Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 ora fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00Ben ritrovati all'appuntamento video con la newsletter di Diritto e Sport, ci trovate anche sul sito di Italia Oggi.
00:06Come molti di voi sapranno, insomma, in questi canali parliamo molto spesso di lavoro sportivo, di riforma dello sport,
00:12seguiamo, insomma, i temi, dai tempi della legge delega e sappiamo che lo sport italiano, insomma, sta vivendo un'importantissima
00:18rivoluzione
00:19che punta anche un po' alla professionalizzazione di un comparto che ha tanto bisogno di professionalizzazione.
00:25Sappiamo tutti, insomma, oneri e onori della riforma, cerchiamo un po' di calarla sul territorio,
00:31di calarla un po', a vedere come sta andando la messa a terra.
00:34Abbiamo, infatti, con noi un protagonista dello sport italiano, infatti, ho il piacere di salutare Alessandro Londi,
00:39che, fra le varie cose, è vicepresidente di Attività Sportive Confederate e presidente di FIS, Federazione Italiana Impenditori Sportivi.
00:46Alessandro, grazie di essere con noi.
00:47Grazie a voi. Grazie.
00:50Allora, nell'avvicinarci a questa conversazione, insomma, che sarà sicuramente molto interessante,
00:55lo diciamo, perché, sai, adesso bisogna accattivare subito, no, chi ci segue.
00:59Quindi seguiteci fino alla fine, che parleremo di tante cose interessanti.
01:02E un aspetto che ci piacerebbe un po' approfondire, che spesso, insomma, viene anche rivolto a queste pagine,
01:07è proprio legato alla contrattualistica al lavoro sportivo.
01:12CCNL, il loro utilizzo, il loro poco utilizzo.
01:16Prima di iniziare a entrare qua abbiamo un pochino analizzato quelli che sono i numeri dello sport
01:21e l'impatto che ha avuto la riforma.
01:24Quindi ti chiederei un po' tema libero.
01:26Riforma dello sport, contrattazione collettiva, a che punto siamo?
01:32Allora, intanto io sono il vicepresidente della riflessione dello sport
01:37e sono il direttore di ASC.
01:41Non sono il vicepresidente, faccio una piccola rettifica.
01:44Perdonami, perdonami, sono anche consiglieri dei più sport e quindi presidente della FIS.
01:51Il nostro è un sistema articolato, perché all'interno abbiamo quindi la contrattazione dello sport
01:57che ha sottoscritto e sottoscrive il contratto nazionale di lavoro dei lavoratori dello sport,
02:06che è il contratto collettivo nazionale che disciplina i rapporti di lavoro nel settore sportivo.
02:15È censito a Pnelle con il codice H077
02:20e quindi è stato sottoscritto con le principali organizzazioni sindacali, CGL, CISL e UIL.
02:29Ultimamente, in occasione dell'ultimo rinnovo, è stato armonizzato con la riforma del lavoro sportivo
02:36e quindi abbiamo inteso regolare l'intero ciclo del rapporto,
02:42passando dalla classificazione del personale ai minimi retributivi, all'orario, alla stagionalità,
02:51alle tutele, alla bilateralità e, per ultimo, al welfare.
02:58Diciamo che la sua particolarità storica è quella di aver portato per la prima volta
03:05dentro un contratto collettivo anche le collaborazioni coordinate e continuative sportive
03:13con compensi minimi certi e accesso al welfare bilaterale.
03:19Ecco, Alessandro, perdonami se ti interrompo, perché questo è già un passaggio fondamentale.
03:23Noi già ai tempi, quando vedemmo le prime bozze, commentammo questo passaggio,
03:27perché ovviamente è una sottolineatura che è un'aggiunta quasi superfa,
03:31perché tutti quelli che ci seguono lo sanno, ma escludere il mondo delle collaborazioni coordinate e continuative
03:36dal contratto collettivo sullo sport vuol dire praticamente escludere il mondo dello sport,
03:40perché in Italia, insomma, soprattutto lo sport direttantistico si basa proprio sulle co-co-co.
03:45Quindi, innovazione molto importante.
03:47Scusami l'interruzione.
03:48No, assolutamente sì.
03:50Come tu ben saprai, nel recente studio di Sport e Salute ha evidenziato che sono circa 471.000
03:57i contratti sottoscritti nell'anno 2014 e purtroppo il 50% di questi prevede compensi
04:06al di sotto dei 5.000 euro.
04:10Quindi, tornando al contratto di lavoro, diciamo che questo contratto viene applicato da tutti i datori di lavoro privati
04:20del settore sportivo, quindi imprese di gestione di piatti sportivi, palestre, piscine, centri fitness e awareness,
04:29società e associazioni sportive e tantistiche e società sportive professionistiche.
