Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 ore fa
Cortina, 12 feb. (askanews) - Il grande progetto d'arte di Casa Italia alle Olimpiadi invernali si declina anche a Cortina, dove la sede del quartier generale del Coni è proprio una galleria: Farsettiarte. In dialogo con le mostre in Triennale a Milano e a Livigno, anche qui le opere abbracciano il visitatore e gli atleti, attraverso le epoche e i movimenti."Questa nostra esposizione di opere d'arte qui a Cortina - ha detto ad askanews la gallerista Sonia Farsetti - è legata alla la mostra che c'è alla Triennale di Milano, diciamo il titolo è sempre lo stesso, lo spirito è sempre lo stesso: l'arte italiana in rapporto e come musa ispiratrice dell'arte internazionale. Quindi gli artisti sono stati scelti con questo criterio, le opere sono tutte di alta qualità dalla fotografia, dalla scultura, dalla pittura e inoltre c'è tutta una parte di design, anche quello molto importante che non è curata da noi come Farsettiare, ma che comunque rientra in un progetto generale che riguarda la sostenibilità e lo scambio culturale".In mostra a Cortina si trovano de Chirico e Balla, ma anche Joseph Kosuth e Mario Ceroli, Herman Nitsch e Sol LeWitt. Il tutto senza dimenticare che lo spazio non è solo espositivo, ma accoglie la vita e gli eventi di Casa Italia. "Per noi - ha aggiunto Sonia Farsetti - è stata veramente una grande soddisfazione poter collaborare con il CONI, abbiamo avuto grande collaborazione, la collaborazione diciamo è stata reciproca perché apparentemente sembra ora tutto perfetto, tutto meraviglioso, ma la parte organizzativa è stata complicata, però ben gestita".Perché in fondo le opere d'arte, e il racconto che esse fanno a ciascuno di noi, sono parte integrante delle spedizioni olimpiche italiane.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il grande progetto d'arte di Casa Italia alle Olimpiadi Invernali si declina anche a Cortina,
00:05dove la sede del quartiere generale del CONI è proprio una galleria, farsetti arte.
00:09In dialogo con le mostre interna a Milano e a Livigno, anche qui le opere abbracciano il visitatore e gli
00:14atleti attraverso le epoche e i movimenti.
00:17Questa nostra esposizione di opere d'arte qui a Cortina è legata alla mostra che c'è alla triennale di
00:25Milano.
00:25Il titolo è sempre lo stesso, lo spirito è sempre lo stesso, l'arte italiana in rapporto e come musa
00:32ispiratrice dell'arte internazionale.
00:35Quindi gli artisti sono stati scelti con questo criterio.
00:38Le opere sono tutte di alta qualità, dalla fotografia, dalla scultura, dalla pittura.
00:43Inoltre c'è tutta una parte di design, anche quello molto importante, che non è curato da noi come farsetti
00:50arte,
00:50ma che comunque rientra in questo progetto generale che riguarda la sostenibilità, che riguarda lo scambio culturale.
00:58In mostra Cortina si trovano De Chiori Caballa, ma anche Joseph Kosut e Mario Ceroli, Herman Nitsch e Sol Levit.
01:04Il tutto senza dimenticare che lo spazio non è solo espositivo, ma accoglie la vita e gli eventi di Casa
01:09Italia.
01:10Per noi è stata veramente una grande soddisfazione poter collaborare con il CONI.
01:14Abbiamo avuto grande collaborazione, la collaborazione è stata reciproca perché apparentemente ora è tutto perfetto, tutto meraviglioso.
01:25Come potete vedere, chiaramente la parte organizzativa è stata complicata, ma ben gestita.
01:31Perché in fondo le opere d'arte e il racconto che esse fanno a ciascuno di noi sono parte integrante
01:37delle spedizioni olimpiche italiane.
Commenti

Consigliato