturati
12:06che sono legati sia al settore difesa,
12:08ma soltanto per il 20%,
12:10per il resto sono legati a dei business
12:12che non hanno niente a che vedere
12:13col settore difesa
12:14e che quindi non giustificano
12:17dei multipli esagerati
12:19in un contesto di guerra.
12:21Ecco, a proposito di questo contesto di guerra,
12:24nonostante l'inaspirsi
12:26delle tensioni
12:27che stiamo seguendo giorno per giorno,
12:30anche insieme,
12:30vediamo un petrolio
12:32oggi in discesa
12:34di mezzo punto percentuale
12:35circa il WTI,
12:36meno 0,58%
12:37in questo momento,
12:38sotto gli 82 dollari
12:40al barile,
12:41mentre il Brent,
12:42ecco,
12:43lo vedevamo in rosso poco fa,
12:44diciamo,
12:45tende generalmente
12:46sopra la parità,
12:47sulla parità
12:48nella giornata di oggi.
12:49Ecco,
12:50un petrolio che comunque
12:51non è in rialzo
12:53in queste ore.
12:54No,
12:56assolutamente,
12:56intanto perché l'OPEC
12:58continua a tagliare
12:59le stime
13:00di richiesta
13:02di petrolio,
13:03di utilizzo del petrolio
13:04e questo perché
13:05inevitabilmente
13:07si va verso
13:08un rallentamento economico,
13:10cioè questo ci certifica
13:11che stiamo andando
13:12verso un rallentamento
13:13economico,
13:14una minore richiesta
13:15di petrolio.
13:16Poi,
13:17ripeto,
13:17dal punto di vista
13:19della guerra,
13:21il mercato
13:22odora
13:23un'area
13:24di accordo
13:25perché
13:25quantomeno
13:26hanno smesso
13:27di combattere,
13:28per cui
13:28il primo passo
13:30per raggiungere
13:30un accordo
13:31è quella di smettere
13:32di lanciarsi
13:32i missili,
13:33voglio dire.
13:36tendenzialmente
13:36il mercato
13:37è molto più
13:38sensibile
13:39alle notizie positive
13:40rispetto a quelle negative,
13:41cioè in un contesto
13:42come quello di oggi
13:43dove le affermazioni
13:44sono solo
13:46uno contro l'altro,
13:47cioè un muro contro un muro
13:49dovremmo vedere
13:49un petrolio
13:50a 100 dollari.
13:51In realtà
13:51lo troviamo
13:52a 80 e poco mosso
13:53proprio per questo motivo,
13:55perché in realtà
13:55il fatto che
13:57i due contenenti
13:58abbiano smesso
13:59di combattere
13:59ci fa
14:01auspicare
14:01a un accordo.
14:03In più,
14:03ripeto,
14:04l'economia
14:04non è in gran forma,
14:06i dati di venerdì
14:07sono stati
14:07sulle vendite
14:08al dettaglio,
14:08sono dati schiaccianti,
14:09cioè ci certificano
14:11un'economia
14:11che è il rallentamento,
14:13l'OPEC
14:13certifica
14:14una minore richiesta
14:15di petrolio.
14:16Nel momento
14:17in cui
14:18dovesse arrivare
14:19ad un accordo
14:20io penso
14:20a una forte
14:21discesa
14:21del prezzo
14:22del petrolio,
14:22anche se abbiamo
14:23ancora grossi problemi
14:24sul dato
14:25dell'economia reale
14:26con le raffinerie
14:27che non riescono
14:28a stare dietro
14:29agli ordini,
14:30per cui sul mondo
14:31dell'economia reale
14:32il petrolio
14:33costa di più,
14:33sul mondo
14:34dei future,
14:35sul mondo finanziario
14:36che anticipa
14:37di molto
14:37i movimenti,
14:39il fatto che
14:39possa rientrare
14:40sul mercato
14:41tutto il petrolio
14:42iraniano
14:42e sappiamo
14:44che adesso
14:44è entrato
14:47prepotentemente
14:48sul mercato
14:48anche quello
14:49venezuelano,
14:50cioè molto probabilmente
14:51io penso che
14:52quando la situazione
14:53spero presto
14:55dello settore
14:56di Ormus
14:56si chiuderà
14:57probabilmente
14:58avremo una tale
14:59offerta di petrolio
15:00che vedremo
15:01scendere il petrolio
15:02molto velocemente
15:04perché il mercato
15:04anticipa
15:05molto velocemente
15:06questi movimenti
15:07e questo cambierà
15:09lo scenario
15:09e la narrativa
15:10radicalmente
15:11in pochi giorni.
15:12noi abbiamo visto
15:13che soprattutto
15:14sul fronte
15:14dei bond
15:16siamo passati
15:17da aspettative
15:18di forti rialzi
15:19dei tassi
15:20a forti tagli
15:21dei tassi
15:21a forti rialzi
15:22con una facilità
15:23e una velocità
15:24abbastanza impressionante
15:25e penso che
15:26una chiusura
15:27di questa vicenda
15:28una riapertura totale
15:29dello stretto
15:30di Ormus
15:30potrebbe far cambiare
15:31la narrativa
15:32molto velocemente
15:33ridando grande forza
15:35al mondo
15:35dei bond.
