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  • 2 days ago
A due giorni dall’assalto al cantiere Tav di Chiomonte, in Val di Susa, preso d’assalto sabato da centinaia di manifestanti, il direttore generale di Telt Maurizio Bufalini si è recato sull’area per vedere di persona l’entità dei danni: da una prima stima fatta all’indomani dell’attacco si aggirano intorno a 1 milione di euro, anche se non è escluso che potrebbe subire una revisione al rialzo per i costi legati alle bonifiche ambientali. Accompagnato dal direttore della divisione produzione Pier Giuseppe Gilli, Bufalini ha visitato le diverse aree del cantiere e al termine del sopralluogo non ha nascosto preoccupazione e amarezza.

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Transcript
00:00Come fa direttore essere qui in questo momento oggi?
00:02Un effetto pessimo, questo è il peggior attacco che abbiamo subito sui nostri cantieri ormai dal 2011 ad oggi,
00:13quindi è stata una giornata molto brutta e abbiamo avuto dei danni importanti,
00:23al di là dei danni fisici che comunque si possono constatare sono comunque molto importanti,
00:30dell'ordine del milione di euro, ma quello che è più grave è che sono comunque andate distrutte le centraline
00:37per il monitoraggio ambientale, le centraline che servono per movimentare i macchinari di scavo
00:46e quindi dovremo innanzitutto verificare se ci sono stati dei inquinamenti,
00:51cosa che per esempio negli attacchi dello scorso anno c'erano stati,
00:56perché sono stati usati materiali incendiari, questa è una zona ambientalmente molto seguita
01:02e noi la monitoriamo con grandissima attenzione e adesso non abbiamo più gli strumenti di monitoraggio,
01:07quindi oltre al danno fisico del cantiere che dovrà essere ricostruito e dei materiali che dovranno essere ricomprati,
01:15ci saranno anche i tempi necessari al ripristino.
01:18Noi ovviamente non è che ci facciamo intimidire, siamo abituati a questo genere di cose, purtroppo,
01:28se posso dire, e quindi faremo il più velocemente possibile per ricominciare il lavoro che ci spetta
01:35nell'ottica di terminare comunque tutti i lavori e l'attivazione della linea per la fine del 2033 come previsto.

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