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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04C'è un filo che a Giffoni quest'anno unisce il cinema, lo sport e l'ambiente. È l'idea
00:09che ciò
00:10che sembra arrivato alla fine possa trasformarsi in un nuovo inizio. Il tema dell'edizione 2026,
00:16Le cose impossibili, trova un interprete perfetto in Ecopneus, per la prima volta
00:21Sustainability Partner del Festival. Ecopneus è una delle società senza scopo di lucro che
00:27in Italia si occupano di raccogliere e riciclare gli pneumatici fuori uso. E proprio quegli
00:32pneumatici arrivati a fine corsa tornano a vivere. Solo nel 2025 il Consorzio ne ha raccolte quasi
00:39200.000 tonnellate, trasformate in nuove risorse per lo sport, le città e le comunità. A Giffoni
00:45quella trasformazione si tocca con mano. Un carpet realizzato in gomma riciclata accoglie
00:49ospiti e protagonisti, mentre nell'arena sportiva la stessa gomma diventa la pavimentazione di
00:55un campo da basket tre contro tre. Cinema e lo sport sono linguaggi universali, sono
00:59linguaggi fondamentali proprio per comunicare e promuovere la cultura della sostenibilità.
01:04E poi il tema di quest'anno dei giffoni, le sfide delle cose impossibili, era una sfida
01:09a cui non ci potevamo sottrarre perché è un po' alla base anche dei principi dell'economia
01:14circolare. Ciò che sembra impossibile, ciò che sembra aver avuto una fine, ma in realtà
01:19ha un nuovo inizio, una nuova vita ed è quello che succede proprio ai pneumatici fuori uso,
01:24come l'abbiamo visto, lo vediamo qui nel carpet di Giffoni Film Festival, come lo vediamo
01:28nel campetto di basket dell'arena sport, è proprio per far vedere che ciò che in realtà
01:34sembra terminare la sua vita utile può avere numerose nuove applicazioni.
01:38Il 21 luglio sul palco di Giffoni Sport la sostenibilità ha incontrato lo sport in un
01:44talk dedicato alle storie di rinascita, perché un percorso che sembra interrotto, uno pneumatico
01:49a fine vita, ma anche un infortunio o un errore, a volte ha solo bisogno di una deviazione
01:55per ripartire. Lo sa bene Giulia Imperio, campionessa europea di pesistica, che ha raccontato la fatica
02:01di tornare in pedana dopo lo stop e la vittoria di Batumi 2026, vissuta come una rinascita personale.
02:08Sono stati sei mesi di buio totale per me, nel senso che io sono passata da fare quello
02:13che facevo tutti i giorni in maniera costante a non farlo più completamente, è stato un
02:18po', ho avuto una sensazione di vuoto. Questo momento mi ha regalato tanta consapevolezza
02:23in più per quanto riguarda proprio la mia forza, nel senso che ho scoperto di essere
02:29molto più forte in realtà.
02:31E lo sa Giacomo Jack Galanda, tra i più grandi cestisti della nazionale, che di quel tiro
02:36sbagliato a Sidney 2000 ha fatto non una condanna, ma il trampolino verso l'argento olimpico di
02:41Atene 2004.
02:42Nel momento in cui ho sbagliato quel tiro nel 2000 è stato un momento più che altro di
02:47uno stop mio personale, nel quale ho dovuto rimettermi in gioco, fare una valutazione di
02:54quelle che potevano essere poi le possibilità per crescere e per migliorarsi, perché gli stop
02:59possono essere degli stop definitivi, ma in realtà se ragioniamo e sappiamo come poterli
03:05affrontare possiamo anche andare oltre.
03:07Tre viaggi diversi, un'unica lezione per i ragazzi di Giffoni. Uno stop non definisce
03:12chi sei, ma è spesso l'inizio di una traiettoria nuova, come per uno pneumatico che invece di
03:18diventare rifiuto sceglie di lasciare una traccia, positiva, solida e duratura.
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