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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:22Tec, intelligenza artificiale, esperti, utile e normale, ma investire in sovranità per sicurezza
00:27e competitività. Piano Mattei alvia l'esperienza lavorativa entra in Italia di 14 lavoratori
00:33tunisini, cultura, motore economico del paese su cui punta il governo. Trasporti a Fiumicino
00:38nasce Open 16.000 metri quadri per gli operatori dell'aeroporto.
00:48La rivoluzione digitale, oggi trainata dall'intelligenza artificiale, investe un'Europa che prova a dominarla
00:55normando, senza però avere per ora la capacità di giocare davvero la partita da protagonista.
01:00Una situazione di impasse da cui si può uscire investendo nella sovranità digitale e sviluppando
01:05sistemi europei e nazionali capaci di rispondere alle esigenze di sicurezza e competitività imposte
01:11anche dall'instabile contesto geopolitico attuale. Proprio verso questa necessità sono indirizzati
01:17gli ultimi provvedimenti in discussione sui tavoli europei, dalle nuove proposte legislative
01:21sull'IA, il cloud, la cybersicurezza e le reti di telecomunicazione, agli effetti del
01:26Digital Service Act e del Digital Markets Act sul mercato e sull'innovazione. Se ne è parlato
01:32all'evento Tecnologia Potere Regole, la nuova partita della sovranità europea, organizzato
01:37da DN Cronos e Open Gate Italia a Palazzo dell'Informazione a Roma, che ha riunito istituzioni, imprese
01:43ed esperti dell'ecosistema tecnologico. Sicuramente anche alcuni provvedimenti visti in prospettiva
01:52ci danno l'evidenza che gli operatori che poi sono sul campo, gli operatori dei data center,
02:00gli operatori che gestiscono le reti cloud, gli operatori che gestiscono le reti di telecomunicazioni,
02:06coloro che forniscono servizi avanzati alle imprese, devono fare i conti con un sistema
02:13che non può essere contraddittorio e sicuramente alcuni di questi elementi dovranno essere mitigati
02:21o gestiti in un modo diverso. Nonostante questo, lo sforzo della Commissione di adeguare la politica
02:27industriale europea in questo difficilissimo momento geopolitico va sicuramente apprezzato.
02:36La spinta europea verso una sovranità e all'attrazione di investimenti è stata ben accolta
02:41dall'Europarlamentare di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli.
02:45Finalmente l'Europa, la Commissione europea, nella produzione di questi nuovi regolamenti
02:50nel mondo del digitale, delle comunicazioni, dell'intelligenza artificiale, pone come primo obiettivo
02:57quello della competitività e quella del rendere il mercato europeo attrattivo per chi vuole venire a investire.
03:04Quindi un mercato semplificato dove ci sono meno regole e più chiare e questo è sicuramente
03:10un dato positivo. Dall'altra registriamo però un tentativo da parte della Commissione europea
03:15di voler accentrare la decisionalità nell'organo politico non tecnico a Bruxelles
03:22e questo cozza un po' con le peculiarità degli stati nazionali.
03:26Bilanciare le esigenze comunitarie con quelle nazionali rappresenta infatti la vera sfida da vincere.
03:31La vera sfida è creare un meccanismo multilivello che affianchi a una valutazione del rischio
03:38condotta a livello europeo, un meccanismo che consenta di preservare i meccanismi, gli strumenti
03:46normativi adottati nel frattempo in ambito nazionale però rendendoli fra di loro coerenti
03:52ed interoperabili.
03:54Interoperabilità e salvaguardia dei dati sono due aspetti cruciali di cui tener conto
03:58nella definizione di una nuova Europa digitale.
04:01Bisogna interpretare la questione in un tema di multilateralismo nel pieno senso della parola
04:06quindi la possibilità di scegliere la tecnologia o le tecnologie migliori da mettere in rete
04:16quindi c'è un tema anche di interoperabilità che va garantito e salvaguardare i propri dati
04:23quindi un approccio che permetta una scelta indipendente senza avere ingerenze da parte
04:30di entità o stati esteri.
04:38Costruire una cooperazione tra Africa e Italia fondata su competenze, crescita condivisa e sviluppo
04:44sostenibile.
04:45È questo l'indirizzo dato al Piano Mattei per l'Africa e che il Gruppo Ferrovie dello
04:50Stato abbraccia con i progetti che sta mettendo in campo nell'ambito del piano.
04:54Per presentarli e per dare il benvenuto ai primi 14 lavoratori tunisini che sono giunti
05:00in Italia per cominciare la propria esperienza lavorativa in Trenitalia dopo aver completato
05:04il percorso di formazione professionale nel loro paese d'origine è stata organizzata la
05:09cerimonia Benvenuti in Italia Piano Mattei Tunisia nella sede FS di Villa Patrizia Roma.
