00:00Ancora senza risposta il caso dell'aggressione brutale ai danni di Federico Vittorio Rapisarda,
00:05provveditore alle opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna. L'attacco, avvenuto nell'atrio del suo
00:10condominio in Piazza di Spagna lo scorso ottobre, ha lasciato numerosi interrogativi aperti. L'uomo
00:16è stato colpito con venti bastonate da un aggressore, identificato come un 55enne originario
00:22di Vetralla, arrestato pochi giorni fa. Ma il movente resta oscuro. Gli inquirenti cercano
00:27di capire se è stata una semplice rapina finita male o un attacco premeditato per colpire il
00:32dirigente nei suoi affari professionali. Nel borsone che il rapinatore ha portato via c'erano
00:38solo una banana e un asciugamano, un bottino che difficilmente giustifica un'aggressione così
00:42violenta. Gli inquirenti escludono le piste di uno scambio di persona o di un movente passionale.
00:48L'ipotesi più accreditata porta al mondo degli appalti pubblici. In qualità di provveditore,
00:53Rapisarda gestisce gare per milioni di euro, supervisionando progetti di grande rilevanza
00:59economica. Il suo ruolo gli ha inevitabilmente creato nemici e scontenti e l'ipotesi che
01:05l'aggressione sia stata commissionata per mandargli un messaggio è sempre più concreta.
01:09L'uomo arrestato, finora rimasto in silenzio, sarà ascoltato nelle prossime ore. Se deciderà
01:15di parlare potrebbe rivelare dettagli fondamentali per comprendere se dietro
01:19all'attacco si nasconda un mandante.
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