15:37Ecco
15:37prima di salutarla
15:38torniamo alle banche
15:39lei poco fa
15:41accendava appunto
15:41al risico
15:42dicendo che siamo
15:43alle battute finali
15:44ecco
15:45che cosa ci dobbiamo
15:45aspettare dunque
15:46da queste battute finali?
15:49Guardi
15:50questa presa
15:50di posizione
15:51della Meloni
15:53che tra l'altro
15:54secondo me
15:54è anche molto
15:55giustificata
15:55perché il governo
15:56devo dire
15:57che si è mosso
15:57benissimo
15:58sia sul fronte
16:00dei conti pubblici
16:00per quanto riguarda
16:01i bond
16:01ma soprattutto
16:02sul fronte
16:03anche sul fronte
16:04di questo risico
16:05bancario
16:06quando ha impedito
16:07per esempio
16:08l'oppa di Unicredit
16:09su Banco BPM
16:12ancora
16:14le prede più ambite
16:16cioè questo ci fa capire
16:17che ancora
16:17i giochi
16:18non sono fatti
16:19obiettivamente
16:19questa operazione
16:21di intesa
16:21su Montepaschi
16:22mi ha fatto
16:23un po' riflettere
16:23per il basso prezzo
16:25che deve pagare
16:26Unipol
16:26per la metà
16:27degli sportelli
16:29di NPS
16:29chi fa veramente
16:31l'affare
16:32in questa vicenda
16:34nel paurere
16:34è Unipol
16:35quindi
16:35se io dovessi
16:36giocarmi
16:37una fisch
16:38sul mercato bancario
16:41se andasse
16:42davvero in porto
16:43questa
16:43questa opa
16:45d'intesa
16:46su Montepaschi
16:47penso che
16:48chi ne beneficerebbe
16:50di più
16:50sarebbe Unipol
16:51perché si prende
16:53veramente
16:53la metà
16:54degli sportelli
16:55di una banca
16:55che capitalizza
16:5630 miliardi
16:57con poco più
16:58di 3 miliardi
16:58quindi il vero affare
17:00lo faranno loro
17:01ancora
17:01sul piatto
17:03c'è
17:03la grande preda
17:05Banco BPM
17:06che sicuramente
17:07adesso
17:08deve andare
17:09era arrivata
17:11a 17,50
17:13adesso
17:13dovrebbe chiudere
17:14un gap
17:15a 16,50
17:16ma poi potrebbe
17:17ripartire
17:18anche quella
17:18è una banca
17:19che potrebbe allungare
17:20e tornare
17:22sui massimi
17:24probabilmente
17:24in anni
17:2517,50
17:2618,50
17:26però ripeto
17:28sono
17:29gli ultimi
17:30movimenti
17:30per cui
17:31chi ha cavalcato
17:31quest'onda
17:32è stato bravissimo
17:33ha tenuto
17:35fino alla fine
17:35non è facile
17:36tenere
17:37il pallino
17:39con dei titoli
17:40che fanno
17:412, 3, 4, 5 volte
17:42il loro prezzo
17:43quindi
17:43chi li ha in portafoglio
17:44sicuramente
17:45fa bene
17:46a tenerseli ancora
17:47e magari
17:48a doversi giocare
17:50degli stop profit
17:51entrare
17:52adesso
17:52sul mercato
17:53quando siamo
17:53agli goccioli
17:55e quando si scontano
17:56tutte le notizie
17:56positive
17:57c'è un premio enorme
17:58abbiamo visto
17:59i bilanci
18:00di banca intesa
18:00i bilanci
18:01di banca intesa
18:02non sono stati
18:02così confortanti
18:03eppure intesa
18:04continua a battere
18:05nuovi massimi
18:06perché?
18:06perché c'è un premio
18:07legato al risico
18:08ma questo premio
18:09ripeto
18:09è un premio
18:09del 20-30%
18:11del valore
18:12per cui
18:12una volta
18:13esaurito il risico
18:14o se qualche
18:15fusione acquisizione
18:16dovesse saltare
18:17probabilmente
18:18il mercato
18:18si riprenderà
18:19questo premio
18:20quindi potremmo
18:21vederli anche cadere
18:22quindi chi li ha
18:22in portafoglio
18:23sicuramente
18:24giocarseli
18:25fino alla fine
18:25e impostare
18:26degli stop profit
18:27comprarli adesso
18:29ci sono assolutamente
18:30più rischi
18:31che opportunità
18:31perché si sconta
18:33il meglio del meglio
18:33se dovesse saltare
18:35qualche operazione
18:37allora a quel punto
18:38il mercato
18:38si riprenderebbe
18:39tutto il premio
18:40chiarissimo
18:41allora grazie
18:41Nicola Duranti
18:42investire.club
18:43alla prossima occasione
18:45grazie a voi
18:46alla prossima
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