05:16A presentare gli altri paesi africani interessati dalle attività del gruppo è Gianluca Orefice.
05:22Le aree per le quali oggi siamo estremamente interessati e già operativi sono l'Egitto
05:27nel quale c'è un grande fermento nel mondo infrastrutturale e logistico e per il quale noi
05:33siamo in grado di garantire l'accompagnamento con le competenze e il knowledge transfer.
05:38Il Marocco è un'altra area nella quale stiamo già operando con progetti similari a questo della Tunisia.
05:44Il nostro rapporto è costruire insieme delle partnership che siano in grado di sviluppare
05:48progetti industriali e noi siamo un'industria leader nella trasportistica in grado di garantire
05:55sia in loco quindi on-site la capacità di sviluppo sia attraverso il trasferimento di competenze
06:01legate anche al trasferimento delle persone che come avete visto affrontano con coraggio un viaggio
06:05un viaggio che è fatto però di rispetto, dignità e costruzione di vite diverse e opportunità diverse.
06:13Ad essere trasferite ai nuovi lavoratori Trenitalia provenienti dalla Tunisia non solo competenze professionali.
06:19Abbiamo investito moltissimo sulla competenza innanzitutto linguistica che è il primo strumento di integrazione.
06:25Abbiamo lavorato molto sulle competenze tecnico-professionali che sono necessarie per svolgere un ruolo
06:31che è quello del controllo delle pulizie che per noi è un ruolo strategico all'interno dei nostri impianti
06:38a bordo dei nostri treni. Abbiamo investito moltissimo anche sulla sicurezza proprio perché consideriamo fondamentale
06:46mettere tutti nelle condizioni di svolgere il proprio ruolo in perfetta sicurezza con le nostre attività.
06:54Noi crediamo molto appunto nella possibilità di offrire delle opportunità a questi giovani
07:02che hanno affrontato con coraggio questa esperienza e si sono avvicinati al mondo ferroviario
07:09e sono entrati in una realtà complessa come quella di Trenitalia e del gruppo Ferrovie.
07:13Cercheremo di valorizzare al massimo le competenze che si creeranno in questo progetto
07:22proprio perché riteniamo che sia fondamentale per l'azienda creare delle opportunità e valorizzare tutti i mestieri.
07:33Ogni euro prodotto dal settore culturale ne attiva 1,7 negli altri comparti dell'economia.
07:39È quanto emerge dal più recente rapporto Io sono cultura, secondo cui l'impatto complessivo del sistema culturale
07:45raggiunge circa 310 miliardi di euro, pari al 15,4% della ricchezza nazionale.
07:52Numeri che mostrano il peso della cultura non solo come patrimonio identitario del paese
07:56ma come vero e proprio motore economico, capace di generare crescita, sostenere l'occupazione
08:02e rafforzare la competitività internazionale dell'Italia.
08:05Da qui la scelta del governo di fare della cultura una leva strategica per la crescita economica,
08:11l'internazionalizzazione del sistema Italia e il sostegno alle imprese.
08:15Una strategia declinata nei progetti presentati a Verona nella giornata conclusiva
08:19della conferenza delle direttrici e dei direttori negli istituti italiani di cultura
08:24a cui ha preso parte anche il vice premier e ministro degli esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani.
08:29Noi non siamo una superpotenza militare però siamo una superpotenza culturale
08:36basta vedere dove stiamo.
08:38La cultura intanto rappresenta la nostra identità
08:43ma la cultura rappresenta anche una straordinaria occasione di crescita economica per il nostro paese.
08:49Stiamo studiando anche altre iniziative per esempio con il ministro del turismo
08:55per promuovere dopo il festival di Sanremo anche la musica leggera italiana
09:01oltre a tutte le attività culturali compreso la collezione Farnesina
09:09che è la più grande collezione di arte contemporanea in Italia
09:16e promuovere la nostra lingua.
09:19Già abbiamo l'anno scorso dato vita la prima giornata dell'italofonia
09:23sarà un modo all'italiano anche per farlo conoscere e per farlo aggregare.
09:28Anche dal punto di vista economico non è un caso che con la riforma del ministero degli esteri
09:33che è partita il primo gennaio di quest'anno
09:36nella direzione generale della crescita sia stata inserita anche la cultura.
09:40Tra le forme espressive e artistiche su cui maggiormente punta il ministero del turismo
09:44per valorizzare la cultura italiana c'è la musica.
