Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 mesi fa
 Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, si commuove in sala Grande a Lido di Venezia per la proiezione del film Portobello di Marco Bellocchio sulla triste vicenda giudiziaria di Enzo Tortora. «Mi è piaciuto e ho applaudito molto».Che cosa ha pensato dopo la visione delle prime due puntate di Portobello?«È una fedele ricostruzione di una vicenda estremamente dolorosa che dovrebbe farci riflettere sulla carcerazione preventiva, sul fatto che molte persone entrano in carcere salvo poi essere riconosciute innocenti, che una parte della nostra popolazione carceraria cospicua è in attesa di giudizio, che molte indagini vengono fatte frettolosamente e quando vengono riparati i danni nessuno riparerà il dolore e i costi che sono stati fatti subire».Poi confida. «Io stesso come magistrato, operando qui a Venezia, sicuramente avrò qualche volta errato mandando in prigione delle persone che poi sono state dichiarate innocenti, perché l'errore giudiziario è fisiologico nella professione del pubblico ministero, però non con l'accanimento, non con il pregiudizio e non con la, vorrei dire, cattiva fede che è stata dimostrata in questo film da parte di alcuni magistrati. Se non è cattiva fede è stata ottusità».Hanno agito con faciloneria?«Faciloneria è un termine formalmente riduttivo.
Ottusità, secondo me, è il termine esatto. Vorrei concludere dicendo che tra un anno entrerà in vigore la riforma che abbiamo voluto noi, che è già legge, ma che entrerà in vigore nell'agosto del 2026, quando la magistratura sarà in pieno organico, per cui si può essere incarcerati soltanto con una ordinanza collegiale, cioè con una ordinanza emessa da tre giudici e non da un solo giudice come adesso. E se questa legge fosse già entrata in vigore, per esempio, anche altri provvedimenti cautelari, anche recenti, non sarebbero venuti». La giustizia nel film è quella dell'83, quella di oggi è migliorata?«A seguito anche di questo doloroso episodio, il codice di procedura penale è stato cambiato ed è entrato in vigore il codice accusatorio, che però è stato demolito, travisato, integrato e in parte anche imbastardito da tutta una serie di riforme che lo hanno snaturato. Il nostro progetto adesso, dopo la riforma costituzionale e il presumibile referendum, sarà quello di riportare il codice di procedura penale alle sue origini, che sono quelle garantiste, volute da Giuliano Vassalli, tra l'altro eroe della Resistenza, quindi non sospettabile di autoritarismo». Ma gli errori vanno pagati in prima persona dai magistrati, come nelle altre professioni?«No, è difficile dire che un magistrato possa pagare pecuniariamente per i propri errori, anche perché sono tutti assicurati.
Il magistrato che sbaglia perché non conosce le leggi o perché non conosce le carte, che sono i due momenti fondamentali del processo, o perché, ripeto, per ottusità preconcetta, manda in prigione degli innocenti. È inutile pensare che possa pagare con il portafoglio, deve pagare con la carriera, deve cambiare mestiere».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00E' una fedele ricostruzione di una vicenda estremamente dolorosa
00:14che dovrebbe farsi riflettere sulla carcerazione preventiva,
00:20sul fatto che molte persone entrano in carcere salvo poi essere riconosciute innocenti,
00:27che una parte della nostra popolazione carceraria, cospicua, è in attesa di giudizio,
00:32che molte indagini vengono fatte frettolosamente e quando vengono riparati i danni
00:39nessuno riparerà il dolore e i costi che sono stati fatti subire,
00:46che io stesso come magistrato operando qui a Venezia sicuramente avrò qualche volta errato
00:55mandando in prigione delle persone che poi sono state dichiarate innocenti,
01:00perché l'errore giudiziario è fisiologico nella professione del pubblico ministero,
01:08però non con l'accanimento, non con il pregiudizio e non con la, vorrei dire,
01:16cattiva fede che è stata dimostrata in questo film da parte di alcuni magistrati.
01:22Se non è cattiva fede è stata ottusità.
01:26Sembra quasi faciloneria anche.
01:29Faciloneria è un termine foralmente riduttivo.
01:33Ottusità, ecco, secondo me è il termine esatto.
01:37Vorrei concludere dicendo che tra un anno entrerà in vigore la riforma che abbiamo voluto noi,
01:42che è già legge, ma che entrerà in vigore nell'agosto del 2026,
01:48quando la magistratura sarà organico pieno, per cui si può essere incarcerati
01:55soltanto con un'ordinanza collegiale, cioè con un'ordinanza emessa da tre giudici
02:00e non da un solo giudice come adesso.
02:04E se questa legge fosse già entrata in vigore,
02:08per esempio anche altri provvedimenti cautelari, anche recenti, non sarebbero avvenuti.
02:14Senta, ma la giustizia del film, che è dell'83, rispetto alla giustizia di oggi,
02:20non è migliorata quella di oggi? Non ha fatto degli anticorpi?
02:24A seguito di questa, anche di questo doloroso episodio di Chiortora,
02:33il codice di procedura penale è stato cambiato ed è entrato in vigore il codice accusatorio,
02:39sì, che però è stato demolito, travisato, integrato e in parte anche imbastardito
02:48da tutta una serie di riforme che lo hanno snaturato.
02:53Il nostro progetto adesso, dopo la riforma costituzionale e il presumibile referendum,
02:59sarà quello di riportare il codice di procedura penale alle sue origini,
03:05che sono quelle garantiste volute da Giuliano Vassalli, tra l'altro eroe della resistenza,
03:10quindi non sospettabile di autoritarismo.
03:13Ma gli errori vanno pagati in prima persona da parte dei magistrati, come le altre professioni?
03:18No, è difficile dire che un magistrato possa pagare pecuniariamente per i propri errori,
03:26anche perché sono tutti assicurati.
03:29Il magistrato che sbaglia perché non conosce le leggi o perché non conosce le carte,
03:35che sono i due momenti fondamentali del processo,
03:38o perché, ripeto, per ottusità preconcetta manda in prigione degli innocenti,
03:45è inutile pensare che possa pagare con il portafoglio,
03:48deve pagare con la carriera, deve cambiare mestiere.
03:51Grazie.
Commenti

Consigliato