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  • 5 ore fa
Genova, 16 lug. (askanews) - "Anche 12 minuti sarebbero stati un'ingiustizia. Condannare l'innocenza è una forma di negazione di giustizia". Lo ha detto Giovanni Paolo Accinni, avvocato difensore dell'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci, dopo la condanna a 12 anni di reclusione del suo assistito per il crollo del ponte Morandi che provocò la morte di 43 persone."La realtà fattuale - ha aggiunto il legale - ha potuto accertare che il ponte è caduto esclusivamente a causa di un vizio costruttivo occulto e mantenuto come tale, cioè occultato. Ecco perché questa è una sconfitta del principio di personalità della responsabilità penale"."L'ingegner Castellucci - ha sottolineato Accinni - è stato il primo a promuovere l'unico comportamento alternativo certo che con sicurezza avrebbe evitato il crollo del ponte, vale a dire il retrofitting. Evidentemente non è stato valutato per le proprie condotte personali ma nuovamente nell'ambito di quella deriva di questa giurisprudenza che ritiene di poter risolvere le tragedie criminalizzando la figura dell'amministratore delegato"."Quindi - ha proseguito l'avvocato difensore di Castellucci - non la ricerca della colpa ma la ricerca da subito di un colpevole"."Noi siamo confidenti - ha concluso il legale - che già la Corte d'appello vorrà rimediare a questo errore e continueremo a difendere l'innocenza dell'ingegner Castellucci che ha sempre dimostrato tutta propria sensibilità per la sicurezza".

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00:00Anche 12 minuti sarebbero stati un'ingiustizia. Condannare l'innocenza è una forma di negazione
00:08di giustizia, perché la realtà fattuale ha potuto accertare che il ponte è caduto esclusivamente
00:16a causa di un vizio costruttivo occulto e rimasto e mantenuto come tale, cioè a dire
00:27occultato. Ecco perché questa è una sconfitta del principio di personalità della responsabilità
00:34penale. L'ingegnere Castellucci è stato il primo a promuovere l'unico comportamento alternativo
00:40certo che con sicurezza avrebbe evitato il crollo del ponte, cioè a dire il retrofitting.
00:47Evidentemente non è stato valutato per le proprie condotte personali, ma nuovamente nell'ambito
00:54di quella deriva di questa giurisprudenza che ritiene di poter risolvere le tragedie
01:00criminalizzando la figura dell'amministratore delegato. Quindi non la ricerca della colpa,
01:06ma la ricerca da subito di un colpevole. Noi siamo confidenti che già la Corte d'Appello
01:13vorrà rimediare a questo errore. Seguiremo a difendere l'innocenza dell'ingegnere Castellucci
01:21che ha sempre dimostrato tutta la propria sensibilità per la sicurezza.
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