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00:04A proposito di inflazione, di rendimenti obbligazionari più elevati, petrolio, geopolitica
00:11ancora in primo piano, cerchiamo di fare il punto con Gabriele Pinoza, presidente di
00:15Gospa Consulting.
00:19E allora grazie di essere...
00:20Buongiorno agli ascoltatori, buongiorno Marta.
00:22Buongiorno, grazie di averci raggiunto.
00:24Allora, ripartiamo proprio dal CPI americano di luglio.
00:28Che lettura hanno dato i mercati dal suo punto di vista e soprattutto cosa cambia ora nelle
00:34prospettive per Wall Street?
00:40I mercati attendevano questo dato ed è stata una conferma.
00:45In realtà è un dato che risulta già abbastanza storico per i mercati finanziari, in quanto
00:52di fatto il tema dell'inflazione rimane centrale e rimarrà centrale sia con i prezzi della
00:58produzione, sia ovviamente per quanto riguarda l'andamento dei prezzi petroliferi che ovviamente
01:05abbiamo visto continuano a dare tensione.
01:10nonostante ci sia non solo un tema dell'offerta, ma inizia a emergere anche un tema della
01:15domanda, il significativo del tremento che di fatto sta contenendo la crescita dei prezzi.
01:23Questo significa che l'economia da un punto di vista della crescita economica è messa in
01:30discussione.
01:30Certo, chiarissimo.
01:33Dall'altra parte vediamo anche un mercato che sta tornando troppo rapidamente, forse
01:39a scommettere su una banca centrale più accomodante?
01:45Il mercato sta facendo di fatto il lavoro di inasprimento delle condizioni monetarie, nel
01:53senso che abbiamo osservato nelle ultime settimane un aumento dei tassi di interesse sulla
01:59parte medio-lunga della curva, soprattutto negli Stati Uniti, ma ovviamente con un processo
02:04di trascinamento anche verso l'Europa e ovviamente anche a una questione legata al sistema giapponese
02:11che è sotto riflettori per le motivazioni legate all'Oyen e al suo indebolimento.
02:17Quindi di fatto il mercato ha già fatto il lavoro di inasprimento delle condizioni monetarie.
02:23I tassi reali sulla parte medio-lunga della curva americana sono ampiamente positivi e
02:30quindi non c'è assolutamente la necessità di un aumento dei tassi di interesse da parte
02:35della Federal Reserve, anche perché risulterebbe di fatto anche tardivo rispetto a ciò che
02:41il mercato sta già facendo.
02:43Il punto è anche qui comprendere quanto il mercato del lavoro negli Stati Uniti d'America
02:50sta segnalando che l'economia americana, a parte gli investimenti infrastrutturali sul
02:57tema dell'artificial intelligence e su cui c'è un enorme processo di euforia, il mercato
03:04si sta rendendo conto che l'economia americana, e questo lo abbiamo visto anche dal PIL ultima
03:09rilevazione, non sta andando così bene se escludiamo il processo legato agli investimenti
03:15all'intento della I.
03:17Ecco, prima di passare proprio all'intelligenza artificiale, mi riaggancio al discorso dello
03:22yen che anticipava poco fa.
03:23D'inizio agosto si è assistito ad un intervento congiunto proprio tra le autorità giapponesi
03:29e quelle statunitensi per evitare un eccessivo indebolimento della valuta.
03:34Ecco, come leggere questa situazione dal suo punto di vista?
03:36Ne potrebbe scaturire una crisi sistemica?
03:41La risposta è sì, anche perché non dobbiamo dimenticare che la storia ci ha già dato un
03:48insegnamento.
03:49Il 5 agosto del 2024, quindi due anni e pochi giorni fa, ci fu un crollo del Nikkei derivante
03:56da un'aspettativa di piccolissimo rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan, inatteso
04:02pur nella sua insignificante entità .
04:06Dietro che cosa si nasconde?