09:48C'è tutto un mondo che è il mondo della musica, chiamiamola pop
09:51che in Italia vende 28 milioni di biglietti all'anno
09:56che corrispondono su per giù a 20 milioni di persone
09:59sono fasce di pubblico, fasce della società, della comunità nazionale
10:03che non si raggiungono in nessun altro modo
10:05e quindi io dico al mondo della musica avete una responsabilità sociale
10:08potete aiutare, ci può essere un'alleanza tra pubblico e privato
10:12infatti questo evento che noi faremo, questo progetto che faremo all'estero
10:17la cosa più forte è proprio quella che c'è per la prima volta
10:20una collaborazione forte tra pubblico e privato.
10:24In questa occasione è stata presentata
10:26Territori, racconti di architettura e vino
10:29ideata dalla Farnesina in collaborazione con Vinitaly
10:32con il coinvolgimento di 10 cantine d'autore distribuite lungo la penisola
10:36l'iniziativa propone un racconto inedito dell'Italia
10:39utilizzando un linguaggio multimediale
10:41che valorizza non solo l'eccellenza della filiera vinicola
10:44ma anche il patrimonio architettonico e di design che rappresenta
10:48Il vino apre tanti mercati e dicono gli studi
10:51che poi dove si radica all'estero
10:54porta con sé anche tutta una parte dell'agroalimentare
10:57che altrimenti farebbe fatica ad arrivare su quei mercati
11:00ma al di là di questo è un'iniziativa voluta dal Ministero degli Est
11:04di proprio coinvolgere gli istituti di cultura
11:06in tutta quella che è l'attività di promozione
11:08che fa l'Italia all'estero sostegno delle proprie aziende
11:12per quanto ci riguarda è davvero fondamentale
11:14anche perché è l'asso in più che ha il nostro paese
11:16a differenza di altri nel riuscire proprio a promuovere il Made in Italy
11:25È in grado di ospitare fino a 600 persone in 70 uffici e 35 sale meeting
11:30e diventerà il quartier generale dei principali attori operativi nello scalo
11:34È Open, il nuovo centro direzionale realizzato tra gennaio 2024 e aprile 2026
11:41nel cuore dello scalo di Fiumicino
11:43e inaugurato da Aeroporti di Roma, società del gruppo Mundis
11:4716.000 metri quadrati di superficie in cui Open mette a disposizione spazi modulari
11:53sia ad uso esclusivo sia condiviso
11:55oltre ad aree dedicate a incontri di business, conferenze, eventi, workshop
11:59affiancate da ambienti progettati per favorire collaborazione, relazione e networking
12:05Terminata da poche settimane, la palazzina è già completamente allocata
12:10Il punto di vista è quello di riconoscere che un'infrastruttura, un aeroporto
12:15non è solo un luogo ma è piuttosto una vera comunità
12:20In questo luogo ci sono 50.000 professionisti, operatori aeroportuali, partners
12:26ci sono le compagnie aeree che devono vivere nel loro insieme e in equilibrio
12:33Il nostro obiettivo è quello di continuare a investire, ad avere una nuova progettualità
12:38che permetta a questo principio di essere vivo ogni giorno e continuare a migliorarsi
12:44Open è un nome che spiega da solo il concetto, per cui insomma quello dell'inclusività
12:52e quello della progettualità
12:54La nostra intenzione è quella di rimanere fermamente a fianco di ADR in tutto questo
13:00e supportare con grande volontà il nuovo piano di sviluppo
13:07L'aeroporto ha registrato una notevole crescita per traffico di passeggeri
13:11dai 43 milioni del 2019 a quest'anno raggiungerà i 53 milioni
13:16Una crescita destinata a continuare
13:18Aeroporti di Roma prevede di traguardare i 100 milioni di passeggeri nell'arco di 20 anni
13:24Bisogna continuare a supportare tutti gli attori industriali
13:27che appunto sosterranno e supporteranno questa crescita
13:31Per questo noi abbiamo previsto un piano di sviluppo dell'aeroporto
13:35un piano di sviluppo ancora una volta nell'ottica della sostenibilità ambientale, energetica e sociale
13:41così come è caratterizzato questo sviluppo, questa palazzina
13:46che ha una certificazione LEED Gold
13:48che vuol dire una delle massime riconoscimenti di sostenibilità nei materiali
13:53nell'utilizzo di energia
13:54Ecco, questo nostro piano di sviluppo sostenibile dell'aeroporto
13:57prevede uno sviluppo intensivo totalmente diverso rispetto a un vecchio piano
14:01che abbiamo abbandonato ormai anni fa
14:03che era più estensivo
14:05un processo di sviluppo intensivo sul lato terminal
14:08e un riassetto di sistema pista
14:10che consenterà da un lato sì la capacità per la crescita futura
14:13ma anche una minor impronta acustica a beneficio delle nostre comunità territoriali
14:33Grazie a tutti
14:37Grazie.
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