00:10Oggi parliamo del 118 e lo facciamo con la vicepresidenta di un'importante società scientifica
00:15che ha proprio nello studio, nelle applicazioni e nelle evoluzioni del sistema 118 la ragione
00:22della propria azione. Grazie vicepresidente per essere qui con noi.
00:25Grazie a voi dell'invito.
00:26Vicepresidente, ci aiuti. Cos'è il 118?
00:30Il 118 è un servizio di emergenza sanitaria pubblico, territoriale, cioè che significa
00:37se dal territorio, si intende come territorio, i luoghi pubblici, le abitazioni private, lo stadio, i bar,
00:47qualunque cosa che non sia privato, anche se dalla propria abitazione si può naturalmente accedere,
00:55che non gestisce il paziente dentro l'ospedale. Qualunque cittadino che si trovi in condizioni di emergenza
01:03sanitaria, e cioè ha un malore, la classica, oppure un incidente d'auto, oppure un incidente domestico,
01:10formula un numero unico, 118, e risponde immediatamente personale qualificato e specializzato
01:18per raccogliere l'emergenza e far fronte con la migliore risposta possibile nel più breve tempo possibile.
01:24Ma quando quindi, lei ci ha già dato un perimetro, bisogna chiamare il 118?
01:29Quando ci si sente male, oppure si è presente, si è testimoni di un evento improvviso, inaspettato,
01:36tipo una caduta a terra di un cittadino, oppure se stessi, un dolore al petto per esempio,
01:42oppure nel caso dei bambini le mamme si agitano giustamente per una febbre molto alta, improvvisa,
01:48non si chiama il pediatra, è bene chiamare il 118 che potrebbe risolvere già telefonicamente,
01:55oppure insomma mandare il mezzo più idoneo sul posto.
01:59La vostra società scientifica è molto attiva anche nell'ambito della formazione,
02:04nella comunicazione, nella divulgazione delle buone pratiche,
02:07delle correttezze applicative legate al servizio di pubblica utilità di cui stiamo parlando.
02:13Quali sono le ulteriori attività che voi svolgete come società scientifica?
02:17Allora, noi svolgiamo da sempre, da circa 30 anni è stata fondata questa società,
02:22attività di formazione dei cosiddetti laici, cioè dei cittadini che non hanno nessuna cognizione
02:29scientifica e sanitaria, per formarli, addestrarli alle manovre di primo soccorso,
02:36in modo che un cittadino qualunque, se ha queste capacità, cioè ha questa manualità acquisita
02:41dai corsi che noi facciamo, riesce a fare la differenza rispetto a quello che non sa fare niente
02:47di fronte a un malore improvviso, a un incidente improvviso. Questo perché?
02:52Perché il fattore tempo nell'intervento di soccorso nelle condizioni di emergenza è fondamentale,
02:57ci sono delle patologie tempo dipendenti, cioè se si trattano come si deve, correttamente,
03:02pure da un laico, appunto, da un cittadino che non è sanitario, tra la vita e la morte
03:08si può fare la differenza, soprattutto nell'arresto cardiaco, che è la più grave,
03:13la massima condizione, situazione, se pensa che in Italia ci sono 60 mila morti all'anno
03:19per arresto cardiaco, se fossero stati trattati nell'immediato, correttamente, da chiunque,
03:25forse queste morti sarebbero state ridotte di una certa percentuale.
03:30Bene, grazie per questi elementi che ci ha fornito.
03:33Grazie a voi.
03:43Grazie a voi.
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