04:08Si nasconde un enorme processo di carry trade, che vuol dire di speculazione finanziaria,
04:13che porta di fatto all'indebolimento da parte della valuta giapponese e all'utilizzo di questa
04:20valuta giapponese per poi effettuare investimenti in giro per il mondo, in particolar modo sul
04:24sistema americano, è un meccanismo di leva finanziaria che nella misura in cui si interrompe
04:29rischia di portare a delle conseguenze di crisi di natura sistemica.
04:33Questo è il motivo per cui il tesoro americano è intervenuto, non semplicemente perché il
04:38Giappone è il principale detentore estero di titoli del tesoro americano, ma anche perché
04:44in giro per il mondo ci sono tantissimi investitori che hanno investito a leva short sullo yen per
04:51poi investire all'interno di questo denaro, all'interno del sistema finanziario americano,
04:56anche nei titoli dell'Artificial Intelligence.
04:58Ecco, e a proposito dei titoli di Artificial Intelligence, Wall Street continua ad essere
05:03fortemente influenzata, condizionata.
05:07Quanto sono sostenibili le valutazioni che sono state raggiunte dal TEC e quanto è concreto
05:12invece oggi il rischio di una correzione?
05:15Ecco il Barry che è diventato noto naturalmente agli investitori e anche al grande pubblico
05:24dopo il film La Grande Scommessa per la sua idea sostanzialmente di shortare i titoli
05:31legati alla bolla del mondo immobiliare, quindi durante la grande crisi finanziaria, prima
05:39della grande crisi finanziaria, ci hanno ricordato pochi mesi fa che la situazione è molto simile
05:45a quella che precedette lo scopo della bolla Internet, non solo, ma proprio in questi giorni
05:51c'è una sua ulteriore dichiarazione di andare short contro i titoli principali, partendo
05:57da invidia nei confronti di queste valutazioni.
06:01Questo perché? Perché da un punto di vista dell'euforia che ha circondato e continua a circondare
06:08questi titoli e a portare a delle valutazioni molto importanti, potrebbe essere in parte
06:13legata anche a delle valutazioni assolutamente sopravvalutate, che identificano che cosa?
06:20Identificano un processo di euforia da investimento legato alle infrastrutture, da indebitamento
06:26che può continuare a crescere e non semplicemente dal cash flow che traina questi investimenti,
06:31questi capex, ma tutto questo potrebbe generare uno shock che lui dice potrebbe essere simile
06:37a quello del 1987, ricordiamo il 19 ottobre del 1987 le S&P 500 perdette il 22%.
06:46Ora questo che cosa significa? Che se il mercato si rende conto che queste valutazioni non sono
06:52supportate da delle reddittività che possono portare a giustificare questi investimenti,
07:00è chiaro che il ridimensionamento potrebbe essere veloce, rapido e molto significativo.
07:04L'esempio del costi sul mercato coreano è un esempio importante da tenere in considerazione
07:10per gli investitori. Dopo un fortissimo rally l'indice ha subito delle fortissime correzioni
07:16in un periodo piuttosto ristretto da un punto di vista temporale, quindi il rischio di una
07:21forte correzione c'è.
07:23Guardando invece al vecchio continente, oggi vede più valore a Wall Street oppure sui mercati europei?
07:31I mercati europei non hanno subito la bolla dell'intelligenza artificiale, non hanno visto
07:39crescite così significative, perché in realtà l'Europa non ha titoli significativamente legati
07:46all'artificial intelligence come invece ha il mercato americano. Questo non mette totalmente
07:52a riparo il sistema europeo da uno scoppio della bolla dell'artificial intelligence da un punto
07:57di vista valutativo, ma fa investire maggiormente su alcuni titoli legati o alcuni settori legati
08:04per esempio alla old economy e il settore bancario, lo vediamo che è effervescente anche da un punto
08:10di vista delle operazioni, chiamiamoli europee, l'esempio di unicredito è un esempio molto importante
08:17da considerare come cross border in termini di operazione. Sul mercato americano è molto interessante
08:24il fatto che è anche questo un segnale alla fine di fine ciclo da un punto di vista finanziario
08:29che ha per performare meglio sia Russell, quindi i titoli di piccola e media capitalizzazione
08:35rispetto ai titoli di grande capitalizzazione. Anche questo in realtà è un indicatore di
08:41ritornare verso i titoli della chiamiamola old economy e ridurre l'esposizione verso la tecnologia pura.
