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  • 3 hours ago
Cresce il nervosismo dei mercati sull’incertezza degli accordi tra Usa e Iran. Forti acquisti sull’oro che da inizio mese ha guadagnato oltre il 10%, mentre c'è attesa per il dato su inflazione Usa. Il punto della vicedirettrice dell'Adnkronos Jole Saggese.

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Transcript
00:00Sarà questo più vicino per i mercati, ma meno vicino l'accordo tra Stati Uniti e Iran.
00:07Questo almeno nella percezione che ha dato il via alla giornata.
00:12Un apprezzo al petrolio che alla fine ha reagito all'incertezza sfiorando i 90 dollari al barile, il Brent, il
00:19WTI, gli 85 dollari al barile,
00:22coloro che si è rafforzato tanto che ormai da inizio mese sta guadagnando 10 punti percentuali.
00:27Poi le dichiarazioni arrivate dalla ministra della difesa del Pakistan che sostanzialmente è tornato nuovamente a parlare di accordo
00:35e il petrolio si è leggermente raffreddato.
00:40L'incertezza rimane però alta anche in queste giornate che vedono gli scambi un po' più ridotti.
00:46Milano si muove sulla parità e in evidenza anche il mercato dei titoli di Stato.
00:52Il decennale italiano arriva al 4%.
00:56Il decennale tedesco, il Bund, si porta ai massimi degli ultimi 15 anni.
01:02Tutto questo per dipingere un po' la voglia di protezione e il bisogno di sicurezza che si registra tra gli
01:10investitori.
01:11Dicevamo che a Milano in evidenza si è messo ancora una volta il comparto energetico,
01:17tra i titoli più venduti invece Stellantis.
01:20Per finire cresce l'attesa per il dato sull'inflazione negli Stati Uniti di domani
01:26che dopo il dato sul lavoro della scorsa settimana darà una bussola più precisa,
01:32almeno si spera, a quelle che saranno le scelte della Federal Reserve di settembre.
01:37Grazie.
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