04:34e co-co-co, quindi, sia coloro i quali lavorano in senso stretto all'interno delle associazioni
04:42o di queste strutture, quindi visto in particolare gli struttori, gli allenatori, le figure che comunque
04:48sono richiamate anche nella forma dello sport, e sia le figure amministrative e gestionali di supporto
04:56agli impianti con contratti che possono essere sicuramente subordinati a tempo indeterminato,
05:01determinato, stagionali e apprendistato.
05:06Diciamo che il nostro sistema è parte integrante di una realtà che al proprio interno
05:16annovera quattro enti che gestiscono e rappresentano il mondo dello sport.
05:22Abbiamo l'interno del sport, quindi Episport, che garantisce il welfare ai lavoratori subordinati
05:31e in novità assoluta anche ai collaboratori coordinati e continuativi.
05:35Quindi anche questi, previo versamento della quota prevista con un versamento unico e sei mesi,
05:45potranno avvalersi intanto dei quattro misure che abbiamo sostenuto attraverso l'erogazione
05:53di contributi a favore della telemedicina, piuttosto che della formazione, di chi ha figli
06:00minori e di chi ha figli disabili. Possibilmente introdurremo anche la possibilità di sostenere
06:07misure per la pratica sportiva, concedendo un contributo per chi vuole fare sport.
06:15Quindi sanzieremo un contributo importante perché già negli altri enti bilaterali di
06:21concommercio tale misura è stata già ricompresa e c'è stata una fortissima richiesta a sostegno
06:28dei costi per l'attività.
06:33Ecco Alessandro, una cosa che mi interesserebbe capire è proprio da un osservatorio come il vostro,
06:38come stanno andando questi anni dopo la riforma dello sport.
06:41Perché appunto tu insomma vieni da un mondo che come tutti i mondi, come tutti i settori italiani
06:48hanno ovviamente delle regole giuslavoristiche molto precise, la contrattazione in Italia è molto sviluppata,
06:53insomma, sul lavoro, noi in Italia oggi è la nostra fortuna questo lavoro che viene sempre aggiornato
06:58perché c'è sempre da scrivere.
07:00Ora, questi concetti per lo sport italiano sono, non voglio dire una novità per non essere troppo duro,
07:05ma comunque insomma la legge 81 era una legge particolarmente diversa.
07:09Adesso da qualche anno a questa parte a SD e SSD soprattutto si stanno, diciamo soprattutto a SD,
07:13si stanno confrontando con una nuova normativa, dei nuovi obblighi, la necessità di confrontarsi
07:20con una contrattazione collettiva.
07:22Insomma, sappiamo che il mondo dello sport sta, insomma, si sta, almeno dal nostro punto di vista,
07:30si sta avvicinando a questi concetti in maniera un pochino lenta o comunque con fatica.
07:34È un'osservazione che vedi anche te o magari dal tuo punto di vista le cose stanno accelerando di più,
07:39la riforma ormai è messa a terra e non c'è più da tornare indietro?
07:42Ovviamente non si doterà mai indietro, ma dicono il tuo percepito, siamo veramente in una nuova fase o ancora no?
07:49Diciamo che ancora, io gli dico ancora di no.
07:51Allora, intanto il nostro contratto è applicato attualmente da 5.000 imprese e 40.000 dipendenti,
07:58quindi un numero bassissimo rispetto al totale i soggetti che oggi lavorano nel mondo dello sport.
08:04Io credo che anche l'ultimo decreto che sarà approvato, quello del bons donne piuttosto che il decreto a favore
08:11delle assunzioni dei giovani,
08:13possano essere da traino per andare comunque a prevedere delle forme di lavoro subordinato
08:23che comunque in questo momento hanno bisogno di un'attenzione particolare.
08:28È logico che senza agevolazioni il datore di lavoro, la piccola soluzione sportiva, la piccola società non è in grado
08:35di sostenere questi costi
08:36perché sono più del doppio rispetto al pagamento di un compenso legato a una collaborazione coordinata e continuativa.
08:44Però se dobbiamo garantire le tutele ai lavoratori, questo è un obiettivo della riforma,
08:49dobbiamo per forza attenderci un passaggio verso questa forma di lavoro.
08:56Dobbiamo abbattere il precariato e quindi questi bonus unitamente al discorso dell'appenistato fino a 29 anni,
09:03al discorso della stagionalità, al discorso del part-time, sono comunque strumenti che noi dobbiamo assolutamente promuovere
09:11nella giusta direzione affinché si stabilizzino tutte queste situazioni per dare comunque un futuro certo
09:19a chi comunque vuole investire nel mondo dello sport.