08:48Veniamo invece all'obbligazionario con il treasury, il decennale americano che si è mossa intorno
08:54al 4,7%, mentre in Europa abbiamo visto il BTP anche sopra il 4%, ora un filo sotto,
09:00il bond intorno al 3,2%. Con rendimenti di questo livello, dal suo punto di vista i bond
09:06tornano ad essere una valida alternativa all'azionario in portafoglio?
09:12La risposta è affermativa, soprattutto direi sul mercato americano, ma non solo, anche sul
09:18mercato europeo, perché? Per almeno due motivazioni e torniamo al mercato americano, perché questi
09:25rendimenti rappresentano un grosso pericolo per la sostenibilità del debito americano che
09:31ha superato i 40 trillion e che significa che il mercato americano, il sistema americano
09:37si aspetta che gli interessi superino e stiano stabilmente superiori a un trillion all'anno
09:43sul debito americano. Questo che cosa comporta? Comporta o una possibile criticità anche sulla
09:50sostenibilità di questo debito e impone alla Federal Reserve un intervento di stabilizzazione
09:55o porta in ogni caso a un incremento del rischio di recessione all'interno del sistema americano
10:02nel 2027 a fronte del quale l'asse classe che potrebbe performare meglio è proprio quella
10:09dei bond a medio e lungo termine.
10:12Ecco, sullo sfondo resta sempre il Medio Oriente. Quale livello dei prezzi energetici inizierebbe
10:19secondo lei a rappresentare un problema serio per l'azionario, per l'inflazione, per i tassi?
10:28Già rappresentando in realtà , perché il prezzo del petrolio sta già determinando l'erosione
10:36della domanda e in parte questo processo è, se vogliamo, ridotto, è stato ridotto dal
10:42fortissimo rilascio delle scorte strategiche americane e cinesi. Ora il rilascio delle
10:48scorte strategiche non può durare all'infinito, anzi siamo arrivati già ad un livello in cui
10:53tale rilascio deve diminuire in termini di entità e questo porta tendenzialmente il prezzo
10:59del petrolio ancora a rialzo, con un'erosione del processo della domanda automatico, tale
11:06per cui anche qui questa indicazione determina che cosa? Un processo di stagflazione, che
11:12in Europa vediamo già , che può portare attraverso un'ulteriore erosione della domanda derivante
11:17dall'aumento dei prezzi verso un rischio recessivo.
11:20Infine, prima di salutarla, cerchiamo di tirare un po' le somme di questo approfondimento.
11:26Agosto è tendenzialmente caratterizzato, lo sappiamo, da volumi più ridotti. Allora
11:31come costruire un portafoglio? Lei aumenterebbe la componente azionaria, quella obbligazionaria
11:37oppure terrebbe più liquidità in questo momento?
11:42Il mercato, da un punto di vista macroeconomico, gira da un processo stagflattivo verso un processo
11:49di potenziale recessione, che ovviamente i mercati anticiperebbero già alla fine del
11:542026, se si verificasse nel 2027, è necessario mantenere, aumentare la quota di liquidità .
12:02Questo perché? Perché nella misura in cui ci dovessero manifestare settembre e ottobre
12:07sono mesi storicamente anche di forti correzioni, anche da un punto di vista del mercato, non
12:11necessariamente una crisi, ma comunque una forte correzione, allora a quel punto la liquiditÃ
12:16servirebbe per effettuare degli acquisti. Acquisti che diventano delle opportunitÃ
12:21ovviamente da un punto di vista dell'azionario. Sull'obbligazionario, assolutamente senza fretta,
12:27un buy the dip, chiamiamolo così, sulle scadenze medio-lunghe.
12:31E allora grazie Gabriele Pinosa, presidente di Gospac Consulting. Alla prossima occasione.
12:35Buona giornata.
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