09:25Perfetto, questo processo appunto che è in atto comunque, vuoi non vuoi, non si può fermare il vento con le
09:30mani,
09:30ormai è partito, necessita di alcune cose e una cosa di cui necessita questo processo
09:37è sicuramente un supporto per gli amministratori che per anni comunque hanno mandato avanti
09:41delle realtà con veramente il sudore della fronte, è proprio il caso di dirlo letteralmente il sudore della fronte,
09:47che ora magari appunto si trovano a confrontarsi con concetti che non conoscono così bene
09:52o che comunque stanno imparando.
09:54E mia opinione personale, ma adesso vediamo di dimostrarlo anche con i fatti,
09:58in questi contesti il ruolo delle associazioni, delle organizzazioni di rappresentanza diventa fondamentale.
10:04E da qui vorrei farti un pochino parlare, se è possibile anticiparci qualcosina,
10:09di questo progetto che avete lanciato con ConfCommercio,
10:13che punta proprio, mi sembra di capire ma ce lo spiegherai meglio,
10:17proprio a sostenere il mondo dello sport di base in Italia.
10:21Assolutamente sì e grazie per il lancio.
10:25Allora, questo è un progetto che si chiama BAS,
10:29e questo è un progetto che è risultato assegnatario di un contributo da parte del Ministero delle Politiche Sociali,
10:38e che prevede la costituzione di sportelli di orientamento e di consulenza
10:44per le organizzazioni sportive del terzo settore e per i lavoratori dello sport.
10:49Abbiamo già stretto circa 55 convenzioni con le ConfCommercio territoriali,
10:55ma perché abbiamo scelto le ConfCommercio?
10:57Perché le ConfCommercio per loro natura erodono servizi alle imprese.
11:03Oggi dobbiamo considerare il nostro mondo come le imprese,
11:07perché hanno i medesimi rendimenti,
11:10che comunque sono stati poi purtroppo richiesti dalla riforma dello sport.
11:16Come giustamente tu prima hai detto, si stanno abituando,
11:20perché devono fare i conti con il DQR, con il Duvri, con l'Anticello,
11:24con il Primo Soccorso, con RLS, RSSP, con la busta paga, con i costruenti del lavoro,
11:30con gli events, con gli events, con i lab,
11:33e con gli eventi che dal punto di vista anche economico
11:40sottraggono risorse che potrebbero destinare alla promozione dell'attività sportiva.
11:46Perché il progetto PASSE?
11:47Quindi ConfCommercio eroga questi stessi servizi già alle imprese,
11:51ha già una rete di professionisti al loro interno,
11:55con loro abbiamo sottoscritto alcune convenzioni,
11:57quindi si sarà il lancio di questo portale che all'interno avrà una serie di guide,
12:04avrà la possibilità di verificare in quali impianti sul territorio poter fare attività sportiva,
12:11quali medici sportivi possiamo coinvolgere per il lancio dei certificati medici,
12:16e ci saranno dei simulatori, abbiamo fatto una convenzione con il CAF e il Paronato,
12:21e quindi abbiamo creato un progetto, credo, antesignano,
12:27perché c'è forte richiesta oggi di avere consulenza specializzata,
12:33perché oggi le stesse situazioni,
12:35noi in ASC per esempio abbiamo 8 mila situazioni a filiare,
12:38abbiamo più di un milione di esterati,
12:40molto spesso ci richiedono consulenza perché non trovano sul mercato
12:44dei professionisti competenti che possano rispondere professionalmente alle proprie stanze.
12:50Quindi dopo il 20 settembre di luglio lancieremo questo portale,
12:55e poi dal 10 al 20 settembre saranno attivi questi sportelli
12:59a disposizione gratuitamente di tutto questo mondo.
13:03Molto interessante, personalmente ho sempre sostenuto che c'è la necessità
13:07anche da parte dell'esecutivo, del legislatore,
13:09di prevedere degli sconti o degli agevolazioni
13:13proprio per le consulenze, per le associazioni,
13:16ma lì, come dicevi giustamente anche te,
13:18il problema è anche la mancanza proprio di professionisti,
13:21perché ovviamente ce ne sono di bravissimi in Italia,
13:23penso che su questi canali siano passati tutti praticamente,
13:26perché poi alla fine il tema è molto specifico e comunque molto nuovo.
13:31Ecco, Alessandro, mi piacerebbe trattare anche un altro argomento con te,
13:34perché insomma stiamo parlando della necessità di un settore
13:37che si deve professionalizzare, che deve confrontarsi con dei concetti
13:40come appunto la sicurezza, le comunicazioni sul lavoro,
13:44questo supporto che offrirete con il bellissimo progetto PASS,
13:47che ho potuto avere in modo di avere una piccola anticipazione,
13:50è veramente molto molto interessante.
13:53Un'altra parola con cui si deve abituare al mondo dello sport,
13:55che deve essere considerata, almeno a mio avviso,
13:58non una parolaccia, ma una parola importante,
14:00è quella dei ricavi.
14:01perché appunto nel dibattito pubblico legato alla riforma dello sport
14:05si parla molto spesso di un aumento dei costi,
14:08dei nuovi adempimenti,
14:10quando appunto la riforma avrebbe introdotto anche delle cose rivoluzionarie
14:15come la personalità giuridica, i dividendi,
14:17ma lasciamo stare un attimo questi concetti specifici della riforma.
14:20Vorrei proprio con te un ragionamento un po' più generale.
14:23Tu sei presidente di una federazione che è imprenditori sportivi italiani,
14:25adesso ho già fatto una figuraccia prima,
14:27vabbè adesso è giusto.
14:30Imprenditori sportivi italiani e imprenditori
14:32non possono, insomma, non si può prescindere da fare fatturati,
14:36da fare ricavi.
14:37Quindi il mondo dello sport ha la necessità un po' anche di aumentare le entrate.
14:42Questo concetto è completamente un'utopia,
14:45secondo te è una strada da perseguire?
14:47Immagino di sì.
14:48Come si potrebbe perseguire?
14:50Bisognerebbe aumentare le voci di entrata
14:52o rafforzare quelle che già si hanno.
14:55Spesso sentiamo parlare del credito d'imposta sulle sponsorizzazioni,
14:59le pubblicità, eccetera.
15:01Ecco, dal tuo punto di vista,
15:02come si può fare per far accettare questa parola,
15:05ma soprattutto per far crescere i ricavi dello sport italiano?
15:09Oggi ritengo che per far crescere i ricavi
15:12si debba iniziare dalla formazione,
15:15quindi a crescere le competenze
15:18di chi lavora nel mondo sportivo.
15:20Oggi, purtroppo, servono dei manager all'interno delle associazioni.
15:24Non possiamo più gestirle come gestivamo 5, 6, 7 anni fa
15:28prima della riforma.
15:29Quindi dobbiamo interfacciarci con i social,
15:33con media partner,
15:36con soggetti che sappiano comunicare.
15:39Quindi dobbiamo arrivare alla clientela
15:41con dei servizi specifici e professionali.
15:44Oggi l'utenza chiede esclusivamente questo.
15:47Per quanto attiene alle entrate diverse,
15:51oggi, fortunatamente, abbiamo la possibilità
15:53di partecipare a moltissimi bandi,
15:57quindi possiamo aiutarli anche nella predisposizione
15:59di progetti specifici,
16:01sia per il terzo settore che sia per lo sport.
16:04Possiamo anche creare dei prodotti specifici
16:06per eventuali sponsor,
16:08e qui, logicamente, dobbiamo richiedere
16:09l'intervento del legislatore,
16:11perché sicuramente ci deve essere anche la possibilità
16:14per lo sponsor di avere delle aggiorazioni
16:17un pochino più spinte rispetto a quelle che ha attualmente.
16:21E credo che tutto debba essere concettato
16:26con degli strumenti nuovi
16:27che sicuramente noi metteremo loro a disposizione
16:31a brevissimo.
16:33Maggiore di capi significa anche,
16:36forse, avere anche economia, no?
16:38Quindi l'economia di genere ha la possibilità
16:41di avere fonti di sostentamento diverse e maggiori
16:44rispetto a...
16:44Quindi oggi, purtroppo,
16:47la novità che è stata introdotta
16:48ha obbligato loro ad avversi del primo professionista
16:52che ha trovato, quindi non hanno potuto fare comparazioni,
16:55non hanno potuto capire direttamente
16:57una serie di meccanismi per essere in regola,
16:59però oggi, con tutta una serie di strumenti,
17:01una serie di portali che stiamo costruendo,
17:04che potranno poi consentire loro
17:06di espletare questi avventimenti al meno opposto,
17:11e quindi questo è anche un compito
17:12della nostra federazione,
17:14degli enti che rappresentiamo,
17:16questo per loro dovrebbe essere sicuramente utile
17:18per destinare quelli risorsi
17:20che oggi forse spennono in maniera,
17:22non dico poco colata,
17:24in maniera un po' distorta,
17:25per utilizzarla per le finalità
17:28che sicuramente hanno previsto.
17:31Questo credo che sia l'unica soluzione
17:34che possiamo fare, adottare.
17:36Io ringrazio davvero tantissimo Alessandro Londi
17:39di essere stato con noi,
17:41Alessandro ci saranno tanti nuovi argomenti
17:43da approfondire,
17:44quindi non perderemo occasione di disturbarti ancora.
17:48È stato un piacere, grazie a voi per l'invito.
Commenti